Scopelliti “Leapmotor B10 modello all’avanguardia, ma accessibile a tutti”
MILANO (ITALPRESS) – Dopo il lancio ufficiale all’IAA MOBILITY 2025 a Monaco di Baviera, è stato presentato anche in Italia il nuovo Leapmotor B10. Una vettura che ha visto il nostro paese come porta dei mercati europei, con gli ordini avviati fin dallo scorso luglio. “Leapmotor B10 si inserisce tra la City Car T03, campione di vendita nel segmento City Car, e l’ammiraglia C10. B10 entra però nel cuore del mercato e lo fa con un prodotto che vuole avere delle caratteristiche uniche non solo a livello tecnico perché la base di Leapmotor è sempre quella di offrire un prodotto all’avanguardia in termini di tecnologia, ma accessibile a tutti” ha dichiarato Federico Scopelliti, Country Manager Leapmotor Italia, ricordando che “il posizionamento prezzi è sicuramente molto competitivo. Parte da 26.900 euro, ma può arrivare a 15.900 euro grazie agli incentivi statali”.
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Pianeta donna – Puntata del 6/11/2025
MILANO (ITALPRESS) – Nella ventottesima puntata di Pianeta Donna, format dell’Italpress che ha come protagoniste le donne, Carola Salvato dialoga con Chiara Murano, Head of Sustainability di Eataly, e con Serena Milano, Direttrice Generale di Slow Food Italia. Le parole chiave della puntata saranno trasparenza, consapevolezza e sostenibilità.
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Sequestrati bovini maltrattati in un’azienda agricola in provincia di Udine
UDINE (ITALPRESS) – I Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura – Distaccamento di Tolmezzo, con il supporto del personale veterinario dell’ASUFC, hanno portato a termine un’operazione di controllo presso un’azienda agricola situata nel comune di Gemona del Friuli, impegnata nell’allevamento di bovini.
L’operazione ha portato alla scoperta di gravi irregolarità nelle condizioni di detenzione degli animali. Nel corso degli accertamenti, che hanno incluso un’accurata ispezione dei locali e una verifica delle condizioni di salute degli animali, sono emerse situazioni di sofferenza insostenibile per circa 30 bovini.
Gli animali, infatti, sono stati trovati in condizioni di detenzione incompatibili con la loro natura, tali da causare gravi e prolungate sofferenze, tanto da determinare il loro sequestro penale e l’affidamento in custodia a diverso soggetto in altra struttura. Oltre al sequestro degli animali, i militari hanno avviato ulteriori indagini in merito alla scomparsa di altri bovini, recentemente denunciata. In particolare, sono stati effettuati rilievi geognostici su un’area di pertinenza dell’azienda, con il supporto di personale e georadar della Protezione Civile.
Questo intervento ha portato alla scoperta di anomalie nel terreno e, a seguito di scavi mirati, sono stati rinvenuti i resti ossei di almeno 9 bovini. Accanto ai resti animali, sono stati trovati anche numerosi rifiuti, principalmente derivanti da demolizioni, con conseguente sequestro del terreno.
L’operazione ha anche permesso di rinvenire e sequestrare 60 marche auricolari per bovini, alcune delle quali risultano appartenere agli animali recentemente denunciati come scomparsi. A seguito di questi sviluppi, sono stati ipotizzati a carico del titolare dell’azienda agricola i reati di maltrattamento e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura, smaltimento illecito di rifiuti non pericolosi, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.
-Foto ufficio stampa Carabinieri-
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Maxi sequestro di droga nel Cagliaritano, arrestato un uomo di 37 anni
CAGLIARI (ITALPRESS) – Blitz della Polizia di Stato nel Cagliaritano. I Falchi della Squadra Mobile di Cagliari hanno arrestato un uomo di 37 anni per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e sequestrato oltre 27 chilogrammi di droga.
Oltre allo stupefacente, marijuana e hashish, sequestrata anche una somma in contanti di oltre 42.000 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. In manette è finito un insospettabile organizzatore di eventi, incensurato, residente nell’hinterland. L’indagine è scattata a seguito di prolungati servizi di osservazione e pedinamento, che hanno portato i Falchi ad effettuare una prima perquisizione domiciliare durante la serata di ieri.
Nell’abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti frammenti di hashish per 40 grammi, 240 grammi di marijuana, una macchina per il sottovuoto e soprattutto decine di migliaia di euro in contanti. In altre abitazioni sempre a Quartu Sant’Elena nella disponibilità dell’uomo sono stati rinvenuti e sequestrasti altri 5 chili di infiorescenze di marijuana e 190 panetti di hashish, per un peso complessivo di oltre 21 chilogrammi, contrassegnati da diversi loghi riconducibili a varietà note nel mercato illegale della cannabis.
In totale, il materiale sequestrato ammonta a oltre 6 kg di marijuana e 21 kg di hashish, destinati verosimilmente alla mala movida cagliaritana, con un valore al dettaglio di svariate decine di migliaia di euro. L’uomo è stato arrestato e condotto presso il carcere di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio di convalida. Sono in corso accertamenti per risalire alla rete di approvvigionamento e smistamento della droga.
-Foto ufficio stampa Polizia di Stato-
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Barilla annuncia le startup vincitrici del programma Good Food Makers 2025
PARMA (ITALPRESS) – Dopo mesi di scouting e selezione, Barilla ha annunciato le tre aziende vincitrici della settima edizione di Good Food Makers, il programma per le realtà innovative che vogliono contribuire alla trasformazione del settore agroalimentare. Good Food Makers è il programma di open innovation di Barilla che coinvolge startup e realtà tecnologiche nella risoluzione di sfide reali lungo la catena del valore alimentare. Ogni anno il programma lancia una call to action internazionale, invitando le imprese innovative a proporre soluzioni concrete per rendere il sistema alimentare più sostenibile, sicuro e tecnologico. Good Food Makers mira ad accelerare l’adozione di soluzioni emergenti e ad applicare approcci di co-creazione in ambiti di ricerca che riflettono la visione più ampia di trasformazione del sistema alimentare: dall’agricoltura di precisione per garantire materie prime di qualità, alla tracciabilità delle filiere tramite dati digitali; dall’uso dell’intelligenza artificiale e di sistemi di lavorazione sostenibili per sviluppare ingredienti innovativi, al miglioramento della qualità e della sicurezza dei processi industriali. Il programma guarda inoltre alla creazione di nuove esperienze per i consumatori, con packaging connessi e prodotti pensati per rispondere alle nuove tendenze alimentari.
L’edizione 2025, organizzata in collaborazione con Almacube (l’hub dell’innovazione dell’Università di Bologna e di Confindustria Emilia Area Centro), ha introdotto la formula Good Food Makers – ECOSYSTEM, con l’obiettivo di creare un ecosistema aperto di innovazione che coinvolga partner e stakeholder della filiera Barilla. Quest’anno il programma ha registrato 288 candidature da 41 Paesi in 5 continenti, con una significativa crescita della partecipazione italiana (24%, il valore più alto di sempre).
“Good Food Makers non è solo un programma di innovazione: è un catalizzatore di scoperte e collaborazioni. Ogni anno selezioniamo sfide concrete che ci permettono di esplorare tecnologie e modelli emergenti, accelerando l’adozione delle soluzioni più promettenti. Allo stesso tempo, promuoviamo una cultura più aperta e collaborativa, capace di trasformare il modo in cui affrontiamo l’innovazione e influenzare positivamente le attività quotidiane dei nostri team e oggi anche portare un beneficio diretto ai nostri partner ed un esempio per la filiera – dichiara Claudia Berti, Head of Open Innovation di Barilla -. In questa edizione abbiamo individuato soluzioni capaci di generare un impatto reale su tre temi cruciali: la sostenibilità delle pratiche di coltivazione, la sicurezza alimentare e l’esperienza d’acquisto”.
Dopo un processo di selezione che ha coinvolto 33 finaliste provenienti da tutto il mondo, Barilla ha individuato tre aziende che meglio hanno saputo rispondere alle sfide di innovazione proposte dal programma.
Le realtà vincitrici sono: Feldklasse (Germania) – per la categoria AgTech for Climate Resilience in collaborazione con Open Fields – che ha sviluppato una soluzione meccanica innovativa per la rimozione automatizzata delle erbe spontanee nei campi di basilico, capace di ridurre il lavoro manuale e migliorare la sostenibilità delle colture destinate alle salse e al pesto Barilla.
XNEXT (Italia) – per la categoria New Frontiers of Detection in collaborazione con Bizerba – che ha progettato XSpectra®, una tecnologia x-ray brevettata basata sul conteggio dei fotoni per l’analisi chimico-fisica in tempo reale dei prodotti alimentari, in grado di individuare anomalie invisibili ai sistemi tradizionali.
Vusion Group – (Italia/Francia) per la categoria Best on Shelf in collaborazione con Conad Nord Ovest – che propone Captana, un sistema di monitoraggio basato su telecamere e intelligenza artificiale per ottimizzare la disponibilità dei prodotti, ridurre i casi di out of stock a scaffale e migliorare l’esperienza di acquisto in negozio.
Le tre aziende inizieranno adesso a lavorare fianco a fianco con i team Barilla ed i partner di filiera immergendosi in attività di co-design e sperimentazioni dedicate, che culmineranno nell’Innovation Day in programma il 15 gennaio 2026.
Tra le tre realtà selezionate, c’è la startup italiana XNEXT, pioniera nello sviluppo di sistemi di ispezione avanzata per l’industria alimentare. L’azienda ha ideato XSpectra, una tecnologia x-ray brevettata che combina fotonica, elettronica nucleare e intelligenza artificiale per eseguire analisi chimico-fisiche in tempo reale dei prodotti alimentari. A differenza dei sistemi a raggi X convenzionali, che si basano sull’intensità media del segnale, XSpectra utilizza la tecnica del “photon counting”: ogni fotone viene analizzato singolarmente fino a 1.024 livelli energetici, permettendo di riconoscere differenze minime nella composizione dei materiali. Questo approccio consente di identificare contaminanti a bassa densità, come plastica e legno. L’integrazione con algoritmi di deep learning e intelligenza artificiale permette inoltre al sistema di riconoscere modelli anomali e adattarsi ai diversi formati e materiali dei prodotti, aumentando l’efficienza dei controlli di qualità. “Collaborare con Barilla attraverso Good Food Makers è per noi un’opportunità unica per applicare la nostra tecnologia in un contesto industriale d’eccellenza – afferma Bruno Garavelli Chairman e CTO di XNEXT -. Condividiamo la stessa visione: portare innovazione e sicurezza lungo tutta la filiera alimentare, mettendo la tecnologia al servizio della qualità e dei consumatori”.
Confermandosi leader nel settore alimentare, nel 2024 Barilla ha investito circa 50 milioni di euro nella Ricerca e Sviluppo. E il nuovo HQ della Ricerca e Sviluppo è attualmente in fase di riqualificazione e potenziamento. Con 12mila metri quadrati di superficie complessiva e nuovi laboratori, il nuovo polo vedrà a Parma la concentrazione di tutte le competenze tecniche del Gruppo Barilla, con un’evidente crescita delle capacità di Barilla di fare ricerca e innovazione. Tutto questo lavorando sempre di più con team interfunzionali, internazionali e dedicati ai singoli progetti, anche con continue collaborazioni con l’esterno come le startup selezionate attraverso Good Food Makers.
– foto ufficio stampa Barilla –
(ITALPRESS).
Scontro tra auto e scuolabus nel Torinese: un morto e 20 feriti
TORINO (ITALPRESS) – Incidente mortale questa mattina ad Arignano, in provincia di Torino, dove un automobilista è morto dopo lo scontro con un autobus. Tutto è successo all’angolo fra via Borgo Cremera e via Borgo Nuovo: sul bus viaggiavano circa cinquanta persone, hanno riportato qualche contusione una ventina di ragazzi che stavano andando a scuola, ma nessuno di loro è grave. A intervenire sono stati il personale del 118 di Azienda Zero, il servizio regionale di elisoccorso e diverse ambulanze, insieme ai vigili del fuoco.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
