giovedì, Settembre 17, 2026
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Finita la fuga di Elia Del Grande, arrestato nel Varesotto dopo 13 giorni

VARESE (ITALPRESS) – E’ finita la fuga di Elia Del Grande: è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri a Cadrezzate, nel Varesotto, il 50enne che due settimane fa era fuggito dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena. L’uomo, che nel gennaio del 1998 uccise padre, madre e fratello, era stato collocato nella struttura che lo ospitava al termine di una condanna a trent’anni.

tvi/mca1

(Fonte video: Carabinieri)

Smantellata una piazza di spaccio a Trapani, due arresti

TRAPANI (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Trapani, con il supporto dell’unità Cinofila del locale Comando Provinciale della Guardia di Finanza e dei vigili del fuoco, hanno arrestato due uomini di 37 e 31 anni per detenzione illecita di sostanze stupefacenti, possesso di arma clandestina e ricettazione.

Durante un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati con particolare riferimento allo spaccio degli stupefacenti, i Carabinieri hanno eseguito delle perquisizioni nel rione popolare “Cappuccinelli” di Trapani. L’attività ha consentito di sequestrare oltre 1 Kg. di cocaina, circa 50 grammi di crack, una pistola con matricola abrasa provvista di silenziatore con sette munizioni calibro 9, soldi in contanti, bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Tutti i locali adibiti a piazza di spaccio sono stati posti sotto sequestro. Gli uomini dell’Arma, dopo aver cinturato le palazzine interessate hanno fatto ingresso con l’ausilio dei Vigili del fuoco che hanno aperto la grata posta all’esterno della porta blindata e poi con l’unità cinofila hanno perquisito l’appartamento comprese le aree comuni condominiali. Proprio durante l’ispezione del terrazzo dello stabile, all’interno di un vano tecnico protetto da una grata in ferro, i Carabinieri hanno rinvenuto il materiale poi sottoposto a sequestro, riconducibili a 3 soggetti locali e uno straniero residente in città da diversi anni. A seguito degli atti di rito uno degli arrestati è stato associato alla Casa Circondariale di Trapani, mentre l’altro è finito agli arresti domiciliari, misure che sono state confermate anche all’esito dell’udienza di convalida.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Trump firma la fine dello shutdown

WASHINGTON (ITALPRESS) – Dopo il voto favorevole della Camera sul pacchetto già approvato dal Senato, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato il provvedimento che mette fine allo shutdown più lungo della storia americana. “Oggi stiamo inviando un chiaro messaggio, che non cederemo mai al ricatto”, ha detto Trump riferendosi ai suoi avversari democratici.

-foto Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Atp Finals, Sinner batte Zverev e va in semifinale

TORINO (ITALPRESS) – Jannik Sinner concede il bis, batte Alexander Zverev e si assicura un posto in semifinale alle Atp Finals in corso alla Inalpi Arena di Torino con la certezza di chiudere in testa il gruppo Borg. Il numero 2 del mondo, dopo il successo all’esordio su Felix Auger-Aliassime, si conferma la bestia nera del tedesco (quinto successo di fila negli scontri diretti, il quarto stagionale dopo le finali di Melbourne e Vienna e la semifinale del Masters 1000 di Parigi): 6-4 6-3 dopo un’ora e 37 minuti di gioco. “E’ stata una partita molto difficile, ho servito molto bene nei punti importanti – l’analisi di Sinner nell’intervista a caldo – Io e Alexander ci conosciamo molto bene, abbiamo cambiato tutti e due un pò la tattica oggi. Lui ha giocato molto bene da fondo campo. Non ci sono stati tanti scambi, non è stato lo stesso livello visto ieri sera con Musetti. Sono molto contento, vediamo come va la prossima”. E sulle variazioni del suo gioco, l’azzurro ha aggiunto: “C’è ovviamente tanto lavoro dietro, nel nostro sport è importante la confidenza, dipende da come arrivi all’evento. Ultimamente ho giocato bene. Stiamo cercando di andare il più lontano possibile e di giocare nel modo giusto”. Il 24enne altoatesino tornerà in campo venerdì per l’ultimo match della fase a gironi, opposto a Ben Shelton: lo statunitense, che oggi è stato sconfitto da Felix Auger-Aliassime, è di fatto eliminato (il canadese si giocherà con Zverev l’altro posto in semifinale) ma Sinner non può permettersi passi falsi visto che si sta giocando a distanza con Alcaraz il numero 1 del ranking.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Fedez “Finti poliziotti mi cercavano, fatto allarmante. Presentato un esposto in Procura”

MILANO (ITALPRESS) – “Ci è accaduto un fatto allarmante”. E’ quanto denunciano Fedez e Mr.Marra, conduttori di “Pulp Podcast”. “Il 5 novembre due individui, che si sono presentati come poliziotti in borghese, esibendo un tesserino, sono arrivati alla portineria dell’ufficio della mia società – racconta Fedez -. Hanno iniziato a fare delle domande in merito a Pulp Podcast, chiedendo se registrassimo lì, gli orari in cui giravamo le puntate e hanno pure chiesto espressamente quando io sarei stato presente alla registrazione. Fortunatamente il portinaio, sentitosi sotto interrogatorio in un contesto non da interrogatorio, non ha fornito elementi a queste due persone”.

I due, aggiungono i conduttori che hanno presentato un esposto in procura, “si sono dileguati senza entrare negli uffici a fare domande”. Fedez e Mr.Marra spiegano poi di aver contattato il questore di Milano, Bruno Megale, “che ringraziamo pubblicamente perché è stato molto educato e ci ha tenuto a ribadire con forza, ‘non si tratta di noi’”.

“Questo è avvenuto due giorni dopo aver parlato dell’inchiesta Hydra”, fa notare Fedez, concludendo che “ci sono delle videocamere in quella sede, quindi il materiale è stato mandato a chi di dovere. Non stiamo qua chiaramente a fare le vittime, come già detto in altre puntate noi andiamo avanti per il nostro lavoro perché riteniamo sia giusto farlo in questa modalità. Non è la prima volta che subiamo pressioni, ma è la prima volta che ci accade un fatto come questo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Atp Finals, Sinner batte Zverev e va in semifinale

TORINO (ITALPRESS) – Jannik Sinner concede il bis, batte Alexander Zverev e si assicura un posto in semifinale alle Atp Finals in corso alla Inalpi Arena di Torino con la certezza di chiudere in testa il gruppo Borg. Il numero 2 del mondo, dopo il successo all’esordio su Felix Auger-Aliassime, si conferma la bestia nera del tedesco (quinto successo di fila negli scontri diretti, il quarto stagionale dopo le finali di Melbourne e Vienna e la semifinale del Masters 1000 di Parigi): 6-4 6-3 dopo un’ora e 37 minuti di gioco. Il 24enne altoatesino tornerà in campo venerdì per l’ultimo match della fase a gironi, opposto a Ben Shelton: lo statunitense, che oggi è stato sconfitto da Felix Auger-Aliassime, è di fatto eliminato (il canadese si giocherà con Zverev l’altro posto in semifinale) ma Sinner non può permettersi passi falsi visto che si sta giocando a distanza con Alcaraz il numero 1 del ranking

MONTEPREMI ATP FINALS

REGOLAMENTO ATP FINALS

“È stata una partita molto difficile, ho servito molto bene nei punti importanti. Io e Alexander ci conosciamo molto bene, abbiamo cambiato tutti e due un po’ la tattica oggi. Lui ha giocato molto bene da fondo campo. Non ci sono stati tanti scambi, non è stato lo stesso livello visto ieri sera con Musetti. Sono molto contento, vediamo come va la prossima”. Così Sinner al termine della partita. Sulle variazioni del suo gioco, l’azzurro ha aggiunto: “C’è ovviamente tanto lavoro dietro, nel nostro sport è importante la confidenza, dipende da come arrivi all’evento. Ultimamente ho giocato bene. Stiamo cercando di andare il più lontano possibile e di giocare nel modo giusto, tatticamente. Sono molto contento, grazie mille a tutti, il pubblico è stato fantastico. Ci vediamo alla prossima”, ha concluso.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Finita la fuga di Elia Del Grande, rintracciato e arrestato nel Varesotto / Video

VARESE (ITALPRESS) – E’ finita la fuga di Elia Del Grande: è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri a Cadrezzate, nel Varesotto, il 50enne che due settimane fa era fuggito dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena. L’uomo, che nel gennaio del 1998 uccise padre, madre e fratello, era stato collocato nella struttura che lo ospitava al termine di una condanna a trent’anni.

A condurre l’operazione i Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Varese unitamente a quelli del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Modena e con il supporto tecnico scientifico del ROS di Milano, coordinati dalle Procure della Repubblica di Varese e Modena. Come ricostruito dagli inquirenti le indagini, condotte in stretta sinergia tra le due Procure e le due componenti investigative dell’Arma di Modena e Varese, si sono, da subito, concentrate nel varesotto dove Del Grande era cresciuto e dove aveva vissuto, non solo prima del compimento della cosiddetta “strage dei fornai” del 1998, ma anche nel periodo antecedente il 30 settembre scorso, quando i Carabinieri della Compagnia di Gallarate lo avevano sottoposto alla misura di sicurezza della permanenza presso la Casa di Lavoro.

La conoscenza del territorio di Del Grande non ha agevolato le operazioni di ricerca del fuggitivo, che si è spostato ripetutamente con facilità tra la ricca vegetazione dell’area ricompresa tra Ternate, Travedona Monate e Cadrezzate con Osmate, “potendo anche contare su soggetti che lo hanno favorito”. Per garantire la propria irreperibilità “non ha esitato anche ad utilizzare un pedalò per spostarsi sul lago di Monate, di notte, evidenziando, particolare disinvoltura, tra darsene e canneti lacustri”, si legge. Questa sera, però, Del Grande è stato localizzato a Cadrezzate, presso la propria abitazione dove si era recato alcune ore prima: è stato quindi fermato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la casa circondariale di Varese. 

– Foto di repertorio IPA Agency –
(ITALPRESS).