mercoledì, Ottobre 28, 2026
Home Blog Pagina 2645

Taekwondo, l’Italia trionfa al Bulgaria Open con otto medaglie

ROMA (ITALPRESS) – L’eleganza delle forme e l’energia del freestyle si tingono d’azzurro al Bulgaria Open, dove la Nazionale Italiana si impone con una prestazione da protagonista, conquistando otto medaglie: cinque ori, un argento e due bronzi. Un risultato di prestigio che conferma l’Italia tra le nazioni più forti del panorama europeo nelle specialità tecniche del Taekwondo.

L’Italia ha raggiunto il gradino più alto del podio per ben cinque volte con i successi di Nicolas Achilli nella categoria Individuale Poomsae Junior Maschile, Luca Ferella, Nicolò Botrugno e Francesco De Marco nella Poomsae Team Under 30 Maschile, Valentina Arlotti nel Freestyle Individuale Over 17 Femminile, Luca Matellini nel Freestyle Individuale Over 17 Maschile, e infine Luca Matellini e Valentina Arlotti nel Freestyle Misto Over 17.

A completare il medagliere azzurro, l’argento di Beatrice Coradeschi nel Freestyle Individuale Over 17 Femminile, e due bronzi con Claudia Cianci nella categoria Individuale Poomsae Under 30 Femminile e il trio Gao He Li, Giada Bronzetti e Beatrice Cradeschi nel Trio Femminile Poomsae Under 30.

Questo risultato non solo evidenzia il talento degli atleti italiani, ma dimostra anche come la crescita del movimento sia stata trainata dalla creazione del Ciao Team, la squadra federale di taekwondo freestyle voluta dal Presidente Angelo Cito e oggi campione del mondo. Un progetto che ha elevato il livello tecnico della disciplina in Italia, rendendola sempre più competitiva ai massimi livelli internazionali.

– foto ufficio stampa FITA –

(ITALPRESS).

Ucraina, Meloni “Non manderemo soldati italiani”

ROMA (ITALPRESS) – “Al vertice di Londra ho espresso la mia perplessità sulla proposta franco-britannica di invio dei soldati europei: secondo me è molto complessa nella realizzazione e non sono convinta dell’efficacia. E’ la ragione per la quale abbiamo detto che non manderemo i soldati italiani, ma sicuramente è un momento nel quale tutti coloro che fanno delle proposte stanno facendo una cosa utile, nel tentativo di cercare una soluzione”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a “XXI Secolo” su Raiuno.

“Al di là di quello che può sembrare, i toni danno l’impressione che le posizioni siamo molto distanti, ma in realtà non lo sono, perchè l’obiettivo è condiviso: portare in Ucraina una pace giusta, stabile, duratura e definitiva, che preveda garanzie di sicurezza. Questo serve all’Ucraina, ai Paesi europei – particolarmente a quelli che si sentono minacciati dalla Russia – e serve a Trump, che è un leader forte e che chiaramente non può permettersi di siglare un accordo che qualcuno domani potrebbe violare”, ha sottolineato Meloni.

“Sicuramente il momento non è facile per nessuno, sono decisioni che non si prendono con leggerezza. Prima di fare una scelta bisogna ponderarla, bisogna mantenere la calma e cercare di ragionare nel modo più lucido possibile, guardando sempre all’obiettivo. Per me la priorità è sempre difendere l’interesse nazionale e credo che sia nell’interesse nazionale evitare qualsiasi possibile frattura all’interno dell’Occidente, perchè le divisioni ci renderebbero solamente più deboli – ha detto ancora la premier -. Questa è la ragione per la quale ho chiesto un incontro, per parlare in modo franco su come si vuole affrontare questa questione specifica ma, in generale, le grandi sfide che l’Europa e l’Occidente hanno di fronte”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ambiente, accordo tra Enac e GSE per la decarbonizzazione del settore aeroportuale

ROMA (ITALPRESS) – L’Enac e il Gestore dei servizi energetici hanno siglato un accordo di collaborazione istituzionale per accelerare il processo di decarbonizzazione dell’aviazione civile in Italia. L’intesa ha come obiettivi principali migliorare l’efficienza energetica delle infrastrutture aeroportuali, promuovere l’utilizzo di fonti rinnovabili nel settore e implementare politiche integrate che uniscano la sostenibilità ambientale con l’innovazione tecnologica, in linea con gli obiettivi europei in materia.

L’accordo si inserisce, infatti, nel quadro delle politiche europee per la sostenibilità ambientale e del Pniec, nonché nelle strategie previste dal Pnrr. Le due istituzioni collaboreranno per favorire lo sviluppo sostenibile del comparto aereo attraverso diverse iniziative tra cui: la riqualificazione energetica degli asset aeroportuali, la promozione di configurazioni di autoconsumo per la condivisione di energia rinnovabile tra le infrastrutture aeroportuali. E ancora, l’implementazione di progetti sperimentali per l’uso di biocarburanti e idrogeno verde nel trasporto aereo, oltre all’avvio di iniziative di formazione e informazione sui meccanismi incentivanti gestiti dal Gse compatibili con il comparto.

Il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, ringraziando il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin “per la sua partecipazione a questo confronto significativo sulla sostenibilità, priorità strategica globale”, ha sottolineato come “abbiamo raccolto la sfida della riconciliazione del trasporto aereo con l’ambiente con un approccio critico e non ideologico, che ci consentirà di traguardare gli obiettivi comunitari di decarbonizzazione fissati al 2030 e 2050. Il comparto aereo, infatti, rappresenta già oggi un modello virtuoso di contaminazione per altri segmenti della mobilità caratterizzati da un maggiore impatto ambientale. A livello ground, il nostro Paese è in anticipo rispetto agli obiettivi di sostenibilità: basti pensare al parco fotovoltaico recentemente inaugurato a Roma Fiumicino da Adr, il più grande impianto d’Europa realizzato in un aeroporto. A livello di motoristica favoriremo lo sviluppo dei biocarburanti che, rispetto all’elettrico e all’idrogeno, rappresentano una soluzione compatibile con gli attuali velivoli”.

Paolo Arrigoni, presidente del Gse, ha sottolineato che “il settore aeroportuale riveste un ruolo strategico per la crescita del Paese e deve essere al centro di un percorso di innovazione sostenibile. Con questa collaborazione, vogliamo accompagnare gli aeroporti italiani nell’adozione di soluzioni energetiche all’avanguardia, favorendo un modello di sviluppo che coniughi efficienza e rispetto per l’ambiente”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Salvini “Lega in mille piazze per pace in Ucraina e pace fiscale”

ROMA (ITALPRESS) – “Pace in Ucraina, finalmente, e pace fiscale in Italia. Sabato 8 e domenica 9 marzo la Lega sarà presente in mille piazze in tutta Italia, per chiedere la fine della guerra, nel momento in cui Macron e von der Leyen parlano di invio di truppe, di maggiori spese militari e di un esercito europeo. E per chiedere anche di accelerare sulla rottamazione dei milioni di cartelle esattoriali che stanno tenendo in gabbia milioni di italiani in buona fede. Concretezza e buonsenso. L’8 e 9 marzo in piazza aspettiamo anche te”. Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Incidente stradale in Kenya, morti due turisti italiani

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero degli Affari Esteri, con l’Ambasciata d’Italia a Nairobi e il Consolato onorario a Mombasa, sta seguendo il caso di un incidente stradale avvenuto oggi in Kenya, nei pressi della località di Diani. Un piccolo bus su cui viaggiavano anche 6 italiani è stato coinvolto nel sinistro di cui le autorità locali stanno accertando la dinamica: un connazionale è deceduto sul colpo, una seconda passeggera italiana è deceduta dopo il ricovero in ospedale.

Gli italiani erano organizzati da un tour operator italiano che ha incaricato i suoi rappresentanti in Kenya di prestare assistenza ai 4 feriti ricoverati in almeno due ospedali differenti. Il Console a Mombasa, l’Agente consolare a Diani e il personale dell’Ambasciata a Nairobi sono già arrivati o sono in arrivo sul luogo dell’incidente e negli ospedali in cui sono ricoverati i feriti. L’Ambasciata d’Italia si è anche attivata con le autorità locali per chiarire le dinamiche dell’incidente.

– foto Pixels.com –

(ITALPRESS).

Schifani risponde alla Corte dei Conti, “Gli unici dati a cui fare riferimento sono quelli della Regione”

PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani risponde alla Corte dei Conti sulla nota istruttoria inviata dal presidente della Sezione di controllo Salvatore Pilato relativa ai posti letto in terapia di emergenza nelle strutture del servizio sanitario regionale. Nella lettera di Palazzo d’Orléans si sottolinea che “gli unici dati a cui fare riferimento e che vengono costantemente aggiornati in base allo stato di avanzamento e/o realizzazione dei lavori”, suffragati anche recentemente dal ministero della Salute, sono quelli in possesso dell’amministrazione regionale. Schifani, quindi, acquisite ulteriori informazioni dall’assessorato della Salute, ribadisce che il numero di posti letto di terapia intensiva e sub-intensiva contemplati è pari a 571, di cui 253 di terapia intensiva e 318 di terapia sub-intensiva. Il dato di 720 posti letto, preso in considerazione dalla magistratura contabile, infatti, include anche quelli già esistenti e quelli da realizzare con altre forme di finanziamento.

In merito agli interventi programmati, la nota del presidente precisa che “gli stessi risultano già ultimati o in via di realizzazione”, fatti salvi quelli previsti all’Arnas Garibaldi (Nesima), a Milazzo, a Caltagirone, a Trapani e Marsala. Questi ultimi, infatti, verranno avviati a conclusione di altri lavori, tuttora in corso di realizzazione nei presidi ospedalieri. Inoltre, al S. Giovanni Paolo II di Sciacca la consegna dei lavori e l’attivazione del cantiere è prevista nel mese di marzo 2025. A Palermo, i lavori di completamento della centrale tecnologica e del Pronto soccorso del Policlinico sono stati avviati nel mese di novembre 2024, mentre l’intervento programmato al Di Cristina è finanziato con altre risorse.

Il presidente della Regione sottolinea anche che “non si può sottacere l’impegno dell’attuale governo regionale per superare le criticità rilevate fin dopo l’insediamento, rimuovendo anzitutto il precedente soggetto attuatore, ridefinendo l’assetto organizzativo delle competenze e acquisendo le necessarie informazioni dalla cessata gestione commissariale, con le difficoltà già comunicate e ben note alla Corte dei Conti” e ribadisce la disponibilità della Regione al contraddittorio, “sin qui invero non adeguatamente articolato”. Sul recupero delle somme, infine, che si presumono indebitamente percepite dall’ex struttura commissariale, Schifani precisa che le procedure di recupero sono state già attivate con interruzione dei termini di prescrizione e sono costantemente monitorate.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Nato, Fidanza “Ritrovare sintonia tra pilastro Europa e quello Usa”

MILANO (ITALPRESS) – Sulla guerra in Ucraina “le soluzioni passano attraverso la sintonia che deve essere ritrovata tra il pilastro europeo e quello americano della Nato. Allargare il divario in questo momento non serve a nessuno. Non può esistere garanzia di sicurezza per l’Ucraina senza il coinvolgimento degli Stati Uniti e della Nato, sotto il cui ombrello noi siamo insieme agli Stati Uniti da 75 anni”. Lo ha detto il capo delegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento Europeo Carlo Fidanza a margine di un evento a Milano.

xh7/sat/mca2

Papa Francesco, due episodi di insufficienza respiratoria acuta

ROMA (ITALPRESS) – Secondo quanto reso noto dalla sala stampa vaticana, nella giornata odierna il Santo Padre ha presentato due episodi di insufficienza respiratoria acuta, causati da importante accumulo di muco endobronchiale e conseguente broncospasmo. Sono pertanto state eseguite due broncoscopie con necessità di aspirazione di abbondanti secrezioni. Nel pomeriggio è stata ripresa la ventilazione meccanica non invasiva. Il Papa è sempre rimasto vigile, orientato e collaborante. La prognosi rimane riservata.

-foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Clima, Lo Palo “Da Trump approccio pragmatico, Ue sia meno ideologica”

ROMA (ITALPRESS) – “Fino ad ora ho visto occuparsi dell’ambiente in maniera molto ideologica: siamo passati dall’essere noncuranti, vent’anni fa, a un modo di inserire cose che sono assolutamente dannose e non portano nulla di positivo. Trump? Lo vedo come un personaggio potenzialmente positivo, mi sembra pragmatico. Spero che non si ritorni al carbone e che invece si possa trovare una giusta via di mezzo. E’ certo però che l’Europa deve affrontare una questione così importante come la gestione ambientale sicuramente con più pragmatismo”. Lo ha detto Lucia Lo Palo, presidente di Arpa Lombardia, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. “Sono gli States che spostano l’ago della bilancia della politica europea, purtroppo l’Europa non ha tutta questa autonomia. Il plauso al risultato delle elezioni di Trump è arrivato da quella parte politica che voleva proprio un cambio di paradigma in questo senso. Spero che possa servire soprattutto per renderci un pò più autonomi dal punto di vista energetico, perchè le nostre bollette non possono oscillare in funzione delle situazioni geopolitiche”, ma anche dal punto di vista delle scelte da prendere, come quelle “che sta facendo il nostro governo sul nucleare, che io condivido” e sull’elettrico, che “dipendeva molto dalla Cina per le batterie: magari adesso” questo cambio di paradigma “ci consentirà di avere più autonomia e meno ideologia, anche perchè la macchina elettrica in sè non cambia nel paradigma dell’inquinamento. E’ vero che non ha le emissioni – e comunque il problema lo avevamo risolto di molto con il filtro antiparticolato – ma il suo peso procura maggiore erosione dello pneumatico e contribuisce all’inquinamento”. Un anno fa, Lo Palo venne travolta dalle polemiche a causa di un’affermazione per la quale venne etichettata come “negazionista”. “Dissi che l’uomo non era centrale nella partecipazione al cambiamento climatico”, ha ricordato. Le opposizioni in Regione Lombardia ne chiesero le dimissioni. “E’ stata un’esperienza che non definisco negativa: al di là delle polemiche politiche che mi hanno investito, ho continuato a fare il mio lavoro e a seguire l’indirizzo che mi ero data, cioè di ‘aprirè Arpa, che veniva percepita come un’agenzia punitiva”. Per il futuro, “la sfida di Arpa è essere vicina alle imprese per trasformarle nel modo migliore e più virtuoso” ed essere “vicina alla collettività per raccontare, rassicurare e per far vedere quello che realmente accade”. Lo Palo ha puntato anche sulle donne: nell’ultimo anno, in Arpa si registra un aumento delle promozioni delle figure femminile. “Abbiamo voluto incrementare di più la presenza femminile all’apice della dirigenza”, ha confermato. Inoltre “sono conduttrice su Giornale Radio del programma ‘Green Pop’, in cui intervistiamo personaggi della politica e dell’impresa per divulgare quello che sta succedendo nel mondo dell’ambiente e quali sono i cambiamenti importanti. Cerchiamo di affrontare un argomento così serio in maniera un pò più leggera, proprio per renderlo comprensibile”. Soprattutto dai giovani, il tema dell’ambiente “è molto sentito. Bisogna sapere raccontare questa crisi climatica”, ha sottolineato. Dati alla mano, spiega, a Milano e in Lombardia “la qualità dell’aria è molto migliorata: c’è sempre tanto da fare perchè essendo una regione così produttiva è comunque una sfida quotidiana. Certo, l’Europa ci chiede di raggiungere un obiettivo che non saremmo in grado di raggiungere nemmeno se tutta la regione ‘spegnessè l’industria, però stiamo lavorando per poter raggiungere obiettivi ottimali”, tenendo presente che ci sono “problematiche legate anche al meteo”. Sicuramente “il problema non è il cambiamento climatico in sè – che oggettivamente esiste – ma è la gestione dell’ambiente” da parte delle amministrazioni. Le alluvioni, le frane, il dissesto idrogeologico possono essere gestiti “sapientemente dagli addetti ai lavori che sanno come operare. Se si parlasse di gestione dell’ambiente anzichè parlare di cambiamento climatico, forse avremmo meno problematiche”.(ITALPRESS).

Foto: Italpress

Sala incontra Piantedosi, “Preoccupa abbassamento età di chi delinque”

MILANO (ITALPRESS) – “Direi che è stato un buon incontro. Abbiamo esaminato un po’ i dati che sono positivi in generale, ma è chiaro che la tematica relativa ai reati predatori da strada è un problema e la cosa che preoccupa è anche l’abbassamento dell’età di chi commette un crimine. Una questione su cui dobbiamo porre grande attenzione”. Così oggi il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al termine di una tavola rotonda in Prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

xp2/trl/mca1