“Noi abbiamo proposto un tetto al prezzo del carburante che speriamo il governo voglia considerare”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine di una iniziativa di Confprofessioni, ricordando di aver chiesto “con le altre opposizioni, che il governo venga in Parlamento a dire con chiarezza quali impegni assume per dare una risposta concreta a chi sta dicendo che non riesce più a campare”.
BeOne Medicines Italia al fianco di Dynamo Camp, realizzati 1.400 ‘braccialetti del coraggio’
(Adnkronos) – Oltre 130 i dipendenti di BeOne Medicines Italia che hanno partecipato anche quest’anno a un’attività di volontariato d’impresa insieme a Dynamo Academy, dedicando il proprio tempo alla realizzazione di circa 1.400 ‘braccialetti del coraggio’ che saranno successivamente utilizzati da Dynamo Camp nell’ambito dei suoi programmi di Terapia ricreativa Dynamo®. I braccialetti del coraggio – informa una nota – sono un piccolo, ma significativo riconoscimento che viene consegnato ai bambini e agli adolescenti al termine delle attività di terapia ricreativa, a testimonianza del coraggio dimostrato nell’affrontare una nuova esperienza, mettersi alla prova e accettare la sfida di fare qualcosa di nuovo. Attraverso l’attività realizzata insieme a Dynamo Academy, le persone di BeOne contribuiranno quindi concretamente a creare quei simboli che accompagneranno i giovani partecipanti durante la loro esperienza a Dynamo Camp.
Dal 2007, Dynamo Camp offre gratuitamente programmi di Terapia ricreativa Dynamo® a bambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o condizioni di disabilità. I programmi sono rivolti anche ai genitori, alle famiglie e ai fratelli, con l’obiettivo di contribuire al diritto alla felicità dei bambini con gravi patologie e delle loro famiglie. “Il volontariato fa parte del Dna di BeOne Medicines e rappresenta ogni anno un momento importante di impegno e restituzione per tutta la nostra azienda – commenta Marco Sartori, General Manager di BeOne Medicines Italia – Quest’anno abbiamo scelto di sostenere Dynamo, una realtà straordinaria che ogni giorno offre supporto a bambini e adolescenti con patologie gravi o croniche, insieme alle loro famiglie e ai caregiver. È un’occasione concreta per essere al loro fianco e testimoniare, attraverso un gesto semplice ma significativo, il valore della vicinanza e della condivisione. Crediamo che prendersi cura significhi non solo sviluppare innovazione per i pazienti, ma anche dedicare tempo, energie e attenzione alle comunità che li accompagnano nel loro percorso”.
“Grazie a BeOne Med per aver scelto Dynamo per la propria iniziativa di volontariato d’impresa” è il ringraziamento di Sandra Nannini, direttore Sviluppo di Dynamo Academy, impresa sociale advisor delle aziende in progetti di creazione di impatto nelle comunità. “Accogliere i dipendenti BeOne nella nostra sede di Milano è particolarmente significativo: i nostri spazi sono situati nel contesto del Dynamo City Camp, in cui la fondazione ospita gratuitamente bambini e ragazzi per programmi di terapia ricreativa, e i lori genitori e caregiver in spazi di smart working e socializzazione”.
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cronaca
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Lupo (PD), “Respinto 1 miliardo di tagli del Consiglio, ora più fondi per sanità e giovani”
“Il Parlamento europeo ha approvato oggi la posizione sul bilancio 2027 che respinge un miliardo di tagli richiesti dal Consiglio e chiede di incrementare le diverse previsioni di bilancio per un ulteriore miliardo, rafforzando alcuni capitoli estremamente importanti”.Lo dichiara l’eurodeputato del Partito Democratico, Giuseppe Lupo, spiegando che tra i settori prioritari rientrano “Horizon Europe, EU4Health per la salute, il programma Life per l’ambiente, Erasmus per i giovani, il Fondo sociale europeo e anche i fondi per l’agricoltura”. Si tratta, conclude l’esponente dem, di “priorità assolutamente importanti per noi come socialisti e democratici e come delegazione del Partito Democratico”.
Isola della Scala, poste in ristrutturazione: dal 23 ottobre servizi e giacenze a Buttapietra
Per l’ufficio postale di Isola della Scala cambia la sede di appoggio durante i lavori Polis: da venerdì 23 ottobre il riferimento sarà Buttapietra, in via Dante Alighieri 1. Qui si ritirerà la corrispondenza non consegnata e si svolgeranno le operazioni legate alla sede isolana, fino alla riapertura.
La riorganizzazione temporanea, descritta da Daily Verona nella notizia del 22 ottobre, riguarda un ufficio già interessato dagli interventi di ammodernamento. Lo spostamento dei servizi viene disposto per ragioni organizzative nella fase che precede il ritorno all’attività della filiale di Isola della Scala.
Ufficio postale di Isola della Scala: dove ritirare pacchi e giacenze
Dal 23 ottobre, la sede di Buttapietra sarà il punto di riferimento per ritirare pacchi e corrispondenza inesitata, cioè non consegnata al destinatario. L’indirizzo da considerare per questi servizi è via Dante Alighieri 1.
Il trasferimento comprende anche le operazioni definite “non eseguibili in circolarità”. Si tratta delle pratiche postali o bancarie che rimangono vincolate all’ufficio presso il quale è radicato il rapporto del cliente: proprio per questa caratteristica richiedono una sede di appoggio individuata durante la chiusura.
La distinzione è utile per chi deve organizzare uno spostamento. L’indicazione di Buttapietra riguarda espressamente questi servizi collegati all’ufficio isolano; non equivale a una modifica generalizzata dell’organizzazione di tutti gli uffici postali della zona.
Gli orari della filiale di Buttapietra
Gli sportelli sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35. Il sabato l’apertura comincia sempre alle 8.20 e termina alle 12.35, un’ora prima rispetto agli altri giorni indicati. Per raggiungere la filiale occorre quindi tenere conto della chiusura anticipata del fine settimana.
La soluzione resterà in vigore fino alla definitiva riapertura degli sportelli di Isola della Scala. La notizia consultata non riporta una data precisa di conclusione dei lavori: il 23 ottobre indica l’avvio del nuovo appoggio, non la riapertura della sede rinnovata.
Il cantiere rientra nel progetto Polis. Nel Veronese, un’altra riorganizzazione temporanea ha riguardato l’ufficio di Peschiera del Garda, con servizi trasferiti a Cavalcaselle. Per Isola della Scala il riferimento comunicato resta invece Buttapietra, con l’indirizzo e gli orari sopra indicati.
Il Tribunale del Riesame conferma i sequestri agli indagati. Legale Lotito: “Ora esposto su diffusione audio”
(Adnkronos) – Il tribunale del Riesame ha confermato il sequestro di telefonini e dispositivi nell’ambito dell’inchiesta della procura di Roma in cui si ipotizza la diffusione di notizie false con l’obiettivo di “provocare una sensibile alterazione del prezzo delle azioni della Ss Lazio s.p.a”. Nel procedimento sono indagati il presidente della Banca del Fucino, Mauro Masi, l’ad Francesco Maiolini e Luigi Bisignani, accusati di manipolazione del mercato. I dispositivi erano stati sequestrati durante le perquisizioni compiute lo scorso 15 settembre dai carabinieri del Nucleo Investigativo su delega dei pm della Dda capitolina. “Per il Tribunale del Riesame trova conferma l’ipotesi accusatoria finalizzata ad approfondire le indagini e vedere se le ipotesi indiziarie hanno conferma”, commenta all’Adnkronos il legale di Claudio Lotito, l’avvocato Gian Michele Gentile. L’inchiesta capitolina è partita proprio da una serie di denunce presentate dal patron della Lazio poco più di un anno fa dopo una serie di episodi di minacce e striscioni contro la proprietà della società che erano stati esposti a Roma.
Intanto, dopo la diffusione, anche con gli audio, delle dichiarazioni rese da Lotito al pm lo scorso 30 giugno, il legale annuncia “un esposto in procura e anche al presidente del tribunale”. “E’ una cosa che indigna, oltre che un problema etico – sottolinea l’avvocato Gentile – Una pubblicazione fatta solo per diffamare la figura di Lotito e gettare fango contro di lui. Si è diffuso un atto del processo allo scopo di ridicolizzare la persona offesa da questi gravi reati”.
Sul fronte delle indagini, gli inquirenti si stanno concentrando proprio sul contenuto dei telefonini sequestrati con l’obiettivo di capire se ci sia una ‘regia’ dietro la diffusione di “notizie false” messe in circolazione almeno dal 2024 e tuttora in corso, in cui si faceva riferimento tra l’altro all’ “imminente cessione da parte di Claudio Lotito del pacchetto azionario di controllo della Ss Lazio s.p.a.”, lo stato di “decozione delle società controllate da Claudio Lotito”, l’intenzione di Claudio Lotito di far “deliberatamente retrocedere la squadra della Lazio in una serie minore al fine di ottenere il cosiddetto paracadute di 35 milioni di euro”. Per i pm si tratta di “notizie false la cui diffusione è concretamente idonea a provocare una sensibile alterazione del prezzo delle azioni della Ss Lazio s.p.a., società quotata”. Anche per questo le verifiche riguardano anche eventuali oscillazioni del titolo della società in Borsa in coincidenza di alcuni degli episodi contestati.
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cronaca
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In Francia primo caso umano di virus Shamonda, il paziente è morto: alert Ecdc
(Adnkronos) – Identificato in Francia il primo caso umano di virus Shamonda, in un paziente “gravemente malato” che è “morto a inizio ottobre”. Lo annuncia il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che sta “monitorando attentamente la situazione in seguito alla notizia, diffusa dalle autorità francesi, del primo caso documentato di infezione umana da virus Shav. Un patogeno che finora aveva colpito esclusivamente gli animali”. L’Ecdc spiega di essere “in contatto con le autorità francesi e con i partner europei per esaminare le potenziali implicazioni per la salute pubblica derivanti da questo primo caso umano”.
“L’unica persona finora contagiata” dal virus Shamonda (Shamonda virus o Shav), informa l’Ecdc, “era un paziente già affetto da una grave patologia, condizione che lo rendeva più vulnerabile alle infezioni e alle relative complicazioni rispetto alla popolazione generale. Il paziente è morto all’inizio di ottobre” e “sono in corso accertamenti per stabilire se il virus abbia causato o abbia contribuito al decesso, nonché per determinare le modalità di trasmissione dell’infezione”. L’alert su questo primo caso umano di Shav arriva dopo “il primo rilevamento in assoluto del virus tra gli animali da allevamento in Europa, nell’estate del 2026. La comparsa di segni clinici negli animali è stata segnalata a partire da giugno – ricorda l’agenzia Ue – mentre l’identificazione di Shav risale alla fine di luglio. Da allora il virus è stato riscontrato in animali da allevamento in Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svizzera e Jersey. In precedenza, Shav era già stato rilevato negli animali in Paesi extraeuropei”.
“Il virus Shamonda – descrive l’Ecdc – si trasmette solitamente tra gli animali attraverso la puntura di moscerini del genere Culicoides. Tuttavia, non è ancora nota la specie responsabile della trasmissione in questo caso” umano. “In Europa questi insetti sono generalmente più attivi dalla primavera all’autunno, con dinamiche stagionali che variano a seconda della specie, dell’area geografica e delle condizioni meteorologiche. Con l’abbassamento delle temperature” caratteristico della stagione in corso, “l’attività della maggior parte di queste specie è in fase di diminuzione in Europa”, precisa l’agenzia.
“L’Ecdc – si legge in una nota – sta seguendo l’evolversi della situazione in stretto coordinamento con la Commissione europea e l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), ente competente in materia di salute animale e sicurezza alimentare nell’Unione europea. L’Ue dispone di un solido sistema di sanità pubblica e l’Ecdc continua a collaborare con tutti gli Stati membri per rafforzare i piani di risposta alle emergenze sanitarie. Il centro sta collaborando con il competente laboratorio di riferimento dell’Ue per rafforzare la capacità di analisi e offrire ulteriore sostegno agli Stati membri nell’individuazione di eventuali altri casi”.
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internazionale/esteri
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Ai, Giglio Vigna (Lega): “Eliminare tecnologie cinesi per sovranità digitale occidentale allargata”
(Adnkronos) – “Noi stiamo pensando a un concetto di sovranità allargata. Come Paese non riusciamo, e nel prossimo futuro non riusciremo, a fare tutto da soli. Quello a cui miriamo è una partnership, è arrivare a una filiera che sia sicura, una filiera di Paesi appartenenti a un Occidente allargato, che arriva evidentemente fino a Israele, a Taiwan, al Giappone. Puntiamo a una sovranità digitale aperta, allargata a chi la pensa come noi”. Lo dice il deputato della Lega, Alessandro Giglio Vigna, presidente della XIV Commissione Politiche Ue della Camera dei Deputati, a margine dell’evento ‘Intelligenza artificiale e sovranità: l’alternativa è possibile’, organizzato da Agile Lab presso la Scuola superiore di Polizia di Roma.
“Abbiamo la necessità di eliminare dal nostro hardware e dal nostro software, nelle infrastrutture più sensibili, le tecnologie che arrivano da alcuni Paesi che con noi non condividono valori e idee. Penso ad esempio – prosegue Vigna – alla Repubblica Popolare Cinese, per creare uno spazio digitale occidentale che sia totalmente sicuro da ingerenze di altri. L’Unione europea finalmente si sta muovendo in questa strada”.
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economia
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Ai, Giglio Vigna (Lega): “”Stop tecnologie cinesi per una sovranità digitale occidentale allargata””
“Noi stiamo pensando a un concetto di sovranità allargata. Quello a cui miriamo è una partnership, una filiera che sia sicura, di Paesi che appartengono a un Occidente allargato che arriva fino ad Israele, a Taiwan, al Giappone. Una sovranità digitale aperta, allargata a chi la pensa come noi”. Lo dice il deputato della Lega Alessandro Giglio Vigna, presidente della XIV Commissione Politiche Ue della Camera dei Deputati, a margine dell’evento ‘Intelligenza artificiale e sovranità: l’alternativa è possibile’ organizzato da Agile Lab presso la Scuola superiore di Polizia di Roma.
Paolillo (Tper): “Caro gasolio e investimenti, aziende esposte a rischi”
(Adnkronos) – “Si sta creando una tempesta perfetta: da un lato siamo esposti per aver investito in maniera importante nel rinnovo del parco mezzi; dall’altro, i risultati di bilancio si sono ridotti per effetto del caro gasolio. Di conseguenza, questa esposizione potrebbe creare problemi in futuro. Bisogna intervenire. Sono quindi importanti tutti gli interventi necessari a fare in modo che l’impatto del caro gasolio non abbia conseguenze pesanti sulle aziende”. Così Paolo Paolillo, direttore di Tper, in occasione della 20esima edizione del Convegno Nazionale Asstra, in programma ieri e oggi al Parco dei Principi Grand Hotel Roma, dal titolo ‘Mobilità di valore, valore alla mobilità’.
Paolillo si è poi concentrato sul personale e sulle nuove competenze legate alla mobilità: “Stiamo investendo anche sul personale, in particolare sugli autisti. In questo momento c’è una carenza di conducenti, quindi abbiamo messo in campo una serie di azioni per mantenere il nostro parco conducenti almeno ai livelli precedenti. In realtà, abbiamo oltre 200 autisti in più rispetto al 2019. Dobbiamo sicuramente investire e stiamo investendo anche in nuove competenze. Per noi si tratta di competenze necessarie a gestire gli impianti derivanti dalla transizione ecologica e, quindi, tutti gli elementi legati alle nuove tecnologie del trasporto, ma anche alla transizione digitale”.
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economia
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A2A, in Calabria 45 mln di valore economico nel 2025
A2A rafforza il proprio impegno in Calabria: nel 2025 generati 45 milioni di euro di valore economico sul territorio e investiti 19,4 milioni in impianti e infrastrutture per la transizione ecologica. Crescono anche le collaborazioni con le piccole imprese e le iniziative sociali ed educative. Entro il 2035 previsti investimenti per circa 400 milioni di euro, con un ruolo centrale per il polo di economia circolare di Crotone.
