domenica, Ottobre 25, 2026
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Il giardino di Alice, torna a Vicenza la rassegna artistica estiva

Anche quest’anno si apre la rassegna estiva Il Giardino di Alice che porta le arti performative in città durante l’estate dal mese di luglio a quello di settembre con un’anteprima già a giugno. La rassegna, gestita dall’Associazione ExVuoto (E.T.S.) grazie al sostegno dell’assessorato alla cultura, turismo e attrattività della città, ha abituato in questi anni il pubblico vicentino a spettacoli per famiglie al Giardino Salvi e nei parchi giochi della città, all’insegna della sostenibilità ambientale e dell’accessibilità economica, offrendo una proposta culturale di qualità a tutte quelle famiglie che restano in città nel periodo estivo.

Quest’anno la rassegna intitolata “Altri mondi” si allarga e lascia il Giardino Salvi per spostarsi nei quartieri di periferia e in luoghi suggestivi come la falesia di Gogna e il brolo del Palazzo Vescovile, offrendo una proposta di spettacoli ricca e variegata, che va dal teatro d’infanzia al teatro di narrazione, dalla danza urbana al nouveau cirque, alla poesia.

Saranno ben nove quest’anno le location raggiunte dalla rassegna nei suoi diversi eventi: il quartiere di S. Croce Bigolina, la Falesia di Gogna, l’oasi Valletta del Silenzio, il brolo del Palazzo Vescovile, i giardini del plesso ULSS 8 in viale SS. Felice e Fortunato, Pampas – Il giardino inclusivo, il parco giochi di via Giuriato a S.Pio X, il quartiere dei ferrovieri e quello di S. Andrea.

Questa espansione è stata possibile grazie non solo alla partecipazione del Comune di Vicenza e di numerosi partner e sponsor privati, ma anche grazie alla partecipazione diretta della cittadinanza in una fortunata campagna di crowdfunding gestita dall’Associazione.

Nel corso dei mesi passati sono stati raccolti ben 6.790 euro, superando di gran lunga le aspettative e l’obiettivo prestabilito (5.000 euro), una partecipazione, dunque, sentita per un progetto che vede l’arte come strumento di rigenerazione urbana e umana. Grazie al successo del crowdfunding è stato possibile per la rassegna non solo espandersi, ma anche aumentare le date e regalare alla cittadinanza uno spettacolo partecipativo nel quartiere periferico di Santa Croce Bigolina, che rappresenterà l’anteprima della rassegna stessa.

Martedì 27 giugno, infatti, alle 19 il quartiere ospiterà lo spettacolo Perspectiva. Vedere attraverso: una performance di danza urbana gratuita, itinerante e partecipativa che prenderà il via dal piazzale della chiesa di Santa Croce Bigolina (strada del Tormeno) a cura del pluripremiato collettivo trentino Azioni fuori posto. Perspectiva è un progetto di danza urbana per cortili di complessi condominiali e aree ad alta densità abitativa teso a creare comunità e socialità attraverso uno scambio di saperi tra abitanti e danzatori. La danza arriva sotto casa e, spostandosi lungo le strade, entra nelle prospettive domestiche della gente, che li osserva attraverso finestre, porte e balconi. Gli autori della performance sono gli Azioni fuori posto, un collettivo nato a Trento nel 2017, che ha come mission “l’agire fuori contesto, fuori luogo”. Nascono in relazione al paesaggio e alle persone che lo abitano. Le performance del gruppo sono multidisciplinari e nascono dell’unione di pensiero e arte di Silvia Dezulian e Filippo Porro, danzatori e coreografi, e di Martina Dal Brollo, scultrice tecnologica coadiuvata da Gabriel Garcia, tecnico elettronico. Teatro, danza, musica, arte visiva e tecnologia diventano gli “strumenti” attraverso i quali Azioni Fuori Posto compone e incontra.

Dopo l’anteprima, lo striosso Nazareno, interpretato da Andrea Dellai, a bordo della sua bicicletta, girerà diversi parchi gioco della città per raccontare tante favole a tutti i bambini. Questo sarà Nazareno on tour il 4, il 5, l’11 e il 12 luglio.

L’inizio ufficiale sarà invece domenica 16 luglio alle ore 9.30 e alle ore 11.00 con il pluripremiato spettacolo di danza urbana Oltrepassare di Azioni fuori posto, che torneranno a Vicenza, alla Falesia di Gogna, con una performance itinerante che unisce danza, scultura e suono prendendo spunto dalla relazione uomomontagna per ri-creare una connessione tra noi ed il nostro paesaggio. Questo spettacolo sarà l’unico che richiederà una prenotazione obbligatoria all’indirizzo comunicazione@exvuototeatro.it.

Domenica 23 luglio alle 9.30 sarà invece il turno del debutto del nuovo spettacolo di exvUoto teatro, In punta di  piedi. Storie di metamorfosi, di e con Andrea Dellai ed Ermelinda Nasuto, in Valletta del Silenzio. Lo spettacolo, aperto a tutte le famiglie, ci ricorderà di come tutto si trasforma, in un ciclo continuo dove Uomo e Natura partecipano di tempi e ritmi diversi.

Domenica 30 luglio alle 9.30 il brolo del Palazzo Vescovile di Vicenza si aprirà eccezionalmente per ospitare lo spettacolo Storia di amore e di alberi della compagnia pugliese INTI. Lo spettacolo, ispirato al romanzo “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono, lancia un messaggio d’amore universale per l’albero e la natura.

Domenica 20 agosto alle ore 9.30 il nuveau cirque arriva in città con lo spettacolo Storie di streghe, spettacolo di teatro di figura per famiglie e bambini dai 5 anni, presso il giardino del plesso ULSS 8 Santi Felice e Fortunato. Con gli attori del collettivo Pazo Teatro scopriremo se le streghe sono veramente così cattive come pensiamo.

Tutt’altra atmosfera vi aspetta invece martedì 22 agosto, alle ore 18.30, presso Pampas – giardino inclusivo. Il poeta e attivista Soumaila Diawara e il musicista Moustapha Dembéle ci accompagneranno in un viaggio che purtroppo non sempre finisce bene, alla scoperta di suoni e parole dall’Africa nel reading letterario La nostra civiltà. Per questo incontro, adatto ad un pubblico adulto, l’ingresso è gratuito.

Domenica 27 agosto alle ore 9.30 riascolteremo Moustapha Dembéle assieme alla compagnia Teatro19 nello spettacolo Dai nonna! Live senza confini al parco giochi di Via Giuriato a San Pio X. Lo spettacolo è una raccolta di favole e racconti da tutto il mondo per un pubblico dagli 0 ai 99 anni.

La rassegna si chiuderà poi a settembre con due laboratori aperti a tutta la cittadinanza in due quartieri diversi: presso il quartiere di Sant’Andrea gli attori di exvUoto teatro daranno vita insieme agli abitanti ad un podcast sulla loro sagra, mentre il 5, il 6 e il 7 settembre nel quartiere Ferrovieri tornerà AZIONI fuori POSTO con i suoi laboratori di danza urbana.

Tutti gli spettacoli domenicali hanno un ingresso unico a 4 euro, il resto degli eventi è gratuito.

Per informazioni e prenotazioni: comunicazione@exvuototeatro.it

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Fonte: Comune di Vicenza

“Vicenza in Lirica” celebra la Festa della Musica in Odeo del Teatro Olimpico

Un altro atteso appuntamento per il festival “Vicenza in Lirica” che festeggia la Festa della Musica Europea del 21 giugno con un concerto dal titolo “Bacio sublime” presso l’Odeo del Teatro Olimpico.

Il concerto avrà inizio alle ore 21 con protagonisti il soprano Yuliya Pogrebnyak reduce da un indiscusso successo nell’opera “Ecuba” di Malipiero eseguita dal festival l’11 giugno, ed il tenore Vincenzo Tremante selezionato dai corsi di alto perfezionamento in canto lirico tenuti da Concetto Armonico. Due giovani e promettenti artisti che, mercoledì 21 giugno, saranno accompagnati al pianoforte dal Maestro Alessandro Marini.

I due solisti eseguiranno alcuni tra i più celebri brani del repertorio operistico italiano di Puccini: “Sole e Amore”, “Torna ai felici di”, “Recondita Armonia”, “Chi il bel sogno di Doretta”, “Si, mi chiamano Mimi”. Nel programma verranno inseriti anche alcuni brani di Verdi, Tosti e Cilea, proprio per omaggiare alcuni dei nostri grandi compositori italiani che, con la loro arte, hanno portato e continuano a portare l’Italia nel mondo.

La festa della Musica nasce nel 1982 grazie all’iniziativa del Ministero della Cultura francese. Dal suo lancio il successo è sempre cresciuto e, dal 1985, il fenomeno dell’iniziativa si espande anche fuori i confini francesi. L’evento prende un respiro internazionale a partire dal 1995 con la Carta Europea della Festa della Musica e nel 2020 supera i 120 Paesi.

Il festival “Vicenza in Lirica” ogni anno propone il concerto a cui si può accedere con un biglietto unico di 10,00 euro destinato alle borse di studio da destinare ai giovani canti lirici che non hanno la possibilità di studiare. Un impegno che il Festival sostiene fin dalla sua nascita nel 2013 e che gli ha permesso di farsi conoscere a livello internazionale come punto di riferimento per le nuove generazioni di cantanti.

Il Festival gode del sostegno del Ministero della Cultura, del Comune di Vicenza e di AGSM AIM, del patrocinio della Regione del Veneto, del Teatro La Fenice di Venezia, del Comune di Sabbioneta e della collaborazione con l’Archivio storico Tullio Serafin.

I biglietti si possono acquistare in loco a partire dalle ore 20, oppure inviando un’email a biglietteria@vicenzainlirica.it – cell.: 3496209712

Partita a Scacchi di Marostica, aperto il bando per i ruoli di Lionora e Oldrada

Arriva da Pro Marostica il tradizionale appello alle giovani per partecipare al bando di Lionora e Oldrada, con una novità per questa edizione: le partecipanti potranno risiedere o domiciliare nel territorio della Podesteria di Marostica 1454. Saranno infatti ammesse alla selezione le giovani dai 18 ai 32 anni non solo del Comune di Marostica ma anche di Bassano del Grappa (Destra Brenta), Breganze, Bressanvido, Colceresa, Fara Vicentino, Nove, Pianezze, Pozzoleone, San Giorgio di Perlena, Schiavon, Sandrigo, Salcedo.

Le protagoniste femminili della celebre Partita a Scacchi saranno scelte da una rosa di candidate che la leggenda vuole graziose e di questa terra. L’iconografia assegna una chioma dorata alla figlia del Governatore che andrà in sposa al vincitore della gara di scacchi, mentre la sorella di Taddeo Parisio sarà bruna, anche se nella storia della Partita non sono mancate eccezioni. A fare la differenza saranno come sempre portamento ed eleganza all’altezza di una delle rappresentazioni storiche più importanti al mondo.

Le nuove Lionora e Oldrada per l’edizione del 2024 dello spettacolo saranno proclamate, fra una rosa di finaliste ad insindacabile giudizio della giuria, il 3 settembre 2023, nel corso di una festa medioevale che corona il ricco programma di celebrazioni in onore dei 100 anni della Partita a Scacchi a personaggi viventi di Marostica.

“Si tratta di ruoli sicuramente ambiti – commenta il presidente di Pro Marostica Simone Bucco – che negli anni hanno assunto significati diversi: non solo una passerella di bellezza nel corso dello spettacolo, ma anche la capacità di rappresentare la Partita a Scacchi nei tanti momenti di promozione e nelle trasferte. Imprescindibile l’amore per la città e per la rievocazione: spesso il ruolo è stato assegnato a chi ha vissuto fin da piccola lo spettacolo, interpretando altre parti. Insomma, un sogno che si realizza per chi è sinceramente affezionato a questa tradizione”.

Le domande di partecipazione devono giungere agli uffici di Pro Marostica entro il 2 luglio 2023, mentre le selezioni sono fissate poi per il 4 luglio (ore 20:30), 8 luglio (ore 9:00) e 22 luglio (ore 9:00, con prova costume), fino alla selezione finale del 3 settembre (ore 16:00). Il regolamento del bando è consultabile nel sito www.marosticascacchi.it

Il programma delle celebrazioni per il centenario della Partita a Scacchi (1923 – 2023) prevede un calendario di incontri con personalità di spicco del mondo accademico, culturale e giornalistico italiano che, partendo da tematiche derivate dalla Partita a Scacchi, accompagnano i partecipanti verso una esplorazione della contemporaneità, oltre ad una importante mostra storica che sarà inaugurata il 22 luglio al Castello Inferiore.

“Una Basilica di libri”, festival di letteratura alla Basilica Palladiana di Vicenza

Giovedì 22 giugno 2023 alle 18 sarà inaugurata l’edizione zero di “Una Basilica di libri”, il primo festival di letteratura della città che è stato pensato e organizzato dall’associazione culturale no profit BaldiLibri con la collaborazione del Comune di Vicenza.

La rassegna, si aprirà con la prima tappa del tour estivo della cinquina finalista del Premio Campiello 2023 e proseguirà per quattro giorni, fino a domenica 25 giugno.

All’incontro inaugurale saranno presenti il sindaco Giacomo Possamai, la vice sindaca e assessora alle risorse economiche, al lavoro e alle pari opportunità Isabella Sala e l’assessora alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin, Eugenio Calearo Ciman del Comitato di Gestione del Premio Campiello e Giovanni Bonotto delegato della Presidenza di Confindustria Vicenza alla Cultura e Valorizzazione del territorio.

La presentazione, i cui posti disponibili sono esauriti da tempo, verrà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube di BaldiLibri 

Il programma prevede iniziative pensate per i più piccoli tra cui proposte di animazione teatrale nel loggiato della Basilica palladiana. A Palazzo Leoni Montanari le Gallerie d’Italia – Vicenza ospiteranno il programma interamente dedicato ai bambini con letture animate e un laboratorio introduttivo alla scrittura creativa, mentre in Biblioteca Bertoliana (Palazzo Cordellina) si potrà partecipare ad un corso di scrittura creativa per adulti.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero con prenotazione.

“Una Basilica di Libri” è patrocinato dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Vicenza, dal Comune di Vicenza, dall’Accademia Olimpica, dall’Ordine degli Avvocati Vicenza e da Confindustria Vicenza. Gli sponsor del festival sono AGSM-AIM, Autovega, Copymac e Intesa Sanpaolo con Gallerie d’Italia – Vicenza.

La manifestazione ha attivato diverse collaborazioni: Gallerie d’Italia – Vicenza, Biblioteca Civica Bertoliana, BILL (Biblioteca della legalità), Laboratorio di scrittura creativa “Walter Tobagi”, associazione exvUoto e IO LEGGO di Pulce Edizioni.

Parteciperà anche il mondo della scuola con il Liceo Classico A. Pigafetta attraverso il PCTO – Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento: una trentina di studenti di alcune classi presteranno la loro collaborazione nelle fasi organizzative dell’accoglienza degli ospiti.

Consulta il programma 

https://www.unabasilicadilibri.it/

Modà, cresce l’attesa per il live previsto al Bassano Music Park

Bassano Music Park prende il via giovedì 22 giugno, alle 21 e 30 con il concerto dei Modà in Parco Ragazzi del ’99. È uno dei grandi eventi del programma dell’amministrazione comunale che ha deciso di creare questo spazio per la musica dal vivo, con grandi concerti ma anche appuntamenti ad ingresso libero. 

I Modà si esibiranno con orchestra dal vivo per festeggiare i loro 20 anni di storia. La band capitanata da Francesco “Kekko” Silvestre ha conquistato canzone dopo canzone, concerto dopo concerto il pubblico italiano ottenendo 1 disco di diamante, 9  dischi di platino e 2 dischi d’oro a cui si aggiungono 15 singoli certificati platino e 6 certificati oro e un lungo elenco di palazzetti e  stadi sold out in tutta Italia. Ma non è tutto. Il tour sarà inoltre l’occasione per festeggiare un’altra importante ricorrenza per  Francesco “Kekko” Silvestre (voce), Enrico Zapparoli (chitarra), Diego Arrigoni (chitarra), Stefano Forcella (basso) e Claudio Dirani  (batteria), ossia i dieci anni dalla pubblicazione di “Gioia”, l’album certificato 5 volte platino che ha segnato un importante punto di  svolta nella storia del gruppo milanese e che contiene le hit “Dove è sempre sole”, “Come in un film”, “Dimmelo” e “Se si potesse  non morire”. 

Venerdì 23 giugno Parco Ragazzi del ’99 diventa quindi palcoscenico di alcuni live, con l’evento Aperipark, aperitivo al parco  accompagnato dal dj set di Luciano Gaggia (dalle ore 18.30), seguito dall’esibizione di Liveplay, band di riferimento in Europa nel tributo ai Coldplay (ore 21.30). Oltre all’assoluta fedeltà alle sonorità (tutti i membri della band sono polistrumentisti), elemento distintivo dei Liveplay è la capacità di coinvolgere scenograficamente ed emotivamente il pubblico con videoproiezioni ed effetti speciali. Liveplay è la prima band in assoluto ad aver eseguito dal vivo tutti i brani degli album più recenti (“Ghost Stories”, “A Head Full Of Dreams”, “Kaleidoscope”, “Global Citizen EP”) con uno spettacolo che è ciò di più simile agli indimenticabili concerti dei Coldplay si sia mai visto. 

Sabato 24 giugno la festa continua nel week end con la musica tutta da ballare di 90 Wonderland, il party anni ’90 più grande  d’Italia, una serata di grandi successi, di un decennio glorioso, con le hit pop, rock e dance mixate a raffica. Energia, ritmo,  divertimento, un tuffo nel passato e fra i ricordi delle estati più belle, con la nostalgia alle spalle e la magica atmosfera musicale  degli anni ’90. Con la musica, una festa ricca di animazione, djs, ballerini, personaggi fantastici simboli dell’epoca, gadgets, effetti  speciali e super video show. Dalle 21.00 all’1.00. 

A chiudere, il 26 luglio (ore 21.30), una star della scena contemporanea, Madame, la vicentina Francesca Calearo, che ha appena  pubblicato il suo secondo album, L’Amore, a distanza di due anni dal suo disco d’esordio. Nel tempo trascorso nel mezzo, la  cantautrice e rapper è stata eletta artista più ascoltata degli ultimi dieci anni su Spotify; ha collezionato finora 35 certificazioni tra  platino e oro; è diventata la più giovane vincitrice della Targa Tenco per il miglior album d’esordio e per la miglior canzone, Voce,  che ha vinto anche il Premio Lunezia e il Premio Bardotti, entrambi per il miglior testo.

Bassano Music Park è promosso da Due Punti Eventi in collaborazione con il Comune di Bassano del Grappa e con il sostegno  di Bcc Verona Vicenza, Distillerie Nardini, Montegrappa, Gruppo Unicomm Emisfero-Famila, Arredo Group, FlyNet, Porto di Mare,  Vicentinox, Formaggio Piave Dop. Media partner: Il Giornale di Vicenza, TVA, TeleChiara, Radio Stella e Radio Company. 

Le prevendite di concerti di Modà (22 giugno) e Madame (26 luglio) sono disponibili on line e nei punti vendita. Gli eventi del 23 e del 24 giugno sono ad ingresso gratuito. 

Festa della Musica 2023: al Pedrollo di Vicenza una straordinaria maratona musicale

Il Conservatorio Pedrollo è lieto di annunciare una giornata ricca di eventi in occasione della prossima Festa della Musica, che si svolgerà il 21 giugno in tutta Italia. 

A Vicenza, la celebrazione della giornata, organizzata in collaborazione con il Comune di Vicenza, sarà caratterizzata da una varietà di performance musicali ad ingresso gratuito che coinvolgeranno studenti e giovani artisti di talento.

I concerti prenderanno il via alle 13.00 presso la Sala Guglielmo del Conservatorio, dove le classi di Ottoni presenteranno “Interstellar – Musiche da film”. Gli spettatori avranno l’opportunità di immergersi nelle emozionanti colonne sonore di celebri film come Star Wars, I magnifici sette, Gli Aristogatti e molti altri ancora.

A partire dalle 14.00 e fino alle 18.00, Palazzo Leoni Montanari ospiterà “VIVI LA VITA”, un affascinante viaggio attraverso la musica di tutti i tempi, interpretato dai giovani talenti del Conservatorio. Questo straordinario evento, realizzato in collaborazione con Gallerie d’Italia Vicenza, offrirà al pubblico un’esperienza musicale unica e coinvolgente, raccogliendo nelle incantevoli sale del palazzo 35 giovani artisti grazie ai quali risuoneranno una moltitudine di note: dalla Lirica al Jazz, dal Barocco alla Musica Contemporanea.

A conclusione della giornata, alle 18.30, il chiostro del Conservatorio farà da cornice all’opera per ragazzi “Amal – Oltre il Muro”, presentata nell’ambito della rassegna Note a cielo aperto.

L’opera, composta dalla talentuosa Camille van Lunen, è basata sul racconto “The Olive’s Secret Tale” (2018) dell’autore palestinese Waleed Daqqa ed è stata commissionata dal coro Amwaj di Betlemme ed Hebron. Questa emozionante performance racconta una storia di speranza, superando le barriere e celebrando l’unità attraverso la musica.

L’intera giornata sarà un’opportunità unica per immergersi nella bellezza e lasciarsi deliziare dalla musica in ogni sua declinazione. L’ingresso è libero per tutti gli eventi, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per ulteriori informazioni e per consultare i programmi completi degli eventi è disponibile il sito web del Conservatorio Pedrollo.

Lumen Festival, l’estate di Vicenza parte con grandi concerti: attesa per i live de Lo Stato Sociale e Derozer

Ad aprire l’estate a Vicenza sarà il Lumen Festival: letteralmente, visto che il sipario si alzerà il giorno del solstizio d’estate, mercoledì 21 giugno, e rimarrà su fino a domenica 25 giugno.

L’appuntamento è lungo le mura di Viale Mazzini in pieno centro città, dove il festival torna dopo due edizioni fuori dal territorio comunale. Nell’arco dei 5 giorni del Lumen Festival questa meravigliosa area verde prenderà vita con concerti, dj set, mercatini, bar e street food, installazioni luminose e molto altro ancora!

Come impegno nel contrasto al caro biglietti che rende sempre più dispendioso l’accesso a festival e concerti, per l’accesso a tutte le giornate del festival sarà sufficiente un’offerta di 3 euro (e di solo 1 euro per il primo giorno, mercoledì). Tutte le informazioni e il programma sono reperibili sul sito www.lumenfestival.com. 

PROGRAMMA

Quella del 21 giugno sarà la cosiddetta data zero, una sorta di “riscaldamento” per partire col piede giusto. Dopo l’inaugurazione nel pomeriggio alla presenza del Sindaco Giacomo Possamai, via con la musica live: prima con il duo Magenta&Gallucci, tra improvvisazioni di sax ed effetti elettronici su atmosfere UK Garage, Dubstep e Jungle, e poi a far ballare il pubblico tutta la sera ci penserà Yano Music Machine: un’istituzione della musica afro dallo stile inconfondibile, con DJ Yano accompagnato da una vera e propria band!

Giovedì 22 giugno l’offerta musicale sarà all’insegna del rap e dell’hip-hop. Sul palco Kid Yugi, rapper pugliese ormai riconosciuto tra i giovani artisti più forti in circolazione e tra le penne più promettenti del panorama italiano. Ad accompagnare l’intera serata saranno i dj di Nasty, il party hip-hop per eccellenza a Vicenza.

Venerdì 23 giugno spazio a Pop X, artista poliedrico, provocatorio, irriverente che in 15 anni di carriera ha raccolto seguaci in ogni dove grazie alla trasversalità e alla versatilità del suo talento. Sentirlo dal vivo, poi, è sempre un’esperienza indimenticabile, sconvolgente, eccitante. Prima di lui, sul palco una delle novità musicali più interessanti in circolazione, i Planet Opal: talentuosissimo duo elettronico la cui musica si ispira alla scena dance-punk e post-disco di New York. Per chiudere la serata, ci sarà l’after-party col format “Discoteca Lumen”.

Sabato 24 giugno sul palco c’è un gruppo che tutti conoscono e tantissimi amano: Lo Stato Sociale. Partiti dall’underground, sono ormai un fenomeno pop a tutti gli effetti, avendo anche partecipato due volte al Festival di Sanremo (prendendosi peraltro il secondo posto nel 2018). Sono diventati un fenomeno pop, sì, ma tenendosi sempre stretto il loro il pubblico fedele e affezionato della prima ora. I fan, vecchi e nuovi, adesso aspettano solo di riabbracciarli dal vivo. Prima di loro, spazio alla band vicentina degli Antartica, che dell’indie-pop de Lo Stato Sociale sono un po’ figli. Finiti i concerti non si va a casa, perché ci sarà l’after-party di YEP!, il format che è un’istituzione della vita notturna vicentina e durante tutto l’anno ha casa al Totem Club. Prima di tutto questo, da non perdere alle ore 19 il dibattito con l’autrice del libro “Tempesta” Camilla Ghiotto (figlia di Renzo Ghiotto dei “Piccoli Maestri”) e Camilla Corbetti, consigliera comunale di Vicenza.

lumen festival
Derozer

Domenica 25 giugno si chiude con una serata che riporta indietro le lancette agli anni ’90 e ai primi 2000. E riporta sul palco il meglio che la musica al tempo sapeva offrire: gli attesissimi ospiti sono i Derozer. Da Vicenza hanno scalato le classifiche musicali nazionali fino a diventare una delle band punk più famose e amate d’Italia: adesso tornano a scatenarsi sul palco e lo stesso farà, sotto il palco, il pubblico fedele che sempre li ha seguiti e sempre li seguirà. Ad aprire il loro concerto saranno i Melt, altra celebre band punk vicentina che con i Derozer ha condiviso palchi in tutta Italia negli anni ’90 e tornerà a farlo ora dopo decenni di distanza. Come il sabato, anche la domenica c’è un dibattito da non perdere dalle ore 19: si parla di moda sostenibile assieme al celebre e giovane imprenditore vicentino Matteo Ward (protagonista del recente documentario su SKY “Junk”) e alla Cooperativa Insieme di Vicenza.

Sir John Montagu IV Conte di Sandwich, inventore del panino

Sir John Montagu, IV conte di Sandwich, è stato un nobile, militare, ammiraglio e diplomatico britannico, che succedette nel titolo di Conte di Sandwich al nonno, il terzo Conte, all’età di dieci anni, nel 1729.

James Cook, l’esploratore, battezzò in onore del conte, quando lui era ancora in vita (1778), alcuni gruppi di isole come isole Sandwich. In alcuni casi esse vennero rinominate, come le Hawaii o le isole Sandwich Australi (di cui l’isola Montagu è l’isola maggiore) o ancora un piccolo arcipelago nei pressi delle Antille; diede il suo nome anche a un’altra isola dell’Alaska: l’isola Montagu.

Ma anche sir John si dedicava a progetti ed esplorazioni, tanto da arrivare all’80° parallelo nord nel vano tentativo di raggiungere il polo. Fece anche dell’altro, ovviamente, ma il suo capolavoro fu l’invenzione del panino.

Proviamo ad immaginarci l’intuizione su qualcosa che non esiste e riuscire ugualmente a dare al mondo una delle invenzioni più grandi. Perché il panino non esisteva affatto, ma il conte, con la perseveranza di un benedettino, creò dal nulla ciò che non c’era.

Il mondo intero gli è riconoscente, a partire dagli Americani, che ne hanno fatto una religione, e per finire, a tutti gli altri popoli del globo. Minimo quattro miliardi di persone mangiano uno o più panini al giorno.

È come una preghiera che sale all’anima di John, salvatore del mondo. Anche noi Veneti gli siamo riconoscenti, ma la soppressa l’abbiamo inventata noi, Vicentini in testa, col prodotto della Val Leogra, prima al mondo per qualità.

E a dire il vero, non so se il merito maggiore debba andare al conte o ai Vicentini del Nord. Leggendo dei tentativi per raggiungere la perfezione, si narra che ogni giorno il conte di Sandwich facesse un tentativo per arrivare alla rivelazione finale (mi ripeto: non sapeva neanche lui cosa cercasse, ma c’era questa grande intuizione che gli rodeva le budella). Fatto sta che in occasione di uno degli ultimi tentativi, sicuramente quello illuminante e risolutivo, si fece portare delle fette di carne e delle fette di pane.

Noi che ormai del panino sappiamo tutto, avremmo messo una fetta di carne tra due di pane, ma il conte non sapeva e quindi fece il contrario: mise una fetta di pane tra due di carne. Si mangiò quel panino anomalo, dopodiché ricevette l’illuminazione come gli Yogi dell’India e gli apparve come in sogno un panino vero: pane fuori e carne dentro.

Il panino era inventato, e il mondo aveva ricevuto una delle informazioni più importanti per godersi la vita. Nella situazione attuale, penso che se il IV conte di Sandwick tornasse in vita, debitamente informato sulla disastrosa situazione della fame nel mondo, animato da amore per l’umanità, si dedicherebbe alla soluzione del problema primario, tanto semplice quanto di difficile soluzione: per fare i panini ci vuole il pane e ci vuole il companatico (cum panem), e un buon 50% degli umani è privo di questi componenti necessari. Comunque, sentite grazie da tutti noi, John Montague, IV conte di Sandwick.

Di Lucio Panozzo da Vicenza In Centro (Maggio 2023)

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Vicenza, la piccola Atene del Veneto

Le bellezze di Vicenza ammirate, non solo, ma quello che più sorprende, imitate in tutto il mondo. Solo una città ha avuto tanta considerazione e insieme è stata copiata prima da Roma e a partire dall’illuminismo da varie città del mondo.

Questa città è Atene, quella di Pericle, della democrazia e dei grandi pensatori. Fortunata Vicenza anche se più spesso nominata e, temo nel pensarlo, più apprezzata all’estero che al suo interno.

Fra gli altri qualche mese fa in Spagna “La voz de Galicia” racconta la città del Palladio come città dell’eleganza, dalla grazia unica, città Unesco e rinascimentale, plasmata dal grande Palladio e con invito a visitarla.

Vicenza dal canto suo attira l’interesse degli studiosi che qui si radunano periodicamente per esporre il risultato delle proprie ricerche, presso il Palladio Museum, che con le sue mostre, corsi e seminari di studi tiene alto il nome del Palladio e della sua città.

Ma qui vi accorrono anche studenti di architettura provenienti principalmente dalle università americane della Florida, della Virginia, della Pennsylvania.

Peccato che qui non trovino una struttura che faciliti il loro impegno e il loro sacrificio, venuti così da lontano.

In mancanza di uno Studio da frequentare insieme ad altri giovani provenienti da varie parti del mondo, si accontentano di peregrinare attraverso la città e di alloggiare in qualche pensioncina di fortuna.

Vicenza ha un dovere per la sua storia e per il suo futuro di dotarsi al più presto di uno Studio di architettura dove studiosi e studenti, finora senza mai incontrarsi, possano finalmente condividere studi ed esperienze per un proficuo reciproco vantaggio.

Quanto giovamento anzitutto culturale ne trarrebbe Vicenza sempre più simile anche per gli studi all’antica e gloriosa Atene.

Di Giovanni Bertacche da Vicenza In Centro (Maggio 2023)

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Resistere, a Bassano del Grappa la rassegna letteraria si concentra su pianeta ed economia sostenibile

Entra nel vivo la settima edizione di Resistere, la rassegna di incontri letterari, organizzata a Bassano del Grappa da Libreria Palazzo Roberti.

Sono due gli appuntamenti in programma giovedì 15 giugno. Alla Libreria Palazzo Roberti (ore 18.00), il saggista, autore e conduttore televisivo Federico Taddia e la climatologa e fisica Elisa Palazzi si interrogano sullo stato di salute del pianeta e sugli interventi concreti per aiutarlo. “Bello mondo. Clima, attivismo e futuri possibili: un libro per capire quello che gli altri non vogliono capire” è infatti il titolo del libro scritto a quattro mani e uscito per Mondadori dove gli autori invitano a “prima studiare le cause legate ai fenomeni che stanno minacciando il nostro mondo: è fondamentale conoscere i rischi che stiamo correndo, ma soprattutto le modalità con cui possiamo prevenirli e adattarci. Il pianeta sta cambiando, e così dovremo fare noi. Scopriamo insieme cosa vuol dire parlare di aumento delle temperature e fusione dei ghiacciai, di deforestazione e preservazione della biodiversità, di polveri sottili e ciclo del carbonio: comprendere il sottile equilibrio che governa la Terra è il primo passo per prendercene cura”.

A seguire, alle 18.45, al Castello degli Ezzelini, l’economista Carlo Cottarelli parlerà di globalizzazione, tecnologia, criptovalute, ma anche dei pericoli che le cose ci sfuggano di mano. Nel suo libro “Chimere” (Feltrinelli) indaga infatti le grandi visioni riformiste che si sono spesso rivelate appunto pericolose chimere. Si tratta di questioni che riguardano noi e le generazioni future e che richiedono di affrontare il problema di una crescita compatibile con i vincoli ambientali, la necessità della stabilità monetaria, le conseguenze di un’eventuale deglobalizzazione.

È stato invece annullato l’evento delle 21.15 con la giornalista Lucia Annunziata e il deputato Bruno Tabacci.

La rassegna continua venerdì 16 giugno con l’attrice e scrittrice Chiara Francini che, come nei suoi libri, coinvolge il pubblico in un flusso emozionale, dai ricordi d’infanzia al dilemma della maternità (Libreria Palazzo Roberti, ore 17.00); il celebre psichiatra Vittorino Andreoli affronta il tema della vecchiaia, come metamorfosi di nuove possibilità, in una società che invece tende a negarla (Castello degli Ezzelini, ore 18.45);  l’autore di best-seller Antonio Manzini, attraverso il suo personaggio più famoso (l’investigatore Rocco Schiavone), indaga con disincanto la realtà (Castello degli Ezzelini, ore 21.15).

Sabato 17 giugno la psicologa ed esperta di “dipendenze affettive” Ameya Gabriella Canovi illustra i nuovi modelli di famiglia e la necessità di ripercorrere le eredità emotive e i traumi intergenerazionali che ci condizionano (Libreria Palazzo Roberti, ore 17.00);  il fondatore di Slow Food Carlo Petrini e l’economista e teologo di formazione gesuita Gaël Giraud si confrontano, con approcci diversi, sulle diseguaglianze del mondo (Castello degli Ezzelini, ore 18.45); Umberto Galimberti, filosofo e psichiatra, indaga la sfera delle emozioni, come forma di conoscenza, anche in linea con le nuove discipline scientifiche (Castello degli Ezzelini, ore 21.15).

Domenica 18 giugno il chimico Dario Bressanini e il biologo Giacomo Moro Mauretto cercano di sfatare  nel mondo del cibo i miti indotti dal marketing, nell’orizzonte soprattutto della sostenibilità (Sala Da Ponte, ore 17.00);  i due interpreti del capitalismo italiano Franco Bernabè e Massimo Gaggi, intervistati dalla giornalista Alessandra Sardoni, affrontano i problemi legati a globalizzazione,  sviluppo della tecnologia, potere monopolistico e democrazie in pericolo; infine, la cantante Malika Ayane, alla sua prima prova di autrice, svela la sua filosofia di vita alla ricerca della felicità (Castello degli Ezzelini, ore 21.15).

La rassegna letteraria Resistere è ideata e organizzata da Libreria Palazzo Roberti, con il patrocinio della Città di Bassano del Grappa.  Main sponsor della manifestazione: AGB, SIND Tech Solution e QUAKE Fashion Solutions. Partner della rassegna: Banca Mediolanum, Baxi, Mevis, EcoRicerche, Allnex, MAG Italia Group, Poli Distillerie, Mubre Costruzioni, CMP, Finleb, Fabio Gobbato Financial Advisor. In collaborazione con Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank. Partner tecnici: ALU, Fogher, Montegrappa, Leucos, Casa del Fiore, Osteria Terraglio. Media partner: Il Giornale di Vicenza, Corriere del Veneto, Radio Padova.

Le sedi sono gentilmente offerte dalla Città di Bassano del Grappa.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e senza prenotazione.

In caso di maltempo gli incontri in programma al Castello degli Ezzelini si terranno in Sala da Ponte. Le sedi possono subire cambiamenti. Si invita a consultare il sito o i canali social della libreria per ogni aggiornamento.