martedì, Settembre 29, 2026
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Report Fondazione Cariplo, le disparità non sono un destino ineluttabile

MILANO (ITALPRESS) – Presentato oggi alla Triennale Milano, nell’ambito della 24^ Esposizione Internazionale intitolata “Inequailties”, il Secondo Rapporto Disuguaglianze di Fondazione Cariplo, che si concentra sulle condizioni in grado di favorire lo sviluppo personale e collettivo anche in situazioni di vulnerabilità.
La fioritura del potenziale umano è spesso il risultato di un processo collettivo, questo l’esito principale del rapporto.
L’indagine, condotta su un campione di 1.201 giovani tra i 18 e i 45 anni, evidenzia il ruolo decisivo delle condizioni economico-familiari e del territorio nel sostenere i talenti.
In un Paese sempre più vecchio e attraversato da disparità diventa necessario far emergere e accompagnare il potenziale umano di ciascuno, per il futuro comune oltre che per una scelta etica.
La relazione con gli altri, la rete, la comunità e la presenza di figure di fiducia hanno un potere generativo: trasformano le fragilità in risorse e contribuiscono alla crescita collettiva.
I dati del Rapporto confermano, dunque, che la rete di relazioni è una leva decisiva: chi è inserito in contesti di fiducia tende a migliorare in tutte le dimensioni del benessere.
Il 77% del campione ha incontrato almeno un ostacolo nel proprio percorso di vita; la condizione economica resta la principale barriera (28%), seguita dalle difficoltà relazionali (21%). Eppure, più di una persona su due (52%) ha migliorato la propria condizione economica rispetto al punto di partenza, percentuale che cresce tra chi vive in contesti socialmente integrati (64%) e cala tra chi è isolato (28%).
Tra quanti hanno affrontato difficoltà, il 52% dichiara di aver ricevuto aiuto da una o più persone – soprattutto amici (36%) e insegnanti (11%).
Ciò dimostra che quando il sistema – composto da istituzioni, comunità, famiglie e cittadini – riesce a mettere in campo politiche, reti e servizi capaci di sostenere le persone, nascono veri e propri “ecosistemi di opportunità”: contesti in cui anche le fragilità economiche, educative o familiari smettono di essere una condanna e diventano terreno di rinascita.
Due sono le leve fondamentali di questo processo: il mentor, in grado di accendere il potenziale individuale, e la comunità che diventa ossigeno necessario per mantenerlo vivo.
Il rapporto è stato presentato da Nando Pagnoncelli, presidente e amministratore delegato di IPSOS Italia, Paola Milani, Professoressa Ordinaria di Pedagogia, Università di Padova, e Federico Fubini, Vicedirettore del Corriere della Sera.
“Per questo secondo rapporto siamo partiti dal termine ‘fioriturà, concetto basato su 5 dimensioni: economica, sociale, educativa, familiare, stato di salute…La fioritura individuale è anche la fioritura delle comunità, e viceversa”, ha detto Pagnoncelli.
Paola Milani ha posto il focus sull’importanza del processo di co-educazione tra scuola e famiglia, mentre Federico Fubini si sofferma sulla condizione economica, sul capitale sociale e il “bright side” legato ai percorsi potenziali di uscita dalla disuguaglianza.
“Dobbiamo domandarci se di fronte all’aumento delle disuguaglianze vogliamo e possiamo fare qualcosa. Sulla volontà, da parte nostra non ci sono dubbi: gran parte delle attività di Fondazione Cariplo vanno nella direzione del contrasto a questo fenomeno. Non possiamo permettere differenze così ampie tra una parte di popolazione e un’altra”, ha detto Giovanni Azzone, Presidente Fondazione Cariplo “Possiamo fare qualcosa? Certo. Innanzitutto dobbiamo avere una base dati e studi come quelli che emergono dal Rapporto sulle disuguaglianze. Nella prima edizione del rapporto si metteva in evidenza come sia importante intervenire già nei primi anni di vita dei bambini e sulla loro formazione ed educazione; in questa nuova edizione del Rapporto, emerge ben chiaro che occorre una rete e persone che stanno vicino a chi è in difficoltà. Il contrasto alle disuguaglianze crescenti è dunque un processo collettivo. Per questo Fondazione Cariplo si propone sempre di più come una piattaforma di relazioni e servizi. Le risorse economiche sono importantissime, e per questo cerchiamo alleanze, con istituzioni ed aziende per realizzare i nostri obiettivi. Di fronte questi fenomeni così ampi e complessi, dobbiamo lavorare tutti insieme”. E come chiusura anticipa quello che sarà il l’obiettivo del terzo rapporto di Fondazione sulle disuguaglianze: “Come facciamo ad avere comunità educanti più diffuse sul territorio? Come una fondazione filantropica può dedicare parte delle sue risorse a rendere più frequente la fioritura di mentor? Fra due anni avremo la risposta”.
A seguire un video-intervento del cardinale Matteo Maria Zuppi,
arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, e la tavola rotonda per la condivisione di racconti di vita e visioni attraverso gli ospiti Danielle Madam, pesista italiana di origine camerunense – 5 volte campionessa italiana giovanile nel getto del peso, Alberto Fontana di Spazio Aperto, e Andrea Capaldi di Mare Culturale Urbano.
“Questo rapporto della Fondazione Cariplo ci aiuta a liberarci dalla nebbia, per vedere le drammatiche conseguenze dell’accettare le disuguaglianze come normali – ha detto Zuppi -. Qualche volta i dati sono noti, ma non li percepiamo a volte con quella crudezza che troviamo nel rapporto e che deve aiutare la consapevolezza e la ricerca delle soluzioni. La comunità ha il potere di colmare i gap lasciati da famiglie in difficoltà o in condizioni economiche svantaggiate. Questo è un grande impegno, è possibile nel tessere le relazioni anche lottare contro le disuguaglianze”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Naufragio al largo della Tunisia: 40 morti, tra le vittime anche neonati

PALERMO (ITALPRESS) – Ancora una tragedia del mare nel Mediterraneo. Quaranta migranti sono morti nell’ultimo naufragio avvenuto al largo della Tunisia. Tra le vittime anche alcuni neonati. L’imbarcazione, secondo quanto riferiscono i media locali, si è capovolta al largo della costa di Salakta, nel governatorato di Mahdia, in Tunisia. Trenta persone sono state salvate dalle unità della Guardia costiera tunisina.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Una proposta di legge per la qualità dell’aria negli ambienti indoor

ROMA (ITALPRESS) – Migliorare la qualità dell’aria all’interno degli ambienti chiusi. Con questo scopo, su iniziativa del Vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, è stata presentata, presso la Sala Caduti di Nassiriya a Roma, una proposta di legge nazionale destinata ad introdurre un nuovo quadro normativo per la gestione e il controllo degli impianti di trattamento dell’aria. La proposta legislativa rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma con il passaggio da un sistema frammentario ad un modello organico basato su prevenzione, controllo e ispezioni tecniche periodiche.
mec/mgg/azn

Affitti brevi, FIAIP-FIMAA-ANAMA “No a tasse più alte per chi usa l’intermediazione”

ROMA (ITALPRESS) – Entrato in Parlamento il testo bollinato dalla Ragioneria Generale dello Stato della Legge di Bilancio 2026 che, all’articolo 7, penalizza i proprietari che usufruiscono dei servizi degli intermediari immobiliari nell’affittare per periodi brevi i propri immobili. La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare (FIAIP-FIMAA-ANAMA) esprime il suo “marcato dissenso su questa norma che prevede l’aumento al 26% della cedolare secca solo per i privati che decidano di affittare per periodi brevi tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o che gestiscono portali telematici”.

“In questo modo si penalizzano non solo i proprietari che utilizzano tali servizi, in pratica tutti, ma anche, in maniera discriminatoria, le imprese e i professionisti che li erogano, tra cui gli agenti immobiliari che, è bene sottolineare, nell’esercizio di tale attività svolgono una funzione di garanti della legalità in qualità di sostituti d’imposta nella raccolta e versamento della ritenuta d’acconto, assicurando l’assenza di evasione fiscale nel segmento”, prosegue la nota.

“Presenteremo un emendamento congiunto per eliminare questa norma insensata che penalizza congiuntamente proprietari e operatori professionali – dichiarano i tre Presidenti Segalerba, Taverna e Maffey – non è penalizzando le locazioni brevi che si stimolano quelle di medio-lunga durata, ma rendendo queste ultime più redditizie, più flessibili e più sicure”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Saddam Haftar riceve l’ambasciatore italiano in Libia Gianluca Alberini

TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – Il vice comandante generale dell’Esercito Nazionale Libico, Tenente Generale Saddam Haftar, ha ricevuto oggi nel suo ufficio presso il comando generale l’ambasciatore della Repubblica Italiana in Libia, Gianluca Alberini, l’addetto militare dell’ambasciata, il colonnello Massimiliano Grazioso, e il console generale a Bengasi, Francesco Saverio Di Luigi.

Durante l’incontro sono stati discussi gli sviluppi sulla scena locale e regionale, ed esaminati numerosi dossier comuni tra le due parti, inclusa la cooperazione nella lotta all’immigrazione illegale, la partecipazione di aziende italiane agli sforzi di ricostruzione e sviluppo delle infrastrutture, nonché le modalità per rafforzare la cooperazione economica tra Libia e Italia.

– fonte foto Ufficio stampa comando generale Bengasi –

(ITALPRESS).

Cina: l’incontro dei fiumi nello Xinjiang disegna in natura simbolo “Yin Yang”

Cina: I fiumi nello Xinjiang disegnano in natura simbolo "Ying Yang"

Nel punto d’incontro di due fiumi nella contea di Zhaosu, nella regione nord-occidentale cinese dello Xinjiang, la natura offre uno spettacolo mozzafiato. Un fiume scorre cristallino come la giada, mentre l’altro trasporta limo in una corrente grigia e impetuosa, disegnando un naturale simbolo dello “Yin Yang”. (ITALPRESS/XINHUA)
mec/lcr/azn
(Fonte video: Xinhua)

Ibe Driving Experience 2025, innovazione e sicurezza al centro della mobilità collettiva del futuro

RIMINI (ITALPRESS) – Ultima giornata per la quarta edizione di IBE Driving Experience, l’appuntamento organizzato da Italian Exhibition Group (IEG) che ha portato la bus travel industry e gli operatori del Trasporto Pubblico Locale a incontrarsi al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Nato come spin-off esperienziale di IBE INTERMOBILITY Future Ways (il principale appuntamento italiano dedicato alla mobilità collettiva e condivisa sostenibile, la cui prossima edizione è in programma al quartiere fieristico di Rimini dal 24 al 26 novembre 2026), l’evento si è confermato come format unico nel suo genere, capace di coniugare esposizione di mezzi innovativi e soluzioni tecnologiche, test su pista in condizioni reali, momenti di formazione e occasioni di networking tra i professionisti della mobilità collettiva pubblica e privata. La seconda giornata ha visto i bus impegnati nel test drive su pista: l’eccezionalità del circuito di Misano è stata trasformata in un laboratorio dinamico in cui la componente esperienziale ha incontrato innovazione di prodotto, sicurezza e visione strategica.

La giornata è stata aperta, in Sala Riviera del Circuito Simoncelli, dalla tavola rotonda “Sicurezza nella mobilità pubblica: sinergie tra regole e cultura”, promossa da Start Romagna e ASSTRA – Associazione Trasporti. In apertura, dopo il ricordo e l’omaggio della platea a Raffaele Marianella, l’autista morto sul lavoro lo scorso 19 ottobre, il saluto di Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group – IEG che ha dichiarato “IBE Driving Experience è un evento che nasce con un’anima speciale perché unisce le prove in pista di quelle che sono le novità del mercato bus & travel e del TPL: per questo, non c’era un luogo migliore del Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Oggi si aprono i lavori con temi cruciali, sicurezza e legalità nella mobilità pubblica: sono valori concreti, che toccano la qualità della vita delle persone e delle nostre comunità. Ne abbiamo avuto un esempio, tragicamente, nei giorni recenti. La sicurezza non è soltanto una questione di regole, ma un dovere collettivo per costruire un ambiente dove tutti, cittadini, imprese, operatori del trasporto pubblico, istituzioni, si sentano parte attiva di un cambiamento positivo.

Organizzare questi appuntamenti con Start Romagna e ASSTRA per noi è fondamentale proprio per questi obiettivi, ampliare e arricchire il confronto, creare connessioni tra quella che è la dimensione nazionale e quella territoriale-locale e cercare di individuare risposte che siano efficaci. Voglio ringraziare anche AN.BTI – Confcommercio per la collaborazione ormai consolidata che anche quest’anno ha portato a IBE Driving Experience la loro assemblea”.

La prima sessione della tavola rotonda dal titolo “Sicurezza e legalità a bordo bus: regole definite, cultura da costruire”, ha visto gli interventi di Andrea Corsini – presidente Start Romagna, Alessandro Meggiato – dirigente Settore Trasporti Infrastrutture e Mobilità Sostenibile Regione-Emilia Romagna, Claudio Mastromattei – questore di Forlì-Cesena, Gianpaolo Patruno – questore di Ravenna, Olimpia Abbate – questore di Rimini, Edoardo Soverini – provveditore agli studi di Ravenna, Giuseppe Foti, provveditore agli studi di Rimini e Forlì-Cesena, con le conclusioni a cura di Alberto Rossano, responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione di Start Romagna. Quest’ultimo intervento ha fatto da momento di collegamento con la seconda sessione “La sicurezza: le buone pratiche delle Aziende” a cura di ASSTRA: un momento di confronto sulle iniziative che le aziende di trasporto pubblico locale hanno condotto negli ultimi anni per garantire un ambiente di viaggio sicuro per i clienti, gli autisti e per il personale addetto ai controlli.

Sono state così presentate le buone pratiche di AMT Genova, ATV Verona e dell’Ente Autonomo Volturno, esperienze scalabili e replicabili su tutto il territorio nazionale e che vedono nella formazione, nel dialogo istituzionale e negli aspetti organizzativi tre fattori decisivi per aumentare il livello della sicurezza percepita e reale a bordo dei mezzi pubblici e negli spazi di fermata.

Si è tenuta nella giornata di ieri – con la conduzione di Laura Rolle, co-founder e head of research di Blue Eggs, ricercatrice e docente universitaria – la Masterclass Mobilità dedicata ai Deep Trend elaborati da Blue Eggs, grazie a un metodo di analisi proprietaria che individua i modelli mentali e i valori che guidano i comportamenti di consumo: un patrimonio di tendenze e segnali intercettati su un orizzonte di 3-5 anni a disposizione della progettazione industriale e della programmazione dei decisori – aziende e istituzioni – del TPL chiamati a cogliere 3 grandi sfide decisive per il futuro della mobilità collettiva.

La prima riguarda la necessità di ricodificare il tempo dello spostamento, che non sarà più solo un tempo per raggiungere una meta, ma può diventare uno spazio di valore, da vivere come parte integrante dell’esperienza grazie a servizi digitali ed esperienze personalizzate. La seconda sfida è allinearsi a un nuovo tipo di sostenibilità, che supera la dimensione esclusivamente ambientale per abbracciare quella sociale. La mobilità del futuro potrà contribuire a creare legami, collegare territori e rafforzare le comunità, esempi come il bus-supermercato che raggiunge i piccoli borghi interni, o le partnership tra eventi culturali e servizi di trasporto per rispondere a bisogni intermittenti, favorire la partecipazione e la connessione tra territori, mostrano come il sistema della mobilità possa diventare un vero e proprio attivatore di relazioni.

La terza sfida, infine, riguarda il ruolo umano dell’autista, che nell’era dell’intelligenza artificiale e della robotica assume un valore decisivo. Non più solo conducente, ma anche figura capace di costruire relazioni umane significative con i passeggeri, arricchendo l’esperienza di viaggio.

-Foto ufficio stampa Ibe-
(ITALPRESS).