sabato, Ottobre 3, 2026
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673 mila euro dalla Regione per i comuni colpiti dal maltempo, Laconi “Atto di responsabilità”

CAGLIARI (ITALPRESS) – La Giunta regionale della Sardegna, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, delegata in materia di Protezione civile, ha approvato il programma di spesa per la concessione di contributi a favore di 11 Comuni colpiti da eventi meteorologici intensi verificatisi tra il 2023 e il 2024. Le risorse, pari complessivamente a 673 mila euro, consentiranno di coprire le spese sostenute per gli interventi di somma urgenza e per il ripristino dei danni causati da frane, allagamenti e forti venti che hanno interessato diverse aree della Sardegna.

“Con questo provvedimento – dichiara l’assessora Laconi – la Regione interviene a sostegno dei Comuni che, tra il 2023 e il 2024, hanno affrontato situazioni di emergenza legate a eventi calamitosi. Amministrazioni che, con tempestività e senso di responsabilità, hanno messo in atto gli interventi indispensabili per garantire la sicurezza dei cittadini e la funzionalità del territorio. È un atto di responsabilità istituzionale verso le comunità colpite, che riconosce il valore del lavoro svolto dagli enti locali in stretta collaborazione con la Protezione civile regionale”.

I contributi sono stati assegnati a seguito delle richieste pervenute alla Direzione generale della Protezione civile e dell’istruttoria condotta dai servizi territoriali, che hanno accertato la regolarità della documentazione e la conformità degli interventi alle disposizioni della Legge regionale n. 28/1985 e del Codice della protezione civile. Gli enti beneficiari sono i comuni di Irgoli, Barisardo, Orroli, Ulassai, Banari, Sedini, Torralba, Luras, Bortigiadas, Porto Torres e Tissi, che hanno dichiarato lo stato di calamità naturale a seguito di emergenze idrogeologiche e di episodi di forte vento. Le risorse contribuiranno a coprire i costi dei lavori di messa in sicurezza, di sistemazione dei versanti e di ripristino delle infrastrutture pubbliche danneggiate. L’intervento, che si inserisce nell’ambito delle politiche di prevenzione e resilienza territoriale, conferma l’impegno della Regione nel rafforzare la capacità di risposta e di supporto alle amministrazioni comunali in caso di calamità naturali e criticità idrogeologiche. “La Protezione civile regionale – conclude la Laconi – è un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio e rappresenta un punto di riferimento costante per i Comuni. Investire in prevenzione e interventi tempestivi significa rafforzare la resilienza delle nostre comunità di fronte agli effetti del cambiamento climatico”.

– Foto Regione Sardegna –
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Sicurezza a Palermo, istituite tre zone rosse vietate ai pregiudicati

PALERMO (ITALPRESS) – Il Prefetto Massimo Mariani ha firmato un’ordinanza con la quale sono state individuate tre aree del centro urbano di Palermo, che saranno sottoposte a misure di vigilanza rafforzata. Si tratta dell’area del Teatro Massimo, della Vucciria e di via Maqueda – Stazione, corrispondenti ai luoghi della movida più frequentati.

L’ordinanza, che ha una validità di tre mesi, fa seguito alle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica nella riunione del 15 ottobre. La misura, si legge nell’ordinanza della Prefettura di Palermo, “ha la finalità di inibire la presenza in queste aree di persone già denunciate per attività illegali e violente, che ne condizionino l’ordinata fruizione mediante condotte in contrasto con l’ordinario svolgimento della convivenza civile, generando un clima di insicurezza ed impedendo il pacifico vivere civile. È stato pertanto disposto il divieto di stazionare nelle aree a vigilanza rafforzata ai soggetti che assumano atteggiamenti aggressivi, minacciosi o molesti, determinando un pericolo concreto per la sicurezza pubblica, tale da ostacolarne la libera e piena fruibilità e che risultino già destinatari di segnalazioni all’autorità giudiziaria per uno o più reati”.

In particolare il divieto riguarda chi ha segnalazioni per possesso di sostanze stupefacenti, percosse, lesioni personali e lesioni personali colpose, rissa, furto, rapina, danneggiamento, invasione di edifici, detenzione abusiva di armi, porto abusivo di armi o di oggetti atti ad offendere. “I trasgressori saranno allontanati dalle aree. Le eventuali violazioni dell’ordinanza saranno valutate anche sul piano penale”, si legge ancora nell’ordinanza.

– foto IPA Agency –

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Schlein al Pse “In Italia democrazia e libertà di parola a rischio con la destra al Governo”. Meloni “Puro delirio, vergogna”

ROMA (ITALPRESS) – “In Italia, dove c’è un Governo di estrema destra guidato da Giorgia Meloni, stanno tagliando il sistema sanitario pubblico. Sei milioni di italiani stanno rinunciando ad andare in ospedale perché non possono permetterselo. Allo stesso tempo, stanno tagliando l’istruzione pubblica, licenziando 6.000 insegnanti l’anno scorso, e contemporaneamente stanno bloccando la nostra proposta di un salario minimo in uno dei Paesi europei con i salari più bassi, i peggiori di tutta l’Unione Europea”. Lo afferma la segretaria del Pd Elly Schlein, nel suo intervento al congresso del PSE ad Amsterdam. “La settimana scorsa la premier a Firenze ha detto che l’opposizione è peggio di Hamas”, ha ribadito.

“In questo clima di odio, voglio esprimere la mia solidarietà a uno dei giornalisti d’inchiesta più famosi del mio Paese, Sigfrido Ranucci, perché ieri è stata fatta esplodere una bomba davanti a casa sua” quindi ha aggiunto: “La democrazia è a rischio, la libertà di parola è a rischio quando l’estrema destra è al Governo”.

“Quello che fa la destra è alimentare un clima di divisione e le conseguenze le paghiamo ogni giorno. L’estrema destra quando è al potere non si occupa delle necessità di base della nostra gente: quello che dobbiamo fare e ricordarci di cosa possiamo fare come socialisti. Possiamo batterli nelle elezioni locali e regionali e lo stiamo già facendo, ma se corriamo dietro alla loro agenda non li battiamo: dobbiamo spingerli verso il nostro terreno di giustizia sociale e climatica e di libertà e democrazia per tutti“, ha proseguito Schlein.

LA RISPOSTA A SCHLEIN “SIAMO AL DELIRIO”

“Siamo al puro delirio. Vergogna, Elly Schlein, che vai in giro per il mondo a diffondere falsità e gettare ombre inaccettabili sulla Nazione che, da parlamentare della Repubblica italiana e leader di partito, dovresti rappresentare e aiutare”. Questo, invece, il commento su X del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rispondendo alle dichiarazioni al congresso del PSE della segretaria del Pd.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Schlein al Pse “In Italia democrazia e libertà di parola a rischio con la destra al Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “In Italia, dove c’è un Governo di estrema destra guidato da Giorgia Meloni, stanno tagliando il sistema sanitario pubblico. Sei milioni di italiani stanno rinunciando ad andare in ospedale perché non possono permetterselo. Allo stesso tempo, stanno tagliando l’istruzione pubblica, licenziando 6.000 insegnanti l’anno scorso, e contemporaneamente stanno bloccando la nostra proposta di un salario minimo in uno dei Paesi europei con i salari più bassi, i peggiori di tutta l’Unione Europea”. Lo afferma la segretaria del Pd Elly Schlein, nel suo intervento al congresso del PSE ad Amsterdam. “La settimana scorsa la premier a Firenze ha detto che l’opposizione è peggio di Hamas”, ha ribadito.

“In questo clima di odio, voglio esprimere la mia solidarietà a uno dei giornalisti d’inchiesta più famosi del mio Paese, Sigfrido Ranucci, perché ieri è stata fatta esplodere una bomba davanti a casa sua” quindi ha aggiunto: “La democrazia è a rischio, la libertà di parola è a rischio quando l’estrema destra è al Governo”.

“Quello che fa la destra è alimentare un clima di divisione e le conseguenze le paghiamo ogni giorno. L’estrema destra quando è al potere non si occupa delle necessità di base della nostra gente: quello che dobbiamo fare e ricordarci di cosa possiamo fare come socialisti. Possiamo batterli nelle elezioni locali e regionali e lo stiamo già facendo, ma se corriamo dietro alla loro agenda non li battiamo: dobbiamo spingerli verso il nostro terreno di giustizia sociale e climatica e di libertà e democrazia per tutti“, ha proseguito Schlein.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Biathlon, Wierer “Non sono ancora in forma, ma per i Giochi c’è tempo”

MILANO (ITALPRESS) – “Non sono ancora in formissima ma abbiamo ancora un po’ di tempo. Ho bisogno di fare delle gare per entrare nel ritmo, poi si vedrà man mano come sto”. Lo ha dichiarato la biatleta azzurra Dorothea Wierer durante il Fisi Media Day. “Le Olimpiadi? Mancano un po’ di mesi, è quasi impossibile dire come starò ai Giochi. Prima servono le gare per capire cosa manca, ma sarà molto emozionante”, ha aggiunto la 35enne di Brunico, tesserata per le Fiamme Gialle. pia/mc/mca3

Tajani “La manovra tutela il bene superiore che è quello dei cittadini”

MILANO (ITALPRESS) – Antonio Tajani si dice soddisfatto della manovra approvata dal Consiglio dei Ministri. “I dibattiti sono sempre accesi ma l’importante è raggiungere l’obiettivo. E ci siamo riusciti” dice il vice premier e ministro degli Esteri in una intervista a “Milano Finanza”. “È parte di una strategia complessiva che comprende i cinque anni della legislatura. La nostra visione è chiara: ridurre la pressione fiscale, aiutare il ceto medio, far crescere i salari posto veri, aiutare le imprese e continuare a batterci per la sanità”. Questo è possibile grazie al “Contributo volontario – ribadisce -. Non è stata imposta nessuna tassa sugli extra profitti, che poi come termine non significano nulla”.

Quindi sulle norme sulle banche ricorda: “Sono cinque in totale. La possibilità di affrancare su base volontaria gli utili accantonati nel 2023, pagando un’aliquota ridotta al 27,5% dal 40%. Un leggero incremento derivante dal rinvio delle Dta. L’aumento di 2 punti percentuali dell’Irap (l’imposta regionale sulle attività produttive, ndr), un nuovo regime sulla deducibilità dei crediti di difficile riscossione (che viene spalmata su più esercizi) e una limitazione del riporto fiscale delle perdite”.“Il contributo atteso dai due settori è di 4,5 miliardi per i primi due anni a cui aggiungere uno da 2,5 miliardi per il terzo. In totale ci aspettiamo un contributo di circa 11,5 miliardi”.

Sul contributo delle assicurazioni, aggiunge: “Ci sono ancora dei confronti in merito. Ma daremo loro la stessa possibilità di scelta che hanno le banche e poi ovviamente l’aumento dell’Irap coinvolgerà anche loro. Ma l’atteggiamento è lo stesso: siamo per l’economia sociale di mercato”. Una manovra che non vuole correre il rischio di far fuggire gli investitori… “Un governo che impone che ha un atteggiamento vessatorio nei confronti delle banche spaventa le altre imprese, spaventa gli investitori, fa un danno all’Italia. Il mercato deve essere difeso, poi deve permettere anche a chi è più debole di stare meglio. Ecco perché stiamo detassando gli stipendi bassi, abbassiamo l’Irpef dal 35% al 33%, aumentiamo i soldi per la sanità. Se la si guarda da guori è tutta un’azione a favore di chi ha bisogno e credo che le banche potranno avere questo titolo di merito”.

“I sacrifici li fanno tutti, bisogna tutelare il bene superiore che è quello dei cittadini italiani. Un’idea che stiamo studiando è quella di ridurre le esenzioni fiscali. Abbiamo circa 600 meccanismi agevolativi in Italia. Forse potremmo ridurli e destinare quelle risorse ai cittadini, invece che impiegarli su esenzioni che molto spesso neppure vengono utilizzate” conclude Tajani.

– Foto IPA Agency –

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Allegri “Leao pronto per tornare protagonista, Nkunku in forse”

MILANO (ITALPRESS) – Massimiliano Allegri non vuole pensare ai giocatori assenti o in forse e non intende guardare indietro, in merito ai recenti infortuni. Il tecnico rossonero, alla vigilia del match di campionato, in casa, contro la Fiorentina, si gode e annuncia invece il “ritorno da protagonista” di Leao. Il portoghese sarà sicuramente titolare contro i viola, con Nkunku ancora in dubbio (“Ha questo alluce che gli dà fastidio, domani vedremo”).

“Ieri abbiamo fatto il primo allenamento tutti insieme, dopo la sosta per la Nazionali. Da domani inizia un ciclo nuovo di cinque partite. E’ un ciclo importante. Cominciamo contro la Fiorentina, che ha giocatori di ottima qualità: dovremo stare molto attenti”, ha detto Allegri in conferenza stampa. “Questa settimana Leao, tornato dalla Nazionale, ha fatto bene. Ora credo che sia pronto per tornare a essere uno dei protagonisti. Lui ha qualità importanti: sono contento che sia tornato ad avere una condizione buona. Rabiot e Pulisic credo che saranno fuori fino alla prossima sosta. Estupinan è out e domani non ci sarà. Saelemaekers invece si è ripreso. Numericamente siamo un pò meno rispetto al solito ma questo deve essere uno stimolo in più a far bene per quelli che ci sono. Dovremo trovare le giuste soluzioni: a tutto c’è rimedio. Il calcio si è evoluto e ora è globalizzato: non possiamo tornare indietro”, ha precisato il tecnico rossonero.

Tornando su Leao, poi, ha affermato: “Ha qualità tecniche straordinarie ma credo che vada lasciato giocare. Quello che conta è semplice ed è il campo. Lì dentro c’è da fare la prestazione. Si fanno troppe parole intorno a Leao. E’ un ragazzo d’oro e ha voglia di fare; purtroppo l’infortunio l’ha fermato in avvio di stagione. Sta trovando una condizione buona e credo che farà molto bene da qui in avanti. E’ un campione? Questo lo vedremo a fine carriera”.

“Se saremo pronti per vincere lo scudetto lo vedremo a maggio. Per ora conta soltanto fare punti e stare in una buona posizione in classifica. Con Pioli ho un bel rapporto. E’ stato l’ultimo allenatore a vincere lo scudetto al Milan e per questo gli rinnovo i miei complimenti. Sono certo che farà un bel lavoro anche alla Fiorentina”, ha concluso Allegri.

– foto Ipa Agency –
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Sicurezza stradale, ad Anas il premio “Luce! per il Sociale”

FIRENZE (ITALPRESS) – Anas ha ricevuto il premio per la comunicazione sociale “Luce! per il Sociale: comunicazione che illumina” durante la seconda giornata del festival “Luce! Senza Filtri” a Firenze nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.
Il premio è un riconoscimento all’impegno di Anas per la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale attraverso campagne di comunicazione e iniziative rivolte a tutta la società civile.
“Comunicare in modo efficace la sicurezza stradale – ha affermato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – significa incidere nel concreto sulla prevenzione degli incidenti e così contribuire a ridurre il numero di persone ogni anno vittime di sinistri. L’impegno di Anas in questo senso è incessante, considerato che la quasi totalità degli incidenti è causata dai comportamenti di chi si mette alla guida. Siamo convinti – sottolinea l’Ad Gemme – che accanto ai controlli e alla repressione delle infrazioni debba esserci un vasto sforzo di sensibilizzazione per una cultura della sicurezza stradale che porti ogni conducente, di qualsiasi veicolo, a essere un cittadino consapevole e il miglior controllore di se stesso”.
“Grazie a questo impegno quotidiano di Anas per la sicurezza stradale – ha aggiunto Gemme – abbiamo già ottenuto importanti risultati. I numeri non mentono: secondo la nostra ricerca sugli stili di guida nel 2024 l’uso del cellulare alla guida è pari al 7,4% contro il 9,6% del 2023 e il 10,3% del 2022. L’utilizzo delle cinture di sicurezza anteriori ha raggiunto il 93,3% degli utenti e in due anni la consapevolezza per quelle posteriori è cresciuta di quasi il 20%”.
Con Anas è intervenuta anche l’influencer Giulia Lamarca, psicologa, content creator e travel blogger italiana, che sui social condivide le sue esperienze di vita e viaggi in carrozzina dopo un incidente che le ha causato una lesione alla colonna vertebrale quando aveva 19 anni.
“Spesso – ha commentato Giulia Lamarca – crediamo di poter fare mille cose insieme, rispondere al telefono mentre guidiamo, finire un messaggio. Ma oltre il 90% degli incidenti nasce proprio da lì, da quei pochi secondi in cui non siamo davvero presenti. Ogni volta che vi mettete alla guida dovete fare una scelta consapevole e spero che penserete a me e direte ‘no oggi non guardo quella notifica sul telefono, lo faccio dopò. La sicurezza stradale nasce dall’onestà con sè stessi, dal coraggio di fare la scelta giusta, ogni volta che si sale in macchina”.
Nato dalla visione di Agnese Pini – direttrice del Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno – il Festival “Luce!”, giunto alla sua quinta edizione, ha previsto talk, performance e dialoghi che hanno coinvolto studenti, giovani e figure di spicco del mondo della cultura, dell’impresa, della politica, dell’informazione e della società civile.
Tra gli ospiti anche il Ministro per la disabilità Alessandra Locatelli, il giornalista Enrico Mentana, la campionessa di ginnastica ritmica Sofia Raffaeli, la cantante Clara e il conduttore televisivo Carlo Conti.
Nel corso della prima giornata del festival Anas ha coinvolto oltre 100 studenti delle scuole superiori toscane presenti con un’attività formativa e interattiva per promuovere la cultura della sicurezza stradale attraverso esperienze coinvolgenti, testimonianze dirette e la proiezione dell’ultimo spot istituzionale.

– Foto ufficio stampa Anas –

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Ferrari, debutta la one-off SC40, un omaggio alla F40

MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – Sono stati tolti i veli a una nuova Ferrari della serie One-Off appartenente al programma Progetti Speciali, la Ferrari SC40. L’auto, disegnata dal Centro Stile Ferrari sotto la direzione di Flavio Manzoni, è una vettura V6 a motore centrale-posteriore che si basa sulla 296 GTB da cui eredita impostazione, telaio e motorizzazione. La Ferrari SC40 entra così a far parte del segmento maggiormente esclusivo della gamma, il quale racchiude auto uniche, tratteggiate prima e realizzate poi a partire dalle richieste di un cliente, che raggiunge così l’apice delle possibilità di personalizzazione offerte dal Cavallino Rampante.

Il nome della vettura è un omaggio alla F40, l’iconica supercar Ferrari presentata nel luglio del 1987, della quale la SC40 ne riprende le forme angolose e squadrate, sapientemente accoppiate a tratti superficiali più morbidi che conferiscono alla vettura modernità e un’identità ben precisa. La particolarità principale della SC40 è rappresentata dalla voglia di creare una vettura nuova e unica: l’inserimento della scritta SC40 in bassofondo nel sostegno laterale dall’ala è un chiaro richiamo alla supercar del Cavallino Rampante, ma l’obiettivo era quello di sviluppare una vettura con una personalità propria, che non rappresentasse una reinterpretazione letterale del modello d’ispirazione.

Il tema di stile della vettura è rappresentato da un design industriale con geometrie precise e volumi squadrati e muscolosi. Le proporzioni spostate in avanti, con il caratteristico muso lungo e basso, sono bilanciate da uno sbalzo posteriore corto e un’ala alta – nel colore Bianco SC40 della carrozzeria – sostenuta da ampi piloni laterali in continuità con le linee della fiancata. L’ala fissa si conforma come un’estensione verticale del cofano motore e si fonde in esso, evidenziando una linea di fuga nera che ne delimita la base e ne esalta lo specchio di poppa anch’esso nero e composto da una rete attraverso la quale si intravedono le parti meccaniche e gli elementi del telaio. Il motore V6 è invece reso visibile ed esaltato dalle caratteristiche louvres realizzate in Lexan® fumè, che si raccordano alla presa d’aria inferiore e sono richiamate da altre louvres più piccole che intagliano il volume dei muscoli posteriori nella zona dei passaruota. Il posteriore, che conferisce alla vettura un’aria scolpita, è completato dagli scarichi centrali realizzati in additive manufacturing, rivestiti nella parte finale in titanio e carbonio e dai fanali, che rivelano la diretta parentela con la vettura di derivazione 296 GTB.

La vista laterale è dominata dalle prese d’aria dell’intercooler, libera reinterpretazione della storica NACA sottolineata da un’ampia piastra in fibra di carbonio di forma triangolare. Il ritmo del disegno è scandito dalle linee verticali che delimitano con precisione il bordo netto del parafango anteriore, dei tagli della porta e del cofano motore. Questi tratti verticali formano un reticolo in sottotraccia che aiuta a strutturare le linee di forza del disegno quasi come fosse uno spartito musicale. L’anteriore è fortemente caratterizzato dai proiettori posti agli angoli esterni e integrati in una mostrina nera che si estende verso il basso e si collega alla presa d’aria inferiore. Questa attraversa tutto il paraurti anteriore, conferendo un look di forte impatto visivo completato da due mostrine rettangolari che delimitano le prese d’aria dei freni ridisegnate, sopra alle quali sono posizionate le luci diurne.

A livello di interni riveste particolare importanza l’utilizzo del kevlar, materiale fortemente connotativo della F40. Il carbon kevlar è stato studiato e sviluppato in una nuova veste per essere inserito nella vasca tappeti, nella zona dietro ai sedili e in determinati punti dei sovra tappeti. Anche il volante, alcuni particolari nella zona alta della plancia, il vano motore e il vano bagagli sono caratterizzati dall’utilizzo di questo specifico materiale. Per i rivestimenti sono stati scelti l’Alcantara® Charcoal e il tessuto tecnico Jacquard in colore rosso. Il Cavallino sui poggiatesta e il logo vettura creati con un intreccio tessile rendono contemporaneo e unico l’aspetto dei sedili.

Il colore Bianco SC40, realizzato specificamente per questa vettura, ha una tonalità fredda che al sole evidenzia le curve della scocca, riprendendo il colore del carbon kevlar presente nell’abitacolo. Il logo SC40 in bassofondo è presente solo sul lato destro vettura, mentre i tappi del carburante e della presa di ricarica sono realizzati in alluminio con fregi spazzolati a vista. Il logotipo Ferrari è ricavato in negativo e lascia trasparire il carbonio sul cofano posteriore. I cerchi, dal design specifico ed esclusivo, riprendono la spazzolatura a vista dei componenti esterni sulla parte diamantata, mentre il nero delle razze ne mette in risalto la geometria.

Sarà possibile ammirare il modello di stile della vettura presso il Museo Ferrari di Maranello a partire da sabato 18 ottobre.

foto: ufficio stampa Ferrari

(ITALPRESS).