martedì, Ottobre 27, 2026
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Germania, exit poll: vince la CDU, boom dell’ultradestra. Weidel (AFD) “Abbiamo raddoppiato i voti. Pronti a governare”

BERLINO (ITALPRESS) – Alla chiusura delle urne per le elezioni in Germania, i primi exit poll danno al primo posto la CDU con il 29%. Seguono AFD con il 19.5%, SPD al 16%, Verdi 13.5%, Die Linke all’8.5%. Appena al di sotto della soglia di sbarramento del 5% i liberali di FDP (4.9%) e BSW (4.7%).

“Un’elezione fantastica. Abbiamo fatto molto bene. Dagli exit poll, siamo l’unico partito ad aver raddoppiato i voti rispetto alle ultime elezioni. Noi siamo pronti ad essere coinvolti in una coalizione di governo per realizzare la volontà del popolo tedesco”, sono state le prime parole della leader di Alternative Fur Deutschland, Alice Weidel, rivolgendosi ai suoi sostenitori dopo i primi exit poll che danno il partito di estrema destra secondo con
il 19,5% dei voti.

fonte foto: IPA

(ITALPRESS).

L’Italrugby crolla all’Olimpico contro la Francia

ROMA (ITALPRESS) – La valanga francese si abbatte sull’Olimpico e sull’Italrugby, che viene nettamente battuta dai “galletti”, per 73-24, nella terza giornata del Sei Nazioni 2025. Il primo tempo è una continua girandola di emozioni. Gli azzurri muovono per primi il punteggio al 10′. Da una situazione di mischia chiusa, la palla arriva a Brex che smarca Menoncello, il quale rompe la linea del placcaggio e vola in meta, facendo esplodere l’Olimpico. La conversione di Allan porta i suoi sul 7-0. Due minuti dopo, la Francia risponde pareggiando subito i conti con una marcatura di prepotenza di Guillard, poi trasformata da Ramos per il 7-7, viziata inizialmente da un in avanti di Dupont non ravvisato però da arbitro e TMO. Al 18′, un piazzato di Allan riporta gli uomini di coach Quesada sul +3, ma al 22′ è Mauvaka, sul fronte opposto, ad andare a marcare. Dopo soli due minuti, una grande azione alla mano libera Dupont, che va a schiacciare in meta, a sua volta trasformata dal solito Ramos. I galletti scappano sul +11, ma i locali non mollano. Capuozzo sfonda sulla destra, l’azione prosegue e la palla arriva a Ruzza che libera alla grande Brex, il quale va schiacciare in mezzo ai pali. Allan trasforma e si va sul -4. Al 29′, una giocata da applausi di Dupont inganna la difesa rivale e libera Boudehent, che va a marcare la quarta meta francese, poi trasformata da Ramos per il 28-17.
Lo schema si ripete quasi allo scadere del primo tempo, questa volta con Barrè, che firma un’altra marcatura liberato da Dupont. Si va al riposo sul 35-17. Nella ripresa, ci vogliono solo 5 minuti per vedere Alldritt siglare una meta con un ottimo “raccogli e vai”. Gli ospiti volano sul +25. Dupont continua a inventare e al 10′ dà il via all’azione che porta alla meta, poi non trasformata, di Bielle-Biarrey. Al 14′, Dupont si mette in proprio e segna l’ottava meta della sua squadra, sigillando al meglio una prestazione di altissimo livello che gli vale il titolo di migliore in campo. Lamaro e compagni tornano a segnare al 21′, grazie a una meta di Paolo Garbisi poi trasformata dallo stesso numero 10. Cinque minuti più tardi, Barrè firma la doppietta personale e i bleus vanno sul 61-24. Le ultime due mete del match arrivano quasi allo scadere e sono ancora realizzate dagli ospiti, grazie ad Attissogbè e Barassi. La sfida si chiude con un eloquente 73-24 in favore della formazione allenata da Galthiè, che torna a casa con uno straordinario bottino di 11 mete realizzate. In classifica l’Italia rimane così al penultimo posto con 4 punti all’attivo, a +3 sul fanalino di coda Galles. Domenica 9 marzo, gli azzurri saranno di scena a Twickenham contro l’Inghilterra.
I transalpini salgono invece al secondo posto a quota 11, a -3 dall’Irlanda, ancora imbattuta dopo tre gare di questo Torneo. Le due corazzate si affronteranno sabato 8 marzo a Dublino: si tratta di uno scontro diretto che potrebbe valere il Sei Nazioni.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L’Italrugby crolla all’Olimpico contro la Francia

ROMA (ITALPRESS) – La valanga francese si abbatte sull’Olimpico e sull’Italrugby, che viene nettamente battuta dai “galletti”, per 73-24, nella terza giornata del Sei Nazioni 2025. Il primo tempo è una continua girandola di emozioni. Gli azzurri muovono per primi il punteggio al 10′. Da una situazione di mischia chiusa, la palla arriva a Brex che smarca Menoncello, il quale rompe la linea del placcaggio e vola in meta, facendo esplodere l’Olimpico. La conversione di Allan porta i suoi sul 7-0. Due minuti dopo, la Francia risponde pareggiando subito i conti con una marcatura di prepotenza di Guillard, poi trasformata da Ramos per il 7-7, viziata inizialmente da un in avanti di Dupont non ravvisato però da arbitro e TMO. Al 18′, un piazzato di Allan riporta gli uomini di coach Quesada sul +3, ma al 22′ è Mauvaka, sul fronte opposto, ad andare a marcare. Dopo soli due minuti, una grande azione alla mano libera Dupont, che va a schiacciare in meta, a sua volta trasformata dal solito Ramos. I galletti scappano sul +11, ma i locali non mollano. Capuozzo sfonda sulla destra, l’azione prosegue e la palla arriva a Ruzza che libera alla grande Brex, il quale va schiacciare in mezzo ai pali. Allan trasforma e si va sul -4. Al 29′, una giocata da applausi di Dupont inganna la difesa rivale e libera Boudehent, che va a marcare la quarta meta francese, poi trasformata da Ramos per il 28-17.
Lo schema si ripete quasi allo scadere del primo tempo, questa volta con Barrè, che firma un’altra marcatura liberato da Dupont. Si va al riposo sul 35-17. Nella ripresa, ci vogliono solo 5 minuti per vedere Alldritt siglare una meta con un ottimo “raccogli e vai”. Gli ospiti volano sul +25. Dupont continua a inventare e al 10′ dà il via all’azione che porta alla meta, poi non trasformata, di Bielle-Biarrey. Al 14′, Dupont si mette in proprio e segna l’ottava meta della sua squadra, sigillando al meglio una prestazione di altissimo livello che gli vale il titolo di migliore in campo. Lamaro e compagni tornano a segnare al 21′, grazie a una meta di Paolo Garbisi poi trasformata dallo stesso numero 10. Cinque minuti più tardi, Barrè firma la doppietta personale e i bleus vanno sul 61-24. Le ultime due mete del match arrivano quasi allo scadere e sono ancora realizzate dagli ospiti, grazie ad Attissogbè e Barassi. La sfida si chiude con un eloquente 73-24 in favore della formazione allenata da Galthiè, che torna a casa con uno straordinario bottino di 11 mete realizzate. In classifica l’Italia rimane così al penultimo posto con 4 punti all’attivo, a +3 sul fanalino di coda Galles. Domenica 9 marzo, gli azzurri saranno di scena a Twickenham contro l’Inghilterra.
I transalpini salgono invece al secondo posto a quota 11, a -3 dall’Irlanda, ancora imbattuta dopo tre gare di questo Torneo. Le due corazzate si affronteranno sabato 8 marzo a Dublino: si tratta di uno scontro diretto che potrebbe valere il Sei Nazioni.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Bernede al 95°, il Verona batte 1-0 la Fiorentina

VERONA (ITALPRESS) – Gran colpo in ottica salvezza dell’Hellas Verona che, al Bentegodi, supera 1-0 la Fiorentina, nel match valido per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: decisivo un gol di Antoine Bernede in pieno recupero. Per i gigliati di mister Palladino terza sconfitta consecutiva e anche momenti di apprensione per le condizioni di Moise Kean, costretto a uscire in barella.
La formazione viola prova a partire subito forte, con una conclusione di Kean dopo 4′ che viene deviata in corner da Montipò. I ritmi di gioco risultano piuttosto bassi, con le due squadre che preferiscono concedersi una lunga fase di studio. Al 20′ Folorunsho lascia partire un cross per Zaniolo, ma Montipò lo anticipa in uscita e blocca la sfera. Tre minuti più tardi l’Hellas Verona costruisce la sua prima occasione da rete con Sarr che calcia da fuori area, ma De Gea devia in calcio d’angolo. Alla mezz’ora sono ancora i padroni di casa a portarsi in avanti alla ricerca del gol, ma non riescono a creare particolari pericoli dalle parti del portiere spagnolo. Al 39′ Cataldi ha una chance su calcio di punizione da buona posizione, ma il suo tiro viene murato dalla barriera.
I ragazzi di Paolo Zanetti chiudono un primo tempo non esaltante nella metà campo avversaria, ma il punteggio non si sblocca: si va a riposo sul parziale di 0-0.
Nella ripresa sono sempre i gialloblù ad attaccare con maggiore convinzione, ma la fase di gara è molto spezzettata e non favorisce la costruzione del gioco da parte delle due squadre. Al 65′ tutto il Bentegodi vive attimi di paura poichè Kean, dopo essere stato medicato in seguito ad uno scontro di gioco, si accascia a terra. L’attaccante, apparso comunque cosciente, viene soccorso dai sanitari e poi portato via in ambulanza. La partita riprende e al 70′ i ragazzi di Zanetti vanno vicini al gol del vantaggio con un colpo di testa di Dawidowicz su cross di Faraoni, che sfiora il palo. L’inerzia della gara sembra leggermente in favore degli scaligeri che, trascinati da un ottimo Suslov, cercano fino alla fine di vincerla. La Fiorentina, dal suo canto, sventa ogni minaccia soprattutto grazie alle preziose chiusure firmate da Comuzzo e Dodò. Quando il match sembra ormai destinato a terminare 0-0, Niasse recupera palla e serve Mosquera, che cerca Antoine Bernede: il centrocampista, con freddezza, salta un avversario e deposita in rete il pallone che vale il definitivo 1-0. L’Hellas sale al 14° posto con 26 punti, mentre la Fiorentina rimane sesta a quota 42.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Bernede al 95°, il Verona batte 1-0 la Fiorentina

VERONA (ITALPRESS) – Gran colpo in ottica salvezza dell’Hellas Verona che, al Bentegodi, supera 1-0 la Fiorentina, nel match valido per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie A 2024/2025: decisivo un gol di Antoine Bernede in pieno recupero. Per i gigliati di mister Palladino terza sconfitta consecutiva e anche momenti di apprensione per le condizioni di Moise Kean, costretto a uscire in barella.
La formazione viola prova a partire subito forte, con una conclusione di Kean dopo 4′ che viene deviata in corner da Montipò. I ritmi di gioco risultano piuttosto bassi, con le due squadre che preferiscono concedersi una lunga fase di studio. Al 20′ Folorunsho lascia partire un cross per Zaniolo, ma Montipò lo anticipa in uscita e blocca la sfera. Tre minuti più tardi l’Hellas Verona costruisce la sua prima occasione da rete con Sarr che calcia da fuori area, ma De Gea devia in calcio d’angolo. Alla mezz’ora sono ancora i padroni di casa a portarsi in avanti alla ricerca del gol, ma non riescono a creare particolari pericoli dalle parti del portiere spagnolo. Al 39′ Cataldi ha una chance su calcio di punizione da buona posizione, ma il suo tiro viene murato dalla barriera.
I ragazzi di Paolo Zanetti chiudono un primo tempo non esaltante nella metà campo avversaria, ma il punteggio non si sblocca: si va a riposo sul parziale di 0-0.
Nella ripresa sono sempre i gialloblù ad attaccare con maggiore convinzione, ma la fase di gara è molto spezzettata e non favorisce la costruzione del gioco da parte delle due squadre. Al 65′ tutto il Bentegodi vive attimi di paura poichè Kean, dopo essere stato medicato in seguito ad uno scontro di gioco, si accascia a terra. L’attaccante, apparso comunque cosciente, viene soccorso dai sanitari e poi portato via in ambulanza. La partita riprende e al 70′ i ragazzi di Zanetti vanno vicini al gol del vantaggio con un colpo di testa di Dawidowicz su cross di Faraoni, che sfiora il palo. L’inerzia della gara sembra leggermente in favore degli scaligeri che, trascinati da un ottimo Suslov, cercano fino alla fine di vincerla. La Fiorentina, dal suo canto, sventa ogni minaccia soprattutto grazie alle preziose chiusure firmate da Comuzzo e Dodò. Quando il match sembra ormai destinato a terminare 0-0, Niasse recupera palla e serve Mosquera, che cerca Antoine Bernede: il centrocampista, con freddezza, salta un avversario e deposita in rete il pallone che vale il definitivo 1-0. L’Hellas sale al 14° posto con 26 punti, mentre la Fiorentina rimane sesta a quota 42.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Maria Lorena Haz Paz nuova presidente della federazione Cricket

ROMA (ITALPRESS) – Maria Lorena Haz Paz è la nuova presidente della Federazione Cricket Italiana per il quadriennio olimpico 2025-2028. Con 207 voti, ha sconfitto al ballottaggio il presidente uscente Fabio Marabini, che ha ottenuto 168 voti. L’elezione si è svolta oggi a Roma, nel Salone d’Onore del Coni, durante l’Assemblea Nazionale Elettiva della Fcri. Haz Paz, 47 anni, imprenditrice nata in Ecuador e residente in Italia da 24 anni, è attiva nel panorama del cricket italiano dal 2007. Fino a oggi vicepresidente della Federazione, è stata in passato anche presidente della Roma Cricket. Con questa elezione, diventa la seconda donna in carica a ricoprire la presidenza di una federazione sportiva nazionale.
“Sono profondamente orgogliosa di questo risultato che rappresenta il coronamento di anni di impegno e lavoro – le sue prime parole da numero 1 federale -. Oggi non si chiude solo un’assemblea, ma inizia un nuovo cammino, pieno di sfide e opportunità. Il lavoro da fare è tanto, ma affronteremo ogni passo con determinazione e passione”.
“Ringrazio di cuore tutti i club, gli atleti, le atlete e i dirigenti che hanno riposto in me la loro fiducia. Il mio impegno sarà quello di promuovere i valori del nostro sport nelle scuole e nella società, contribuendo alla crescita e alla diffusione del cricket in Italia”, ha concluso la nuova presidente Haz Paz.
– Foto Ufficio Stampa Federazione italiana Cricket –
(ITALPRESS).

Maria Lorena Haz Paz nuova presidente della federazione Cricket

ROMA (ITALPRESS) – Maria Lorena Haz Paz è la nuova presidente della Federazione Cricket Italiana per il quadriennio olimpico 2025-2028. Con 207 voti, ha sconfitto al ballottaggio il presidente uscente Fabio Marabini, che ha ottenuto 168 voti. L’elezione si è svolta oggi a Roma, nel Salone d’Onore del Coni, durante l’Assemblea Nazionale Elettiva della Fcri. Haz Paz, 47 anni, imprenditrice nata in Ecuador e residente in Italia da 24 anni, è attiva nel panorama del cricket italiano dal 2007. Fino a oggi vicepresidente della Federazione, è stata in passato anche presidente della Roma Cricket. Con questa elezione, diventa la seconda donna in carica a ricoprire la presidenza di una federazione sportiva nazionale.
“Sono profondamente orgogliosa di questo risultato che rappresenta il coronamento di anni di impegno e lavoro – le sue prime parole da numero 1 federale -. Oggi non si chiude solo un’assemblea, ma inizia un nuovo cammino, pieno di sfide e opportunità. Il lavoro da fare è tanto, ma affronteremo ogni passo con determinazione e passione”.
“Ringrazio di cuore tutti i club, gli atleti, le atlete e i dirigenti che hanno riposto in me la loro fiducia. Il mio impegno sarà quello di promuovere i valori del nostro sport nelle scuole e nella società, contribuendo alla crescita e alla diffusione del cricket in Italia”, ha concluso la nuova presidente Haz Paz.
– Foto Ufficio Stampa Federazione italiana Cricket –
(ITALPRESS).

Motori Magazine – 23/2/2025

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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Bmw vision driving experience, un prototipo con una coppia da urlo
– Nelle concessionarie la prima di Grande Panda, 80 eventi in tutta Italia
– Veicoli commerciali, nuovo calo a gennaio
tvi/abr/mrv

Manfredi rieletto presidente Federvolley per il quadriennio 2025/2028

RIMINI (ITALPRESS) – La Fipav ha tracciato il suo futuro. Al Palacongressi di Rimini si è infatti conclusa la 47ª Assemblea Nazionale, atteso evento istituzionale che ha visto la rielezione di Giuseppe Manfredi alla guida della Federazione Italiana Pallavolo per il prossimo quadriennio olimpico 2025-2028. Con una grande partecipazione del panorama pallavolistico nazionale: sono state, infatti, 3.138 su 3.484 (90,07%) le società aventi diritto al voto che si sono accreditate. Oltre alla conferma del numero 1 Fipav, come noto, è stato eletto il nuovo Consiglio Federale.
Gli eletti per il quadriennio 2025-28. Presidente federale: Giuseppe Manfredi (146.153 voti – 96,8%); vicepresidente federale (2 posti): Massimo Sala (135.055 voti), Elio Sità (109.196); Consiglio federale (8 posti): Davide Anzalone (182.250), Stefano Bianchini (194.140 voti), Giuseppina Cenedese (170.600 voti), Giuseppe Lomurno (142.560 voti), Marco Mari (120.020), Giusy Piredda (138.330 voti), Luigi Saetta (144.360 voti), Silvia Strigazzi (164.050 voti); Consigliere rappresentante atleti/e (3 posti dei quali 2 donne): Andrea Abbiati (6.492 voti), Antonella Di Cesare (4.828 voti), Enrica Merlo (6.604 voti); Consigliere rappresentante tecnici (1 posto): Vincenzo Santomassimo (3.142 voti); Presidente Collegio dei Revisori dei conti (1 posto): Vincenzo Marranzini (136.947 voti).
“Il minimo che posso dirvi è grazie. Adesso viene il bello – ha detto Manfredi subito dopo la rielezione -. Sono entusiasta, in questo momento, di vedervi così numerosi per questa Assemblea Nazionale. Sono davvero felice di vedere qui tutto il nostro mondo. Ci sono le società, i dirigenti, e possiamo dire con fierezza che siamo una grande Federazione. Vi ringrazio soprattutto per quello che ancora dovremo fare. Spero di continuare a essere esattamente come sono sempre stato. Conto di venire ancora su tutto il territorio; con l’aiuto dei presidenti regionali, voglio parlare con tutte le società. Ringrazio il Consiglio Federale uscente, sono stati tutti eccezionali e mi hanno aiutato tantissimo. Hanno svolto un più che egregio lavoro. Ognuno di loro, magari in ruoli diversi, saranno sempre vicini al nostro meraviglioso mondo. Ultimo ringraziamento lo voglio fare a tutti i ragazzi che lavorano per questa stupenda Federazione”. “Purtroppo, tre persone dei consiglieri candidati non potranno essere elette, però, posso assicurare che tutti sono dei profili più che adeguati a far parte del prossimo Consiglio Federale”, ha aggiunto Manfredi.
Quelle vissute al Palacongressi di Rimini, sottolinea la Fipav in una nota, sono state due giornate di fondamentale importanza per tutto il movimento pallavolistico italiano, impreziosite dalla presenza del presidente Fivb Fabio Azevedo, dal managing director Cev Vuk Karanovic, dal presidente della Lega di Pallavolo Femminile Mauro Fabris e dal presidente della Lega di Pallavolo maschile Massimo Righi.

– foto ufficio stampa Fipav –
(ITALPRESS).

Manfredi rieletto presidente Federvolley per il quadriennio 2025/2028

RIMINI (ITALPRESS) – La Fipav ha tracciato il suo futuro. Al Palacongressi di Rimini si è infatti conclusa la 47ª Assemblea Nazionale, atteso evento istituzionale che ha visto la rielezione di Giuseppe Manfredi alla guida della Federazione Italiana Pallavolo per il prossimo quadriennio olimpico 2025-2028. Con una grande partecipazione del panorama pallavolistico nazionale: sono state, infatti, 3.138 su 3.484 (90,07%) le società aventi diritto al voto che si sono accreditate. Oltre alla conferma del numero 1 Fipav, come noto, è stato eletto il nuovo Consiglio Federale.
Gli eletti per il quadriennio 2025-28. Presidente federale: Giuseppe Manfredi (146.153 voti – 96,8%); vicepresidente federale (2 posti): Massimo Sala (135.055 voti), Elio Sità (109.196); Consiglio federale (8 posti): Davide Anzalone (182.250), Stefano Bianchini (194.140 voti), Giuseppina Cenedese (170.600 voti), Giuseppe Lomurno (142.560 voti), Marco Mari (120.020), Giusy Piredda (138.330 voti), Luigi Saetta (144.360 voti), Silvia Strigazzi (164.050 voti); Consigliere rappresentante atleti/e (3 posti dei quali 2 donne): Andrea Abbiati (6.492 voti), Antonella Di Cesare (4.828 voti), Enrica Merlo (6.604 voti); Consigliere rappresentante tecnici (1 posto): Vincenzo Santomassimo (3.142 voti); Presidente Collegio dei Revisori dei conti (1 posto): Vincenzo Marranzini (136.947 voti).
“Il minimo che posso dirvi è grazie. Adesso viene il bello – ha detto Manfredi subito dopo la rielezione -. Sono entusiasta, in questo momento, di vedervi così numerosi per questa Assemblea Nazionale. Sono davvero felice di vedere qui tutto il nostro mondo. Ci sono le società, i dirigenti, e possiamo dire con fierezza che siamo una grande Federazione. Vi ringrazio soprattutto per quello che ancora dovremo fare. Spero di continuare a essere esattamente come sono sempre stato. Conto di venire ancora su tutto il territorio; con l’aiuto dei presidenti regionali, voglio parlare con tutte le società. Ringrazio il Consiglio Federale uscente, sono stati tutti eccezionali e mi hanno aiutato tantissimo. Hanno svolto un più che egregio lavoro. Ognuno di loro, magari in ruoli diversi, saranno sempre vicini al nostro meraviglioso mondo. Ultimo ringraziamento lo voglio fare a tutti i ragazzi che lavorano per questa stupenda Federazione”. “Purtroppo, tre persone dei consiglieri candidati non potranno essere elette, però, posso assicurare che tutti sono dei profili più che adeguati a far parte del prossimo Consiglio Federale”, ha aggiunto Manfredi.
Quelle vissute al Palacongressi di Rimini, sottolinea la Fipav in una nota, sono state due giornate di fondamentale importanza per tutto il movimento pallavolistico italiano, impreziosite dalla presenza del presidente Fivb Fabio Azevedo, dal managing director Cev Vuk Karanovic, dal presidente della Lega di Pallavolo Femminile Mauro Fabris e dal presidente della Lega di Pallavolo maschile Massimo Righi.

– foto ufficio stampa Fipav –
(ITALPRESS).