Il Belgio ridefinisce la sua posizione e sostiene la sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale
BRUXELLES (ITALPRESS) – Il Belgio ha espresso, giovedì, il proprio sostegno all’Iniziativa di autonomia presentata dal Marocco nel 2007, inserendo la regione del Sahara “nel quadro della sovranità del Regno e della sua unità nazionale”. In tal senso, Bruxelles ha affermato che agirà “d’ora in avanti, sul piano diplomatico ed economico, in coerenza con questa posizione”.
Questa posizione è formalizzata nella Dichiarazione congiunta firmata oggi a Bruxelles dal Ministro marocchino degli Affari Esteri, Nasser Bourita, e dal Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri, degli Affari Europei e della Cooperazione allo Sviluppo del Belgio, Maxime Prévot.
La dichiarazione sottolinea che la proposta di autonomia formulata dal Marocco rappresenta “la base più adeguata, seria, credibile e realistica per raggiungere una soluzione politica”, e che il Belgio è consapevole “dell’importanza esistenziale della questione del Sahara” per Rabat.
Da parte sua, Nasser Bourita ha salutato con favore l’evoluzione della posizione belga, che ha definito come “un chiaro riconoscimento del realismo e della legittimità della visione reale per una soluzione definitiva di questa controversia regionale”.
La diplomazia marocchina ha ricordato che questa nuova posizione si inserisce “nella dinamica internazionale” a favore della proposta marocchina, “già sostenuta da numerosi Paesi di tutte le regioni del mondo”. Essa riflette, inoltre, “una crescente convergenza attorno a un approccio pragmatico fondato sul dialogo, la stabilità e la cooperazione regionale”.
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Italia e Arabia Saudita rafforzano le relazioni con il Forum imprenditoriale a Roma
ROMA (ITALPRESS) – Il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Giorgio Silli ha partecipato oggi, su delega del Ministro Antonio Tajani, all’inaugurazione a Roma di un nuovo Forum imprenditoriale con l’Arabia Saudita.
L’evento, a cui hanno partecipato anche il Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, e il Ministro saudita del Commercio, Majid bin Abdullah Al Kassabi, ha rappresentato un’altra tappa significativa nel percorso di rafforzamento del partenariato economico con Riad.
“Le relazioni fra Italia e Arabia Saudita sono eccellenti ed in costante crescita in ogni ambito. Il nostro interscambio annuale supera ormai stabilmente i 10 miliardi di euro e le imprese italiane partecipano con determinazione ai principali progetti della Saudi Vision 2030” ha affermato il Sottosegretario, ricordando che l’Arabia Saudita sia una delle destinazioni prioritarie del Piano Export lanciato dal Ministro Tajani. Riad assorbe oltre il 15% delle nostre esportazioni nell’area del Medio Oriente e Nord Africa, rappresentandone la seconda destinazione nella regione.
Nel 2024, l’export italiano ha raggiunto i 6,2 miliardi di euro, con una crescita di quasi il 28% rispetto al 2023, superando sia il Regno Unito sia la Francia. Il trend positivo è proseguito nei primi sette mesi del 2025, con esportazioni italiane quantificate in circa 3,5 miliardi di euro, +5,7% rispetto allo stesso periodo del 2024.
“L’attuale scenario internazionale è segnato da volatilità, competizione e incertezza. Eppure, contrariamente alle apparenze, il dialogo è l’unica via possibile: non esistono vincitori nelle guerre commerciali, né vantaggi nella frammentazione e nell’isolamento ma solo nella partnership e nel progresso reciproco. Per questo il rapporto tra Italia e Arabia Saudita assume rilievo strategico”. Lo ha detto Valentino Valentini, vice ministro delle Imprese e del Made in Italy, intervenendo alla Plenaria di apertura del Forum imprenditoriale italo-saudita. La missione, guidata dal Ministro del Commercio dell’Arabia Saudita Majid Al-Kassabi, porta a Roma e Milano una delegazione di aziende saudite operanti in settori chiave di reciproco interesse per entrambi i Paesi: Turismo e Ospitalità; Architettura e Industria dell’Arredamento; Fashion Design e Beni di Lusso; Commercio all’ingrosso, al dettaglio ed e-commerce; Mobilità di lusso e Yachting.
“Con il Forum – ha detto Valentini – compiamo un ulteriore passo concreto per tradurre in realtà tangibile la Partnership Strategica, innalzata ad Al-Ula, che già sta plasmando il nostro futuro condiviso. Il rapporto economico tra Italia e Arabia Saudita è entrato nella sua fase più dinamica, e i numeri parlano da soli”.
Nel 2024 gli scambi bilaterali hanno raggiunto 10,3 miliardi di euro, con esportazioni italiane verso il Regno oltrepassanti i 6,2 miliardi, un aumento straordinario del 28% e nei primi cinque mesi del 2025, le esportazioni italiane sono salite di un ulteriore 5,3%, toccando 2,4 miliardi e generando un saldo commerciale positivo di 925 milioni di euro.
“Dietro le cifre, però, vi è qualcosa di più profondo: la complementarità tra la Vision 2030 dell’Arabia Saudita e il saper fare industriale italiano crea una simmetria speciale. L’impegno saudita per la diversificazione economica incontra il paesaggio industriale flessibile dell’Italia. La transizione energetica del Regno si integra perfettamente con il ruolo pionieristico dell’Italia nelle tecnologie rinnovabili“.
Valentini ha ricordato che il vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani guiderà una grande delegazione imprenditoriale a Riad il 25 e 26 novembre per un forum dedicato a infrastrutture, automotive, farmaceutica, alta tecnologia e industrie culturali e l’evento coinciderà con l’anteprima del Salone del Mobile a Riad.
“L’Arabia Saudita – ha concluso – è uno dei sette mercati prioritari per l’Italia nel nostro piano di accelerazione delle esportazioni” ma “quello che stiamo costruendo trascende il commercio: è la creazione di un ecosistema di innovazione e amicizia, dove il capitale saudita incontra l’ingegno italiano, l’ambizione saudita incontra la precisione italiana, la scala saudita incontra la qualità italiana”.
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Mobilità, De Priamo “Serve approccio pragmatico alla transizione”
ROMA (ITALPRESS) – “Serve una transizione che sia reale, non una forzatura ideologica. Quindi dobbiamo perseguire gli obiettivi tenendo conto della sostenibilità ambientale e di quella economica del sistema industriale”, lo ha detto il senatore Andrea De Priamo (FdI), membro della Commissione Ambiente, a Radar, format di Urania Tv. E ha aggiunto: “Roma è una città che può avere una rete di ciclabilità, ma le piste ciclabili che hanno solo l’obiettivo di disincentivare il mezzo privato e che poi aumentano il traffico non sono funzionali al raggiungimento del risultato. Roma si presta alle e-bike, per la sua conformazione geografica, e in Italia ci sono molte città in grado di competere con gli standard europei”. Nel corso della puntata ha anche spiegato che in Parlamento è stata approvata la legge italiana sull’IA che recepisce la direttiva europea su questa materia e molte misure di questa normativa saranno utili anche alla mobilità sostenibile, un tema che sarà anche il focus dell’evento “L’innovazione che unisce”, promosso dalla Fondazione Most l’11 e il 12 novembre a Roma.
mgg/gtr
(Fonte video: Urania TV)
“Quarto Tempo”, il calcio italiano si confronta sul mondo dilettantistico
FERRARA (ITALPRESS) – Una tre giorni organizzata dalla LND con un fitto calendario di incontri e panel dedicati ad approfondire e analizzare il sistema dilettantistico del calcio italiano, insieme ai protagonisti delle varie componenti federali. E’ stata inaugurata a Ferrara, la manifestazione “Quarto Tempo”, subito entrata nel vivo col panel “Opportunità e problemi del calcio dilettantistico, le componenti federali a confronto”. Presenti i vertici del calcio italiano, a partire dal presidente della Figc Gabriele Gravina, il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, quello della Lega Serie B Paolo Bedin, il vicepresidente vicario della Federcalcio e presidente Aic Umberto Calcagno, il capo dell’Aia Antonio Zappi, il presidente della Lega Pro Matteo Marani e quello dell’Aiac Renzo Ulivieri.
“E’ molto importante l’idea di un progetto che unisca – ha dichiarato Gravina -, di una base che dimostri sempre la sua capacità di essere attiva, di stimolare idee e una progettualità di interesse, legata a un rafforzamento della base del calcio italiano. Una base più forte rende più stabile tutta la nostra filiera e dà maggiore supporto. Essere qui oggi a Ferrara non è un aspetto legato al rispetto istituzionale, ma una scelta strategica e convinta, la Lega Nazionale Dilettanti è fondamentale e determinante”. Soddisfatto anche Giancarlo Abete: “E’ un momento di crescita all’interno del mondo dilettantistico e giovanile perchè riuniamo tutti i dirigenti, anche presenti sul territorio, i componenti dei direttivi dei comitati regionali e quindi cerchiamo di individuare insieme linee di sviluppo per l’attività dilettantistica”. A ribadire il concetto è stato Paolo Bedin: “Trovo “Quarto Tempo” un evento estremamente importante. C’è stima e rispetto tra le componenti, c’è il concetto di filiera su cui si basa il nostro sport, dobbiamo mettere a frutto queste relazioni, cercare di affrontare i problemi, che non si risolvono da soli, penso sia un momento importante, cercheremo di fare tutto ciò sotto la regia del presidente Gravina nelle prossime settimane”. Marani ha rimarcato “la necessità di creare una nuova classe dirigente preparata ad affrontare con competenza e grande organizzazione un mondo in continua e rapidissima evoluzione”.
Durante il panel sono stati analizzate diverse tematiche, tra cui l’importanza di creare un gruppo di lavoro in grado di affrontare le problematiche esistenti, partendo dal calcio giovanile, fino ad arrivare ai vertici della piramide calcistica italiana.
– foto Pia/Italpress –
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Tpl, Montanari “Ancora legato alle municipalità”
ROMA (ITALPRESS) – “Sul trasporto pubblico locale 20 anni fa le grandi città avevano tutte la propria municipalizzata, così come per l’energia e i rifiuti. È stata fatta un’operazione industriale che ci ha portati oggi ad avere dei grandi player che si occupano di energia e non solo. Ma sul trasporto pubblico locale non è stato fatto niente”. Lo ha detto Gianmarco Montanari, DG della Fondazione Most, a Radar, format di Urania Tv. E ha aggiunto: “Oggi il trasporto pubblico locale è l’unico settore industriale ancora legato alle municipalità e che ha circa 130 aziende sul territorio”. Nel corso della puntata ha raccontato che la Fondazione Most ha verificato come non esista una soluzione unica al problema della mobilità alternativa. Il ragionamento va fatto sui vari pilastri del tema, dalle infrastrutture alle tecnologie fino ai modelli di utilizzo dei mezzi. Anche sull’energia, non ce n’è una che va bene per tutto. E i modelli andranno adattati alla demografia. L’intelligenza artificiale sarà determinante, in particolare nel trasporto merci, perché migliora la parte amministrativa, ingente nel settore, e la gestione del magazzino. Di questi temi si parlerà nell’evento promosso da Fondazione Most l’11 e 12 novembre a Roma, intitolato “L’innovazione che Unisce”, presso il Centro Congressi Auditorium della Tecnica, con panel tematici su digitalizzazione, transizione energetica, materiali innovativi, infrastrutture resilienti e nuove forme di collaborazione pubblico-privata.
mgg/gtr
(Fonte video Urania TV)
Fiaip al Saie “Ripristinare il bonus green a sostegno della transizione energetica”
ROMA (ITALPRESS) – Il Vicepresidente Nazionale Fiaip con delega al Turismo, Hospitality e Investimenti Immobiliari Giuliana Taranto, ha partecipato oggi a Bari al SAIE alla Tavola rotonda organizzata da ENEA: “Come rendere l’APE motore della riqualificazione?”.
Nel suo intervento sul Rapporto annuale sulla certificazione energetica degli edifici (RACEE25) la Vicepresidente Nazionale FIAIP Giuliana Taranto ha sottolineato come l’Attestato di Prestazione Energetica, inizialmente percepito come un mero adempimento burocratico e un costo aggiuntivo, si stia oggi trasformando in un indicatore di cambiamento culturale.
I clienti mostrano crescente attenzione alla classe energetica, e gli immobili efficientati risultano più appetibili, con tempi di vendita più rapidi e valori che si mantengono nel medio periodo. La Fiaip evidenzia il ruolo centrale degli agenti immobiliari, prima interfaccia con i cittadini, nel diffondere consapevolezza sull’importanza dell’efficienza energetica, annunciando l’impegno della governance FIAIP a promuovere un emendamento per il ripristino dei bonus green a sostegno della transizione energetica.
I lavori moderati da Alessandro Federici – Responsabile Divisione ‘Strumenti, Analisi e Iniziative per le Politiche di efficienza energetica’ENEA , hanno visto oltre all’intervento della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, anche gli interventi di Francesco Burrelli, Presidente ANACI, Antonella Di Giuro – Vicepresidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari, Gianluca Gualco , Operational Manager Sustainability Committee ASSOIMMOBILIARE, Roberto Nidasio – Responsabile Area Prestazioni Energetiche degli Edifici del CTI, Francesco Corvace – Dirigente Sezione Transizione Energetica Dipartimento Sviluppo Economico – Regione Puglia ed Ilaria Bertini – Direttrice Dipartimento Unità Efficienza Energetica, ENEA.
-Foto ufficio stampa Fiaip-
(ITALPRESS).
