martedì, Settembre 15, 2026
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Todde “Contro la violenza di genere serve una rete interdisciplinare forte”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “La violenza di genere non è un fenomeno che si affronta solo con strumenti medici o psicologici: richiede competenze legali, sociali, educative e culturali. L’interdisciplinarità è la vera forza di questa rete”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, oggi a Cagliari all’ARNAS Brotzu per la giornata di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza contro le donne. L’iniziativa, caratterizzata da un programma multidisciplinare, ha riunito professionisti del settore sanitario, giuridico, sociale, educativo e culturale.

Todde ha ricordato il messaggio che l’evento intende trasmettere all’intera comunità:Alle donne dobbiamo dire con chiarezza che non sono sole. Lo facciamo attraverso il lavoro quotidiano del Codice Rosa, dei percorsi di accoglienza e tutela, attraverso la collaborazione con tribunali, procure, forze dell’ordine, centri antiviolenza e servizi sociali. Ma il contrasto alla violenza non può essere compito esclusivo di chi opera nel settore: deve coinvolgere tutti”.

Un passaggio significativo del suo intervento ha riguardato le barriere economiche che spesso impediscono alle vittime di denunciare: “Molte donne non denunciano perché temono di trovarsi senza indipendenza economica, senza sicurezza, con responsabilità di cura che ricadono solo su di loro. Su questo dobbiamo fare di più. Gli strumenti economici sono fondamentali”.

Poi su stereotipi e discriminazioni: “Le parole possono ferire come pietre. È inaccettabile sminuire o ridicolizzare questi temi, relegandoli a una nicchia. La violenza va contrastata ogni giorno, non solo nelle giornate dedicate. Nessuna persona dovrebbe essere svalutata o sottoposta a pressioni solo perché ritenuta debole o fuori dagli standard sociali”.

Poi sulla necessità di incentivare la presenza femminile nei percorsi di studio su materie STEM: “Ho visto, in Afghanistan, cosa significa cancellare culturalmente le donne sin dall’infanzia, impedendo alle bambine di accedere all’educazione, alle professioni, ai diritti. È una cultura lontana, ma alcune dinamiche striscianti le riconosciamo anche nel nostro paese. Quando si scoraggiano le bambine nelle materie STEM, quando si continua a pensare che l’unico ruolo possibile sia la cura, si alimenta un modello che dobbiamo rifiutare”.

– Foto Regione Sardegna –

(ITALPRESS).

Ponte sullo Stretto, Salvini “In settimana aspettiamo le motivazioni della Corte dei Conti”

MILANO (ITALPRESS) – “Aspettiamo di leggere le motivazioni della Corte dei Conti che ha bloccato la registrazione entro questa settimana e appena leggeremo i motivi di questo ‘no’ faremo tutte le nostre riflessioni e deduzioni”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine della 27esima edizione di Italia Direzione Nord, in corso alla Triennale di Milano, parlando della bocciatura della Corte dei Conti al progetto del Ponte sullo Stretto. “L’obiettivo – ha ribadito poi il ministro – se tutti remano nella stessa direzione, è di aprire i cantieri a inizio anno”.

“Il nostro obiettivo come Lega è trovare delle risorse in più per le forze dell’ordine, per assumere più poliziotti, più carabinieri, per avere più divise, più telecamere e più sicurezza. Siamo sulla buona strada”. Così il vicepremier parlando della legge di bilancio. Comunque “aumentare gli stipendi a 13 milioni di lavoratori e lavoratrici, rottamare tutte le cartelle dell’Agenzia delle Entrate che sono arrivate fino a dicembre 2023, chiedere 10 miliardi di euro alle banche nei prossimi anni con cui aumentare stipendi e pensioni è qualcosa di importante in un momento in cui francesi e tedeschi, ad esempio, invece tagliano e tagliano”, ha sottolineato Salvini.

“Io vado a processo l’undici dicembre in Corte di cassazione perché ho bloccato gli sbarchi degli immigrati irregolari in Italia. Io penso che il Sindaco di Milano l’undici dicembre starà tranquillo a casa sua in ufficio. Quindi c‘è una grande differenza fra chi chiacchiera e chi, per aver contrastato l’immigrazione illegale, rischia sei anni di carcere”, ha aggiunto Salvini sul tema dell’immigrazione.

“Io sono a favore di qualsiasi aiuto alle autonomie locali, siano i Comuni, siano le Regioni. Quindi fa strano che il sindaco Sala voglia più poteri per Milano e condivido e contrasti l’autonomia per la Lombardia. Si metta d’accordo con sé stesso. […] Io son d’accordo su qualsiasi potere in più e libertà in più venga dato ai Comuni e alle Regioni e aggiungo anche le Province.”

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Volpi Rosse Menarini, roster 2025-2026 rinnovato per Italia ed Europa

FIRENZE (ITALPRESS) – Dieci talenti internazionali, età ed esperienze diverse alle spalle. Ad unirli la voglia di fare la differenza, in Italia e in Europa. Dopo l’inaugurazione della stagione 2025/2026 sul parquet di gioco, la squadra di basket in carrozzina Volpi Rosse Menarini si presenta ufficialmente ai suoi tifosi con una formazione rinnovata. Questa mattina, il Comune di Firenze ha accolto al Palagio di Parte Guelfa i giocatori in gara per il campionato di Serie A FIPIC e l’Eurocup 3. Al Palavalenti e in trasferta il coach Antonino Savio Favano e l’aiuto-coach Antonio Calamai quest’anno guidano un gruppo di cestisti dai percorsi molto differenti. Dalla Spagna alla Finlandia, dalla Svezia alla Francia all’Italia passando per il Brasile, le Volpi Rosse Menarini possono contare su un team davvero internazionale. Il capitano Luciano Felipe Da Silva, Francesco Marotta, Bilal Oujedid e Carlos Anderson Silva Ferreira, i veterani, hanno accolto fra le loro fila Frédéric Bauche, Xabier Iragorri Alconada, Andrea Papi, Sini Paukkeri, Ludvig Sjöström e Matteo Veloce.

“Siamo orgogliosi di avere in città una realtà sportiva così importante – sottolinea l’assessora allo sport Letizia Perini Le sfide dell’Eurocup si aggiungono a una stagione nel campionato di Serie A che già si presenta eccezionale. Le Volpi Rosse Menarini sono un punto di riferimento per Firenze, grazie alla capacità di coinvolgere e promuovere i valori dello sport e dell’inclusione. Voglio ringraziare il Gruppo Menarini che da anni sostiene questa realtà, la società, i suoi dirigenti, lo staff tecnico per il prezioso lavoro sul territorio che ha diffuso l’interesse per la pallacanestro in carrozzina, dimostrando che tutte le cittadine e i cittadini possono vivere lo sport come opportunità di crescita personale e collettiva. Invito i fiorentini a riempire le tribune del Palavalenti per sostenere con passione e calore la squadra che porterà alto il nome di Firenze in Italia e in Europa”.

“La pallacanestro in carrozzina è nella storia dello sport per persone disabili – dice Massimo Porciani, vicepresidente vicario del Comitato Italiano Paralimpico e presidente del CIP Toscana – Ed è per me un grande onore vedere che nella mia regione ci sono squadre che rendono merito al movimento ed una che da anni lo onora giocando con sempre maggior vigore nella massima serie del campionato italiano. Gloria alle Volpi Rosse Menarini!”.

Un team ora alle prese con le partite del campionato italiano che fungerà da banco di prova per l’Eurocup 3, in programma dal 12 al 15 marzo 2026 ad Amsterdam. “Per quest’anno abbiamo scelto di puntare su giocatori con un importante potenziale di crescita, al fine di costruire una base solida per il futuro – spiega Ivano Nuti, presidente delle Volpi Rosse Menarini – Il nostro obiettivo in Serie A è migliorare i risultati ottenuti nella passata stagione. Sul fronte europeo, invece, guardiamo con grande determinazione all’Eurocup di marzo, con il sogno di conquistare il torneo dei quarti di finale in Olanda”.

Fondata nel 2005, la squadra delle Volpi Rosse Menarini è diventata negli anni un simbolo di crescita personale attraverso lo sport: la passione, il talento e la determinazione dei suoi atleti hanno trasformato ogni partita in un messaggio concreto di inclusione. Accanto a loro, dal 2011, il Gruppo Menarini continua a sostenere questo percorso come title sponsor, condividendone i valori di solidarietà ed etica sportiva. “Come se fossero vasi comunicanti, le Volpi Rosse Menarini e il nostro Gruppo si scambiano ogni giorno l’un l’altro i valori in cui crediamo – commentano Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del Board di Menarini – La tenacia necessaria per migliorarsi continuamente e guardare con fiducia e impegno al futuro contraddistinguono questa squadra da sempre. Forza Volpi Rosse Menarini!”.

Ma la storia delle Volpi Rosse Menarini non si ferma qui: accanto all’attività agonistica, la squadra promuove iniziative di inclusione e sensibilizzazione nelle scuole fiorentine, come i progetti “Oltre l’Ostacolo” e “Movimento in Allegria” sostenuti da Menarini. Un impegno che il gruppo farmaceutico estende oltre i confini italiani supportando la squadra spagnola di basket in carrozzina, Menarini Joventut di Badalona (Barcellona). Perché il vero traguardo è costruire, giorno dopo giorno, una comunità più consapevole e inclusiva.

– foto xb8/Italpress –

(ITALPRESS).

Presentata a Ravenna una campagna di comunicazione sulla sicurezza stradale dedicata ai giovani

BOLOGNA (ITALPRESS) – Muoversi in libertà ma anche con responsabilità e consapevolezza. Proseguono sul territorio gli incontri di presentazione della campagna di comunicazione ideata dall’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale dell’Emilia-Romagna: ‘Sulla strada: stop al passato. Sii presente. Vivi il futuro’ declinata per fasce d’età, e realizzata insieme ai Servizi territoriali del sistema sanitario regionale. Dopo una prima tappa a Bologna, dedicata alla protezione e alla sicurezza delle bambine e dei bambini dagli 0 ai 5 anni, oggi a Ravenna, presso il Campus Unibo di Sant’Alberto, è stata presentata alla stampa la campagna dedicata alla fascia d’età tra i 18 e i 29 anni. A illustrarla, l’assessora regionale alla Mobilità e Trasporti, Irene Priolo, e il professor Giacomo Bergamini, il delegato Unibo alla sostenibilità. Presenti anche il vicesindaco di Ravenna, Eugenio Fusignani, la comandante del corpo di Polizia provinciale di Ravenna, Lorena Mazzotti, e una delegazione di studentesse e studenti.

“Gli incidenti stradali sono ancora la prima causa di morte tra i giovani nella fascia d’età tra i 18 e i 29 anni– commenta Priolo-. A quest’età la strada è sinonimo di crescita, libertà e autonomia, ma è importante capire che a queste nuove esperienze deve corrispondere una maggiore responsabilità, soprattutto quando ci si mette alla guida. Molto spesso le cause di incidente per questo segmento d’età sono evitabili con scelte più consapevoli e maggior attenzione al rispetto delle regole che, quando si tratta di sicurezza stradale, non vanno intese come una limitazione della libertà ma come un modo per proteggerla”. “La sicurezza stradale per i giovani– sottolinea Pollastri- rimane un tema centrale per il nostro territorio e oggi, attraverso questa campagna, si rinnova l’impegno per tutelarne la salute insieme agli Atenei della nostra regione che si impegneranno, con l’Osservatorio, a diffondere i messaggi sui comportamenti virtuosi per i diversi mezzi utilizzati negli spostamenti favorendo, in particolare, la mobilità attiva”. “Ogni giorno oltre 90mila studentesse e studenti dell’Università di Bologna– afferma il professore Bergamini- si muovono per raggiungere le sedi del nostro Ateneo, all’interno delle città del nostro Multicampus ma anche tra città diverse, utilizzando mezzi differenti: trasporto pubblico, biciclette, auto e spostamenti a piedi. È una mobilità sempre più articolata e multimodale, resa ancora più complessa dalle difficoltà abitative che costringono molti giovani a percorsi lunghi e frammentati. Tutto questo rende la sicurezza stradale un tema cruciale per la nostra comunità. Muoversi in libertà significa anche muoversi in sicurezza: serve consapevolezza, rispetto delle regole e attenzione verso gli altri. Come Università crediamo che educare alla sicurezza sia parte integrante della formazione e della cittadinanza responsabile che vogliamo promuovere”.

Nel corso dell’iniziativa sono stati presentati e distribuiti i materiali della campagna indirizzati ai giovani che comprendono un pieghevole con consigli di sicurezza per chi si muove in auto, moto o bicicletta, banner con il claim della campagna e una landing page con ulteriori dati e consigli per la sicurezza stradale sul sito dell’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale.

– foto ufficio stampa Regione Emilia-Romagna –

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Corecom Sicilia, Peria Giaconia “Formare i giovani è la nostra priorità”

PALERMO (ITALPRESS) – Il Corecom Sicilia accelera sul fronte della tutela dei minori e della media education. A confermarlo è il presidente, Andrea Peria Giaconia, che in un’intervista all’Italpress illustra un percorso ormai strutturale di formazione nelle scuole dell’Isola. “Siamo impegnati su mandato dell’Agcom in un’intensa attività di divulgazione nelle scuole siciliane”, afferma Peria Giaconia, ricordando come il tema della sicurezza digitale stia diventando un asset centrale per l’educazione dei più giovani.
Il presidente del Corecom Sicilia spiega che negli ultimi mesi sono stati messi in campo diversi progetti paralleli. Uno di questi riguarda un nuovo volume dedicato alla media education, un vero e proprio “abbecedario” pensato per alunni delle elementari e delle medie. “Abbiamo appena editato un libro che stiamo portando in tutti gli istituti regionali”, racconta. L’obiettivo è fornire ai ragazzi strumenti concreti per orientarsi online: “I nostri giovani sono ormai sempre più immersi nei dispositivi digitali. Sappiamo che non possiamo vietarne l’uso, quindi puntiamo a irrobustire le loro conoscenze per riconoscere le insidie della rete”.
A questa iniziativa si affianca un programma formativo più articolato destinato agli studenti dei licei: un percorso di 14 ore, suddivise in sette incontri monotematici, autorizzato dall’Agcom. “Si tratta di moduli che toccano tutti i temi utili per evitare rischi durante la navigazione”, afferma Peria Giaconia. Nei vari appuntamenti intervengono avvocati dei fori di Caltanissetta, Palermo e Siracusa, oltre agli specialisti della polizia postale e cibernetica della Sicilia occidentale e centro-orientale. “Coinvolgiamo anche l’Ordine dei giornalisti e rappresentanti dell’Agcom. Sono incontri pensati per offrire ai ragazzi competenze reali e immediate, così da preservarli da comportamenti pericolosi”, aggiunge.
Sul fronte delle priorità, Peria Giaconia indica anche un’altra direttrice operativa: il rafforzamento dei servizi dedicati alle controversie tra utenti e operatori telefonici. “Accanto ai progetti per i minori stiamo spingendo molto sull’attività di conciliazione”, sottolinea. Il Corecom Sicilia gestisce infatti definizioni rapide e totalmente gratuite. “Operiamo in 30 giorni e riconosciamo indennizzi. E’ un servizio pensato per utenti deboli, imprese e cittadini che hanno difficoltà con il proprio operatore”.
Il presidente ricorda infine che le richieste possono essere avviate tramite la piattaforma ConciliaWeb, strumento digitale che semplifica le procedure e consente agli utenti di interfacciarsi con l’ente senza oneri. “Chiunque abbia un contenzioso può rivolgersi a noi. E’ un modo per tutelare i cittadini, ridurre i tempi e garantire una navigazione e un mercato più trasparenti”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Unicredit lancia Premium One, prima soluzione assicurativa costruita in-house

MILANO (ITALPRESS) – UniCredit annuncia il lancio di UniCredit Premium One, la prima polizza unit-linked che unisce le competenze distintive delle sue fabbriche prodotto in ambito assicurativo e d’investimento al servizio di consulenza di alta qualità della rete Wealth Management e Private Banking del Gruppo. UniCredit Premium One è un esempio concreto della strategia del Gruppo UniCredit finalizzata a massimizzare l’integrazione verticale della catena del valore e a utilizzare le competenze interne, per offrire ai clienti le migliori soluzioni. La compagnia vita UniCredit Life Insurance, la piattaforma di fondi d’investimento onemarkets, gli specialisti di Group Investment Strategy e la rete Wealth Management & Private Banking della banca hanno messo a fattor comune le proprie specializzazioni, per sviluppare un prodotto integrato destinato alla clientela di fascia alta, al 100% a marchio UniCredit. UniCredit Premium One è una polizza unit-linked a vita intera altamente personalizzabile volta ad agevolare la pianificazione finanziaria e successoria dei sottoscrittori. Il suo perimetro di copertura può essere ulteriormente allargato attraverso l’aggiunta di una maggiorazione caso morte, di una garanzia loss protection a saldo di eventuali minusvalenze, di un piano di decumulo o di una conversione in rendita.

Dal punto di vista finanziario, la soluzione permette ai clienti di investire in una nuova gamma di fondi interni assicurativi onemarkets, disegnati appositamente per questa nuova polizza e che sono in grado di soddisfare differenti livelli di propensione al rischio. I nuovi fondi interni coprono diverse asset class attraverso azioni, obbligazioni, ETF e fondi comuni proprietari. Il team di Group Investment Strategy di UniCredit gestirà attivamente i fondi interni sulla base della continua analisi dei mercati finanziari internazionali e della view strategica di Gruppo.

Alessandro Santoliquido, CEO di UniCredit Life Insurance, ha dichiarato: “La polizza UniCredit Premium One è stata sviluppata nella logica di migliorare il value for money per i clienti del nostro canale Wealth Management e Private Banking, con rinnovati contenuti assicurativi e le opzioni contrattuali più utili a una consulenza personalizzata ed efficiente. Unisce in un’unica soluzione le migliori expertise assicurative e finanziarie del gruppo UniCredit, un mix unico di caratteristiche per supportare la pianificazione patrimoniale della clientela più sofisticata”.

Renato Miraglia, Head of Wealth Management & Private Banking Italy di UniCredit, ha dichiarato: “I nostri clienti puntano a preservare e a far crescere il proprio capitale nel tempo, con l’obiettivo di garantirne la trasmissione alle future generazioni. L’aumento della longevità impone di trasformare il modo in cui le famiglie gestiscono il proprio patrimonio. La nuova soluzione UniCredit Premium One si inserisce in questo contesto, agevolando le esigenze di accrescimento e di passaggio del patrimonio senza necessariamente compromettere la composizione del portafoglio”.

– foto di repertorio IPA agency –

(ITALPRESS).

Fincantieri, visita del commissario Ue Tzitzikostas al cantiere di Monfalcone

ROMA (ITALPRESS) – Il Commissario europeo per i Trasporti sostenibili e il Turismo, Apostolos Tzitzikostas, ha visitato il cantiere di Monfalcone, uno dei principali siti produttivi di Fincantieri e polo strategico per la cantieristica europea. La visita ha rappresentato un’occasione per illustrare le capacità industriali del Gruppo, le competenze distintive nella costruzione di navi ad alta complessità tecnologica e l’impegno verso una transizione sostenibile e digitale del comparto marittimo. Il Commissario ha potuto approfondire l’eccellenza del sito, punto di riferimento internazionale per qualità, innovazione ed efficienza produttiva. All’incontro hanno preso parte l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, il Direttore Generale della Divisione Navi Mercantili, Luigi Matarazzo, e Davide Cucino, SVP EU & NATO Affairs. L’agenda della visita ha previsto un confronto con Marine Interiors e Fincantieri Ingenium, seguito da un focus sul cantiere presentato dal Direttore Cristiano Bazzara. La delegazione ha poi visitato le aree produttive e una nave in costruzione, soffermandosi anche con le maestranze, a conferma del ruolo centrale delle persone nella competitività del settore. Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di rafforzare ulteriormente la competitività della cantieristica europea, consolidandone la leadership nelle navi ad alto valore aggiunto e recuperando segmenti strategici, in risposta alla concorrenza asiatica.

È stata inoltre ribadita la dimensione duale dell’industria, fondamentale per la difesa e la sicurezza europee, con particolare attenzione al dominio della subacquea e alla protezione delle infrastrutture critiche. Centrale anche il ruolo dell’innovazione nella transizione sostenibile e digitale, con focus sulle tecnologie di decarbonizzazione – incluse soluzioni di lungo periodo come idrogeno e nucleare – e sulle iniziative in ambito digitale. Tutti questi temi rappresentano pilastri della futura Strategia industriale marittima dell’UE attesa per il 2026.

Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha dichiarato: “Accogliere il Commissario Tzitzikostas nel nostro cantiere di Monfalcone è un riconoscimento del ruolo che Fincantieri svolge per l’intera cantieristica europea e per il rilancio dell’economia marittima nel nostro continente. La visita ci ha permesso di condividere le nostre priorità: rafforzare la competitività industriale dell’Europa, investire in innovazione, digitalizzazione e decarbonizzazione – anche attraverso tecnologie di lungo periodo – e recuperare segmenti di mercato strategici. Sono temi chiave della futura Strategia industriale marittima dell’UE, alla quale siamo pronti a contribuire con la forza della nostra filiera e delle nostre competenze”.

Il Commissario europeo per i Trasporti sostenibili e il Turismo, Apostolos Tzitzikostas, ha dichiarato: “È stato davvero stimolante visitare il cantiere navale di Fincantieri a Monfalcone. È impressionante ciò di cui è capace la nostra industria marittima in Europa, nonostante le sfide che sta affrontando. Nella prossima Strategia industriale marittima dell’UE, che presenterò all’inizio del 2026, la Commissione europea definirà azioni per rafforzare la competitività, la resilienza, l’innovazione e la leadership tecnologica del settore”.

Il cantiere di Monfalcone, fondato nel 1908 dai fratelli Cosulich, è il cuore produttivo di Fincantieri per le navi da crociera di nuova generazione e il più grande del Gruppo, con una filiera che coinvolge 600 aziende del Friuli-Venezia Giulia, oltre 23.000 lavoratori e più di 40 unità consegnate dal 1990. Negli ultimi anni il sito ha beneficiato di significativi investimenti per infrastrutture, sicurezza e benessere delle persone, ed è al centro di un percorso di innovazione che introduce robotica, digital twin, real-time tracking, physical AI, realtà aumentata e additive manufacturing, confermandolo come riferimento internazionale per qualità, efficienza e sostenibilità.

– foto ufficio stampa Fincantieri –

(ITALPRESS).