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Realpolitik – Per l’Europa un’equazione di difficile soluzione

Realpolitik - Per l'Europa un'equazione di difficile soluzione

ROMA (ITALPRESS) – L’equazione che l’Europa si trova a risolvere è molto complessa: da un lato il Patto Transatlantico e i difficili rapporti con l’America di Trump, dall’altro la necessità di contenere Putin, senza tuttavia dividersi. L’ambasciatore Giampiero Massolo nella rubrica dell’Italpress “Realpolitik” ci aiuta a orientarci in un contesto geopolitico complesso come in pochi altri momenti storici.
abr/mrv

Milano, Sala “Serve un riordino complessivo sull’urbanistica”

ROMA (ITALPRESS) – Sul Salva Milano “c’è stata prima una resa del Parlamento: dopo dodici mesi di lavoro senza essere arrivati a una soluzione, mi sembrava che stesse venendo meno la volontà di completare questo percorso. Il disegno di legge non è mai stato davvero affrontato dal punto di vista tecnico, ma è stato molto politicizzato e rischiava di essere politicizzato ancora. A questo, poi, si sono aggiunti purtroppo elementi giudiziari di maggiore gravità. A questo punto mi è sembrato onesto fare un passo indietro. Premesso ciò, lo ritengo un gran peccato”.

Così, in un’intervista a ‘La Repubblica‘, il sindaco di Milano Beppe Sala. “E’ evidente che di fronte agli illeciti c’è poco da dire, ma è altrettanto evidente che la materia urbanistica, dal punto di vista legislativo, è ampiamente scoperta. Alla luce di queste giornate difficili non credo di essere nella posizione di suggerire al Parlamento cosa fare, ma se potessi permettermi di farlo, direi che, se non si è voluto fare il Salva Milano, ci si occupi allora di un riordino complessivo della materia”, aggiunge.

Sala poi annuncia che “da lunedì ci rimettiamo a lavorare sul nuovo Piano di governo del territorio. Le problematiche legate all’urbanistica – spiega – hanno suscitato così tanto interesse in questi mesi che a questo punto, anche a costo di metterci qualche mese in più, dobbiamo coinvolgere tutti”, quindi “valuteremo la formula più corretta ed efficace. Io a questo punto prometto due cose: la prima, di essere molto aperto ai contributi di tutti, dai partiti alla cittadinanza; la seconda, di non guardare sempre l’orologio per fare in fretta come faccio di solito, ma di prendere i tempi giusti per far approvare un Pgt che avrà le regole che saranno utilizzate dal prossimo sindaco e dalla prossima sindaca di Milano”.

In più “sarebbe estremamente utile avere una preventiva adesione della Procura alle linee di guida del nuovo Pgt. Far vagliare il nostro lavoro da professionisti di cui si avvale la Procura sulle questioni più tecniche, sarebbe una cosa a mio parere fondamentale non solo a Milano ma in tutto il Paese”.

Su possibili dimissioni dell’assessore alla Casa Guido Bardelli, dice: “Ne parleremo, singole frasi possono scappare, ma è consapevole anche lui del fatto che la situazione non è semplice”, mentre su un rimpasto di giunta Sala chiosa “No, mancano due anni alla fine del mandato e non credo che un rimpasto sia saggio. Nel caso si dovesse andare verso la sostituzione di Bardelli chiederei ai partiti della maggioranza che mi sostiene di suggerire una lista di nomi, dalla quale identificarne uno di fiducia”.

-Foto Ipa Agency-

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Riforma sanitaria a legge, Todde “Restituiamo certezze e gestione”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Con l’approvazione della legge di riordino in Consiglio regionale, mettiamo un punto fermo e apriamo una nuova fase, restituendo certezze ai cittadini, potenziando i servizi di cura e assistenza, rafforzando il legame tra ospedali e territorio e valorizzando le vocazioni naturali dei presidi sanitari. Il tutto con una gestione più efficiente delle risorse e delle competenze”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, dopo l’approvazione in Consiglio regionale della legge 40 sulla riforma sanitaria.

Il via libera è arrivato solo in tarda serata, con 33 voti favorevoli e 16 contrari, dopo un lungo iter che ha visto un duro confronto tra maggioranza e opposizione. Il nucleo del provvedimento consiste nell’azzeramento dei vertici della sanità, con il commissariamento di otto Asl, di Areus, dell’Arnas Brotzu e delle due Aziende ospedaliero-universitarie di Cagliari e Sassari.

“Abbiamo mantenuto l’impegno preso in campagna elettorale con i sardi – dice ancora Todde – nessuna nuova riforma che avrebbe paralizzato ulteriormente il sistema sanitario, già fortemente in difficoltà, ma interventi mirati e concreti sulla legge esistente. Un’azione necessaria per correggere le criticità organizzative e gestionali che per troppo tempo hanno penalizzato i sardi. Ringrazio la maggioranza per il grande lavoro di squadra che ha permesso di raggiungere questo importante risultato. L’approvazione della legge di riordino della Sanità sarda è la dimostrazione di coesione solida e di una visione condivisa, che ha messo al centro il bene dei cittadini e il miglioramento del sistema sanitario. Primo passo per dare risposte efficaci e rapide alle esigenze di cura dei sardi”, conclude.

L’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, entra nel merito del provvedimento: “Introduciamo anche delle novità fondamentali come la definizione delle mission ospedaliere in sinergia coi territori”. E ancora “l’istituzione di tre centri di riferimento regionale per la prevenzione, la riabilitazione e salute mentale, l’istituzione dell’Ospedale dei bambini a Cagliari e il contestuale avvio di un percorso per il riconoscimento di un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico in Sardegna. Questa legge ripara le disfunzioni che hanno portato allo stallo progressivo della sanità nella scorsa legislatura, frutto della mancata chiarezza nell’applicazione delle norme che avrebbero dovuto garantire invece un coordinamento sinergico fra le Asl e nei confronti del territorio”, conclude Bartolazzi.

– Foto Agenzia Fotogramma –

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Italpress €conomy – Puntata del 7 marzo 2025

Italpress €conomy - Puntata del 7 marzo 2025

MILANO (ITALPRESS) – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centodiciottesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Francesco Calcara, presidente e CEO di Hyundai Italia, e con Giuliano Zoppis affronta i principali temi economici del momento.

sat/gsl

Notte tranquilla per il Papa, il messaggio ai fedeli “Pregate per me”

CITTÀ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Il Papa ha trascorso una notte tranquilla e si è svegliato poco dopo le 8.00. Lo rende noto la Sala Stampa Vaticana. Ieri in occasione del rosario delle 21 in Piazza San Pietro era stato trasmetto un messaggio audio del Pontefice, registrato in spagnolo dal Policlinico Gemelli, dov’è ricoverato dal 14 febbraio scorso. “Ringrazio di tutto cuore per le vostre preghiere per la mia salute dalla Piazza. Vi accompagno da qui. Che Dio vi benedica e che la Vergine vi custodisca, grazie”, diceva il Papa con voce flebile IL MESSAGGIO AUDIO DEL PONTEFICE. Il bollettino diramato ieri dalla Sala Stampa Vaticana parlava di “condizioni cliniche rimaste stabili rispetto ai giorni precedenti”.

– Foto Ipa Agency –

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Mattarella “Ucraina, pericoloso non raggiungere una pace giusta”

Mattarella “Ucraina, pericoloso non raggiungere una pace giusta”

ROMA (ITALPRESS) – “Potrebbe arrivare un’era pericolosa se l’invasione russa dell’Ucraina avesse successo e una pace giusta e duratura non si materializzasse”. È la “forte preoccupazione” espressa dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un’intervista all’emittente giapponese NHK. Mattarella ha osservato che “la tragedia della seconda guerra mondiale si è verificata quando la Germania nazista ha usato la forza per imporre la sua volontà a paesi come la Polonia”, e ha avvertito che “questo precedente inaccettabile potrebbe ripetersi”.

Per il capo dello Stato “se una potente nazione armata impone con successo la propria volontà a un’altra, seguiranno altre aggressioni. I negoziati di pace non sono ancora iniziati – ha detto ancora Mattarella rispondendo a una domanda sulle richieste dell’Ucraina di inviare peacekeeper nel Paese dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco – , è ancora prematuro discutere di soluzioni”.

– Foto Ufficio stampa della Presidenza della Repubblica –

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La Lazio vince 2-1 in casa Viktoria Plzen, Isaksen gol al 98′

PLZEN (REPUBBLICA CECA) (ITALPRESS) – Colpaccio esterno della Lazio, che nell’andata degli ottavi di finale di Europa League vince in casa del Viktoria Plzen per 1-2: una gara pazza, in cui i biancocelesti soffrono e rischiano la sconfitta, complici anche le espulsioni di Rovella e Gigot, ma risolta dalla rete di Isaksen al 98‘.

Baroni deve fare a meno di Zaccagni, uscito acciaccato dalla partita contro il Milan, e lancia Noslin dal 1′. Marusic torna titolare a destra, mentre in porta ecco Provedel. Inizio frizzante per i biancocelesti, soprattutto con Isaksen subito al centro delle operazioni, ma sono i padroni di casa a trovare il gol all’11’: il gol di Sulc, però, viene annullato dopo on-field review per la posizione di offside di Dweh nel disturbo a Marusic.

Lo spavento scuote la Lazio, che si proietta subito in avanti e passa in vantaggio al 18′ con Romagnoli, che sul secondo palo devia in rete la sponda di Noslin su angolo battuto da Pedro. Il Viktoria non demorde e, a sua volta, riprende in mano l’inerzia della partita, presentandosi spesso dalle parti di Provedel. Il portiere della Lazio è anche impreciso su un rilancio che finisce tra i piedi di Durosinmi, che calcia sul fondo. Alla mezz’ora, Isaksen legge bene un retropassaggio verso Jedlicka, ma non controlla bene e non riesce a sfruttare l’uscita fuori dall’area del portiere avversario.

La ripresa si apre con la rete di Durosinmi, che tutto solo di testa colpisce sul cross di Kalvach: colpevole Tavares, che tiene in gioco il centravanti avversario. La Lazio è distratta, non difende di squadra e subisce la spinta del Viktoria, che sfiora subito il vantaggio: decisivi gli interventi di Marusic e Provedel.

A complicare ulteriormente le cose è l’espulsione di Rovella al 77′ per gioco pericoloso. Il centrocampista alza troppo la gamba e colpisce al volto Sulc: il giallo iniziale viene convertito in rosso diretto dopo on-field review. A questo punto, la Lazio punta solo a far trascorrere il tempo. In pieno recupero, la squadra di casa segna con Kopic, subito annullato per tocco di mano. Al 93′ l’espulsione di Gigot per un intervento con piede a martello su Cadu. All’ultimo respiro, Guendouzi non cerca la bandierina ma trova in area Isaksen, che si gira in un fazzoletto e scarica un violento mancino all’incrocio che fa esultare gli uomini di Baroni.

– foto Ipa Agency –
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Roma-Athletic Bilbao 2-1, decide Shomurodov nel recupero

ROMA (ITALPRESS) – La Roma batte 2-1 l’Athletic Bilbao all’Olimpico nel match di andata degli ottavi di finale di Europa League. Dopo il vantaggio di Inaki Williams, la squadra di Claudio Ranieri pareggia con Angelino e sfrutta la superiorità numerica (espulso Yeray all’85’) con la rete al 94′ di Shomurodov.

Un risultato che ripaga i giallorossi alla luce delle tante occasioni mancate. La prima ce l’ha Dovbyk al 21′: l’ucraino sfrutta un lancio di Pisilli e in area mette a sedere Vivian (che si fa male e lascia il posto a Paredes), ma scivola prima di battere a rete col destro. La buona sorte non aiuta i giallorossi: al 42′ Baldanzi vince un duello in area e lavora un pallone per Dybala, che calcia di prima intenzione colpendo la traversa. Nel finale di primo tempo l’Athletic si affaccia due volte dalle parti di Svilar: prima con un colpo di testa impreciso di Yeray al 43′, poi con una deviazione a lato di Sannadi al 46′.

Sono le prove generali per il vantaggio basco ad inizio ripresa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo e di una spizzata di Paredes, Inaki Williams sbuca sul secondo palo e batte Svilar. La reazione però è immediata: Dybala si libera in area e serve Baldanzi, che opta per la soluzione di potenza ma calcia alto sopra la traversa. L’1-1 è rinviato al 56′: Celik corre sulla destra e crossa basso in area, dove Angelino con l’aiuto del legno realizza il suo quarto gol stagionale. Allo scoccare dell’ora di gioco Ranieri sfodera l’artiglieria pesante: fuori Baldanzi e Rensch, dentro El Shaarawy e Saelemaekers. La Roma però non riesce ad alzare i ritmi e a prendere il controllo del gioco. Al 71′ vengono richiamati in panchina anche Dybala e Dovbyk, che lasciano il posto a Soulè e Shomurodov.

A riaccendere lo stadio è l’arbitro che all’85’ estrae il secondo giallo per Yeray per una trattenuta su Shomurodov. L’Olimpico spinge, la Roma pure ed è proprio l’uzbeko a realizzare il 2-1 con un sinistro piazzato su imbucata di Saelemaekers. La Roma dovrà difendere il vantaggio giovedì 13 marzo al San Mamès.

– foto Ipa Agency –
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Valditara incontra coordinamento presidenti delle Consulte studentesche

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha incontrato i nuovi eletti componenti del Coordinamento Nazionale dei Presidenti delle Consulte studentesche provinciali, per un confronto sulle principali sfide che coinvolgono il mondo della scuola.

“Stiamo portando avanti un dialogo costante con le Consulte studentesche, che rappresentano un punto di riferimento cruciale del sistema scolastico. Il nostro obiettivo è costruire una scuola sempre più inclusiva, innovativa e attenta alle esigenze degli studenti“, ha dichiarato Valditara.

Tra i temi affrontati, il disagio psicologico giovanile, le Linee Guida per l’educazione civica, con particolare attenzione all’educazione al rispetto della donna, e il Tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Si è discusso, inoltre, dell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nella didattica, per la quale sono stanziati 25 milioni di euro a supporto degli studenti con disabilità, e della sicurezza nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. Tra le novità oggetto di confronto anche la possibilità, a partire da fine maggio, che le famiglie richiedano la conferma del docente di sostegno precario, così da garantire continuità didattica ai ragazzi con disabilità.

-Foto Ipa Agency-
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Ucraina, Meloni “Invio truppe soluzione meno efficace”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Sono molto perplessa su questa proposta, non la considero particolarmente efficace e la considero anche molto complessa. Penso che la questione centrale della pace in Ucraina sulla quale dobbiamo fare tutti gli sforzi possibili per favorire un processo di pace, salutando favorevolmente l’iniziativa americana, ma una pace giusta ha bisogno di garanzie certe che secondo me sono sempre nell’albero dell’Alleanza Atlantica. L’unico modo serio per farlo è quello, ma inviare truppe non meglio identificate europee è forse la più complessa e la meno efficace”. Così il premier Giorgia Meloni, al termine del Consiglio europeo straordinario sulla difesa, a Bruxelles. “Ho anche escluso la possibilità che in questo quadro possano essere inviati soldati italiani – prosegue -, penso che dobbiamo ragionare su soluzioni più durature. Altro tema sono le missioni di peacekeeping ma è tutta un’altra materia”.

xf4/sat/mca2