sabato, Settembre 19, 2026
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A Palermo focus sulle opportunità di investimento tra Tunisia e Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – La Tunisia è il primo esportatore mondiale di datteri della varietà “Deglet Nour”, il secondo fornitore di abbigliamento da lavoro e costumi da bagno dell’UE, il secondo esportatore mondiale di olio d’oliva (dopo l’UE), ma anche il secondo esportatore africano dell’UE di prodotti biologici, il secondo fornitore africano dell’UE di componenti e accessori per autoveicoli ed il secondo fornitore mondiale dell’UE per i cavi elettrici. I dati sono stati illustrati, in mattinata, da Anis Basti, rappresentante del Centro di promozione delle esportazioni della Tunisia Cepex di Milano, nell’ambito della giornata economica, organizzata dalla Camera di Commercio Palermo Enna, in collaborazione con il consolato generale della Tunisia di Palermo.

Presenti, il presidente Alessandro Albanese, il console della Tunisia Mohamed Ali Mahjoub, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, Mourad Belhassen, direttore generale della diplomazia economica e culturale del ministero degli affari esteri tunisino, Mourad Faradi, presidente della Camera di commercio e industria tuniso-italiana, Anis Basti, Wissem El Hani, rappresentante dell’Agenzia per la promozione degli investimenti esteri (Fipa Milano), Abdelhakim Rajhi, direttore all’Agenzia di promozione degli investimenti agricoli, Tommaso Di Matteo, responsabile sportello Sprint Sicilia per l’internazionalizzazione delle imprese, Tonino Russo, segretario generale del Flai Cgil Sicilia, con le testimonianze di Antonino Salerno (Salerno Packaging) e Antonio Lo Coco (Blu Ocean).

L’obiettivo è favorire l’incontro tra sistemi imprenditoriali complementari, promuovendo scambi, investimenti e opportunità di sviluppo condiviso. Nel 2022, per la prima volta dopo l’indipendenza nel 1956, l’Italia è diventata il primo partner commerciale della Tunisia e nel 2024 il fatturato degli scambi commerciali si è attestato a 6,6 miliardi di euro. Nell’ambito delle esportazioni agroalimentari, il 54% riguarda olio d’oliva (sfuso e in bottiglia), il 12% frutta tra cui i datteri, 8% pesce e frutti di mare, 4% pasta e cous cous, 4% verdure. L’Italia è il secondo cliente della Tunisia per i prodotti alimentari.

“Vogliamo creare occasioni concrete di confronto e collaborazione tra imprese e settori produttivi che condividono uno spazio geografico e culturale comune, il Mediterraneo – dice il presidente Alessandro AlbaneseMa vogliamo anche mettere a disposizione delle nostre imprese strumenti operativi, relazioni e competenze per accompagnare le aziende verso mercati dinamici come quello tunisino. Oggi il rapporto con la Tunisia viene ulteriormente consolidato non soltanto nel settore dell’agroalimentare – aggiunge Albanese – ma anche per i rapporti e le relazioni di tipo economico e culturale che abbiamo e che vogliamo intensificare”.

“Per esempio, l’agrindustria, l’industria per la produzione di scatole quindi il packaging, il settore della trasformazione – dice ancora -. Puntiamo ad esportare le competenze nel digitale e nella formazione, anche nella farmaceutica, considerato che la Tunisia è leader mondiale dell’esportazione del granchio blu dal quale si estrae una molecola importante per la farmaceutica. Il console di Tunisia ci ha dato disponibilità, tanti imprenditori siciliani e palermitani hanno già buone esperienze in Tunisia e quindi l’obiettivo è quello di intensificare i rapporti”.

“La storia dei rapporti tra Sicilia e Tunisia è antica e oggi emergono nuove ipotesi di lavoro, a partire proprio dall’agroalimentare – dice il sindaco Lagallaun rapporto tra le due sponde del Mediterraneo che si arricchisce di nuove ipotesi di lavoro ed è bene che le istituzioni siciliane e tunisine alimentino ulteriormente il livello delle relazioni gli scambi culturali e commerciali per implementare le relazioni che possono diventare ancora più proficue”.

“Attraverso questa iniziativa – aggiunge il segretario generale Guido Barcellonapuntiamo ad offrire alle aziende un’opportunità strategica per avviare relazioni stabili e durature con le realtà tunisine, un ponte tra le eccellenze della Sicilia e quelle della Tunisia. Favoriamo scambi con l’obiettivo di valorizzare le produzioni locali, migliorare le filiere e aprire nuovi mercati”.

Infine, “Tunisia e Sicilia: ponti di cultura, commercio e turismo” è l’iniziativa che si svolgerà 1 e 2 novembre con padiglioni artigianali e spettacoli in piazza Bologni, un convegno nel pomeriggio sulle relazioni storiche, culturali e turistiche tra Sicilia e Tunisia a Palazzo Riso, dalle ore 15. E domenica esposizioni dei prodotti artigianali in piazza Bologni dalle 10 alle 16.

“Oggi una giornata dedicata all’economia – spiega il console della Tunisia Mohamed Ali Mahjoubma sabato e domenica abbiamo in programma due giornate dedicate alla cultura, al turismo, all’artigianato in collaborazione con la Regione Siciliana e il Comune di Palermo. La Tunisia sarà protagonista con le sue tradizioni, i suoi sapori, la sua cultura. Una splendida opportunità per promuovere scambi commerciali, artigianato e prodotti tunisini”.

– Foto ufficio stampa Camera Commercio Palermo Enna (da sinistra Antonino Salerno, Roberto Lagalla, Mohamed Ali Mahjoub, Alessandro Albanese, Mourad Belhassen) –
(ITALPRESS).

Mattarella al 65° anniversario dell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presenziato a Fiumicino alla cerimonia per i 65 anni dalla fondazione dell’Aeroporto Leonardo da Vinci. Il capo dello Stato ha visitato l’Innovation Hub con l’illustrazione di alcuni progetti innovativi sviluppati da diverse startup ospitate nell’Hub. La cerimonia si è svolta presso il Terminal 5 dell’Aeroporto, dove Mattarella ha assistito allo svelamento dell’opera d’arte “Aeroporto”, celebrativa dei 65 anni di attività dello scalo e dei primati raggiunti a livello internazionale.

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Fonte video: Quirinale

Il Governo firma gli accordi di coesione, investimenti per 3,4 mld. Meloni: “Strumento fondamentale per ridurre i divari territoriali”

ROMA (ITALPRESS) – Dopo i 21 accordi sottoscritti con le Regioni e le Province autonome, che hanno liberato risorse per oltre 45 miliardi, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha firmato, su proposta del ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione Tommaso Foti, i primi 7 accordi con i ministeri e le Amministrazioni centrali.

L’importo complessivo degli investimenti attivati è di circa 3,4 miliardi, di cui 2 miliardi finanziati direttamente attraverso risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 e 1,4 miliardi di ulteriori cofinanziamenti. Le risorse finanziano progetti e investimenti in settori strategici: dall’ambiente alla cultura, dall’agricoltura all’innovazione digitale, dalla valorizzazione dei territori alle politiche dedicate ai giovani e alle persone con disabilità.

“Facciamo un passo in avanti nel cammino intrapreso dal Governo per costruire una Nazione più forte e coesa, utilizzando al meglio i fondi della politica di coesione, strumento fondamentale per ridurre i divari territoriali. Inauguriamo una nuova fase operativa, che ci consente di liberare oltre 3,4 miliardi di euro per interventi concreti a favore dei territori, delle famiglie e delle imprese”, ha dichiarato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“Con il Governo Meloni, la politica di coesione si trasforma in una leva concreta di sviluppo, innovazione e inclusione a livello nazionale. La piena attuazione è assicurata da cronoprogrammi rigorosi: meno burocrazia, più risultati. Su queste direttrici il Governo proseguirà il proprio impegno, monitorando ogni intervento per garantire tempi certi, rigore finanziario e piena realizzazione degli investimenti, affinché le risorse dedicate alla politica di coesione nazionale si traducano davvero in benefici per gli italiani”, ha aggiunto il ministro Foti.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Assistenza pediatrica, Ranucci “Obiettivo Ismett garantire l’equità sociale”

Assistenza pediatrica, Ranucci "Obiettivo Ismett garantire l'equità sociale"

PALERMO (ITALPRESS) – Un’assistenza pediatrica senza barriere di alcun tipo, creando una rete più ampia possibile con altre realtà europee: questo l’obiettivo tracciato dall’Ismett di Palermo nel corso del Women Economic Forum, in corso nel capoluogo siciliano. A tracciare la strada è Giusy Ranucci, responsabile delle Patologie pediatriche presso l’Ismett: “La nostra struttura pediatrica è un’eccellenza clinica – sottolinea -. Il nostro obiettivo è proprio garantire l’equità sociale. Cerchiamo di essere promotori di una salute in ambito pediatrico che vada oltre i confini geografici e superi le barriere sociali, culturali, logistiche, legali o che comunque interessano i cittadini in tutta una serie di aspetti. Per garantire questo c’è sicuramente bisogno di strutture alle spalle, ma devono essere fortificate per avere servizi utili per il superamento di tutte queste sfaccettature: la nostra quindi è una pediatria che crede in un futuro in cui l’assistenza sanitaria debba essere garantita in maniera equa a tutti i bambini, a prescindere dall’estrazione sociale e dalla provenienza”.
xd8/fsc/azn

Italia-Gabon: sanità ed edilizia sociale al centro di memorandum firmati da Gksd

Italia-Gabon: sanità ed edilizia sociale al centro di memorandum firmati da Gksd

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati firmati oggi a Roma due protocolli d’intesa tra la Repubblica del Gabon e la Gksd Investment Holding. Gli accordi sono stati sottoscritti all’Hotel Saint Regis dal ministro degli Esteri del Gabon, Regis Onanga Ndiaye, e dal presidente di Gksd Kamel Ghribi, alla presenza del capo dello Stato gabonese Brice Clotaire Oligui Nguema, Al centro dei memorandum il settore sanitario e l’edilizia sociale.
(ITALPRESS).
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Donna aggredita dall’ex nel napoletano, arrestato il 49enne. Le immagini

Donna aggredita dall'ex nel napoletano, arrestato il 49enne. Le immagini

NAPOLI (ITALPRESS) – Una donna di 46 anni ha vissuto attimi di terrore in via Circumvallazione, a Somma Vesuviana, quando il suo ex compagno — un uomo di 49 anni, già denunciato per maltrattamenti — l’ha sorpresa mentre faceva rifornimento al distributore. Una scena di violenza improvvisa, consumata in pochi minuti ma capace di lasciare il segno. L’uomo, a bordo di una Jeep bianca, ha frenato di colpo appena l’ha vista. È sceso dalla vettura e si è avventato contro l’auto della donna, una piccola utilitaria nera. Prima ha tentato di aprire lo sportello del passeggero, poi, non riuscendoci, ha cominciato a colpire con forza la portiera del guidatore, urlando che voleva solo parlarle. Le urla, i pugni, la rabbia: tutto si è concentrato in un momento in cui la paura ha preso il sopravvento. Attimi di terrore che durano 3 minuti ma che sembrano infiniti. “Mi gridava di non avere paura, ma batteva contro la macchina con una forza che mi faceva tremare”, ha raccontato la donna ai Carabinieri, ancora sotto shock.

vbo/mca2
Fonte video: Carabinieri

Cina: dal porto di Qingdao nuovi collegamenti con Giappone e ROK (2)

QINGDAO (ITALPRESS/XINHUA) – Foto scattata con un drone che mostra una vista del porto di Qingdao, nella provincia orientale cinese dello Shandong, il 29 ottobre 2025. In quanto hub del commercio marittimo, il porto di Qingdao ha sfruttato la sua vicinanza al Giappone e alla Repubblica di Corea (ROK) nel tentativo di costruire una rete logistica che copra i principali porti dei due Paesi. Oltre a un grande volume di trasbordi internazionali, il porto di Qingdao offre anche circa 40 servizi di linea diretti ogni settimana verso il Giappone e la ROK.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Scuolabus finisce fuori strada in Valtellina, 5 i feriti

ROMA (ITALPRESS) – La statale 300 “del Passo di Gavia” è provvisoriamente chiusa al traffico a Valfurva, in provincia di Sondrio, per consentire le operazioni di recupero di un autobus uscito fuori strada all’altezza del km 5,400. Le squadre Anas e le Forze dell’Ordine sono sul posto per la gestione della viabilità. La statale sarà riaperta al traffico non appena completate le attività di recupero del veicolo. Si tratta di uno scuolabus che stava portando nove studenti a Bormio, che dopo esser precipitato per alcuni metri, è finito nel torrente Frodolfo. Quattro minorenni feriti lievemente sono stati portati all’ospedale Morelli di Sondalo. L’autista, un 39enne è ferito in maniera più grave, ma non in pericolo di vita.

– Foto d’archivio IPA Agency –
(ITALPRESS).

Truffe agli anziani, parte la campagna di sensibilizzazione tra i Carabinieri e la Regione Basilicata

POTENZA (ITALPRESS) – “Stop alle truffe – chiama il 112 mai soli” è il titolo della campagna interistituzionale di sensibilizzazione sul tema delle truffe agli anziani. Nasce dalla collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e la Regione Basilicata, coinvolgendo gli Ordini dei Medici e dei Farmacisti di Potenza e Matera. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella Sala Inguscio della Regione alla presenza del presidente Vito Bardi, del comandante della Legione Carabinieri Basilicata, gen. Luca Mennitti, del presidente dell’Ordine dei Medici di Potenza, Rocco Paternò e dei presidenti dell’Ordine dei Farmacisti di Potenza e di Matera, Magda Cornacchione e Lino Imperatore.

La campagna si esplica attraverso la distribuzione di 125mila opuscoli informativi con consigli utili per evitare le truffe. Il messaggio: non fidarsi degli sconosciuti, ma fidarsi delle istituzioni.

Concetto espresso dal presidente Bardi: “Questa – ha detto – non è solo una campagna di comunicazione, ma un gesto concreto di vicinanza verso le persone più fragili, verso i nostri genitori, i nostri nonni, verso chi ha costruito con il proprio lavoro e i propri sacrifici la comunità che siamo oggi. Dietro ogni truffa ad un anziano non c’è solo una perdita economica: c’è un dolore umano, c’è la ferita della fiducia tradita. Ed è proprio su quella fiducia che vogliamo ricostruire un argine, fatto di solidarietà, di informazione e di collaborazione tra istituzioni e cittadini”.

Bardi ha ringraziato l’Arma dei Carabinieri per la sensibilità e la costante presenza sul territorio, così come gli Ordini dei Medici e dei Farmacisti di Potenza e Matera, che con grande senso civico hanno deciso di diventare protagonisti attivi di questa rete di protezione, la prima del genere attivata in Italia. Il numero da ricordare è il 112, punto di contatto sempre attivo, un aiuto immediato, una voce amica pronta ad ascoltare e a intervenire.

Lo ha ribadito il gen. Mennitti: “Quella delle truffe agli anziani rappresenta una vera e propria piaga sociale sotto ogni punto di vista. È un reato particolarmente odioso perché colpisce innanzitutto la sfera emotiva e affettiva delle persone, nella loro intimità, ancora prima che nel patrimonio. Proprio per questo motivo l’Arma dei Carabinieri è da sempre molto attenta al fenomeno e da anni lavora non solo con azioni di contrasto, ma anche attraverso iniziative di prevenzione e sensibilizzazione come questa. Dalla nostra esperienza emerge che il fenomeno è purtroppo costantemente presente. I dati ufficiali non sempre riescono a rappresentare appieno la realtà, anche perché esiste un “numero oscuro” di casi – in particolare di tentate truffe – che non vengono denunciati. Spesso le persone provano vergogna o sottovalutano situazioni che invece meritano la massima attenzione. Il nostro invito, dunque, è quello di non esitare mai a segnalare: chiamate il 112, numero unico di emergenza, oppure rivolgetevi direttamente alla Stazione Carabinieri più vicina. Anche piccoli dettagli o comportamenti anomali possono rivelarsi fondamentali per prevenire e contrastare queste forme di inganno”.

 “E’ una campagna capillare – ha sottolineato Paternò – che coinvolge i medici quale veicolo primario per raggiungere il target. I medici fanno parte della vita delle persone, soprattutto degli anziani, dei più fragili. Sono particolarmente contento del nostro coinvolgimento in questa lodevole iniziativa”. Gli ha fatto da eco Cornacchione: “Le farmacie sono diffusissime in tutto il territorio regionale ed è un ottimo veicolo per diffondere il messaggio”.

-Foto Regione Basilicata-
(ITALPRESS).

Cina: dal porto di Qingdao nuovi collegamenti con Giappone e ROK (1)

QINGDAO (ITALPRESS/XINHUA) – Foto scattata con un drone che mostra una nave cargo diretta al porto di Incheon, in Repubblica di Corea (ROK), presso il porto di Qingdao, nella provincia orientale cinese dello Shandong, il 29 ottobre 2025. In quanto hub del commercio marittimo, il porto di Qingdao ha sfruttato la sua vicinanza al Giappone e alla ROK nel tentativo di costruire una rete logistica che copra i principali porti dei due Paesi. Oltre a un grande volume di trasbordi internazionali, il porto di Qingdao offre anche circa 40 servizi di linea diretti ogni settimana verso il Giappone e la ROK.

Foto: XINHUA
(ITALPRESS).