domenica, Settembre 20, 2026
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Daniela Cristofori “La mia quotidianità tra teatro e psicologia, senza dimenticare lo yoga”

ROMA (ITALPRESS) – Il teatro è un’esperienza che coinvolge corpo, mente ed emozioni: assistere a uno spettacolo vuol dire vivere un momento di socialità e di svago, ma anche attivare processi profondi di consapevolezza di sé e relazione con gli altri. Seguire gli intrecci e le emozioni dei personaggi sulla scena porta a vivere, almeno in parte, altre situazioni e altre vite: per questo il teatro è uno strumento prezioso di benessere psicologico, oltre che una fonte di divertimento e arricchimento culturale. Forse anche per questo piace sempre di più: negli ultimi anni infatti il teatro in Italia vive una stagione di rinnovato successo con più pubblico in sala, più spettacoli in cartellone e più giovani che si avvicinano alle compagnie teatrali. “Il teatro fa bene perché è una metafora di come funziona la nostra mente. Abbiamo continuamente storie, pensieri e personaggi che entrano in scena: alcune voci possono essere buone, altre possono riguardare personaggi critici o scomodi. Il teatro fa bene perché mette in scena passioni e difetti e ci permette di vederli, prenderne coscienza, tentare di superarli”, ha dichiarato Daniela Cristofori, psicologa e psicoterapeuta nonché attrice e moglie di Giacomo Poretti, intervistata da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.

Cristofori racconta poi come il suo percorso artistico “è un continuo integrare queste due anime, psicologia e teatro: al primo anno abbiamo fatto un training specifico sul corpo e sulle emozioni, c’era uno psicologo che ci insegnava training autogeno perché l’attore sulla scena deve essere spontaneo e rilassato come se fosse solo. Cinema e teatro sono entrambi potentissimi, ma il teatro è come se fosse l’antenato del cinema e soprattutto permette di vedere gli attori dal vivo, mentre il cinema assomiglia di più alla struttura del sogno, perché ti può portare ovunque e ti fa vedere tutto in primo piano”. Attualmente, prosegue, “il mio lavoro è un cantiere continuo: in questo momento sto scrivendo un testo con una giovane autrice, lo metteremo in scena a marzo al Teatro degli Angeli a Milano. Con Giacomo stiamo pensando a un nuovo spettacolo, perché non ci stanchiamo mai”.

Psicologia e teatro non sono gli unici due ambiti centrali nella quotidianità di Cristofori: “C’è chi è venuto da me specificamente per le lezioni di yoga, che a differenza del teatro è molto più individuale e dà la possibilità di avere una maggiore consapevolezza del proprio corpo: io utilizzo soprattutto le tecniche di respirazione, perché il respiro lavora molto bene sugli stati ansioso-depressivi e sfrutta il rilassamento muscolare sciogliendo tensioni e blocchi. Il teatro stimola il nostro sistema sia immunitario che psichico e andrebbe fatto per un’ora e mezza alla settimana, mentre per lo yoga possono bastare anche dieci minuti al giorno”.

– foto tratta da video Medicina Top –

(ITALPRESS).

Maserati presenta Grecale Folgore Model Year 2026

MODENA (ITALPRESS) – Con il Model Year 2026, Maserati evolve una delle versioni di punta del suo SUV: Grecale Folgore vanta, infatti, una serie di contenuti tecnologici inediti per definire un nuovo standard nell’elettrificazione ad alte prestazioni; viene introdotto il sistema AWD-Disconnect e migliorata l’autonomia. L’intera gamma del SUV del Tridente, che è perfetto bilanciamento tra performance e piacere di guida, non è mai stata così ricca, rispondendo a tutte le esigenze dei clienti del Brand.

La principale novità tecnica è rappresentata dall’inedito sistema di disconnessione della trazione integrale. Quando non è necessario il funzionamento dell’AWD, il veicolo trasferisce la trazione unicamente all’asse posteriore, con un significativo abbattimento dei consumi energetici e un conseguente aumento dell’autonomia (fino a 580 km) confermandosi un punto di riferimento in termini di eccellenza nel suo segmento. Il passaggio tra trazione integrale e posteriore avviene in 500 millesimi di secondo, attraverso il disinnesto fisico dei semiassi anteriori dai mozzi. Questa soluzione, a differenza di altri sistemi presenti sul mercato che limitano la disconnessione al livello del motore o del differenziale, consente di ottenere un vero e completo isolamento della trasmissione, massimizzando così il risparmio energetico. L’intero processo è gestito da una strategia di controllo autonoma che non richiede alcun intervento da parte del conducente. La gestione intelligente della trazione si avvale di una rete di sensori e di algoritmi avanzati in grado di elaborare migliaia di parametri al secondo. Tra questi figurano la richiesta di coppia motrice, la temperatura dei freni, la pendenza della strada, la velocità istantanea e l’accelerazione, la modalità di guida selezionata, la temperatura esterna e l’attivazione dei sistemi di controllo dinamico del veicolo, come ABS, ESC, ASR e il torque vectoring applicato alla frenata. Questa analisi predittiva consente di scegliere in ogni momento la configurazione più efficiente senza penalizzare la trazione e la sicurezza attiva.

Il Model Year 2026 conferma, inoltre, tecnologie già apprezzate dai clienti della Grecale Folgore. Il sistema di pre-condizionamento automatico della batteria interviene quando, tramite il navigatore con funzione EV Routing – ovvero la funzione di navigazione per veicoli elettrici che pianifica percorsi e soste di ricarica in modo intelligente – viene impostata una stazione di ricarica ultra-fast come destinazione. In tal caso, la vettura adegua in modo proattivo la temperatura della batteria, portandola nel range ideale per il processo di ricarica ad alta potenza e riducendo sensibilmente i tempi di sosta.

Per il comfort quotidiano è stata mantenuta la funzione di climatizzazione remota dell’abitacolo, che permette di stabilizzare la temperatura interna tramite l’app Maserati Connect anche quando il veicolo è spento, offrendo agli occupanti un ambiente accogliente fin dall’ingresso a bordo. L’EV Routing rimane un pilastro dell’esperienza di viaggio elettrica: il sistema calcola il percorso tenendo conto del livello di carica, dello stile di guida e del profilo altimetrico, integrando automaticamente eventuali soste per la ricarica e riducendo al minimo i tempi complessivi di viaggio. A supporto di questa funzione si aggiunge la Dynamic Range Mapping, che rappresenta visivamente sulla mappa la massima distanza raggiungibile in base allo stato della batteria e aggiorna costantemente le informazioni in funzione delle condizioni di marcia. Questo strumento garantisce al conducente una previsione accurata e in tempo reale dell’autonomia residua, eliminando ogni incertezza nella pianificazione degli spostamenti.

Passione, innovazione e versatilità sono gli ingredienti di Grecale, che insieme a GranTurismo, GranCabrio, MCPURA, MCPURA Cielo e GT2 Stradale, rappresenta la massima espressione del lusso italiano in “Maserati way”, esprimendo il DNA del Brand votato allo spirito granturismo, capace di unire performance ed eleganza in un’esperienza di guida unica e raffinata senza pari.

Con l’aggiornamento del range Grecale MY26, la proposta commerciale è ancora più ampia, così come i contenuti specifici dedicati, una palette colori ampia e una serie di interpretazioni esclusive all’interno del Programma di personalizzazione Maserati Fuoriserie, espressione più autentica dell’artigianalità su misura del Marchio.

Per Grecale, il Programma Fuoriserie mette a disposizione trentadue colori esterni, sei dei quali introdotti con la Model Year 2026, insieme a otto interni dedicati, quattro diverse pinze freno – di cui una esclusiva per la Grecale BEV – cinque cerchi per la gamma e uno specifico per la versione elettrica, oltre a tre allestimenti, di cui uno riservato al modello BEV. Nella palette di colori sono ad oggi a disposizione fino ad 11 tinte carrozzerie, oltre alle molteplici possibilità di personalizzazione offerte dal Programma Maserati Fuoriserie che comprende ben nove colori solid and metallic, tredici proposte tristrato e quadristrato e 4 colori opachi.

Grecale si distingue per la cura dei dettagli: aprire le portiere significa entrare in un mondo fatto di comfort ed eleganza con materiali pregiati che valorizzano le superfici, insieme alla ricerca di grafiche e cromie uniche che si estendono in una serie di combinazioni ancora più ricche. Le nuove configurazioni negli interni che dal programma Fuoriserie diventano di serie sono tre: Premium Pelle Ghiaccio, Sport Leather Nero/Rosso e Sport Leather Nero/Giallo, oltre ad otto possibilità di sedili Fuoriserie.

Con Grecale Folgore MY26, quindi, Maserati compie un ulteriore passo verso una mobilità elettrica evoluta e ad alte prestazioni, combinando raffinatezza tecnica, efficienza energetica e piacere di guida in un equilibrio che solo il marchio del Tridente è in grado di offrire.

– foto: ufficio stampa Maserati –

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Scontro tra un pullman di studenti e un’auto nel Trevigiano. Morto il conducente del suv, 15 ragazzi feriti

TREVISO (ITALPRESS) – Incidente stamattina tra un’automobile e un pullman di studenti in via Maggiore Piavon, a Oderzo, in provincia di Treviso. Deceduto il conducente dell’auto, feriti 15 dei 50 passeggeri a bordo del bus. Sono in corso operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area da parte dei Vigili del fuoco.

– foto ufficio stampa Vigili del Fuoco –

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Lutto nel mondo della musica, morto a 80 anni James Senese

NAPOLI (ITALPRESS) – Lutto nel mondo della musica. E’ morto a 80 anni James Senese, era ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Cardarelli di Napoli da più di un mese per un’infezione polmonare. Pseudonimo di Gaetano Senese, nato a Napoli il 6 gennaio del 1945, è stato tra i sassofonisti italiani più noti a livello mondiale, tanto che nel 1990, all’Apollo Theater di New York, fu definito dagli statunitensi “Brother in soul”, appellativo riservato ai grandi artisti. Negli anni sessanta e settanta Senese è stato uno dei fondatori del movimento musicale Neapolitan power, periodo in cui fondò diversi gruppi musicali tra cui Napoli Centrale. Durante la sua lunga carriera ha collaborato con prestigiosi artisti come Bob Marley e Gil Evans, fino a Pino Daniele, di cui è stato lo storico sassofonista, Tullio De Piscopo ed Enzo Avitabile.
“Non bastano parole per un dolore così grande ma solo un GRAZIE! – ha scritto lo stesso Avitabile su Facebook -. Grazie per il tuo talento, la dedizione, la passione, la ricerca. Sei stato un esempio di musica e di vita. Un amico per fratello, un fratello per amico. Per sempre”.

– foto Ipa Agency –
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Carbone “Con l’adozione di nuove tecnologie il sistema fiscale è sempre più moderno e trasparente”

ROMA (ITALPRESS) – “La Pubblica Amministrazione, nell’attuale contesto di profonde trasformazioni, non può prescindere dal cogliere le opportunità offerte dai nuovi strumenti tecnologici per rispondere efficacemente alle esigenze dei cittadini, delle imprese e dell’intera economia nazionale”. Lo ha detto il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, nel corso dell‘audizione alla commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria. “Tutti siamo a conoscenza che la crescente complessità dell’economia globale e le trasformazioni del mondo del lavoro e delle imprese richiedono un sistema fiscale sempre più moderno, flessibile, capace di rispondere tempestivamente alle nuove esigenze – ha aggiunto Carbone –. La normativa, in questo ambito, deve tenere il passo con le novità, garantendo, al tempo stesso, un quadro chiaro e stabile e l’innovazione tecnologica può costituire una leva strategica per raggiungere questi obiettivi perché consente di migliorare i processi interni dell’amministrazione, di semplificare gli adempimenti per i contribuenti e di aumentare l’efficacia dell’azione di contrasto all’evasione”.

Carbone ha spiegato che “l’adozione, sempre più ampia, di tecnologie digitali, unitamente ad un modello di gestione basata sull’analisi avanzata dei dati, nel pieno rispetto della normativa in materia di protezione dei dati, può aumentare l’efficienza dell’Agenzia delle Entrate e rendere, più in generale, il sistema fiscale più equo e più trasparente”. Per il direttore dell’Agenzia delle Entrate “il processo di ammodernamento tecnologico che è stato intrapreso dall’amministrazione finanziaria ha permesso di ottenere dei benefici di rilievo fondamentali, la disponibilità, in tempo reale, di dati precisi e affidabili, ha consentito di ridurre significativamente i margini dell’evasione fiscale, di aumentare il gettito spontaneo, cioè quello conseguito senza la necessità di effettuare controlli successivi, di intercettare, tempestivamente, i casi di frode o comunque di anomalia e tutto questo grazie ad un’analisi puntuale delle transazioni effettuate, anche dei controlli più mirati e più selettivi, concentrando le risorse su situazioni a maggior rischio e infine di instaurare un dialogo preventivo con i contribuenti, ad esempio tramite le lettere di compliance”.

“L’Agenzia delle Entrate dispone di un vasto patrimonio informativo che è costituito da numerose banche dati, anche di notevoli dimensioni, soggette ad un costante aggiornamento. In particolare l’anagrafe tributaria rappresenta una delle più grandi banche dati pubbliche del nostro paese, si tratta di dati estremamente preziosi che tuttavia necessitano di essere organizzati e analizzati in maniera efficace, e qui entra in gioco l’intelligenza artificiale, la quale consente di trasformare enorme quantità di dati in informazioni e queste ultime in una conoscenza utile per migliorare la pianificazione delle attività e per identificare tempestivamente comportamenti anomali”, ha aggiunto.

“Con l’intelligenza artificiale è possibile, ad esempio, addestrare algoritmi capaci di leggere e di interpretare automaticamente i documenti – ha concluso Carbone – riconoscendo le informazioni rilevanti per l’analisi finale, ciò consente anche di effettuare controlli accurati in tempi brevi, ottimizzando l’impiego delle risorse pubbliche. Va anche sottolineato che l’intelligenza artificiale viene utilizzata tempestivamente in una fase pre istruttoria, cioè per individuare i contribuenti da sottoporre al controllo. L’intervento umano però è fondamentale, questo è opportuno ribadirlo e tenerlo sempre presente”. 

– foto IPA Agency –

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Associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, 5 arresti a Reggio Calabria

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Dalle prime ore dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e i Finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma, stanno conducendo un’operazione nei confronti di un’associazione a delinquere. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura della Repubblica e riguarda 5 indagati ritenuti a vario titolo responsabili del reato associazione finalizzata alla frode sportiva. “I provvedimenti eseguiti sono stati adottati nella fase delle indagini preliminari e sono suscettivi di impugnazione. Pertanto, fino a sentenza definitiva, gli indagati devono essere considerati innocenti”.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

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Sgominata rete di spacciatori nel Foggiano, 12 arresti

FOGGIA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia stanno dando esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dall’Ufficio del Gip del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura, nei confronti di 12 persone di età compresa tra 21 e 46 anni, residenti nell’area sanseverese. L’ordinanza, in particolare, dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 persone, la misura degli arresti domiciliari per altre 4 e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di uno soltanto degli indagati. I militari dell’Arma, partendo dal sequestro di una modica quantità di sostanza stupefacente per uso personale operata a carico di un acquirente del posto, sarebbero riusciti ad individuare un box prefabbricato destinato al deposito ed alla cessione di cocaina, hashish e marijuana.

Il box, opportunamente adibito a vera e propria base di spaccio, era dotato di un impianto di videosorveglianza perimetrale, che permetteva di avere contezza di cosa accadesse all’esterno, compreso quindi l’arrivo dei clienti e delle Forze di Polizia. Le cessioni, solitamente concordate telefonicamente con gli acquirenti, sarebbero state effettuate dagli indagati in modo da coprire l’intero arco della giornata. L’indagine ha permesso, inoltre, di far emergere che un sanseverese, già noto alle Forze dell’Ordine, avrebbe curato l’approvvigionamento dello stupefacente, ceduto poi di volta in volta a prezzi prestabiliti e compendiati in un listino affisso all’interno dell’immobile (con dosi pre-confezionate da 50 euro per la cocaina e da 5 o 10 euro per la marijuana e l’hashish).

– foto: screenshot video Carabinieri –

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Produceva immagini pedopornografiche con IA, arrestato 52enne veneziano

VENEZIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, a coclusione di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Venezia, ha arrestato un 52enne, residente nel capoluogo lagunare, responsabile della produzione di immagini pedopornografiche generate mediante l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale.

L’attività investigativa, condotta dagli specialisti del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Venezia, ha preso avvio da una segnalazione trasmessa da un’organizzazione internazionale per la tutela dei minori online, riguardante la possibile detenzione da parte dell’indagato di materiale digitale di sfruttamento sessuale minorile. Attraverso un’approfondita analisi dei dati telematici e complesse attività di digital forensic, gli investigatori hanno individuato le connessioni Internet riconducibili all’abitazione del soggetto. La successiva perquisizione domiciliare, disposta dall’Autorità giudiziaria, ha consentito di accertare la presenza di un sistema tecnologico avanzato utilizzato per la creazione artificiale di immagini a contenuto pedopornografico.

Gli accertamenti tecnici hanno permesso di rilevare nei dispositivi informatici dell’uomo centinaia di immagini virtuali che, pur prive di corrispettivo reale, risultavano estremamente realistiche e frutto di sofisticati processi di generazione automatica. L’indagato si avvaleva infatti di modelli di intelligenza artificiale generativa – basati su reti neurali addestrate su un vasto insieme di immagini reali, anche di natura illecita – capaci di sintetizzare nuovi contenuti visivi rappresentanti minori in pose sessualmente esplicite. In tal modo aveva prodotto oltre 900 immagini pedopornografiche digitalmente create, difficilmente distinguibili da fotografie autentiche.

– foto: screenshot video Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Netanyahu ordina nuovi raid a Gaza, almeno 104 morti. Israele ripristina il cessate il fuoco, Trump “La tregua non è a rischio”

ROMA (ITALPRESS) – Il ministero della Salute di Gaza, controllato dal gruppo terroristico palestinese Hamas, ha riferito che durante la ripresa dei combattimenti nella Striscia 104 persone sono state uccise, tra cui 46 bambini, oltre a 253 feriti. Ieri sera i miliziani di Hamas hanno colpito i soldati israeliani e l’Aeronautica di Tel Aviv ha risposto colpendo obiettivi a Gaza City, Khan Younis e Rafah, nel sud di Gaza.

Israele afferma di aver lanciato gli attacchi a causa delle ripetute violazioni di Hamas, tra cui un attacco che ha ucciso un soldato a Rafah ieri, e della mancata restituzione da parte del gruppo terroristico dei 13 corpi rimanenti degli ostaggi, come concordato nell’accordo di cessate il fuoco. I funzionari israeliani sono fermamente convinti che Hamas conosca l’ubicazione della maggior parte dei corpi e che stia falsamente affermando il contrario per ritardarne la restituzione.

Due giorni fa Hamas ha consegnato resti di un corpo e in seguito Israele ha scoperto appartenere a un ostaggio recuperato dalle truppe israeliane nel dicembre 2023. Inoltre, l’esercito ha diffuso un filmato che mostra Hamas inscenare il falso recupero di quei resti, portandoli fuori da un edificio e posizionandoli in una grande buca scavata nel terreno dai miliziani nel quartiere di Shejaiya a Gaza City. I miliziani hanno poi ricoperto il sacco bianco per cadaveri di terra e hanno finto di scoprirlo per la prima volta davanti alla Croce rossa.

L’esercito israeliano ha poi dichiarato di aver ripristinato il cessate il fuoco a Gaza. “In conformità con le direttive del livello politico e dopo una serie di attacchi significativi in cui sono stati colpiti decine di obiettivi terroristici e terroristici, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno iniziato a rafforzare l’accordo dopo la sua violazione da parte dell’organizzazione terroristica Hamas”. E’ quanto si legge in una nota delle Idf. “Nell’ambito degli attacchi, le Idf e lo Shin Bet, guidati dal Comando meridionale, hanno attaccato più di 30 terroristi ai livelli di comando delle organizzazioni terroristiche operanti nella Striscia di Gaza. Le Idf continueranno a far rispettare l’accordo e a rispondere con forza a qualsiasi violazione”, conclude l’esercito.

“NETANYAHU HA INFORMATO TRUMP PRIMA DI RAID SU GAZA”

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha informato il presidente americano Donald Trump dell’attacco delle Forze di difesa israeliane ella Striscia di Gaza prima che venisse effettuato. Lo ha detto il portavoce del governo israeliano, Oren Marmostein, ai media, come riporta Channel 12. Marmorstein ha aggiunto che “Hamas sta ingannando Israele, il presidente americano Trump, e il mondo”. Ieri sera le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno risposto a un attacco di Hamas colpendo diverse infrastrutture a Gaza e uccidendo decine di miliziani. Secondo le autorità di Gaza, controllate da Hamas, i raid hanno provocato 104 morti, senza specificare quanti civili e quanti miliziani. Questa mattina le Idf hanno annunciato il ripristino del cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre scorso, dopo l’intesa raggiunta a Sharm el-Sheikh.

IDF “ELIMINATI DIVERSI TERRORISTI DI HAMAS”

Dopo le violazioni dell’accordo da parte di Hamas e prima dell’inizio del nuovo cessate il fuoco, le Forze di difesa israeliane (Idf) e l’agenzia di intelligence Shin Bet hanno attaccato decine di terroristi nella Striscia di Gaza, tra cui quattro terroristi con il grado di comandante di battaglione 16 terroristi con il grado di comandante di compagnia. Lo riferiscono su X le Idf. “Durante la notte, le Idf e lo Shin Bet hanno attaccato, guidati dal Comando sud, sotto la direzione dell’intelligence militare e dello Shin Bet, e tramite l’Aeronautica Militare, obiettivi delle organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza, alla luce delle palesi violazioni commesse ieri dall’organizzazione terroristica di Hamas”, fa sapere l’esercito. Le Idf aggiungono che “tra gli obiettivi attaccati vi sono decine di terroristi di spicco, posti di osservazione, un sito di produzione di armi, siti di lancio di razzi e mortai e un tunnel”. Inoltre, “nelle ultime 24 ore, decine di terroristi appartenenti a organizzazioni terroristiche in tutta la Striscia di Gaza sono stati uccisi. Tra i terroristi attaccati ed eliminati c’erano i terroristi che avevano fatto irruzione in Israele nel massacro del 7 ottobre: Mohammed Issa, comandante della forza Nukhba, Fawaz Awida, capo della squadra Nukhba, e i terroristi dell’organizzazione terroristica “Signori del Deserto”, Muhammad Abu Sharia e Nadal Abu Sharia”. “Nell’attacco di precisione nella Striscia di Gaza meridionale, è stato eliminato il terrorista Hatem Maher Musa Qadra, comandante della compagnia Nukhba nel nord di Khan Yunis, che aveva guidato l’irruzione nel kibbutz Ein Shalosha nel massacro omicida perpetrato dall’organizzazione terroristica di Hamas il 7 ottobre”, concludono le Idf.

TRUMP “HAMAS SI COMPORTI BENE”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è intervenuto sulle violazioni di Hamas e sui raid israeliani sulla Striscia di Gaza affermando che “Hamas è solo una piccola parte dell’accordo in Medio Oriente. Se non si comporta correttamente, verrà eliminato”. “Israele ha il diritto di rispondere” se viene attaccato, ha aggiunto Trump parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One, come riportano i media. Trump ha dichiarato che “nulla metterà a repentaglio” il cessate il fuoco a Gaza, dopo uno scontro a fuoco tra Israele e Hamas, con Tel Aviv e il gruppo terroristico che si accusano a vicenda di aver violato l’accordo di cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre scorso. “Hanno ucciso un soldato israeliano. Quindi gli israeliani hanno reagito. E devono reagire”, ha detto Trump.

KATZ “ELIMINATI DECINE DI COMANDANTI DI HAMAS”

“Decine di comandanti di Hamas sono stati eliminati in potenti operazioni delle Forze di difesa israeliane (Idf) da ieri, in risposta all’attacco ai soldati delle Idf e alla palese violazione dell’accordo. Non c’è e non ci sarà alcuna immunità per nessuno dei leader dell’organizzazione terroristica, né per coloro che indossano tute o si nascondono nei tunnel”. Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, che ha aggiunto: “Chiunque alzi una mano contro i soldati delle Idf, gli verrà mozzata. Le Idf hanno ricevuto l’ordine di agire con la forza contro qualsiasi obiettivo di Hamas e continueranno a farlo in futuro. Chiunque attacchi i soldati delle Idf e violi gli accordi ne pagherà il prezzo”.

BEN GVIR A NETANYAHU “SMANTELLA HAMAS”

Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano e leader del partito di estrema destra Otzama Yehudit, Itamar Ben Gvir, torna a minacciare il primo ministro Benjamin Netanyahu di lasciare il governo se non eliminerà il gruppo terroristico palestinese Hamas. Se Netanyahu “decide di rinunciare all’obiettivo di smantellare Hamas”, il suo governo “non avrà più il diritto di esistere”, ha detto in seguito alle violazioni dell’accordo di cessate il fuoco da parte di Hamas a Gaza e del ripristino del cessate il fuoco dopo circa 12 ore di tensione. “Ancora una volta Hamas uccide un soldato durante il ‘cessate il fuoco’ e ancora una volta il primo ministro sceglie di porre fine all’incidente con il concetto di una ‘risposta misurata’ e un immediato ritorno al cessate il fuoco, continuando a fornire aiuti ‘umanitari’, invece di tornare alla guerra su vasta scala e impegnarsi a raggiungere rapidamente il suo obiettivo principale: la distruzione di Hamas”, ha affermato il ministro di estrema destra in una dichiarazione.

Ben Gvir ha concluso: “Ricordo al primo ministro il suo impegno a raggiungere tutti gli obiettivi della guerra. Se decide di rinunciare all’obiettivo di smantellare Hamas e si accontenta di una dichiarazione di ‘vittoria’ e di uno smantellamento solo di nome, continuando a preservare la politica pre-7 ottobre e a mantenere Hamas in pratica, il governo non avrà il diritto di esistere”.

UCCISO UN SOLDATO IDF

Un riservista delle Forze di difesa israeliane (Idf) è stato ucciso ieri pomeriggio in un attacco condotto da miliziani palestinesi contro le truppe di stanza nell’area di Rafah, nella Striscia di Gaza meridionale. Lo ha annunciato l’esercito. Il soldato ucciso è il sergente maggiore Yona Efraim Feldbaum, 37 anni, operatore di macchinari pesanti nella Divisione di Gaza. Secondo un’indagine iniziale delle Idf, i terroristi hanno aperto il fuoco contro un escavatore militare in funzione nel quartiere Jenina di Rafah, uccidendo Feldbaum. Poco dopo, i miliziani hanno sparato con lanciarazzi contro i militari, colpendo un veicolo blindato, senza causare ulteriori feriti. L’area si trova sul lato orientale della linea gialla, un’area sotto il controllo israeliano in base al cessate il fuoco. Nonostante l’area sia sotto il controllo israeliano, le Idf hanno individuato la presenza di terroristi asserragliati in una “sacca” nella zona.

Mentre le truppe lavorano per liberare il quartiere dalle infrastrutture di Hamas, i miliziani sono usciti dai tunnel e compiono attacchi, afferma l’esercito. La scorsa settimana, due soldati sono stati uccisi in un attacco simile nello stesso quartiere.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Netanyahu ordina nuovi raid a Gaza, almeno 63 morti. Israele ripristina il cessate il fuoco, Trump “La tregua non è a rischio”

ROMA (ITALPRESS) – Almeno 63 persone sono state uccise in seguito ai nuovi raid israeliani sulla Striscia di Gaza dopo la violazione del cessate il fuoco da parte di Hamas. Lo riferisce l’emittente del Qatar Al-Jazeera citando fonti negli ospedali di Gaza, secondo cui tra le vittime ci sono anche 24 bambini. Nella notte, l’Aeronautica israeliana ha colpito Rafah e Khan Younis, nel sud di Gaza, e l’area di Gaza City.

Israele afferma di aver lanciato gli attacchi a causa delle ripetute violazioni di Hamas, tra cui un attacco che ha ucciso un soldato a Rafah ieri, e della mancata restituzione da parte del gruppo terroristico dei 13 corpi rimanenti degli ostaggi, come concordato nell’accordo di cessate il fuoco. I funzionari israeliani sono fermamente convinti che Hamas conosca l’ubicazione della maggior parte dei corpi e che stia falsamente affermando il contrario per ritardarne la restituzione.

Due giorni fa Hamas ha consegnato resti di un corpo e in seguito Israele ha scoperto appartenere a un ostaggio recuperato dalle truppe israeliane nel dicembre 2023. Inoltre, l’esercito ha diffuso un filmato che mostra Hamas inscenare il falso recupero di quei resti, portandoli fuori da un edificio e posizionandoli in una grande buca scavata nel terreno dai miliziani nel quartiere di Shejaiya a Gaza City. I miliziani hanno poi ricoperto il sacco bianco per cadaveri di terra e hanno finto di scoprirlo per la prima volta davanti alla Croce rossa.

L’esercito israeliano ha poi dichiarato di aver ripristinato il cessate il fuoco a Gaza. “In conformità con le direttive del livello politico e dopo una serie di attacchi significativi in cui sono stati colpiti decine di obiettivi terroristici e terroristici, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno iniziato a rafforzare l’accordo dopo la sua violazione da parte dell’organizzazione terroristica Hamas”. E’ quanto si legge in una nota delle Idf. “Nell’ambito degli attacchi, le Idf e lo Shin Bet, guidati dal Comando meridionale, hanno attaccato più di 30 terroristi ai livelli di comando delle organizzazioni terroristiche operanti nella Striscia di Gaza. Le Idf continueranno a far rispettare l’accordo e a rispondere con forza a qualsiasi violazione”, conclude l’esercito.

TRUMP “HAMAS SI COMPORTI BENE”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è intervenuto sulle violazioni di Hamas e sui raid israeliani sulla Striscia di Gaza affermando che “Hamas è solo una piccola parte dell’accordo in Medio Oriente. Se non si comporta correttamente, verrà eliminato”. “Israele ha il diritto di rispondere” se viene attaccato, ha aggiunto Trump parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One, come riportano i media. Trump ha dichiarato che “nulla metterà a repentaglio” il cessate il fuoco a Gaza, dopo uno scontro a fuoco tra Israele e Hamas, con Tel Aviv e il gruppo terroristico che si accusano a vicenda di aver violato l’accordo di cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre scorso. “Hanno ucciso un soldato israeliano. Quindi gli israeliani hanno reagito. E devono reagire”, ha detto Trump.

KATZ “ELIMINATI DECINE DI COMANDANTI DI HAMAS”

“Decine di comandanti di Hamas sono stati eliminati in potenti operazioni delle Forze di difesa israeliane (Idf) da ieri, in risposta all’attacco ai soldati delle Idf e alla palese violazione dell’accordo. Non c’è e non ci sarà alcuna immunità per nessuno dei leader dell’organizzazione terroristica, né per coloro che indossano tute o si nascondono nei tunnel”. Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, che ha aggiunto: “Chiunque alzi una mano contro i soldati delle Idf, gli verrà mozzata. Le Idf hanno ricevuto l’ordine di agire con la forza contro qualsiasi obiettivo di Hamas e continueranno a farlo in futuro. Chiunque attacchi i soldati delle Idf e violi gli accordi ne pagherà il prezzo”.

BEN GVIR A NETANYAHU “SMANTELLA HAMAS”

Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano e leader del partito di estrema destra Otzama Yehudit, Itamar Ben Gvir, torna a minacciare il primo ministro Benjamin Netanyahu di lasciare il governo se non eliminerà il gruppo terroristico palestinese Hamas. Se Netanyahu “decide di rinunciare all’obiettivo di smantellare Hamas”, il suo governo “non avrà più il diritto di esistere”, ha detto in seguito alle violazioni dell’accordo di cessate il fuoco da parte di Hamas a Gaza e del ripristino del cessate il fuoco dopo circa 12 ore di tensione. “Ancora una volta Hamas uccide un soldato durante il ‘cessate il fuoco’ e ancora una volta il primo ministro sceglie di porre fine all’incidente con il concetto di una ‘risposta misurata’ e un immediato ritorno al cessate il fuoco, continuando a fornire aiuti ‘umanitari’, invece di tornare alla guerra su vasta scala e impegnarsi a raggiungere rapidamente il suo obiettivo principale: la distruzione di Hamas”, ha affermato il ministro di estrema destra in una dichiarazione.

Ben Gvir ha concluso: “Ricordo al primo ministro il suo impegno a raggiungere tutti gli obiettivi della guerra. Se decide di rinunciare all’obiettivo di smantellare Hamas e si accontenta di una dichiarazione di ‘vittoria’ e di uno smantellamento solo di nome, continuando a preservare la politica pre-7 ottobre e a mantenere Hamas in pratica, il governo non avrà il diritto di esistere”.

UCCISO UN SOLDATO IDF

Un riservista delle Forze di difesa israeliane (Idf) è stato ucciso ieri pomeriggio in un attacco condotto da miliziani palestinesi contro le truppe di stanza nell’area di Rafah, nella Striscia di Gaza meridionale. Lo ha annunciato l’esercito. Il soldato ucciso è il sergente maggiore Yona Efraim Feldbaum, 37 anni, operatore di macchinari pesanti nella Divisione di Gaza. Secondo un’indagine iniziale delle Idf, i terroristi hanno aperto il fuoco contro un escavatore militare in funzione nel quartiere Jenina di Rafah, uccidendo Feldbaum. Poco dopo, i miliziani hanno sparato con lanciarazzi contro i militari, colpendo un veicolo blindato, senza causare ulteriori feriti. L’area si trova sul lato orientale della linea gialla, un’area sotto il controllo israeliano in base al cessate il fuoco. Nonostante l’area sia sotto il controllo israeliano, le Idf hanno individuato la presenza di terroristi asserragliati in una “sacca” nella zona.

Mentre le truppe lavorano per liberare il quartiere dalle infrastrutture di Hamas, i miliziani sono usciti dai tunnel e compiono attacchi, afferma l’esercito. La scorsa settimana, due soldati sono stati uccisi in un attacco simile nello stesso quartiere.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).