venerdì, Settembre 18, 2026
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Dipendenze, Nordio “Trovare lavoro a detenuti è carta vincente”

ROMA (ITALPRESS) –L’introduzione del lavoro all’interno del carcere serve non solo a combattere la noia e il bisogno, come diceva Voltaire, ma è anche una forma rieducativa prescritta dalla nostra Costituzione e imposta dalla nostra coscienza cristiana. Il nostro progetto ‘Recidiva zerò consiste nel trovare un lavoro a chi esce dal carcere. Abbiamo visto che la recidiva, dal 40%, scende al 2% e soprattutto per i tossicodipendenti questa possibilità è la carta vincente”. Lo ha detto Carlo Nordio, ministro della Giustizia, intervenendo alla Conferenza Nazionale sulle Dipendenze a Roma.

Sulla prevenzione in carcere, “in Italia la situazione non è grave ma è da monitorare, la droga più pericolosa è questo fentanyl di cui si è parlato a lungo”, ha aggiunto Nordio. Sui detenuti in carcere in relazione alla droga, una “buona parte sono spacciatori, veri e propri criminali per i quali non ha senso parlare di ciò di cui stiamo discutendo oggi – ha spiegato -. Ma c’è una percentuale di detenuti che hanno commesso reati in relazione al loro stato di tossicodipendenza: questi sono più malati da curare che delinquenti da punire. Per loro abbiamo già presentato un disegno di legge lo scorso luglio per una detenzione differenziata presso comunità terapeutiche”, ha aggiunto.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Nba, vincono i Miami Heat di Fontecchio e i Denver Nuggets

ROMA (ITALPRESS) – Importante vittoria, nelle gare della regular-season della Nba disputate nella notte italiana, per i Miami Heat. Al Kaseya Center, nel cuore della Florida, il team di Simone Fontecchio si è imposto per 126-108 sugli Charlotte Hornets. Per l’azzurro, entrato dalla panchina, 19 minuti in campo, con 11 punti all’attivo, conditi da 2 assist e da 2 rimbalzi. Sugli scudi Powell e Wiggins, rispettivamente a quota 25 e 22. “Inutili” ai fini del risultato i 30 punti di Knueppel per gli Hornets.

Da segnalare poi l’affermazione interna dei Denver Nuggets, capaci di piegare i Golden State Warriors per 129-104. Alla Ball Arena hanno brillato Jokic, Murray e Gordon: 26 punti per il serbo, 23 per il canadese e 18 per lo statunitense. Negli ospiti assente Stephen Curry. Prova maiuscola, quindi, per Giannis Antetokounmpo, che ha trascinato i Milwaukee Bucks al successo contro i Chicago Bulls per 126-110. Al Fiserv Forum 41 punti per il cestista greco.

Questi gli altri risultati della notte italiana: Orlando Magic – Boston Celtics 123-110; Washington Wizards – Cleveland Cavaliers 114-148; Atlanta Hawks – Toronto Raptors 97-109; Brooklyn Nets – Detroit Pistons 107-125; San Antonio Spurs – Houston Rockets 121-110; Memphis Grizzlies – Dallas Mavericks 118-104; Minnesota Timberwolves – Utah Jazz 137-97; Sacramento Kings – Oklahoma City Thunder 101-132.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Medicina Top – 8/11/2025

MILANO (ITALPRESS) – Alimentazione e longevità, il fenomeno del ritiro sociale e degli Hikikomori: sono i temi della sessantasettesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Nicola Sorrentino, specializzato in Scienza dell’alimentazione e Dietetica e in Idrologia Climatologia e Talassoterapia; Marco Crepaldi è psicologo, presidente e fondatore di Hikikomori Italia, Associazione Nazionale Ritiro Sociale Volontario. Ospite anche Francesca Polti, presidente e ad di Polti Group, e vicepresidente di Confindustria Como.

fsc/gsl

“Se non mi arrestate ucciderò mia moglie”, fermato dai Carabinieri un 48enne a Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – Sono le 17:30 e un uomo citofona alla caserma dei carabinieri della stazione Napoli Capodimonte. Il militare apre e fa entrare quella persona. Ha 48 anni e le sue parole sono risolute: “Se non mi arrestate io ucciderò mia moglie, sono passato ora sotto casa sua ma non c’era, se non mi arrestate ucciderò mia mia moglie”. Il maresciallo contatta immediatamente la donna e la signora – una professionista 48enne del posto – fortunatamente risponde al telefono.

I due si sono lasciati nel 2023 e separati legalmente da marzo 2025. Hanno avuto due figli. Il primo ha 19 anni mentre il secondo è minorenne e soffre di una grave disabilità. L’uomo non ha mai accettato la fine della relazione e da due anni perseguita la donna. Il 48enne si è presentato più volte sotto casa e anche nel negozio della ex. La vittima ha dovuto cambiare le proprie abitudini, gli orari di lavoro, i percorsi per evitare di incontrarlo. É stata costretta a staccare il citofono e a richiedere una nuova utenza fissa. Lo stalker ha creato diversi account ed e mail con i quali ha continuato a minacciare di morte la donna, sua sorella, suo padre ma anche i loro stessi figli colpevoli di difendere la propria madre. I carabinieri accertano in banca dati che proprio la notte precedente erano stati effettuati gli ultimi interventi sotto casa della vittima. Il primo poco prima della mezzanotte e l’altro alle 2.

L’uomo aveva scritto per l’ennesima volta diversi messaggi anche al figlio 19enne e la frase “La faccio in mille pezzi” non dà spazio a interpretazioni. A quel punto il ragazzo incontra il proprio padre che non contento lo aggredisce. Il ragazzo viene colpito più volte dal papà con una stampella (il 48enne ha una problematica motoria e si muove con l’apparecchio ortopedico n.d.r.) per poi fuggire. Questi gli ultimi episodi che avevano spinto la donna a denunciarlo nel pomeriggio e forse, proprio per questo motivo, non era in casa. I carabinieri arrestano il 48enne e il Magistrato di turno della procura di Napoli ne dispone in trasferimento in carcere.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Trento, medico generico circoncide oltre 40 bambini in luoghi inadeguati: arrestato

TRENTO (ITALPRESS) – I Nas di Trento hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare al termine di un’operazione a tutela della salute pubblica e prevenzione, con particolare riguardo ai minori. L’indagine, che rientrava nei controlli sull’esercizio abusivo delle professioni sanitarie nella Provincia di Trento, ha accertato che un medico di medicina generale eseguiva interventi chirurgici di circoncisione all’interno del proprio ambulatorio.

Tali interventi, richiesti per motivi culturali/rituali, venivano effettuati su minori, anche provenienti da regioni esterne a quella di Trento. Le operazioni chirurgiche venivano eseguite in assenza di autorizzazione sanitaria e l’ambulatorio non rispettava il profilo igienico sanitario richiesto. Le indagini hanno permesso di dimostrare che solo nel corso del 2022, almeno 40 bambini, provenienti anche da fuori regione, sono stati sottoposti a circoncisione presso la struttura del medico. In alcuni casi, le procedure sono risultate “assolutamente inadeguate”, costringendo al trasporto d’urgenza al Pronto Soccorso ospedaliero. Due piccoli pazienti, in particolare, sono stati ricoverati in ospedale a seguito di una intossicazione da benzodiazepine, somministrate in dose eccessiva per calmare i minori durante l’intervento chirurgico.

Su ordine della Procura Distrettuale di Trento, i militari del NAS hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del medico. Contestualmente, è stato effettuato il sequestro preventivo dell’ambulatorio, non autorizzato all’esecuzione di delicati interventi chirurgici. È stata inoltre disposta la denuncia del figlio maggiorenne del medico, impiegato come infermiere ausiliario, per aver eseguito interventi chirurgici delicati senza la necessaria abilitazione professionale.

Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto e sequestrato diversi materiali, tra cui cinghie contenitrici, bisturi elettrici, confezioni di benzodiazepine e anestetico locale. Sono stati sequestrati anche un biglietto da visita con espresso richiamo all’effettuazione di circoncisioni e bollettari di ricevute sanitarie.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Fumarola “La via di un miglioramento per noi passa dal confronto con i gruppi parlamentari”

ROMA (ITALPRESS) – “La via di un miglioramento per noi passa dal confronto ancora aperto con i gruppi parlamentari, che stiamo incontrando quotidianamente”. È tornata a ribadirlo anche oggi in una intervista a ‘La Stampa’ Daniela Fumarola, segretaria generale della Cisl, che ricorda come la Cisl si stia “battendo per migliorare la legge di bilancio ed aprire una stagione nuova di concertazione e di corresponsabilità sulle scelte che il Paese deve intraprendere”.

“Abbiamo apprezzato alcuni provvedimenti inseriti nella legge di bilancio su nostra spinta, dalla riduzione della seconda aliquota dell’Irpef, su cui però abbiamo chiesto di spostare il tetto da 50.000 euro a 60.000 euro, alla detassazione degli accordi di produttività, alle risorse per la sanità e la famiglia. Chiediamo di rifinanziare la legge sulla partecipazione e di inserire il riferimento, per noi fondamentale, ai contratti comparativamente più rappresentativi per la defiscalizzazione dei contratti nazionali in modo da non premiare i contratti pirata, che vanno contrastati”. “Non è il governo che decide quando un sindacato deve programmare uno sciopero. Il ricorso sistematico allo sciopero rischia di svilire il valore di questo strumento trasformandolo in uno stanco rito, o in una mobilitazione di natura politica. Lo sciopero costa ai lavoratori e quindi va utilizzato puntando a risultati concreti e non a battaglie contro una determinata maggioranza”

Per Fumarola “Bisogna innalzare la soglia dei 28 mila euro previsti per la detassazione dei contratti insieme a garantire una maggiore retroattività della misura, per non tagliare fuori rinnovi importanti come quello del commercio o dei metalmeccanici. Si devono rafforzare le risorse sulla sanità pubblica, su ricerca e università, non autosufficienza e contrasto alla povertà. Sul tema pensioni, abbiamo chiesto il congelamento dell’adeguamento automatico dell’aspettativa di vita e un forte segnale su Opzione Donna”.

La sindacalista si dice fortemente contraria alla rottamazione delle cartelle. “Si tratta della quinta rottamazione dal 2016, cui si aggiungono stralci e condoni: in sostanza, può configurarsi come un incentivo a non pagare e indebolisce il messaggio di equità fiscale. Non a caso anche la Banca d’Italia e altri organismi insistono sull’importanza di contrastare evasione ed elusione per garantire le risorse pubbliche e la scelta della rottamazione appare in contraddizione con questi obiettivi. Occorrono strumenti più efficaci e selettivi, che tutelino chi paga fino all’ultimo centesimo. Per recuperare risorse si potrebbero tassare di più le grandi rendite, le multinazionali dell’energia, del digitale e della logistica. Si dovrebbe anche abbassare a 60 mila euro la soglia di sterilizzazione dell’abbassamento della seconda aliquota Irpef”.

“La nostra manifestazione a Roma del 13 dicembre avrà carattere propositivo e punterà a migliorare la manovra, ma come tappa di un percorso che porti nel 2026 a un nuovo Patto sociale. Sarà il culmine di una campagna di mobilitazione già in corso nei luoghi di lavoro e nei territori. Percorso che promuove le ragioni di un grande accordo tra parti sociali riformiste, istituzioni e imprese su obiettivi condivisi. Dobbiamo rilanciare salari e produttività, crescita e coesione, innovazione e formazione, sicurezza del lavoro, buona flessibilità e partecipazione. Vogliamo discutere insieme di investimenti pubblici, politica industriale, sud, edilizia pubblica, anche in vista della fine degli effetti del Pnrr. Ci mobilitiamo per costruire un futuro migliore, non solo per dire no”, ha concluso Fumarola.

– Foto IPA Agency –

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Ucraina, attacchi di droni e missili russi: morti e feriti a Dnipro

MILANO (ITALPRESS) – Nella notte segnalati nuovi attacchi con droni e missili russi a Dnipro, Odessa, Kiev, Kharkiv e Poltava. Colpito un condominio a Dnipro dove, secondo le autorità ucraine, si segnala un morto e dieci feriti. Colpite infrastrutture energetiche nelle regioni di Odessa, Kiev, Kharkiv e Poltava.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ucraina, attacchi di droni e missili russi: un morto e dieci feriti a Dnipro

MILANO (ITALPRESS) – Nella notte segnalati nuovi attacchi con droni e missili russi a Dnipro, Odessa, Kiev, Kharkiv e Poltava. Colpito un condominio a Dnipro dove, secondo le autorità ucraine, si segnala un morto e dieci feriti. Colpite infrastrutture energetiche nelle regioni di Odessa, Kiev, Kharkiv e Poltava.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Prima vittoria per il Pisa, Cremonese battuta 1-0

PISA (ITALPRESS) – Il Pisa si sblocca e vince la sua prima gara in Serie A, col suo primo gol in casa: è una giornata storica per i nerazzurri, quella che li vede vincere per 1-0 sulla Cremonese. In quello che sulla carta sarebbe uno scontro-salvezza, parte decisamente meglio la formazione di casa. Tourè e Nzola tentano di segnare, mentre la Cremonese si affida alla classe del Mudo Vazquez. Quest’ultimo si costruisce una doppia occasione e non la sfrutta, risponde Caracciolo per i nerazzurri. Il Pisa si vede anche annullare una rete al 25′, poi rischia sulla spinta dei grigiorossi: Faye si divora un gol e anche Barbieri. Si va dunque al riposo sullo 0-0, coi toscani che sfondano regolarmente sulla destra e non riescono ad azionare le punte. Nella ripresa il Pisa rientra senza Cuadrado, out per un problema muscolare, e invoca un rigore per un tocco di braccio nell’area rivale. L’arbitro Marcenaro non lo assegna, giudicando (tra i dubbi) l’intervento un’auto-giocata, e persiste così il risultato di parità. Vazquez e Vardy si cercano senza trovarsi, ma il Mudo è comunque ispirato al pari di Vandeputte: traversa dell’argentino e gol sfiorato. Si fa male Akinsanmiro nel Pisa e questa è una sliding door, visto che Gilardino stava per sostituire Tourè con Tramoni. Proprio l’esterno tedesco ed ex Juve, al 75′, colpisce la Cremonese: stacco imperioso sul cross di Tramoni ed è 1-0. Si ripete dunque Tourè coi grigiorossi, ma soprattutto segna la prima rete casalinga del Pisa in Serie A. Il suo gol rischia di venire bissato da Canestrelli pochi minuti dopo, mentre Bondo spreca una grande chance per la Cremonese. Nel finale entrano anche Bonazzoli e Floriani Mussolini nelle fila dei lombardi, che si gettano in avanti a caccia del pari. Resiste però all’assedio con tre punte la formazione toscana, che porta a casa tre punti pesantissimi e si sblocca in Serie A: primo successo dal ritorno nella massima serie per Gilardino, che sale a nove punti. Quota 14 invece per la Cremonese, che si ferma nuovamente.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Prima gioia per il Pisa, decide Tourè: Cremonese battuta 1-0

PISA (ITALPRESS) – Il Pisa si sblocca e vince la sua prima gara in Serie A, col suo primo gol in casa: è una giornata storica per i nerazzurri, quella che li vede vincere per 1-0 sulla Cremonese. In quello che sulla carta sarebbe uno scontro-salvezza, parte decisamente meglio la formazione di casa. Touré e Nzola tentano di segnare, mentre la Cremonese si affida alla classe del Mudo Vazquez.

Quest’ultimo si costruisce una doppia occasione e non la sfrutta, risponde Caracciolo per i nerazzurri. Il Pisa si vede anche annullare una rete al 25′, poi rischia sulla spinta dei grigiorossi: Faye si divora un gol e anche Barbieri. Si va dunque al riposo sullo 0-0, coi toscani che sfondano regolarmente sulla destra e non riescono ad azionare le punte. Nella ripresa il Pisa rientra senza Cuadrado, out per un problema muscolare, e invoca un rigore per un tocco di braccio nell’area rivale. L’arbitro Marcenaro non lo assegna, giudicando (tra i dubbi) l’intervento un’auto-giocata, e persiste così il risultato di parità. Vazquez e Vardy si cercano senza trovarsi, ma il Mudo è comunque ispirato al pari di Vandeputte: traversa dell’argentino e gol sfiorato. Si fa male Akinsanmiro nel Pisa e questa è una sliding door, visto che Gilardino stava per sostituire Touré con Tramoni.

Proprio l’esterno tedesco ed ex Juve, al 75′, colpisce la Cremonese: stacco imperioso sul cross di Tramoni ed è 1-0. Si ripete dunque Touré coi grigiorossi, ma soprattutto segna la prima rete casalinga del Pisa in Serie A. Il suo gol rischia di venire bissato da Canestrelli pochi minuti dopo, mentre Bondo spreca una grande chance per la Cremonese. Nel finale entrano anche Bonazzoli e Floriani Mussolini nelle fila dei lombardi, che si gettano in avanti a caccia del pari. Resiste però all’assedio con tre punte la formazione toscana, che porta a casa tre punti pesantissimi e si sblocca in Serie A: primo successo dal ritorno nella massima serie per Gilardino, che sale a nove punti. Quota 14 invece per la Cremonese, che si ferma nuovamente.

IL TABELLINO

PISA (3-4-2-1): Semper 6.5; Caracciolo 6, Canestrelli 6.5, Calabresi 6; Touré 7, Aebischer 6, Akinsanmiro 6.5 (22’st Piccinini 6), Cuadrado 6 (1’st Leris 6); Isak Vural 5.5 (22’st Marin 6), Moreo 5.5 (22’st Tramoni 7); Nzola 5.5 (45’st Meister sv). In panchina: Nicolas, Scuffet, Angori, Hojholt, Buffon, Coppola, Raul Albiol, Denoon, Bonfanti, Lorran. Allenatore: Gilardino 6.5.

CREMONESE (3-5-2): Audero 5.5; Terracciano 6 (45’st Johnsen sv), Baschirotto 5.5, Bianchetti 5.5; Barbieri 5.5, Payero 5.5 (32’st Sarmiento 6), Bondo 6, Vandeputte 6.5, Faye 5 (32’st Floriani Mussolini 6); Vazquez 6.5 (32’st Bonazzoli 6), Vardy 5. In panchina: Silvestri, Nava, Valoti, Ceccherini, Lordkipanidze, Folino. Allenatore: Nicola 5.5.

Arbitro: Marcenaro di Genova 5.5.
RETI: 30’st Touré.
NOTE: serata nuvolosa, terreno in ottime condizioni.
Ammoniti Aebischer, Faye, Isak Vural, Terracciano, Marin, Piccinini.
Angoli 4-5.
Recupero: 1′, 5′.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).