A2A rafforza il proprio impegno in Calabria: nel 2025 generati 45 milioni di euro di valore economico sul territorio e investiti 19,4 milioni in impianti e infrastrutture per la transizione ecologica. Crescono anche le collaborazioni con le piccole imprese e le iniziative sociali ed educative. Entro il 2035 previsti investimenti per circa 400 milioni di euro, con un ruolo centrale per il polo di economia circolare di Crotone.
Verona, Consiglio provinciale il 26 ottobre: bilancio 2025, Unesco e nomine nella ZAI
Il Consiglio provinciale di Verona è convocato lunedì 26 ottobre alle 10 nella Loggia di Frà Giocondo. Fra i dieci punti: bilancio consolidato 2025, gestione del sito Unesco, nomine in ZAI e pari opportunità. In agenda anche palestre provinciali e distanze dai corsi d’acqua.
Bilancio consolidato, gestione del patrimonio Unesco e nomine saranno al centro del Consiglio provinciale di Verona convocato per lunedì 26 ottobre 2026 alle 10. La seduta ordinaria di prima convocazione si terrà nella sala consiliare Giovanni Paolo II della Loggia di Frà Giocondo, al Palazzo Scaligero.
La convocazione del Consiglio provinciale, firmata dal presidente Flavio Massimo Pasini, elenca dieci punti. Si tratta di proposte e atti da esaminare nella seduta: l’avviso non ne anticipa l’esito.
I primi due argomenti riguardano gli effetti della sentenza del Tar Veneto numero 1875 del 2 ottobre 2026. Il Consiglio dovrà occuparsi della convalida di un’eletta quale componente dell’assemblea e del riconoscimento di un debito fuori bilancio relativo alle spese di lite liquidate dal tribunale amministrativo. L’ordine del giorno non indica l’importo delle spese né il nome della consigliera.
Consiglio provinciale: bilancio, Unesco e nomine in agenda
Il terzo punto è l’approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2025. Seguirà l’esame del regolamento che disciplina le spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza.
Per il patrimonio culturale, l’assemblea è chiamata ad approvare lo schema del protocollo d’intesa per la gestione del sito del Patrimonio mondiale Unesco “Città di Verona” e a prendere atto del Piano di gestione 2026-2031. Un altro punto riguarda l’adeguamento del regolamento provinciale sulle procedure di Valutazione dell’impatto ambientale e sul funzionamento del relativo Comitato tecnico alla normativa nazionale e regionale sopravvenuta.
La seduta prevede inoltre la nomina dei componenti della Commissione provinciale per le pari opportunità e di tre rappresentanti della Provincia nel Consorzio per la Zona agricolo-industriale di Verona, la ZAI.
Chiudono il programma un ordine del giorno sulla definizione di criteri uniformi per classificare palestre e palazzetti provinciali e una mozione che chiede alla Regione Veneto un intervento normativo e regolamentare sulle distanze dai corsi d’acqua e dai beni del demanio idrico. Il riferimento della mozione è l’articolo 96, lettera f), del regio decreto 523 del 1904.
Potestà (Mediapoint & Exhibitions): “”Enorme soddisfazione per apertura Agv, oltre 1000
“Per quanto riguarda” l’apertura della prima edizione “di Agv Expo, la soddisfazione è enorme. Questa manifestazione, brand registrato, nasce come spin off del Gis, le giornate italiane del sollevamento, della movimentazione industriale e portuale e del trasporto pesante. Abbiamo voluto lanciarla in concomitanza con T3, la kermesse dedicata agli allestitori di mezzi di trasporto, perché l’automotive è uno dei clienti elettivi di questi mezzi. Gli espositori di Agv Expo, una ventina in questa prima edizione”, hanno già generato l’interesse di “oltre 1000 visitatori preregistrati”. Lo ha detto Fabio Potestà, direttore Mediapoint & Exhibitions, partecipando, oggi a Piacenza, alla giornata inaugurale della seconda edizione di T3 – Truck, tyre e trailer, la fiera italiana dei veicoli e mezzi per il trasporto stradale, e della prima edizione di Agv Expo, la prima mostra-convegno italiana dedicata ai sistemi a guida automatica e alla logistica automatizzata. In svolgimento fino al 24 ottobre, le due kermesse sono ideate e organizzate negli spazi di Piacenza Expo da Mediapoint & Exhibitions.
Trasporti e logistica, appello per sbloccare gli investimenti a Fiumicino
All’11° Forum internazionale di Conftrasporto l’allarme su costi energetici, congestione e competitività. Benetton: “Con la quarta pista impatto acustico ridotto dell’80%”. Russo: “Le infrastrutture sono essenziali per lo sviluppo del Paese”.
Vicesindaco di Piacenza Bongiorni: “”Bene edizioni 2026 T3 e Agv a Piacenza, ma rammarico per camion
“Come ente fieristico, con il sostegno del Comune, tutti i soggetti e gli operatori siamo impegnati a provare a rimanere aggiornati il più possibile anche su comparti che sembrano di nicchia, ma che poi toccano quotidianamente il nostro servizio anche pubblico. Siamo in un padiglione dove il tema del soccorso stradale tocca direttamente anche i Comuni e la necessità poi del ripristino degli spostamenti su strada. Sosteniamo queste iniziative che tendono a rimanere aggiornate sul mercato. Piacenza è una città logistica, quindi le merci e l’autotrasporto sono connaturate al nostro contesto sociale ed economico. Spiace molto vedere camion fermi non per volontà di qualcuno, ma perché rimuoverli significa mangiare meno che tenerli fermi. Si tratta di una responsabilità sociale, secondo me, che dobbiamo porci anche nei confronti delle persone che da giorni stanno sacrificando il nuovo lavoro e la loro vita. Proviamo a fermarsi un attimo, senza litigare e che ognuno faccia la sua parte, a partire dalle istituzioni”. Così Matteo Bongiorni, Vicesindaco di Piacenza, intervenendo oggi a Piacenza al taglio del nastro con cui sono state inaugurate la seconda edizione di T3 – Truck, tyre e trailer, la fiera italiana dei veicoli e mezzi per il trasporto stradale, e l’edizione d’esordio di Agv Expo, la prima mostra-convegno italiana dedicata ai sistemi a guida automatica e alla logistica automatizzata. In programma fino al 24 ottobre, le due kermesse sono ideate e organizzate negli spazi di Piacenza Expo da Mediapoint & Exhibitions.
Sheglam: “”In 2000 negozi in Italia entro il 2027″”
Continua la scalata di Sheglam nel mercato italiano. Il brand di cosmetica punta ad espandere la sua presenza in Italia fino a raggiungere 2000 punti vendita entro il 2027. Fondato nel 2019 da Sylvia Fu, il marchio beauty è oggi presente nel Bel Paese con 60 referenze e conta di ampliare la gamma di prodotti fino ad arrivare a 167 entro la fine dell’anno. Per raccontare la propria strategia di espansione e celebrare i traguardi già raggiunti – la risposta da parte dei consumatori è stata infatti particolarmente forte – Sheglam ha organizzato un evento a Terrazza Martini a Milano.
Verona, radioterapia guidata dalla risonanza a Borgo Trento: già trattati 150 pazienti
A Borgo Trento l’acceleratore lineare guidato dalla risonanza magnetica ha trattato 150 pazienti. AOUI descrive terapie adattate in tempo reale e, nei casi selezionati, percorsi da tre a cinque sedute. Il reparto diretto da Sergio Fersino dispone di quattro apparecchiature per le cure oncologiche.
Sono 150 i pazienti trattati a Verona con l’acceleratore lineare guidato dalla risonanza magnetica, secondo il bilancio diffuso il 22 ottobre dall’Azienda ospedaliera universitaria integrata. La macchina è in funzione nella Radioterapia di Borgo Trento, diretta da marzo da Sergio Fersino, ed è utilizzata per neoplasie della prostata, del pancreas, del fegato, del torace e della pelvi.
L’apparecchiatura ViewRay MRI-Linac combina un acceleratore per radioterapia e una risonanza magnetica. Le immagini consentono di osservare in tempo reale il bersaglio da irradiare e di adattare il trattamento alle variazioni di forma e posizione del tumore e degli organi circostanti.
Nel bilancio della Radioterapia di Borgo Trento, AOUI indica tra i vantaggi una maggiore precisione e la riduzione dell’esposizione dei tessuti sani. L’azienda riferisce inoltre che, per i pazienti selezionati, il percorso può essere completato in tre-cinque sedute, rispetto alle 25-30 di alcuni trattamenti tradizionali. La scelta avviene anche nei gruppi multidisciplinari dedicati alle diverse neoplasie, con la partecipazione dei radioterapisti oncologi.
Radioterapia a Borgo Trento: il piano si adatta a ogni seduta
La tecnica permette di seguire il bersaglio durante i movimenti fisiologici, come la respirazione, e di erogare le radiazioni quando si trova nella posizione prevista. È il principio della radioterapia adattativa: un piano definito per il singolo paziente e aggiornato per ogni seduta. I benefici descritti dall’ospedale riguardano questa modalità di trattamento e la valutazione clinica dei casi idonei.
L’acceleratore con risonanza è l’ultimo arrivato nel parco tecnologico del Polo Alte Energie di Borgo Trento, inaugurato nell’agosto 2025. Accanto a esso operano un Varian TrueBeam, impiegato per tumori della prostata, ginecologici e del distretto testa-collo; un sistema Tomotherapy, dedicato in particolare ai pazienti pediatrici e ai trattamenti total body; e un Varian TrueBeam STx, utilizzato per neoplasie cerebrali, della mammella e del polmone. Un simulatore Tac serve alla preparazione delle terapie.
Il rinnovo ha interessato anche gli spazi del padiglione 24, con ambulatori, area Day Hospital, ascensori e un ingresso dedicato. Fersino sottolinea che le apparecchiature richiedono un lavoro condiviso fra medici, fisici sanitari, tecnici e infermieri. I fisici elaborano i piani di trattamento, mentre tecnici e personale infermieristico seguono quotidianamente le persone in cura. La collaborazione con oncologia e discipline chirurgiche completa il percorso multidisciplinare.
Antonio Presti: “”Non dobbiamo chiederci perché i nostri giovani sono violenti””
“Non ci dobbiamo chiedere perché i nostri giovani sono violenti e perché si comportano così, ma cosa faremo noi per loro per i prossimi decenni. Nessuno li educa da anni. Così Antonio Presti, presidente della Fondazione Antonio Presti, che da decenni lavora sulla rigenerazione sociale e culturale della periferia Librino di Catania 🔴Segui Adnkronos su Google: https://profile.google.com/cp/CgovbS8wNHk5OTRq ⏯️🆕Per non perdere altre video notizie iscriviti al nostro canale Youtube #giovani #violenza #antoniopresti
Il pop di Jeff Koons conquista Palermo: al Palazzo Reale la magia delle sculture specchianti
Arriva per la prima volta in Sicilia l’universo di Jeff Koons, l’artista vivente più quotato e celebre al mondo. La Fondazione Federico II porta negli Appartamenti Reali del Palazzo Reale di Palermo un tributo straordinario composto da 15 opere iconiche, tra cui il celebre Balloon Dog Blue, i Diamonds e la Seated Ballerina. Tra porcellane raffinate, cromature e superfici specchianti, l’arte contemporanea Neo Pop dialoga in un corto circuito mozzafiato con lo splendore secolare e l’oro dei mosaici normanni.
“I soldi non serviranno più a nulla”: Elon Musk e la profezia choc su robot e Ai
(Adnkronos) –
I soldi potrebbero un giorno perdere gran parte della sua importanza, fino a diventare “irrilevanti”. È questa la previsione di Elon Musk, secondo cui i progressi dell’intelligenza artificiale (IA), della robotica e dell’esplorazione spaziale potrebbero trasformare radicalmente l’economia mondiale e il modo in cui gli esseri umani producono, consumano e accedono ai beni e ai servizi.
Il miliardario, amministratore delegato di Tesla e fondatore di SpaceX, ha condiviso questa visione durante una conversazione con il suo biografo Walter Isaacson, nel podcast ‘The Builders’. L’intervista, registrata all’inizio di agosto e pubblicata il 20 ottobre 2026, affronta anche il futuro della ricchezza personale e il ruolo che il denaro potrebbe avere nelle prossime generazioni.
Secondo Musk, i progressi nella robotica e nei viaggi spaziali creeranno un’economia multiplanetaria, in cui l’IA e i robot saranno migliori degli esseri umani in tutto. A quel punto “il denaro diventa irrilevante” e “la moneta convenzionale non avrà importanza”.
Nello scenario immaginato da Musk, il denaro, così come lo conosciamo oggi, potrebbe essere sostituito da parametri legati alle risorse fisiche necessarie per alimentare un’economia sempre più automatizzata e tecnologicamente avanzata.
“Il valore sarà misurato in massa e potenza, o energia”, ha spiegato l’imprenditore, precisando che questa è la sua previsione sul futuro. A suo giudizio, l’espansione delle attività umane nello spazio, insieme alla crescita delle capacità produttive di robot e sistemi di IA, potrebbe rendere l’attuale sistema economico sempre meno centrale.
Si tratta di una prospettiva legata alla cosiddetta economia multiplanetaria: un sistema nel quale gli insediamenti umani, le attività industriali e lo sfruttamento delle risorse potrebbero estendersi anche ad altri pianeti.
Alla base della previsione c’è la convinzione che l’automazione possa raggiungere livelli tali da superare le capacità umane in un numero crescente di attività. “Non ci sarà nulla che gli esseri umani possano fare che l’intelligenza artificiale e i robot non possano fare meglio”, ha dichiarato Musk durante la conversazione con Isaacson.
In un simile scenario, la produzione di beni e l’erogazione di servizi potrebbero diventare estremamente efficienti, riducendo il peso del lavoro umano nell’economia. Musk ha già sostenuto che i progressi tecnologici potrebbero inaugurare un’epoca di abbondanza, nella quale le persone avrebbero accesso a una quantità molto maggiore di ciò di cui hanno bisogno o che desiderano.
Secondo Musk, le persone potrebbero dedicarsi maggiormente ad attività personali e creative, come coltivare frutta e verdura, realizzare opere artistiche o coltivare hobby. Il lavoro perderebbe così parte della sua funzione economica, lasciando più spazio alla ricerca di interessi e significati individuali.
Il miliardario ha raccomandato all’inizio di quest’anno che le persone smettano di risparmiare per la pensione in 10 o 20 anni, poiché si aspetta che l’IA e altre tecnologie sovralimentano la produttività e inaugurino un’età di abbondanza in cui le persone possano avere “qualunque cosa vogliano”.
Le dichiarazioni assumono un significato particolare se confrontate con la posizione dello stesso Musk, tra gli uomini più ricchi del mondo grazie alle sue partecipazioni in Tesla e SpaceX.
Durante il podcast, l’imprenditore ha spiegato che la sua fortuna è legata soprattutto alle quote societarie e alla necessità di mantenere il controllo delle aziende. Ha inoltre riconosciuto che il suo patrimonio sarà soggetto a una tassazione significativa.
Guardando alle generazioni future, Musk ha ipotizzato che gran parte della ricchezza accumulata potrebbe progressivamente ridursi. Il suo patrimonio, ha dichiarato, finirà per “ridursi progressivamente” e, tra qualche generazione, i suoi discendenti potrebbero possedere “una piccola frazione” di ciò che possiede oggi, sempre che il denaro abbia ancora importanza.
L’imprenditore ha anche indicato gli obiettivi che vorrebbe fossero perseguiti dalla sua fondazione dopo la sua morte: “Continuare a perseguire gli obiettivi. Rendere la vita multiplanetaria, estendere la coscienza fino alle stelle, migliorare l’energia sostenibile sulla Terra”.
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