martedì, Ottobre 27, 2026
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Verona, radioterapia guidata dalla risonanza a Borgo Trento: già trattati 150 pazienti

A Borgo Trento l’acceleratore lineare guidato dalla risonanza magnetica ha trattato 150 pazienti. AOUI descrive terapie adattate in tempo reale e, nei casi selezionati, percorsi da tre a cinque sedute. Il reparto diretto da Sergio Fersino dispone di quattro apparecchiature per le cure oncologiche.

Sono 150 i pazienti trattati a Verona con l’acceleratore lineare guidato dalla risonanza magnetica, secondo il bilancio diffuso il 22 ottobre dall’Azienda ospedaliera universitaria integrata. La macchina è in funzione nella Radioterapia di Borgo Trento, diretta da marzo da Sergio Fersino, ed è utilizzata per neoplasie della prostata, del pancreas, del fegato, del torace e della pelvi.

L’apparecchiatura ViewRay MRI-Linac combina un acceleratore per radioterapia e una risonanza magnetica. Le immagini consentono di osservare in tempo reale il bersaglio da irradiare e di adattare il trattamento alle variazioni di forma e posizione del tumore e degli organi circostanti.

Nel bilancio della Radioterapia di Borgo Trento, AOUI indica tra i vantaggi una maggiore precisione e la riduzione dell’esposizione dei tessuti sani. L’azienda riferisce inoltre che, per i pazienti selezionati, il percorso può essere completato in tre-cinque sedute, rispetto alle 25-30 di alcuni trattamenti tradizionali. La scelta avviene anche nei gruppi multidisciplinari dedicati alle diverse neoplasie, con la partecipazione dei radioterapisti oncologi.

Radioterapia a Borgo Trento: il piano si adatta a ogni seduta

La tecnica permette di seguire il bersaglio durante i movimenti fisiologici, come la respirazione, e di erogare le radiazioni quando si trova nella posizione prevista. È il principio della radioterapia adattativa: un piano definito per il singolo paziente e aggiornato per ogni seduta. I benefici descritti dall’ospedale riguardano questa modalità di trattamento e la valutazione clinica dei casi idonei.

L’acceleratore con risonanza è l’ultimo arrivato nel parco tecnologico del Polo Alte Energie di Borgo Trento, inaugurato nell’agosto 2025. Accanto a esso operano un Varian TrueBeam, impiegato per tumori della prostata, ginecologici e del distretto testa-collo; un sistema Tomotherapy, dedicato in particolare ai pazienti pediatrici e ai trattamenti total body; e un Varian TrueBeam STx, utilizzato per neoplasie cerebrali, della mammella e del polmone. Un simulatore Tac serve alla preparazione delle terapie.

Il rinnovo ha interessato anche gli spazi del padiglione 24, con ambulatori, area Day Hospital, ascensori e un ingresso dedicato. Fersino sottolinea che le apparecchiature richiedono un lavoro condiviso fra medici, fisici sanitari, tecnici e infermieri. I fisici elaborano i piani di trattamento, mentre tecnici e personale infermieristico seguono quotidianamente le persone in cura. La collaborazione con oncologia e discipline chirurgiche completa il percorso multidisciplinare.

Antonio Presti: “”Non dobbiamo chiederci perché i nostri giovani sono violenti””

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“Non ci dobbiamo chiedere perché i nostri giovani sono violenti e perché si comportano così, ma cosa faremo noi per loro per i prossimi decenni. Nessuno li educa da anni. Così Antonio Presti, presidente della Fondazione Antonio Presti, che da decenni lavora sulla rigenerazione sociale e culturale della periferia Librino di Catania 🔴Segui Adnkronos su Google: https://profile.google.com/cp/CgovbS8wNHk5OTRq ⏯️🆕Per non perdere altre video notizie iscriviti al nostro canale Youtube #giovani #violenza #antoniopresti

Il pop di Jeff Koons conquista Palermo: al Palazzo Reale la magia delle sculture specchianti

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Arriva per la prima volta in Sicilia l’universo di Jeff Koons, l’artista vivente più quotato e celebre al mondo. La Fondazione Federico II porta negli Appartamenti Reali del Palazzo Reale di Palermo un tributo straordinario composto da 15 opere iconiche, tra cui il celebre Balloon Dog Blue, i Diamonds e la Seated Ballerina. Tra porcellane raffinate, cromature e superfici specchianti, l’arte contemporanea Neo Pop dialoga in un corto circuito mozzafiato con lo splendore secolare e l’oro dei mosaici normanni.

“I soldi non serviranno più a nulla”: Elon Musk e la profezia choc su robot e Ai

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(Adnkronos) –
I soldi potrebbero un giorno perdere gran parte della sua importanza, fino a diventare “irrilevanti”. È questa la previsione di Elon Musk, secondo cui i progressi dell’intelligenza artificiale (IA), della robotica e dell’esplorazione spaziale potrebbero trasformare radicalmente l’economia mondiale e il modo in cui gli esseri umani producono, consumano e accedono ai beni e ai servizi. 

Il miliardario, amministratore delegato di Tesla e fondatore di SpaceX, ha condiviso questa visione durante una conversazione con il suo biografo Walter Isaacson, nel podcast ‘The Builders’. L’intervista, registrata all’inizio di agosto e pubblicata il 20 ottobre 2026, affronta anche il futuro della ricchezza personale e il ruolo che il denaro potrebbe avere nelle prossime generazioni. 

Secondo Musk, i progressi nella robotica e nei viaggi spaziali creeranno un’economia multiplanetaria, in cui l’IA e i robot saranno migliori degli esseri umani in tutto. A quel punto “il denaro diventa irrilevante” e “la moneta convenzionale non avrà importanza”. 

Nello scenario immaginato da Musk, il denaro, così come lo conosciamo oggi, potrebbe essere sostituito da parametri legati alle risorse fisiche necessarie per alimentare un’economia sempre più automatizzata e tecnologicamente avanzata. 

“Il valore sarà misurato in massa e potenza, o energia”, ha spiegato l’imprenditore, precisando che questa è la sua previsione sul futuro. A suo giudizio, l’espansione delle attività umane nello spazio, insieme alla crescita delle capacità produttive di robot e sistemi di IA, potrebbe rendere l’attuale sistema economico sempre meno centrale. 

Si tratta di una prospettiva legata alla cosiddetta economia multiplanetaria: un sistema nel quale gli insediamenti umani, le attività industriali e lo sfruttamento delle risorse potrebbero estendersi anche ad altri pianeti. 

 

Alla base della previsione c’è la convinzione che l’automazione possa raggiungere livelli tali da superare le capacità umane in un numero crescente di attività. “Non ci sarà nulla che gli esseri umani possano fare che l’intelligenza artificiale e i robot non possano fare meglio”, ha dichiarato Musk durante la conversazione con Isaacson. 

In un simile scenario, la produzione di beni e l’erogazione di servizi potrebbero diventare estremamente efficienti, riducendo il peso del lavoro umano nell’economia. Musk ha già sostenuto che i progressi tecnologici potrebbero inaugurare un’epoca di abbondanza, nella quale le persone avrebbero accesso a una quantità molto maggiore di ciò di cui hanno bisogno o che desiderano. 

 

Secondo Musk, le persone potrebbero dedicarsi maggiormente ad attività personali e creative, come coltivare frutta e verdura, realizzare opere artistiche o coltivare hobby. Il lavoro perderebbe così parte della sua funzione economica, lasciando più spazio alla ricerca di interessi e significati individuali. 

Il miliardario ha raccomandato all’inizio di quest’anno che le persone smettano di risparmiare per la pensione in 10 o 20 anni, poiché si aspetta che l’IA e altre tecnologie sovralimentano la produttività e inaugurino un’età di abbondanza in cui le persone possano avere “qualunque cosa vogliano”. 

 

Le dichiarazioni assumono un significato particolare se confrontate con la posizione dello stesso Musk, tra gli uomini più ricchi del mondo grazie alle sue partecipazioni in Tesla e SpaceX. 

Durante il podcast, l’imprenditore ha spiegato che la sua fortuna è legata soprattutto alle quote societarie e alla necessità di mantenere il controllo delle aziende. Ha inoltre riconosciuto che il suo patrimonio sarà soggetto a una tassazione significativa. 

Guardando alle generazioni future, Musk ha ipotizzato che gran parte della ricchezza accumulata potrebbe progressivamente ridursi. Il suo patrimonio, ha dichiarato, finirà per “ridursi progressivamente” e, tra qualche generazione, i suoi discendenti potrebbero possedere “una piccola frazione” di ciò che possiede oggi, sempre che il denaro abbia ancora importanza. 

L’imprenditore ha anche indicato gli obiettivi che vorrebbe fossero perseguiti dalla sua fondazione dopo la sua morte: “Continuare a perseguire gli obiettivi. Rendere la vita multiplanetaria, estendere la coscienza fino alle stelle, migliorare l’energia sostenibile sulla Terra”. 

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internazionale/esteri

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Guerriglia a Milano, Gip dopo gli scontri: “Social possibile detonatore esponenziale di violenza”

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(Adnkronos) – Chi è stato arrestato ha dimostrato di essere “attratto dal richiamo dei social media che invitano i giovani a mobilitarsi a mantenere un profilo decisamente violento”. Ne è convinta la giudice per le indagini preliminari Maria Idria Gurgo di Castelmenardo che ha convalidato gli arresti di chi si è reso protagonista domenica della guerriglia urbana in pieno centro a Milano.  

“E’ opportuno rilevare che le situazioni di ritrovo di ampie frange di giovani e giovanissimi indotti dai social network a prendere attivamente parte a condotte di dissenso insurrezionale, possono fungere da detonatore esponenziale di violenza e rilevano ai fini del giudizio di pericolosità in fase di scelta della misura cautelare”, scrive nel provvedimento con cui conferma il carcere per un 18enne e i domiciliari per un 21enne presi con le mani nel sacco durante la devastazione di un negozio di abbigliamento sportivo in piazza Cairoli.  

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cronaca

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Ai, Viola (Scuola Polizia): “Sia strumento al servizio dell’investigatore”

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(Adnkronos) – “Oggi l’intelligenza artificiale è uno dei temi su cui più la Polizia di Stato e le forze dell’ordine si stanno misurando e stanno elaborando progetti e attività che vedano lo strumento sempre al centro e all’utilizzo delle risorse umane, quindi della persona e dell’investigatore”. Lo dice il direttore della Scuola superiore di Polizia, Mario Viola, a margine dell’evento ‘Intelligenza artificiale e sovranità: l’alternativa è possibile’ organizzato da Agile Lab presso la Scuola superiore di Polizia di Roma. “Siamo felicissimi oggi – prosegue Viola – di ospitare l’iniziativa, perché eventi come questi sono fortemente formativi”. 

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economia

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Pettinelli (Avm): “Autoconsumo sì, ma la produzione di energia va lasciata agli specialisti”

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(Adnkronos) – “Dobbiamo mantenere il nostro focus sul trasporto pubblico locale e sul perseguimento del pubblico interesse all’interno di esso. Non possiamo pretendere di gestire direttamente la produzione di energia, perché facciamo un altro mestiere. La produzione di energia va lasciata a chi produce energia. Noi possiamo gestire l’autoconsumo all’interno delle nostre aziende e favorirei una partnership con chi fa questo tipo di mestiere”. Lo ha affermato Paolo Pettinelli, presidente di Azienda Veneziana della Mobilità, in occasione della 20esima edizione del Convegno Nazionale Asstra, in programma ieri e oggi al Parco dei Principi Grand Hotel Roma, dal titolo ‘Mobilità di valore, valore alla mobilità’. 

Pettinelli si è soffermato anche sul ruolo della tecnologia negli affidamenti dei servizi: “L’approccio della tecnologia nella gestione dei servizi è ormai un dato certo. Bisogna utilizzare la concorrenza per stimolare le aziende, pubbliche e private, e gli enti a favorire l’innovazione. Dobbiamo puntare su gare che premino la progettualità tecnologica, dando spazio a soluzioni innovative nella gestione del trasporto pubblico”. 

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economia

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Addio ad Antonio Boccuni, morto improvvisamente lo storico bodyguard dei Negramaro: “Vuoto incolmabile”

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(Adnkronos) – Lutto nel mondo della musica: è morto improvvisamente Antonio Boccuni, storico bodyguard dei Negramaro. Ad annunciarlo con un post sui social è stata proprio la band salentina: “Dopo tutti questi anni insieme il vuoto che lasci è incolmabile. Grazie per essere stato parte di noi”, si legge nel messaggio accompagnato da tre foto, tra cui che ritrae Boccuni insieme a Giuliano Sangiorgi.  

Anche il frontman ha condiviso le stesse immagini accompagnandole con tre puntini sospensivi sempre sui propri canali social. Tanti i messaggi di cordoglio per la banda, anche da parte di tanti protagonisti della musica italiana, da Emma a Elisa e Gigi D’Alessio. Boccuni, 57 anni e originario di Genova, lavorava da tempo con i Negramaro, accompagnandoli ovunque in Italia e in Europa. Sarebbe stato stroncato da un infarto.  

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cronaca

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Mattarella: “Lavoro veicolo di democrazia e coesione sociale. Ai giovani va data fiducia ampia e concreta”

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(Adnkronos) – “Il mondo del lavoro si ritrova oggi al Quirinale. L’ottantesimo anniversario della Repubblica induce a sottolineare ancora una volta che il lavoro è posto alla sua base. La vostra testimonianza, individuale e collettiva, è legata al senso del lavoro, all’etica civile che alimenta la vita della società, al primato della persona. Primato che va ribadito nelle vorticose trasformazioni che rischiano di incoraggiare pretese egemoniche di tecnocrazie che utilizzano le stesse tecno-scienze alle volte per ottenere un potere basato non sulla democrazia bensì sul profitto economico”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia al Quirinale per la consegna delle Stelle al Merito del lavoro. 

“Il lavoro: luogo simbolo – ha ribadito il capo dello Stato – della dignità della persona, dove ognuno afferma il proprio talento, la propria professionalità, nessuno può essere asservito e dove ciascuno, con la propria capacità, contribuisce al bene comune, della propria famiglia e della propria comunità”. 

“Il potere si organizza in istituzioni condivise e democratiche per assicurare il benessere dell’intera società. Ecco perché il lavoro è veicolo di democrazia, contribuisce alla qualità della coesione di una società civile”, ha detto il presidente della Repubblica. “Il lavoro, la sua cultura, la sua etica – e voi ne siete puntuale dimostrazione – genera idee, pluralità, diffonde benessere, costruisce relazioni, dunque comunità”, ha aggiunto Mattarella. 

Il presidente della Repubblica ha avvertito: “La ipotizzata fine del lavoro – proposta come superamento da chi lo considera erroneamente una forma di alienazione – è visione che può condurre a una compressione della stessa libertà e a una organizzazione sempre più duale dei diritti nella società. Una società divisa tra pochi ricchi Epulone e tanti, tanti Lazzaro”. 

“È un passaggio decisivo quindi. Lo è – ha spiegato il capo dello Stato – per il nostro continente, l’Europa, chiamata a difendere i valori della propria civiltà e a sostenere il proprio modello sociale: può farlo soltanto mediante innovazioni – e governandole – avversando atteggiamenti secondo i quali una appropriata dinamica salariale, anziché rappresentare il corrispettivo della dignità del lavoratore, sia costo da ridurre per ottenere competitività, mentre, al contrario, gli investimenti diretti alla sostituzione della forza lavoro, a prescindere dalla loro efficacia, siano benvenuti. Questo va affermato senza nessuna indifferenza nei confronti del necessario incremento della produttività delle aziende. E per quanti non considerassero elemento costruttivo il dialogo e la dialettica sociale caratteristica delle relazioni nel mondo del lavoro”. 

Mattarella è tornato a parlare anche dell’intelligenza artificiale. “Il lavoro sta cambiando alla velocità che contrassegna l’epoca in cui viviamo. È stato così per ogni momento di passaggio e trasformazione. L’intelligenza artificiale sta svolgendo in questo una parte preponderante, incidendo in modo profondo sulla struttura della società, sui tempi e sugli spazi nella vita di ciascuno. La previsione dell’introduzione di robot umanoidi – nell’ordine di decine di migliaia nei prossimi anni – interroga il rapporto tra persona e lavoro. Vorremmo evitare che, tra qualche decennio, questa cerimonia possa essere sostituita da un concorso per l’umanoide più solerte”, ha affermato il presidente della Repubblica. 

“Dobbiamo osservare – ha aggiunto il capo dello Stato – che dipende da noi, dipende dall’umanità. Occuparsi di problemi che erano futuribili, e oggi sono realtà, significa dotarsi di una riflessione matura che affermi con chiarezza che ciò cui non intendiamo rinunciare è la centralità della persona. Le tecnologie sempre più complesse, fino alle ultime generazioni dell’intelligenza artificiale, vanno rese alleate del benessere e della civiltà umana. Non dobbiamo temerle, né guardarle con ostilità, con un tardivo ritorno neo-luddista”. 

“La condizione irrinunciabile è che il governo delle trasformazioni, la responsabilità delle scelte strategiche, le regole del loro impatto sociale siano sempre nelle mani delle donne e degli uomini, delle loro comunità”. 

“Creatività, ingegno, un’organizzazione rispettosa dei valori dell’uomo, sono caratteri inalienabili del lavoro come espressione e realizzazione di libertà. E’ stato l’impegno delle organizzazioni dei lavoratori nei secoli scorsi. Vogliamo che le macchine diano più efficienza e precisione, desideriamo che facciano aumentare le nostre capacità, la sicurezza sui luoghi di lavoro e riducano fatiche e bisogni. Le macchine cioè al servizio delle persone e non viceversa. Non intendiamo – ha detto Mattarella – che possano svilupparsi – anche attraverso un uso perverso di logaritmi – nuove, insidiose forme di asservimento”. 

Mattarella è tornato a parlare anche dei giovani. “La coesione favorisce la partecipazione, induce ad avvertire il bene comune come proprio. Aiuta la stessa economia e le istituzioni. È l’esempio che voi Maestri del Lavoro date con le vostre attività. Offrite una testimonianza autentica e appassionata, mettendo la memoria a servizio del futuro da affidare ai nostri giovani, ai quali va data fiducia, ampiamente e concretamente”, ha affermato il presidente della Repubblica. 

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Ascolti tv 21 ottobre, ‘Tale e Quale’ si aggiudica di nuovo la prima serata

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(Adnkronos) –
E’ Rai1 con ‘Tale e Quale Show’ a vincere la sfida della prima serata di ieri, mercoledì 21 ottobre 2026. Il talent condotto da Carlo Conti ha tenuto davanti al video 2.511.000 spettatori pari al 18.4% di share. Canale5, con ‘Il Volo – Uno per Tutti’, è stato la scelta di 1.857.000 spettatori con uno share del 15.6%. Rai3, con ‘Chi l’ha Visto?’ ha ottenuto un ascolto medio di 1.046.000 spettatori, pari al 7.1% di share. La7, che ieri presentava ‘Una Giornata Particolare’ è stato visto da 1.020.000 spettatori, facendo registrare il 6.4% di share. 

Tv8, con la partita di Champions League – Bayern Monaco-Arsenal, ha tenuto davanti allo schermo 896.000 spettatori (share al 4.9%), mentre Italia1, con ‘Skyscraper’, ha incollato davanti al video 887.000 spettatori con il 5.4% di share. Rete4, con ‘È Sempre Cartabianca’ è stato la scelta di 531.000 spettatori, con share al 4.4%, mentre il Nove, con ‘Il Tavolo di Che Tempo Che Fa’, ha avuto il gradimento di 497.000 spettatori con il 3.4% di share. Rai2 con ‘Patù – La Passione delle Idee’, dopo la presentazione con 313.000 spettatori e il 1.7% di share, ha interessato 194.000 spettatori pari all’1.7%. 

Nell’access prime time, prosegue il serrato testa a testa tra Rai1 con ‘Affari Tuoi’, visto da 4.110.000 spettatori (share al 20.8%), e Canale5 che con ‘La Ruota della Fortuna’ ha ottenuto un ascolto medio di 4.089.000 spettatori pari al 20.9% di share. 

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spettacoli

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