giovedì, Ottobre 29, 2026
Home Blog Pagina 2611

Aeroporto Palermo, al via stagione estiva con 97 destinazioni. Ecco l’elenco completo

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 97 le destinazioni che collegheranno 26 paesi con l’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo: 26 rotte nazionali, 69 internazionali e 2 intercontinentali. 36 le compagnie aeree che faranno viaggiare milioni di passeggeri dallo scalo palermitano; 8 le nuove rotte.

Nella nuova stagione estiva (Summer 2025), ad affacciarsi sul Falcone Borsellino anche i nuovi collegamenti per Newark (United, a partire dal prossimo 22 maggio, che si aggiunge al New York di Neos), Zagabria (Ryanair), Palma di Maiorca, Lisbona e Bristol (easyJet), Bilbao e Heraklion (Volotea), e due nuove compagnie aeree, United e Condor che ha aperto il collegamento con Roma Fiumicino.

La compagnia aerea Ryanair mantiene tutto l’operativo della scorsa estate e aggiunge la rotta Zagabria, per un totale di 42 rotte e 5 aeromobili basati. La stagione estiva sarà molto intensa, con una crescita importante di voli e passeggeri. L’andamento positivo degli ultimi due anni ha coinciso con l’aumento degli indici economici e infrastrutturale dell’aeroporto.

L’aeroporto di Palermo ha chiuso il 2024 con 8,9 milioni di passeggeri, +10% rispetto al 2023 (+810 mila viaggiatori) e +9,36% di voli (61.204 contro 55.968 del 2023). La media dei passeggeri per volo è stata di 145. Segnali positivi anche dal traffico internazionale che è cresciuto di almeno 320 mila unità rispetto al 2023: 31% sul totale passeggeri (2.730.000 viaggiatori). Nei primi due mesi del 2025, lo scalo aereo palermitano totalizza 957.102, +8,56% su gennaio-febbraio 2024 (881.612) e +3,75% di voli (6.830 contro 6.583 del 2024), con una media passeggeri/volo di 140 contro 134 del 2024.

“La stagione estiva si preannuncia ricca di novità – dice Vito Riggio, amministratore delegato di Gesap, società di gestione dell’aeroporto di Palermo – Grazie agli investimenti realizzati, é migliorata l’accoglienza e l’esperienza di viaggio dei passeggeri. Adesso, saranno necessari ulteriori passi avanti per migliorare l’infrastruttura e far crescere l’aeroporto, così come è previsto dal piano approvato da Enac – continua Riggio – Ci vuole una forte spinta per aumentare la produttività e la qualità dei servizi al passeggero, mettendo da parte ogni tentazione di ingerenza della politica e ogni logica spartitoria. Constato, inoltre – conclude l’amministratore delegato di Gesap – che sono passati tre mesi senza che si sia messo in moto il procedimento per la partnership con un qualificato socio. Ne trarrò le ovvie conseguenze”.

I VOLI NAZIONALI

Questo il dettaglio dei voli (di linea e charter (C)) per la stagione estiva (marzo-ottobre 2025). 26 rotte nazionali: Alghero (Ryanair), Ancona (Volotea), Bari (Ryanair), Bergamo (Ryanair, Aeroitalia), Bologna (Ryanair), Brindisi (Ryanair), Cagliari (Ryanair), Cuneo (Ryanair), Firenze (Volotea), Forlì (Ryanair), Genova (Ryanair), Lampedusa (DAT), Milano Linate (ITA Airways), Milano Malpensa (Ryanair, easyJet), Napoli (Ryanair, easyJet, Volotea), Olbia (Volotea, Enter Air (C)), Pantelleria (DAT), Parma (Ryanair), Perugia (Ryanair), Pisa (Ryanair), Rimini (Ryanair), Roma Fiumicino (ITA Airways, Ryanair, Aeroitalia, Condor New), Torino (Ryanair), Trieste (Ryanair), Venezia (Ryanair), Verona (Ryanair, Volotea).

I VOLI INTERNAZIONALI

14 collegamenti con la Francia: Parigi Orly (easyJet, Transavia), Parigi Charles de Gaulle (easyJet, Air France, Enter Air (C)), Marsiglia (Ryanair), Lione (easyJet, Transavia, Volotea), Brest (Volotea), Nantes (Transavia, Enter Air (C), Volotea), Parigi Beauvais (Ryanair), Bordeaux (Volotea), Lille (Volotea, ASL Airlines (C)), Toulouse (Volotea), Lourdes (Volotea), Deauville (Volotea), Strasburgo (Volotea), Nizza (easyJet).

10 collegamenti con la Germania: Monaco (Lufthansa, Air Dolomiti), Colonia (Ryanair, Eurowings), Memmingen (Ryanair), Norimberga (Ryanair), Berlino (Ryanair), Francoforte Hahn (Ryanair), Karlsruhe (Ryanair), Francoforte (Lufthansa), Stoccarda (Eurowings), Dusseldorf (Eurowings); 7 collegamenti con Gran Bretagna e Irlanda: Londra Stansted (Ryanair), Londra Gatwick (easyJet), Londra Heathrow (British Airways), Londra Luton (easyJet), Bristol (easyJet) New, Edimburgo (Ryanair), Dublino (Ryanair);

7 collegamenti con Spagna e Portogallo: Barcellona (Ryanair, Vueling, Evelop Airlines (C)), Madrid (Ryanair, Iberia, Evelop Airlines (C), Valencia (Ryanair), Bilbao (Volotea) New, Palma di Maiorca (easyJet) New, Porto (easyJet), Lisbona (easyJet) New;

4 collegamenti con Svizzera e Austria: Ginevra (easyJet), Zurigo (Swiss), Basilea (easyJet), Vienna (Austrian, Ryanair); 5 collegamenti con la Polonia: Wroclaw (Ryanair, Lot), Cracovia (Ryanair (AMC Aviation (C)), Varsavia (Lot), Katowice (AMC Aviation (C)), Poznan (Ryanair);

2 collegamenti con Romania e Ungheria: Bucarest Otopeni (Ryanair), Budapest (Ryanair);

5 collegamenti con Belgio, Olanda e Lussemburgo: Bruxelles Charleroi (Ryanair), Bruxelles (Tuifly), Lussemburgo (Luxair), Amsterdam (easyJet), Rotterdam (Transavia).

3 collegamenti con Norvegia, Svezia e Danimarca: Oslo (Scandinavian), Stoccolma (Scandinavian, Norwegian), Copenhagen (Norwegian, Scandinavian);

8 collegamenti con Grecia, Bosnia, Serbia, Bulgaria, Croazia: Atene (Aegean, Volotea), Zante (Volotea), Santorini (Volotea), Heraklion (Volotea) New, Mostar (Sky alps), Zagabria (Ryanair) New, Belgrado (Air Serbia), Sofia (Balkan Holiday Air (C));

1 collegamento con l’Egitto: Sharm el-Sheikh (Egyptair (C), Nesma (C), XL Airwais (C), Star East (C);

1 collegamento con la Tunisia: Tunisi (Tunisair Express);

1 collegamento con Malta: Malta (Universal Air);

1 collegamento con la Turchia: Istanbul (Turkish airlines),

2 collegamenti con gli Stati Uniti d’America: New York JFK (Neos), Newark EWR (United) New.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Ucraina, Tajani “Colloqui Gedda importanti per pace giusta e duratura”

ROMA (ITALPRESS) – “I colloqui di Gedda sono un passo avanti importante sulla strada di una pace giusta e duratura per l’Ucraina, una pace che l’Europa vuole contribuire a costruire. Il cessate il fuoco e la ripresa della protezione militare americana a Kiev saranno i primi temi che i ministri degli Esteri del G7 discuteranno in Canada anche con il Segretario di Stato americano Marco Rubio. Vogliamo che l’aggressione della Russia all’Ucraina cessi il prima possibile: possiamo raggiungere questo obiettivo noi europei uniti assieme agli americani”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Piemonte, arrestata banda di ladri che terrorizzava collina torinese

TORINO (ITALPRESS) – Da tempo terrorizzavano gli abitanti della collina torinese e di tutta la provincia. Nei giorni scorsi i carabinieri di Chieri hanno arrestato i componenti di una “batteria” di ladri seriali.

In particolare, i militari dell’Arma hanno bloccato e sottoposto in stato di fermo due cittadini albanesi, residenti a Torino, rispettivamente di 33 e 52 anni, entrambi con precedenti specifici, mentre un terzo componente della banda è stato raggiunto dalla misura mentre si trovava già recluso nel carcere torinese Lorusso e Cutugno per altra causa.

Nel corso delle perquisizioni, è stata rinvenuta refurtiva del valore di circa 22.500 euro in contanti, oltre a svariati arnesi da scasso, in attesa di essere restituiti ai legittimi proprietari. I fermati sono stati portati nel carcere Lorusso e Cutugno, in quanto gravemente indiziati dei reati di “furti in abitazione in concorso”.

-Foto ufficio stampa Carabinieri Torino-
(ITALPRESS).

Dazi, Ue risponde con contromisure su prodotti Usa per 26 mld

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – In risposta “all’imposizione di nuovi e ingiustificati dazi statunitensi sulle importazioni di acciaio e alluminio dall’Ue”, la Commissione europea ha avviato contromisure sulle importazioni statunitensi nell’Ue.
La Commissione “deplora la decisione degli Stati Uniti di imporre tali dazi, ritenendoli ingiustificati, perturbatori per il commercio transatlantico e dannosi per le imprese e i consumatori, che spesso determinano prezzi più elevati”. In particolare, la Commissione consentirà che la sospensione delle contromisure esistenti del 2018 e del 2020 contro gli Stati Uniti scada il 1° aprile.
Tali contromisure prendono di mira una gamma di prodotti statunitensi che rispondono al danno economico arrecato a 8 miliardi di euro di esportazioni di acciaio e alluminio dell’Ue. In secondo luogo, in risposta ai nuovi dazi statunitensi che interessano oltre 18 miliardi di esportazioni Ue, la Commissione sta proponendo un pacchetto di nuove contromisure sulle esportazioni statunitensi.
Entreranno in vigore entro metà aprile, dopo la consultazione degli Stati membri e delle parti interessate. Nel complesso, le contromisure dell’Ue potrebbero quindi applicarsi alle esportazioni di beni dagli Stati Uniti per un valore fino a 26 miliardi, il che corrisponde alla portata economica dei dazi statunitensi. Nel frattempo, l’Ue “resta pronta a collaborare con l’amministrazione statunitense per trovare una soluzione negoziata. Le misure sopra menzionate possono essere revocate in qualsiasi momento, qualora si trovasse una soluzione del genere”.
“Le relazioni commerciali tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti sono le più grandi al mondo. Hanno portato prosperità e sicurezza a milioni di persone e il commercio ha creato milioni di posti di lavoro su entrambe le sponde dell’Atlantico. Da questa mattina gli Stati Uniti stanno applicando una tariffa del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio. Ci rammarichiamo profondamente di questa misura. Le tariffe sono tasse. Sono dannose per le aziende e ancora peggio per i consumatori. Queste tariffe stanno interrompendo le catene di approvvigionamento. Portano incertezza per l’economia. I posti di lavoro sono in gioco. I prezzi saliranno. In Europa e negli Stati Uniti. L’Unione Europea deve agire per proteggere i consumatori e le aziende. Le contromisure che adottiamo oggi sono forti ma proporzionate”. Così la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, dopo la decisione di replicare all’imposizione dei dazi decisa dagli Usa.
“Mentre gli Stati Uniti stanno applicando tariffe per un valore di 28 miliardi di dollari, stiamo rispondendo con contromisure per un valore di 26 miliardi di euro. Ciò corrisponde alla portata economica delle tariffe statunitensi. Le nostre contromisure – spiega – saranno introdotte in due fasi. A partire dal 1° aprile e pienamente operative a partire dal 13 aprile. Nel frattempo, rimarremo sempre aperti alle trattative. Crediamo fermamente che in un mondo pieno di incertezze geopolitiche ed economiche, non sia nel nostro interesse comune gravare le nostre economie con tariffe. Siamo pronti a impegnarci in un dialogo significativo. Ho incaricato il Commissario per il commercio Maroš Šefcovic di riprendere i suoi colloqui per esplorare soluzioni migliori con gli Stati Uniti”, conclude von der Leyen.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Francia lascia il Senegal, avviato il ritiro dalle truppe di Dakar

ROMA (ITALPRESS) – In seguito alla richiesta del Presidente del Senegal, Bassirou Diomaye Faye, lo scorso fine settimana è stata avviata la smobilitazione delle Forze Armate francesi dal Senegal. La Francia così diminuisce ulteriormente la propria influenza in Sahel, dopo essersi ritirata anche da Burkina Faso, Niger e Ciad. Allo stato attuale resta attivo il solo dispositivo di Gibuti.

Le truppe stanno così lasciando le strutture chiave senegalesi di Maréchal e Saint-Exupéry a Dakar, restituendole di fatto al governo del Paese.  Restano comunque, al momento, operative le altre tre basi militari francesi che verranno chiuse a breve termine, ma non è stato specificato in quanto tempo. I militari francesi continueranno a supportare i programmi addestrativi ma su richiesta specifica delle autorità del Senegal.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Mar Rosso, gli Houthi minacciano nuove azioni

ROMA (ITALPRESS) – Gli Houthi tornano a minacciare il traffico mercantile nel Mar Rosso. Dopo una tregua di pochi mesi il gruppo terrorista yemenita si è detto pronto a riprendere le azioni contro le navi cargo in transito da e per il Canale di Suez se il Governo israeliano non toglierà il blocco agli aiuti umanitari per Gaza.

L’avvertimento arriva all’indomani delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti agli Houthi, inseriti nuovamente nella lista delle organizzazioni terroristiche. La minaccia e i continui attentati tramite missili e droni esplosivi, ha costretto le compagnie ad aggirare l’ostacolo prolungando la rotta e circumnavigando l’Africa, aumentando di fatto del 30% i tempi di transito e del 15% i costi del carburante, mentre i premi assicurativi per attraversare il Mar Rosso, secondo Lloyd’s, sono saliti del 200%.

Per fronteggiare la minaccia, sono state approntate le operazioni militari Prosperity Guardian, guidata da Stati Uniti e Gran Bretagna, e Aspides della UE con l’Italia in prima fila, a garanzia della sicurezza della navigazione ma non hanno dissuaso gli Houthi che hanno continuato con gli attentati. Secondo gli analisti, questo mese di marzo, in cui cade il Ramadan 2025, gli Houthi potrebbero allargare il proprio raggio d’azione fino al Mediterraneo orientale.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

La Ferrari è pronta per Melbourne, Vasseur “Vogliamo dare il massimo”

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – E adesso si fa sul serio. Dopo un inverno di lavoro e i test in Bahrain, la Formula Uno scende in pista. Appuntamento a Melbourne che, a sei anni dall’ultima volta (2019), torna a ospitare la prima gara della stagione. Sul tracciato cittadino di Albert Park inizierà la nuova stagione della Ferrari, che al volante della SF-25 schiererà sulla griglia di partenza Charles Leclerc e Lewis Hamilton, la line-up numero 140 nella storia del team, l’ottava a debuttare in Australia.  Il sette volte campione del mondo diventerà al contempo il 98° pilota ad aver gareggiato in Formula 1 su una Ferrari, il 78° ad averlo fatto da rappresentante ufficiale della Scuderia.

“L’attesa è finita e siamo pronti a scendere in pista per la prima gara della stagione – le parole di Fred Vasseur – In un certo senso sembra di tornare al passato, dato che sono trascorsi alcuni anni dall’ultima volta che l’Australia ha ospitato il round di apertura. Il circuito cittadino di Albert Park non è particolarmente rappresentativo di ciò che ci aspetta nel resto del campionato, ma qui l’anno scorso abbiamo fatto bene e siamo fiduciosi anche per il weekend che ci attende”.

“Naturalmente, ci sono molte incognite e non vediamo l’ora di scoprire quale sarà la gerarchia in pista, soprattutto perché i risultati del test in Bahrain sono stati molto difficili da interpretare”, aggiunge il team principal del Cavallino.

“Durante l’inverno abbiamo lavorato duramente in fabbrica a Maranello, e lo stesso hanno fatto Charles, che ha curato con particolare attenzione la preparazione fisica, e Lewis, che ha dato il massimo per integrarsi nel team il più rapidamente possibile – prosegue Vasseur – Credo che ci sia tutto il necessario per fare bene ma, come sempre, per prima cosa ci concentreremo su noi stessi, consapevoli che questo è solo l’inizio di una stagione molto lunga. Una settimana fa abbiamo ricevuto un’accoglienza meravigliosa a Milano da una marea di nostri tifosi e adesso, a Melbourne, vogliamo dare il massimo per a dare a tutti loro qualcosa di cui essere orgogliosi”.

A Melbourne ci sarà anche il “debutto” di Loic Serra, direttore tecnico chassis. L’ingegnere francese si è unito in realtà alla Rossa nello scorso ottobre ma questa sarà la sua prima vera stagione. “Nonostante le condizioni meteorologiche insolitamente difficili che abbiamo affrontato in Bahrain, il test ci è stato molto utile per noi. Abbiamo completato tutto il programma previsto, con la vettura che ha dimostrato un buon grado di affidabilità”, il bilancio della tre giorni a Sakhir.

“I dati della pista erano in linea con quello che ci aspettavamo, e la SF-25 ha risposto bene ai cambiamenti di assetto – sottolinea ancora Serra – Siamo stati felici di vedere che c’era una buona correlazione tra i dati che abbiamo raccolto sulla pista di Sakhir e quanto visto nel simulatore, che è ormai uno strumento essenziale per poter massimizzare le prestazioni della vettura gara dopo gara. Parlando invece dell’immediato futuro, durante i test in Bahrain faceva particolarmente freddo mentre a Melbourne la fine dell’estate ci regalerà un clima molto più caldo. Questo influenzerà il comportamento della vettura, in particolare per quanto riguarda le gomme. Entro la fine del weekend avremo un quadro più chiaro, ma non ancora definitivo, della gerarchia tra le squadre. Noi continueremo a concentrarci su noi stessi e lavoreremo per avere un forte inizio di stagione”.

Ma a Maranello si respira già un’aria diversa. “La passione per la Ferrari tra tifosi e dipendenti è ammirevole. Questo fervore collettivo è una vera ispirazione per tutti noi e una delle forze motrici più forti che abbia mai sperimentato. In questo momento l’umore nel team è molto positivo, e tutti siamo confidenti di poter raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati”.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Sequestrati a Valdagno oltre 28 mila prodotti non sicuri

VICENZA (ITALPRESS) – Nei giorni scorsi, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza, unitamente al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) di Vicenza e Venezia, hanno intensificato – in vista dei festeggiamenti connessi al Carnevale – le attività di contrasto alla contraffazione, all’abusivismo commerciale e al commercio di prodotti non conformi alle normative di sicurezza europee e nazionali, effettuando un intervento congiunto presso un esercizio commerciale di Valdagno.

Durante l’ispezione, i finanzieri della Compagnia di Arzignano hanno rinvenuto 28.190 articoli di vario genere – tra cui maschere, accessori e costumi di Carnevale, prodotti per la casa, cosmetici, bigiotteria, abbigliamento e calzature – privi delle informazioni obbligatorie per il consumatore, in violazione del Codice del consumo.

Tali prodotti infatti, erano privi del contenuto minimo di informazioni dovute al consumatore in lingua italiana, ovvero di denominazione legale o merceologica del prodotto, dell’eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente, alle istruzioni, alle eventuali precauzioni e alla destinazione d’uso ove utili ai fini di fruizione e sicurezza del prodotto, in palese violazione del D.Lgs. 6 settembre 2005 n. 206.

A fronte di queste irregolarità, le fiamme gialle hanno sequestrato amministrativamente i prodotti non conformi e comminato sanzioni pecuniarie che potrebbero arrivare fino a 51.646 euro.

-Foto Guardia di Finanza-
(ITALPRESS).

Ndrangheta, blitz a Reggio Emilia. Disposte 5 misure cautelari

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Dalle prime ore dell’alba, la Squadra Mobile della Questura di Reggio Emilia, con l’ausilio del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Bologna e Crotone, unitamente a militari della Guardia di Finanza reggiana, sta dando esecuzione a 19 perquisizioni nelle province di Reggio Emilia, Modena, Parma, Crotone, nel cui contesto saranno eseguite 5 misure cautelari personali in carcere per il delitto.

IL VIDEO DELL’OPERAZIONE

Gli approfondimenti investigativi effettuati dalla Polizia di Stato hanno consentito di attestare l’esistenza e l’operatività, nell’alveo della cosca ‘ndranghetistica emiliana, del gruppo mafioso Arabia, sodalizio caratterizzato dall’ampia disponibilità di armi e dedito alle estorsioni, alle truffe, nonché alla ricettazione di beni provento di furti a ditte di autotrasporto, commessi al fine di agevolare l’attività dell’associazione mafiosa.

Il capo del sodalizio, già condannato con sentenza passata in giudicato per associazione a delinquere di stampo mafioso e il cui fratello è stato ucciso nel 2003 a Steccato di Cutro nel corso della guerra di mafia, operando in sinergia con i suoi sodali, ha posto in essere condotte tipicamente mafiose, con l’adozione di modalità violente e comunque intimidatorie, sia a scopo ritorsivo e punitivo, sia per imporre, con la forza di intimidazione promanante dall’appartenenza al sodalizio ‘ndranghetistico emiliano, la propria volontà.

Tra l’altro, nell’agire con metodo mafioso, il gruppo ha dimostrato di disporre anche di armi, custodite in luoghi nascosti grazie alla complicità dei sodali. In una circostanza, nel corso delle indagini, la Polizia di Stato ha sequestrato un fucile, abilmente occultato all’interno di un gommone custodito all’interno di un camion, su cui era stato caricato del tutto all’insaputa del trasportatore.

Ulteriori approfondimenti investigativi, svolti con l’ausilio della Guardia di Finanza di Reggio Emilia, hanno permesso di ricostruire numerose frodi fiscali, confermando, ancora una volta, come il sodalizio ‘ndranghetista operante in Emilia sia anche specializzato nell’emissione di fatture per operazioni inesistenti. Il meccanismo fraudolento posto in essere dagli indagati mediante l’emissione di fatture per operazioni inesistenti per un totale di € 1.802.930,93 nei confronti, in particolare, di n. 12 principali società utilizzatrici, ha fruttato in pochi anni al sodalizio criminale un guadagno pari ad € 326.435,07 quale prezzo del reato, somma oggetto di sequestro preventivo disposto dal GIP con l’ordinanza ed eseguito congiuntamente dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato. Contestualmente all’esecuzione del sequestro preventivo sono state perquisite anche le sedi di sei società, che, sulla base dei riscontri investigativi eseguiti, risultavano essere coinvolte nel sistema di frode.

-Foto Guardia di Finanza-
(ITALPRESS).

Dazi, Ue risponde con contromisure su 26 miliardi di prodotti

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – In risposta “all’imposizione di nuovi e ingiustificati dazi statunitensi sulle importazioni di acciaio e alluminio dall’Ue”, la Commissione europea ha avviato contromisure sulle importazioni statunitensi nell’Ue.

La Commissione “deplora la decisione degli Stati Uniti di imporre tali dazi, ritenendoli ingiustificati, perturbatori per il commercio transatlantico e dannosi per le imprese e i consumatori, che spesso determinano prezzi più elevati”. In particolare, la Commissione consentirà che la sospensione delle contromisure esistenti del 2018 e del 2020 contro gli Stati Uniti scada il 1° aprile.

Tali contromisure prendono di mira una gamma di prodotti statunitensi che rispondono al danno economico arrecato a 8 miliardi di euro di esportazioni di acciaio e alluminio dell’Ue. In secondo luogo, in risposta ai nuovi dazi statunitensi che interessano oltre 18 miliardi di esportazioni Ue, la Commissione sta proponendo un pacchetto di nuove contromisure sulle esportazioni statunitensi.

Entreranno in vigore entro metà aprile, dopo la consultazione degli Stati membri e delle parti interessate. Nel complesso, le contromisure dell’Ue potrebbero quindi applicarsi alle esportazioni di beni dagli Stati Uniti per un valore fino a 26 miliardi, il che corrisponde alla portata economica dei dazi statunitensi. Nel frattempo, l’Ue “resta pronta a collaborare con l’amministrazione statunitense per trovare una soluzione negoziata. Le misure sopra menzionate possono essere revocate in qualsiasi momento, qualora si trovasse una soluzione del genere”.

“Le relazioni commerciali tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti sono le più grandi al mondo. Hanno portato prosperità e sicurezza a milioni di persone e il commercio ha creato milioni di posti di lavoro su entrambe le sponde dell’Atlantico. Da questa mattina gli Stati Uniti stanno applicando una tariffa del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio. Ci rammarichiamo profondamente di questa misura. Le tariffe sono tasse. Sono dannose per le aziende e ancora peggio per i consumatori. Queste tariffe stanno interrompendo le catene di approvvigionamento. Portano incertezza per l’economia. I posti di lavoro sono in gioco. I prezzi saliranno. In Europa e negli Stati Uniti. L’Unione Europea deve agire per proteggere i consumatori e le aziende. Le contromisure che adottiamo oggi sono forti ma proporzionate”. Così la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, dopo la decisione di replicare all’imposizione dei dazi decisa dagli Usa.

“Mentre gli Stati Uniti stanno applicando tariffe per un valore di 28 miliardi di dollari, stiamo rispondendo con contromisure per un valore di 26 miliardi di euro. Ciò corrisponde alla portata economica delle tariffe statunitensi. Le nostre contromisure – spiega – saranno introdotte in due fasi. A partire dal 1° aprile e pienamente operative a partire dal 13 aprile. Nel frattempo, rimarremo sempre aperti alle trattative. Crediamo fermamente che in un mondo pieno di incertezze geopolitiche ed economiche, non sia nel nostro interesse comune gravare le nostre economie con tariffe. Siamo pronti a impegnarci in un dialogo significativo. Ho incaricato il Commissario per il commercio Maroš Šefcovic di riprendere i suoi colloqui per esplorare soluzioni migliori con gli Stati Uniti”, conclude von der Leyen.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).