venerdì, Settembre 18, 2026
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Maltempo a Palermo, salvati una coppia e il loro bimbo di 4 mesi

PALERMO (ITALPRESS) – Disagi per il maltempo a Palermo. Una squadra di vigili del fuoco ordinaria e una del nucleo sommozzatori sono intervenute per soccorrere alcune persone rimaste intrappolate nella loro auto a causa dell’acqua alta in via Ugo La Malfa, in prossimità del sottopassaggio di accesso a viale Regione Siciliana (direzione Trapani). Le persone intrappolate, un uomo, una donna e un neonato di 4 mesi, sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco e affidati alle cure del personale del 118 per gli accertamenti del caso.

– Foto VVF –

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Il Bologna batte 2-0 il Napoli e spicca il volo

BOLOGNA (ITALPRESS) – Un super Bologna continua a sognare in grande. La squadra guidata da Vincenzo Italiano, infatti, stende 2-0 il Napoli nel match valevole per l’undicesima giornata di Serie A 2025/2026 e vola al secondo posto in classifica insieme ad Inter e Roma: decidono le reti di Thijs Dallinga e Jhon Lucumì.

Dopo appena 8′ Italiano è già costretto ad effettuare la prima sostituzione in seguito all’infortunio di Lukasz Skorupski: vista l’assenza del secondo Ravaglia, a scendere in campo è il classe 2007 Massimo Pessina. Archiviata un’iniziale fase di studio, al 19′ arriva il primo tiro verso la porta da parte di Elmas, che viene bloccato agevolmente dal portiere avversario. Tre minuti più tardi sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con un colpo di testa di Lucumì sugli sviluppi di un corner, che termina di poco sul fondo. La partita resta bloccata, ma al 32′ ci prova Rowe dalla distanza a spezzare l’equilibrio: la conclusione dell’ex Marsiglia rimbalza davanti a Milinkovic-Savic e rischia di ingannarlo, ma il serbo si salva in corner. Lo stesso giocatore accusa dei problemi fisici, che lo portano ad abbandonare il terreno di gioco durante l’intervallo, quando il tabellino recita ancora 0-0.

In apertura di ripresa il Bologna torna in campo con grande determinazione ed aggressività, tanto che al 50′ trova la rete del vantaggio con una girata al volo di Thijs Dallinga: l’olandese batte Milinkovic-Savic sul primo palo e capitalizza al massimo l’ottimo assist del neo-entrato Cambiaghi. Il Napoli prova a reagire, ma fa fatica a costruire delle trame offensive in grado di mettere in difficoltà i rivali. Al 63′ i felsinei si lamentano per un presunto cartellino rosso ai danni di Hojlund, che viene soltanto ammonito dopo aver rifilato un colpo a Ferguson. I rossoblù dimostrano di essere più in palla e al 66′ raddoppiano con Jhon Lucumì che, sul traversone di Holm, anticipa Buongiorno e realizza il colpo di testa vincente. Mister Antonio Conte prova a riaprire la contesa inserendo forze fresche, ma a prevalere è il nervosismo poiché Neres e Lang si fanno ammonire dopo pochi minuti.

Al 76′ Gutierrez crea l’occasione più nitida per i campioni d’Italia: su un cross del terzino Holm rischia l’autogol colpendo il palo della porta difesa da Pessina. Gli sforzi profusi dall’undici campano non portano frutti, ma spalancano le porte al contropiede dei felsinei che, in pieno recupero, sfiorano il tris con Dallinga.

Il Bologna, dunque, conquista un importante successo per 2-0 e aggancia Inter e Roma al secondo posto con 21 punti, portandosi a -1 proprio dal Napoli, che resta primo a quota 22 con il Milan. Dopo la sosta gli azzurri ospiteranno l’Atalanta al Maradona, invece gli emiliani saranno impegnati nella trasferta del Bluenergy Stadium contro l’Udinese.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski sv (8’pt Pessina 6); Holm 6.5, Heggem 6.5, Lucumi 7, Miranda 6; Ferguson 6.5, Pobega 6 (32’st Moro sv); Orsolini 6 (36’st Casale sv), Odgaard 5.5 (16’st Bernarderschi 5.5), Rowe 5.5 (1’st Cambiaghi 6.5); Dallinga 7. In panchina: Happonen, De Silvestri, Lykogiannis, Vitik, Zortea, Fabbian, Sulemana, Castro, Dominguez. Allenatore: Italiano 7.

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic 5.5; Di Lorenzo 5.5, Rrahmani 5.5, Buongiorno 5 (32’st Juan Jesus 6), Gutierrez 6 (32’st Olivera 6); Anguissa 6, Lobotka 6, McTominay 5.5 (37’st Lucca sv); Politano 5 (23’st Neres 5.5), Hojlund 5, Elmas 5.5 (23’st Lang 5). In panchina: Contini, Ferrante, Vergara, Mazzocchi, Beukema, Marianucci, Ambrosino. Allenatore: Conte 5.

ARBITRO: Chiffi di Padova 5.5.
RETI: 5’st Dalllinga, 21’st Lucumì.
NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Hojlund, Lang, Orsolini, Neres. Angoli: 5-4. Recupero: 5′, 4′.

– Foto IPA Agency –

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Genoa e Fiorentina si dividono la posta in palio, finisce 2-2 al Marassi

GENOVA (ITALPRESS) – Lo scontro salvezza tra Genoa e Fiorentina finisce 2-2, regalando un punto a testa a Vanoli e De Rossi, entrambi al debutto. A decidere una partita prettamente episodica sono state le reti di Ostigard e Colombo per il Genoa e di Gudmundsson (su rigore) e Piccoli per la Fiorentina. I toscani rimangono ancora a secco di vittorie in Serie A: in campo oggi mancava l’infortunato Kean. Al Ferraris è stata la partita degli esordi in panchina, perché in settimana entrambe le società hanno annunciato i nuovi allenatori. A differenza di Vanoli, però, De Rossi osserva i suoi ragazzi dalla tribuna, a causa squalifica risalente alla scorsa stagione. Le principali emozioni del primo tempo sono tutte condensate nell’arco di cinque minuti.

È il Genoa la prima squadra a segnare, sfruttando perfettamente al 15′ un calcio di punizione dalla trequarti destra. Sul cross di Martin, la retroguardia viola sbaglia il movimento della linea e Ostigard, tenuto così in gioco, segna l’1-0 di testa indisturbato davanti a De Gea. La reazione degli ospiti, però, non si fa attendere. Passano, infatti, appena due minuti e Piccoli non aggancia l’assist al bacio di Gudmundsson, deviato poi in corner da Marcandalli. Dalla bandierina nasce l’episodio che riporta il match in equilibrio, perché, sulla successiva battuta in area, il pallone viene intercettato dal braccio larghissimo e scomposto di Colombo. Guida fischia il rigore e dal dischetto l’ex Gudmundsson timbra l’1-1 con freddezza.

Nella ripresa la Fiorentina trova la rete del sorpasso al 57′, grazie a Piccoli, servito da Sohm, dopo l’intervento bucato da Marcandalli. Anche in questo caso, però, il vantaggio toscano ha vita breve. Dopo essersi fatto parare un rigore da De Gea in apertura di ripresa, Colombo riscatta una giornata sin lì da incubo, realizzando la rete del 2-2. L’attaccante segna da terra mettendo fine ad un azione confusionaria nell’area viola: colpevole De Gea che tarda a rientrare in porta dopo l’uscita. Nel finale molto concitato entrambe le formazioni hanno la possibilità di portarsi a casa i tre punti. La Fiorentina non demorde e va vicino al nuovo sorpasso al 74′, quando un provvidenziale Leali para il tentativo di Piccoli. Non è da meno del portiere rossoblù De Gea che, dopo il rigore parato, al 91′ vola togliendo dalla porta il tiro del neoentrato Masini. Il punto non cambia la posizione di Genoa e Fiorentina, entrambe in zona retrocessione.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

GENOA (3-4-2-1): Leali 6.5; Marcandalli 5, Ostigard 7, Vasquez 6; Norton-Cuffy 6.5, Frendrup 6, Thorsby 6, Martin 6.5 (31′ st Masini 6.5); Ellertsson 6, Vitinha 5.5 (31′ st Carboni 6); Colombo 5.5 (22′ st Ekhator 6). In panchina: Siegrist, Sommariva, Sabelli, Celik, Stanciu, Gronbaek, Messias, Ekuban, Cuenca, Fini, Cornet, Venturino. Allenatore: De Rossi (squalificato, in panchina Giacomazzi 6).

FIORENTINA (3-5-2): De Gea 6.5; Pongracic 5.5, Marì 6, Ranieri 5 (21′ st Viti 6); Dodo 5.5, Mandragora 5.5, Nicolussi Caviglia 5.5, Sohm 6.5 (30′ st Ndour 6), Fortini 6.5 (21′ st Parisi 6); Piccoli 7 (39′ st Fazzini sv), Gudmundsson 7 (29′ st Dzeko 6). In panchina: Lezzerini, Martinelli, Comuzzo, Kospo, Kouadio, Richardson, Fagioli. Allenatore: Vanoli 6.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 6.
RETI: 15′ pt Ostigard, 20′ pt Gudmundsson (rig), 12′ st Piccoli, 15′ st Colombo.
NOTE: giornata serena, campo in buone condizioni. Al 50′ De Gea ha parato un rigore a Colombo. Ammoniti: Pongracic, Vanoli, Ranieri, Martin, Ellertsson, Dodo. Angoli: 3-7. Recupero: 2′; 5′.

– Foto IPA Agency –

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Schlein “La destra vuole imporre la legge del più forte e del più ricco”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Non accetteremo di vedere questa destra mondiale buttare giù a colpi di motosega il diritto internazionale per sostituirlo con la legge del più forte o con la legge del più ricco. Non accetteremo un mondo in cui Elon Musk si dà uno stipendio da mille miliardi di dollari mentre Meloni blocca il salario minimo per milioni di lavoratrici e di lavoratori. È questo il volto della destra che come al solito aiuta chi è già più ricco e dimentica chi fa fatica e rimane ai margini delle nostre società”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo a Napoli al congresso nazionale dei Giovani Democratici.

“Respingeremo le tentazioni illiberali che soffiano un pò in tutta Europa, che vogliono restringere gli spazi di autonomia e indipendenza della magistratura, della stampa, delle organizzazioni della società civile. E’ una mania del controllo, di insofferenza del dissenso”, sottolinea la leader del Partito Democratico.

– Foto IPA Agency –

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Cina: la cerimonia di apertura della 15ma edizione dei Giochi Nazionali (2)

GUANGZHOU (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – I membri delle delegazioni di Guangdong, Hong Kong e Macao sfilano durante la cerimonia di apertura della 15ma edizione dei Giochi Nazionali della Cina a Guangzhou, nella provincia meridionale del Guangdong, il 9 novembre 2025.

-Foto Xinhua-
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Bezzecchi domina il GP del Portogallo davanti ad A.Marquez e Acosta

PORTIMAO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Marco Bezzecchi (Aprilia) vince il Gran Premio del Portogallo, sul circuito di Portimao, ventunesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP. Il pilota italiano ha letteralmente dominato la sessione, scattando dalla pole e non lasciando mai la testa della corsa, chiudendo con 2″583 di vantaggio su Alex Marquez (Ducati Gresini), che nel finale resiste agli assalti di Pedro Acosta (Ktm). Giù dal podio un altro spagnolo, Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), davanti a Brad Binder (Ktm) e Fabio Quartararo (Yamaha). Caduto all’undicesimo giro Francesco Bagnaia (Ducati) mentre era in quarta posizione. Nicolò Bulega, con l’altra Ducati ufficiale, ha chiuso quindicesimo.

– Foto IPA Agency –
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Giorgetti sulla manovra “Massacrati da chi può farlo, ma riteniamo di essere nel giusto”

BERGAMO (ITALPRESS) – “Bisogna capire cosa si intende per ricco: se è colui che guadagna 45 mila euro lordi all’anno, poco più di 2 mila euro netti al mese, diciamo così, Istat, Banca d’Italia e Upb hanno una concezione della vita un pò… Noi siamo intervenuti sul ceto medio, perché i ceti più svantaggiati sono stati negli anni scorsi attenzionati, e abbiamo messo circa 18 miliardi come nel 2024 per redditi sotto i 35 mila euro. Quest’anno abbiamo coperto anche la fascia dei redditi fino a 50 mila euro. Mi sembra una logica nell’orizzonte pluriennale sensata”. Così il ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti intervenendo in collegamento al festival dei territori industriali a Bergamo.

“A giudicare e a valutare il comportamento degli altri si fa sempre molto in fretta. Ad assumersi le responsabilità e a far quadrare il cerchio in una situazione in cui abbiamo guerre armate, guerre commerciali, situazioni di instabilità di ogni tipo è un pò più complicato”, aggiunge Giorgetti, sottolineando: Siamo stati in qualche nodo massacrati da coloro che hanno la possibilità di massacrare, comunque non è un problema perché riteniamo di essere nel giusto”. “La manovra va vista complessivamente”, conclude.

– Foto IPA Agency –

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Manovra, Giorgetti “Massacrati da chi può farlo, ma siamo nel giusto”

BERGAMO (ITALPRESS) – “Bisogna capire cosa si intende per ricco: se è colui che guadagna 45 mila euro lordi all’anno, poco più di 2 mila euro netti al mese, diciamo così, Istat, Banca d’Italia e Upb hanno una concezione della vita un pò… Noi siamo intervenuti sul ceto medio, perché i ceti più svantaggiati sono stati negli anni scorsi attenzionati, e abbiamo messo circa 18 miliardi come nel 2024 per redditi sotto i 35 mila euro. Quest’anno abbiamo coperto anche la fascia dei redditi fino a 50 mila euro. Mi sembra una logica nell’orizzonte pluriennale sensata”. Così il ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti intervenendo in collegamento al festival dei territori industriali a Bergamo.

“A giudicare e a valutare il comportamento degli altri si fa sempre molto in fretta. Ad assumersi le responsabilità e a far quadrare il cerchio in una situazione in cui abbiamo guerre armate, guerre commerciali, situazioni di instabilità di ogni tipo è un pò più complicato”, aggiunge Giorgetti, sottolineando: Siamo stati in qualche nodo massacrati da coloro che hanno la possibilità di massacrare, comunque non è un problema perché riteniamo di essere nel giusto”. “La manovra va vista complessivamente”, conclude.

– Foto IPA Agency –

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Cina: imprese internazionali esprimono un forte voto di fiducia durante la CIIE

Con un numero record di espositori internazionali, l’attuale China International Import Expo (CIIE) rappresenta un forte segnale di fiducia delle imprese straniere nell’economia cinese.
(ITALPRESS/XINHUA)
mec/mgg (Fonte video: Xinhua)