mercoledì, Settembre 16, 2026
Home Blog Pagina 397

Usa e Arabia Saudita firmano un maxi pacchetto di accordi strategici sulla difesa

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente statunitense Donald Trump e il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman hanno firmato alla Casa Bianca una serie di accordi definiti “storici” che rafforzano in modo senza precedenti la partnership bilaterale in materia di difesa, energia nucleare civile, intelligenza artificiale e catene di approvvigionamento di minerali critici. L’intesa approfondisce il coordinamento militare di lungo termine, eleva l’interoperabilità tra le forze armate dei due Paesi, promuove il trasferimento di tecnologia e la localizzazione dell’industria militare saudita. Le autorità di Riad sottolineano che l’accordo “non è diretto contro alcun Paese” ma mira a consolidare stabilità regionale attraverso deterrenza e diplomazia. Trump ha approvato una maxi-fornitura che include la consegna futura di caccia F-35 e circa 300 carri armati di fabbricazione americana. Gli Stati Uniti e le loro aziende saranno il “partner privilegiato” del Regno per lo sviluppo di centrali nucleari, con trasferimento di tecnologie avanzate nel pieno rispetto degli standard di non proliferazione. Firmato un MoU pionieristico che garantisce all’Arabia Saudita l’accesso ai sistemi AI più avanzati americani, protegge la tecnologia Usa da influenze straniere e prevede la fornitura di processori ultra-veloci, la costruzione di data center sul territorio saudita e programmi congiunti di R&S. L’obiettivo è sviluppare modelli linguistici arabi avanzati e posizionare il Regno come hub regionale per l’AI nei settori salute, istruzione, energia e servizi pubblici.

Siglato un quadro strategico per coordinare le politiche nazionali su uranio, terre rare, magneti permanenti e minerali critici, con l’obiettivo di diversificare le forniture globali, attrarre investimenti reciproci e trasformare l’Arabia Saudita in un centro di lavorazione di minerali strategici per l’energia pulita e le tecnologie avanzate. I due leader hanno definito gli accordi “un nuovo capitolo” nella relazione durata oltre 80 anni, in grado di generare prosperità, sicurezza e innovazione per entrambi i Paesi.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Vasta operazione antimafia dei Carabinieri nel Leccese

LECCE (ITALPRESS) – È in corso una vasta operazione antimafia del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica. I militari dell’Arma stanno eseguendo numerose misure cautelari, disposte dal GIP, nei confronti di soggetti fortemente indiziati di associazione mafiosa e di altri gravi reati aggravati dal metodo mafioso. All’operazione partecipano oltre 100 Carabinieri, con il supporto di unità speciali e mezzi aerei.

tvi/mca1

(Fonte video: Carabinieri Lecce)

Garofani “Fa male essere stato utilizzato per attaccare Mattarella, mai fatto dichiarazioni fuori posto”

MILANO (ITALPRESS) – “Sono molto amareggiato, per me e per i miei familiari. Ma quel che soprattutto fa male è l’impressione di essere stato utilizzato per attaccare il presidente”. Lo afferma Francesco Saverio Garofani, consigliere del presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervistato dal Corriere della Sera.

La mia, aggiunge, “era una chiacchierata in libertà, tra amici”, ma assicura di “non aver mai fatto dichiarazioni fuori posto, mai esibizioni di protagonismo“. A proposito invece della reazione del presidente Mattarella, Garofani ha detto: “È stato affettuosissimo, mi ha detto ‘stai sereno, non te la prendere’”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Vasta operazione antimafia nel Lecce, diverse misure cautelari

LECCE (ITALPRESS) – È in corso una vasta operazione antimafia del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica. I militari dell’Arma stanno eseguendo numerose misure cautelari, disposte dal GIP, nei confronti di soggetti fortemente indiziati di associazione mafiosa e di altri gravi reati aggravati dal metodo mafioso. All’operazione partecipano oltre 100 Carabinieri, con il supporto di unità speciali e mezzi aerei.

– foto screenshot video Carabinieri –

(ITALPRESS).

42 nazionali qualificate ai Mondiali 2026, ultimi 6 posti in palio coi playoff di marzo

ROMA (ITALPRESS) – Sono adesso 42 le nazionali già qualificate ai Mondiali. Le altre sei partecipanti saranno decretate a marzo con i playoff. Oltre a Canada, Messico e Stati Uniti in quanto Paesi organizzatori, sono sicuri di un posto nella fase finale, per la prima volta a 48 squadre:

AFC: Australia, Iran, Giappone, Giordania, Corea del Sud, Qatar, Arabia Saudita, Uzbekistan.

CAF: Algeria, Capo Verde, Costa d’Avorio, Egitto, Ghana, Marocco, Senegal, Sudafrica, Tunisia.

CONCACAF: Curaçao, Haiti, Panama

CONMEBOL: Argentina, Brasile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Uruguay.

OFC: Nuova Zelanda.

UEFA: Inghilterra, Francia, Croazia, Portogallo, Norvegia, Germania, Olanda, Svizzera, Scozia, Spagna, Austria, Belgio.

Ai play-off intercontinentali – che assegnano due posti – sono qualificate Bolivia, Nuova Caledonia, Giamaica e Suriname, oltre a Repubblica Democratica del Congo e Iraq, entrambe già finaliste agli spareggi; altri 4 pass saranno assegnati dai play-off europei.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Vasta operazione antimafia nel Leccese

LECCE (ITALPRESS) – E’ in corso una vasta operazione antimafia del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica. I militari dell’Arma stanno eseguendo numerose misure cautelari, disposte dal GIP, nei confronti di soggetti fortemente indiziati di associazione mafiosa e di altri gravi reati aggravati dal metodo mafioso. All’operazione partecipano oltre 100 Carabinieri, con il supporto di unità speciali e mezzi aerei.

foto: screenshot video Carabinieri

(ITALPRESS).

Ucraina, Zelensky “Attacco russo con 470 droni e 40 missili, 9 morti”

ROMA (ITALPRESS) – “In molte delle nostre regioni, si sta lavorando per affrontare le conseguenze dell’attacco russo. E’ confermato che la Russia ha lanciato più di 470 droni d’attacco e 48 missili di vario tipo contro l’Ucraina durante la notte: uno balistico e il resto missili da crociera. A Ternopil, edifici residenziali di nove piani sono stati colpiti, provocando incendi. Purtroppo, la distruzione è significativa e potrebbero esserci persone intrappolate sotto le macerie. Tutti i servizi di emergenza necessari sono sul posto, cercando di salvare ogni vita. Ad oggi, decine di persone sono rimaste ferite e, purtroppo, 9 persone sono state uccise. Le mie condoglianze alle loro famiglie. C’è stato anche un massiccio attacco, iniziato già in serata, contro la nostra Kharkiv. Decine di persone sono rimaste ferite in città, compresi bambini. Impianti energetici, trasporti e infrastrutture civili sono stati danneggiati. Anche le nostre infrastrutture energetiche nella regione di Ivano-Frankivsk sono state attaccate. Tre persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini. Nella regione di Leopoli, infrastrutture critiche e impianti energetici sono stati presi di mira. Una persona è rimasta ferita nella regione di Donetsk. Anche le regioni di Kiev, Mykolaiv, Cerkasy, Cernihiv e Dnipro sono state attaccate”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Ogni attacco sfacciato alla vita quotidiana dimostra che la pressione sulla Russia è ancora insufficiente. Sanzioni e aiuti efficaci all’Ucraina possono cambiare questa situazione. La massima priorità sono i missili di difesa aerea, sistemi aggiuntivi, capacità ampliate per la nostra aviazione da combattimento e la produzione di droni per proteggere vite umane. La Russia deve essere ritenuta responsabile delle sue azioni e noi dobbiamo rimanere concentrati su tutto ciò che ci rafforza e ci consente di abbattere i missili russi, neutralizzare i droni russi e fermare gli attacchi. Grazie a tutti coloro che in tutto il mondo ci stanno aiutando” ha concluso Zelensky.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Ucraina, Zelensky “Nuovo attacco russo con 470 droni e 40 missili, il bilancio è di 9 morti”

ROMA (ITALPRESS) – “In molte delle nostre regioni, si sta lavorando per affrontare le conseguenze dell’attacco russo. È confermato che la Russia ha lanciato più di 470 droni d’attacco e 48 missili di vario tipo contro l’Ucraina durante la notte: uno balistico e il resto missili da crociera. A Ternopil, edifici residenziali di nove piani sono stati colpiti, provocando incendi. Purtroppo, la distruzione è significativa e potrebbero esserci persone intrappolate sotto le macerie. Tutti i servizi di emergenza necessari sono sul posto, cercando di salvare ogni vita. Ad oggi, decine di persone sono rimaste ferite e, purtroppo, 9 persone sono state uccise. Le mie condoglianze alle loro famiglie. C’è stato anche un massiccio attacco, iniziato già in serata, contro la nostra Kharkiv. Decine di persone sono rimaste ferite in città, compresi bambini. Impianti energetici, trasporti e infrastrutture civili sono stati danneggiati. Anche le nostre infrastrutture energetiche nella regione di Ivano-Frankivsk sono state attaccate. Tre persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini. Nella regione di Leopoli, infrastrutture critiche e impianti energetici sono stati presi di mira. Una persona è rimasta ferita nella regione di Donetsk. Anche le regioni di Kiev, Mykolaiv, Cerkasy, Cernihiv e Dnipro sono state attaccate”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Ogni attacco sfacciato alla vita quotidiana dimostra che la pressione sulla Russia è ancora insufficiente. Sanzioni e aiuti efficaci all’Ucraina possono cambiare questa situazione. La massima priorità sono i missili di difesa aerea, sistemi aggiuntivi, capacità ampliate per la nostra aviazione da combattimento e la produzione di droni per proteggere vite umane. La Russia deve essere ritenuta responsabile delle sue azioni e noi dobbiamo rimanere concentrati su tutto ciò che ci rafforza e ci consente di abbattere i missili russi, neutralizzare i droni russi e fermare gli attacchi. Grazie a tutti coloro che in tutto il mondo ci stanno aiutando” ha concluso Zelensky.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Curacao riscrive la storia e si qualifica per i Mondiali, pass anche per Haiti e Panama

ROMA (ITALPRESS) – La terza e ultima fase delle qualificazioni Concacaf per i Mondiali del 2026 si è conclusa nella notte italiana con Curaçao, Haiti e Panama che hanno ottenuto il pass, mentre Giamaica e Suriname si giocheranno tutto ai play-off.

Storica prima volta per Curacao, isola caraibica che chiude al primo posto il girone B pareggiando lo scontro diretto a Kingston. Finisce 0-0 in casa della Giamaica che, invece, va agli spareggi. Curacao, con una popolazione di poco più di 150mila abitanti, scrive la storia diventando il Paese più piccolo a entrare in una fase finale della Coppa del Mondo. Nel girone A è il Panama, con 12 punti, a ottenere la qualificazione diretta. Netto 3-0 casalingo a El Salvador (reti di Blackman, Davis e Puma), mentre il Suriname perde 3-1 in Guatemala, chiude al secondo posto ed è costretto ad accontentarsi degli spareggi. Nel girone C è Haiti a qualificarsi, grazie al 2-0 casalingo rifilato al Nicaragua (reti di Deedson e Providence), ma anche allo 0-0 con cui Costa Rica ha bloccato l’Honduras. Per Haiti seconda partecipazione a una finale Mondiale dopo quella del 1974.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Decine di palestinesi arrestati dalle Idf dopo l’attacco in Cisgiordania

ROMA (ITALPRESS) – Durante la notte, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno arrestato decine di palestinesi nel villaggio di Beit Omar, a nord di Hebron, da cui proveniva uno degli autori dell’attacco di ieri a Gush Etzion, in Cisgiordania. Lo riferiscono i media palestinesi. Nell’attacco, un uomo è stato ucciso e tre persone ferite. Gli aggressori sono stati identificati in Walid Sabarneh di Beit Omar e Imran al-Atrash di Hebron.

L’Aeronautica militare israeliana ha attaccato ed eliminato due miliziani di Hezbollah in due attacchi mirati nelle città di Bint Jbeil e Blida, nel Libano meridionale. Lo hanno annunciato le Forze di difesa israeliane (Idf), secondo cui “il terrorista di Bint Jbeil era coinvolto in operazioni di riabilitazione dell’organizzazione terroristica, mentre quello di Blida è stato osservato mentre raccoglieva informazioni sulle Idf”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).