venerdì, Novembre 6, 2026
Home Blog Pagina 376

Emergenza sangue, a Roma scende in campo la musica con il Policlinico Umberto I

0

(Adnkronos) – Le scorte di sangue sono in forte diminuzione e gli ospedali hanno urgente bisogno di nuove donazioni. “Di fronte a questa emergenza, è fondamentale sensibilizzare la cittadinanza e invitare tutti coloro che possono farlo a compiere un gesto concreto di solidarietà. Donare il sangue richiede pochi minuti, ma può fare una differenza enorme, contribuendo a salvare vite umane e a garantire il supporto necessario ai pazienti che ne hanno bisogno. Per questo motivo, si rinnova l’appello a tutti i cittadini di Roma: donare il sangue significa offrire una possibilità in più a chi sta affrontando una situazione difficile”. E’ il messaggio del Centro trasfusionale del Policlinico Umberto I di Roma, che inviata donare nella sua sede in viale del Policlinico tutti i giorni, dalle 7.30 alle 12. 

A sostegno dell’iniziativa, Opus Club e Nice Disco promuovono la sensibilizzazione e la vicinanza alla comunità, invitando tutti a partecipare e a diffondere l’appello attraverso i propri canali social e le proprie reti di contatti. A chi presenterà la ricevuta della donazione effettuata presso il Policlinico Umberto I sarà riconosciuto un ingresso gratuito e una consumazione omaggio presso i locali aderenti all’iniziativa, Opus Club e Nice Disco, secondo le modalità previste dagli organizzatori. L’obiettivo è trasformare un semplice gesto individuale in un’azione collettiva capace di raggiungere più persone e contribuire concretamente a fronteggiare la carenza di sangue. “Dona ora, passa la parola!”, è lo slogan. “In un momento in cui ogni donazione può essere preziosa, la solidarietà di ciascuno conta. Chi può donare è invitato a informarsi e a recarsi presso il Centro trasfusionale; chi non può farlo può comunque contribuire condividendo questo appello e aiutando a raggiungere nuovi potenziali donatori. Donare il sangue è un gesto di responsabilità, altruismo e amore per la vita. Oggi, più che mai, ogni contributo conta”. 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla cimice asiatica a quella dei letti, oltre 1.500 specie in Italia

0

(Adnkronos) – Dalla cimice asiatica, che ha provocato enormi danni ai nostri frutteti, alla cimice dei letti che infesta ambienti domestici e pubblici: sono oltre 1500 le specie di questo eterottero diffuse su tutto il territorio. Piero Genovesi, responsabile Fauna di Ispra e presidente emerito del gruppo specialistico dell’Iucn sulle specie invasive, spiega all’Adnkronos quali sono gli impatti e le possibili azioni di contenimento di questo insetto. 

Quali e quante specie sono presenti in Italia?
 

“In Italia ci sono quasi 1500 specie di cimici: parliamo di eterotteri, un gruppo di insetti. Quelle che noi conosciamo di più, perché ci danno fastidio, sono le cimici dei letti che si nutrono anche di sangue; l’altra specie più nota è la cimice di campagna, quella verde, che se schiacciata dà un cattivo odore. E’ conosciuta per questa sua caratteristica e anche perché, nutrendosi di liquidi vegetali, può danneggiare orti, frutteti e piante. Quindi le specie sono moltissime e vivono in tutto il nostro territorio”. 

Perché si parla molto della cimice asiatica?  

“La cimice asiatica, detta anche cimice marmorizzata, caratterizzata da una colorazione grigiastra, è una specie esotica arrivata, appunto, dall’Asia. E’ giunta una quindicina d’anni fa in Italia diffondendosi in molte Regioni ed ha avuto un fortissimo impatto economico perché danneggia soprattutto i frutti – il primo anno ha causato più di 380 milioni di danni in Val Padana – ma può nutrirsi anche di vite, soia, mais, piante ornamentali e dove trova condizioni favorevoli può realmente esplodere e fare danni molto rilevanti”. 

Come difendersi dalla cimice asiatica?
 

“L’unica difesa all’inizio è stata quella di utilizzare pesticidi, poi è stato richiesto – Ispra valuta questi casi – la possibilità di introdurre un’altra specie esotica, la cosiddetta vespa samurai – una piccola vespa che depone le proprie uova in quelle della cimice e si ciba delle uova di cimice – sperando ne riducesse la consistenza. Noi abbiamo valutato i possibili rischi – perché ovviamente introdurre una specie esotica comporta dei rischi – e abbiamo ritenuto accettabili questi rilasci; quindi, sono diversi anni che si fanno dei rilasci che in alcuni casi hanno un po’ messo sotto controllo la cimice asiatica”.  

La troviamo anche nelle case?
 

“Sì, soprattutto nel Nord Italia. Si trova nei giardini di chi abita vicino a spazi verdi e facilmente la ritrova anche in casa. La gran parte di queste specie, compresa la cimice di campagna, si nutre di vegetali, quindi, non hanno alcun effetto su di noi, se non per il cattivo odore che emanano”.  

Come riconosciamo, invece, le cimici dei letti?
 

“Sono molto piccole. Mentre le cimici di campagna o le cimici asiatiche sono di diversi centimetri, quindi molto visibili, le cimici dei letti sono estremamente piccole, grandi come un seme di mela, di forma ovale e colore scuro. Se uno sente fastidio e avverte delle punture con ponfi rossi che danno prurito, occorre controllare se sono presenti, cercando nelle cuciture, nelle pieghe del materasso oppure nelle intersezioni della rete col telaio”. 

Come va gestita l’infestazione?
 

“Sono insetti molto resistenti; si nascondono in piccole fessure per cui non è facilissimo toglierle, l’importante è lavare lenzuola, coperte e materasso invasi da questi animali a temperatura molto calda, la più alta che le etichette permettono, utilizzare l’aspirapolvere nelle cuciture e nelle giunzioni del letto; ci sono anche delle fodere specifiche anticimici con chiusura che isolano il materasso e quindi evitano che si muovano. Meglio non spostare lenzuola e materassi in altre stanze per non diffondere l’infestazione; non va usato alcol, benzina o altro ed è meglio non spruzzare insetticidi a caso”.  

Come arrivano nelle nostre case e quali condizioni climatiche ne favoriscono la diffusione?
 

“Sono animali da sempre vicini all’essere umano perché si nutrono di sangue delle persone e degli animali; da quando le regole di igiene sono più diffuse sono meno frequenti, un tempo lo erano di più. Sono attratte proprio dal calore delle case e dalla presenza di persone. Le cimici dei letti, vivendo soprattutto in casa, risentono meno delle temperature esterne mentre le cimici asiatiche tendono ad esplodere in primavera-estate e sono molto meno diffuse in autunno-inverno. Le cimici di campagna, quelle verdi, sono molto diffuse vicino ai campi di soia, per esempio. Nei mesi di fine estate si trovano più frequentemente nelle abitazioni perché quando fuori comincia a far freddo cercano il calore e si infilano spesso nelle intercapedini delle finestre, nelle fessure e nei cassoni delle tapparelle”. 

—

sostenibilita

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dal Piano casa ai costi dell’energia, gli obiettivi della FenealUil

0

Il segretario generale di categoria illustra le priorità e le problematiche del settore delle costruzioni, ricordando le azioni di welfare portate avanti per i lavoratori.

Carburanti, ecco quanti distributori fanno lo sconto su benzina e gasolio: la mappa regione per regione

0

(Adnkronos) – Se in alcune regioni il carburante si sta esaurendo e nonostante lo stop allo sconto sulle accise, scorrendo i dati pubblicati dal ministero e aggiornati al 14 ottobre, Facile.it ha rilevato come sulla rete stradale del Belpaese ci siano ancora alcuni distributori dove è possibile fare il pieno, in modalità self, a un prezzo inferiore ai 2,20 euro/litro. Lo studio realizzato da Facile.it ha preso in esame tutti i distributori censiti dal Mimit in Italia che hanno comunicato un aggiornamento di prezzo dal 5 ottobre in poi per il gasolio e/o per la benzina verde, escludendo quelli delle autostrade.  

Secondo le stime, guardando al diesel, il 26% è riuscito a rimanere ancora sotto al tetto, il che, in valori assoluti, si traduce in circa 5.000 distributori su oltre 19.500 oggetto di analisi. Da vedere se – osserva Facile.it – il rinnovato sconto messo in atto da alcuni distributori cambierà, nei prossimi aggiornamenti, la situazione.  

Per quanto riguarda la benzina, invece, la situazione è più rosea e i benzinai che riescono a stare sotto la soglia dei 2 euro al litro sono oltre 10.200 (52%). 

Come si articola la situazione a livello regionale? Per il gasolio, gli automobilisti più fortunati sono quelli delle Marche, area dove il 38% dei distributori analizzati ha mantenuto il prezzo al di sotto della soglia dei 2,20 euro al litro. Al secondo posto si posiziona l’Abruzzo (qui il 36% dei distributori analizzati ha ancora un prezzo inferiore al tetto), seguito, a pari merito, da Lazio e Umbria (31%). Ai piedi del podio Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta e Liguria (30%). Se si guarda la classifica nel senso inverso, ovvero alle regioni con meno distributori che hanno mantenuto prezzi al di sotto del 2,20 euro/litro, si posizionano Campania (14%), seguita dalla Basilicata (16%) e dalla Calabria (19%). 

Per la benzina situazione migliore; in vetta alla classifica si trovano Valle d’Aosta (62%) e, a pari merito, Sicilia e Marche, aree dove il 60% dei distributori analizzati aveva, alla data di rilevazione, un prezzo in modalità self inferiore ai 2 euro al litro. Ai piedi del podio il Lazio (58%). Se, invece, si considerano le regioni sul versante opposto, troviamo la Basilicata (36%), la Campania (37%) e la Calabria (42%).  

Analizzando i dati ufficiali del Mimit aggiornati al 16 ottobre 2026, il prezzo medio della benzina in Italia sulla rete stradale, in modalità self, oggi è pari a 2,034 euro al litro. Per il gasolio, invece, il prezzo medio è pari a 2,256 euro al litro. Sulla rete autostradale il prezzo medio della benzina è pari a 2,048 euro al litro; il diesel si attesta sui 2,278 euro/litro. 

 

—

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘The Voice Senior’ stasera su Rai1, il nuovo appuntamento di Clerici: le anticipazioni

0

(Adnkronos) – Stasera, venerdì 16 ottobre, alle 21.30 su Rai 1, Antonella Clerici conduce la seconda puntata di ‘The Voice Senior’. Anche quest’anno la padrona di casa guiderà il pubblico alla scoperta dei nuovi talenti e dei loro percorsi, affiancata da una squadra di coach che presenta una grande novità.  

Accanto ad Arisa, Clementino con Rocco Hunt e Nek, fa infatti il suo ingresso una delle voci più amate della musica italiana, Fiorella Mannoia. Invariata, invece, la formula che ha decretato il successo del programma, a partire dalle avvincenti ‘Blind Auditions’, le tradizionali audizioni al buio durante le quali i coach, di spalle, ascoltano i concorrenti senza poterli vedere.  

Sarà soltanto la voce a doverli conquistare e, se un coach deciderà di voltarsi, potrà provare ad aggiudicarsi il concorrente per la propria squadra. Nel caso in cui a girarsi siano più coach, sarà invece il talento a scegliere con quale team gareggiare. Anche in questa edizione, durante la fase delle ‘Blind’, i coach potranno contare su due preziosi aiuti: il tasto ‘Blocco’, che impedisce a un altro coach di scegliere un concorrente, e il tasto ‘Seconda Chance’, che permette a ciascuno di far esibire nuovamente, in una delle puntate successive, un artista che non è riuscito a convincere nessuno al primo tentativo. 

Al termine della quarta e ultima puntata delle ‘Blind’, i quattro coach selezioneranno i 24 concorrenti – sei per team – che accederanno al ‘Knock Out’, la semifinale nella quale i talenti di ciascuna squadra si sfideranno con un brano assegnato dai rispettivi coach. Saranno ancora una volta questi ultimi a decidere chi far proseguire nella gara: soltanto tre concorrenti per team arriveranno così alla spettacolare ‘Finale’, dove sarà il pubblico da casa, attraverso il televoto, a decretare il vincitore della settima edizione di ‘The Voice Senior’. 

Al centro del programma restano la musica, le emozioni, le passioni e i percorsi di vita dei protagonisti. Le esibizioni, che spazieranno nel grande repertorio italiano e internazionale, si alterneranno alle ‘guest star’ di puntata e agli attesi duetti tra coach e concorrenti.  

—

spettacoli

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tony Effe, la foto con la figlia Priscilla scatena le polemica: “Unico padre in un mondo di tate”

0

(Adnkronos) –
È bufera social contro Tony Effe. Il rapper ha condiviso una foto sul suo profilo social in cui compare in piscina al fianco della figlia Priscilla, nata dall’amore con la compagna Giulia De Lellis. “Unico padre in un mondo di tate”, ha scritto Tony Effe a corredo dello scatto.  

E non è un caso isolato. Lo aveva fatto anche pochi giorni prima, quando in un video mentre portava la figlia a spasso col passeggino in un parco meneghino, aveva detto: “Trovatemi un rapper che ogni giorno porta la bambina al parco. E no perché è facile con la babysitter, le tate. No, sono io il padre, sono io che la porta a giocare al parco non la tata”. La provocazione ha alzato un polverone e si inserisce in un tema più ampio che ha inevitabilmente toccato la sensibilità dei genitori che assumono le tate per necessità e non per pigrizia.  

—

spettacoli

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecina, neonato morto portato in ospedale in un sacchetto: disposta l’autopsia, aperta un’inchiesta

0

(Adnkronos) – Un neonato è morto dopo essere stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina (Livorno) dai genitori. Il piccolo, riposto in un sacchetto, sarebbe stato già privo di vita al momento dell’arrivo nella struttura sanitaria. La madre, sotto choc, avrebbe riferito al personale medico di non essere a conoscenza della gravidanza. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Livorno, che ha disposto l’autopsia per chiarire le circostanze del decesso e stabilire se il bambino sia morto prima o dopo il parto.  

Secondo quanto ricostruito finora, la donna, una trentenne residente fuori regione, si trovava in casa con il compagno quando ha iniziato ad accusare alcuni malesseri. Convinta che si trattasse di un disturbo legato alla digestione, sarebbe andata in bagno, dove avrebbe partorito. Dopo il parto, la coppia ha raggiunto in auto il pronto soccorso dell’ospedale di Cecina, portando con sé il neonato. I sanitari hanno immediatamente avviato gli interventi necessari, ma per il piccolo non c’è stato nulla da fare. Il medico di turno ne ha constatato il decesso. 

La madre, che non si sarebbe resa conto di essere incinta, è stata ricoverata per accertamenti. Le sue condizioni di salute sarebbero buone. Come previsto in circostanze di questo tipo, la struttura sanitaria ha informato le forze dell’ordine. Gli agenti del commissariato di polizia di Cecina hanno effettuato un sopralluogo in ospedale e raccolto le prime informazioni dal personale sanitario e dai genitori. 

In base alle prime valutazioni, il bambino sarebbe nato prematuro, con un’età gestazionale stimata tra le 30 e le 32 settimane. Si tratta, tuttavia, di una stima preliminare che dovrà essere verificata nell’ambito degli accertamenti medico-legali. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero della Procura di Livorno, Ezia Mancusi, che ha disposto l’esame autoptico. L’accertamento dovrà contribuire a stabilire le cause del decesso e a ricostruire la sequenza degli eventi. Al momento, infatti, non è stato possibile determinare se il neonato fosse già morto prima della nascita o se il decesso sia avvenuto subito dopo il parto. La salma si trova all’ospedale di Cecina, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli accertamenti proseguono per fare piena luce sulla vicenda. 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Famiglia nel bosco, Pillon: “I bambini passeranno il weekend da soli con i genitori”

0

(Adnkronos) – “Abbiamo appena avuto una splendida notizia: i bambini potranno trascorrere il prossimo fine settimana a casa con i loro genitori, liberamente e senza alcuna presenza estranea alla famiglia. È una notizia tanto attesa e che finalmente, dopo oltre 11 mesi di attesa, diventa realtà. Mamma Catherine e papà Nathan sono molto felici. La strada per il pieno ricongiungimento è ormai alle battute finali. Colgo l’occasione per chiedere alla stampa di voler rispettare questo momento così prezioso, lasciando adeguata privacy alla famiglia”.  

Così l’avvocato Simone Pillon, legale dei coniugi Catherine e Nathan Trevallion, genitori della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’ in una nota. 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verona, i dipinti di Santa Cappanini tornano a San Domenico: stasera restauro e concerto

I dipinti di Santa Cappanini tornano negli altari laterali di San Domenico al Corso dopo il restauro. Venerdì 16 ottobre, alle 18, la chiesa di via del Pontiere ospita la presentazione dell’intervento, seguita da un concerto per violoncello. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

La serata promossa dalla Direzione Musei mette al centro due tele ottocentesche, Il Transito di San Giuseppe e L’Assunzione della Vergine. Il recupero dei due dipinti è stato eseguito da Daniela Campagnola attraverso una sponsorizzazione tecnica, in occasione dei suoi 42 anni di attività professionale.

Il lavoro, svolto negli ultimi mesi, restituisce leggibilità alle composizioni e consente di apprezzarne nuovamente la qualità pittorica nel contesto originario. La direzione è del responsabile dei Musei civici Luca Fabbri, con la sorveglianza di Letizia Tasso della Soprintendenza competente per Verona, Rovigo e Vicenza.

I dipinti di Santa Cappanini e la storia della chiesa

Nata a Verona nel 1803 e allieva di Agostino Ugolini, Cappanini apparteneva alla Congregazione delle Sorelle della Sacra Famiglia. Le opere furono commissionate nel 1832. La congregazione possedette San Domenico dal 1831 al 1904, prima del passaggio al Comune: un legame che intreccia la vicenda dell’artista con quella dell’edificio.

Il programma della presentazione comprende l’intervento di Giulia Vendrametto sull’arte e la committenza femminile e quello della restauratrice sulle operazioni compiute. L’appuntamento è in via del Pontiere 30.

A seguire, Gaspari Foundation propone il concerto “Astro Nascente” con il violoncellista Jonathan Gerstner, vincitore del premio Heinrich Schiff dell’Università di Vienna. In programma musiche di Bach, Dall’Abaco, Ysaÿe e Cassadó: la restituzione delle tele al pubblico sarà così accompagnata da un’esibizione musicale nello stesso spazio.

La valorizzazione del patrimonio religioso cittadino comprende anche il distinto progetto di restauro di San Giorgetto, che prevede interventi strutturali e sulle superfici artistiche. A San Domenico, invece, l’incontro di questa sera permette di conoscere da vicino il lavoro conservativo appena concluso.

Ascolti tv, 15 ottobre: ‘Doc – Nelle Tue Mani 4’ su Rai1 domina con 25,1% di share

0

(Adnkronos) – La serie ‘Doc – Nelle Tue Mani 4’, in onda ieri su Rai1, vince la sfida della prima serata con 4.002.000 spettatori, raggiungendo il 25,1% di share. A debita distanza si piazza Canale 5 che con la serie turca ‘Tutto per la mia Famiglia’ ha raggiunto 1.618.000 spettatori e l’11% di share mentre Rai2 con ‘Ore 14 Sera’ ha interessato 928.000 spettatori (6,6% share). Fuori dal podio troviamo ‘Le Iene’ su Italia 1 che ha totalizzato 893.000 spettatori (7,3% share) mentre ‘Piazzapulita’ su La7 ha registrato 770.000 spettatori (5,7% share).  

Seguono: Rete4 con ‘Dritto e Rovescio’ (676.000 spettatori, 5,6% share); Rai3 co ‘Arthur the King – Insieme ad ogni costo’ (494.000 spettatori, 2,7% share); Tv8 con ‘Europa League: Benfica-Celtic’ (306.000 spettatori, 1,6% share) e Nove con ‘Buy it Now – Mai Più Senza’ (304.000 spettatori, 1,8% share). 

In access prime time Stefano De Martino batte Gerry Scotti. ‘Affari tuoi’ su Rai1 ha conquistato 4.478.000 spettatori (22.5% share) mentre ‘La Ruota della fortuna’ su Canale 5 ha interessato 4.147.000 spettatori (20,8% share). Da segnalare il risultato di ‘Otto e Mezzo’ su La7 che ha incollato allo schermo 1.756.000 spettatori (8.9% share). 

 

—

spettacoli

webinfo@adnkronos.com (Web Info)