sabato, Ottobre 3, 2026
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Sala “Parlerò con Giuli su Beic e Museo della Resistenza”

MILANO (ITALPRESS) – “Oggi facciamo il punto su quello che stiamo preparando per le Olimpiadi ed è certamente anche l’occasione di parlare con il Ministro Giuli delle problematiche aperte che abbiamo. Noi abbiamo due problemi significativi: la BEIC e il Museo Nazionale della Resistenza. Aspettiamo dei fondi, ma non è solamente questa la questione perché l’altra è la governance per un istituto e l’altro e quindi potrà essere l’occasione anche di parlare di questo”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala a margine dell’evento “Futura. Nuovi sguardi per la cultura” in corso al Teatro Alla Scala. “Ci servono una trentina di milioni alla Beic per completare il tutto, molto di meno sul museo della Resistenza. Potremmo fare due belle inaugurazioni prima della fine del mandato e prima delle elezioni politiche”, ha aggiunto. Tornando sul tema della governance, Sala ha sottolineato che “sulla Beic non abbiamo un presidente. Bisogna capire chi lo nomina: io sono molto aperto a ogni soluzione, non è che pretenda di mettere persone di mia fiducia, però il problema è che il presidente poi fa il paio con i componenti del Consiglio, quindi bisogna trovare persone di qualità. Molto banalmente, ma se non ci decidiamo le settimane passano”. xh7/tvi/mca3

Turismo Magazine – 18/10/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Flussi in crescita nel 2025, ma la domanda interna rallenta
– A Chicago “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”
– L’arte di Alphonse Mucha in mostra a Roma
mgg/azn

Tragico incidente sul lavoro a Torino, morto in un cantiere un uomo di 41 anni

TORINO (ITALPRESS) – Incidente sul lavoro a Torino, dove poco prima delle 8 di questa mattina un uomo di 41 anni è morto all’interno di un cantiere in corso Massimo D’Azeglio 17, nell’ambito delle opere di riqualificazione del complesso di Torino Esposizioni. Non è bastato l’intervento dei sanitari del 118 di Azienda Zero: l’equipe dell’ambulanza medicalizzata ha prestato i primi soccorsi alla vittima, in arresto cardiaco in seguito a un evento traumatico, ma a nulla sono servite le manovre di rianimazione.

LA NOTA DELL’AZIENDA “TERRIBILE SCIAGURA, VICINI ALLA FAMIGLIA”

“Questa mattina, in seguito a un tragico incidente, è morto nel cantiere di Torino un nostro collega, Andy Mwachoko, a soli 42 anni. Nonostante Andy lavorasse con tutti i dispositivi previsti dalla sicurezza sul lavoro, questo non ha purtroppo evitato questa terribile sciagura”. Questa la nota dell’azienda Cobar per cui lavorava l’operaio morto questa mattina in un cantiere di corso Massimo D’Azeglio, a Torino. Dalle prime ricostruzioni, pare che durante lo svolgimento di ordinarie procedure di lavoro la vittima, di origini nigeriane, si sia trovata accidentalmente sulla traiettoria di un supporto di un carico di materiali che ha improvvisamente ceduto, colpendolo direttamente.

“Tutta la comunità di Cobar si stringe intorno alla famiglia e l’azienda, nell’esprimere il più profondo cordoglio per quanto accaduto, è dal primo momento a disposizione delle autorità per tutti gli accertamenti del caso – aggiungono – Anche per questo, i vertici dell’azienda stanno raggiungendo Torino. Non ci sono parole che possano colmare il grande vuoto e lo sgomento che casi come questo provocano in tutti noi”.

SINDACO TORINO “GIORNATA DRAMMATICA”

“Una giornata drammatica, a nome di tutta la Città esprimo la vicinanza ai famigliari di Andy, alla moglie e ai tre figli, è una tragedia per Torino e per questa famiglia che ci colpisce moltissimo, davvero un momento complicato per la città”. Queste le prime parole del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, arrivato nell’area del cantiere. “Questo operaio dipendente della ditta Cobar, che ha altre decine di cantieri Pnrr in giro per l’Italia, era qui a Torino per lavorare – ha aggiunto Lo Russo – Lui era residente in Puglia, una tragedia che ci segna moltissimo”.

– Foto di repertorio IPA Agency –

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Salvini “Sull’elettrico UE continua a sbagliare. Dialogare con Putin”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Green Deal è profondamente sbagliato ma a Bruxelles insistono a sbagliare”. Lo ha detto Matteo Salvini intervenendo in videocollegamento con l’Assemblea di Lombardia Ideale a Brescia.

Il Vicepremier ha ribadito che “il tutto elettrico dal 2035” non è una scelta saggia e anzi danneggia famiglie e imprese europee. Tra le altre cose, Salvini ha sottolineato gli sforzi di Donald Trump per la pace auspicando la distensione tra Ucraina e Russia. Un risultato possibile soltanto grazie al “dialogo anche con Putin”.

C’è stato spazio anche per qualche riflessione locale: Salvini ha ricordato che in primavera sono previste le elezioni in due capoluoghi lombardi come Lecco e Mantova e si aspetta “due vittorie” del centrodestra che consentirebbero di ribadire la forza della Lega, Lega che in Veneto vuole continuare la straordinaria stagione di buon governo di Luca Zaia grazie alla candidatura di Alberto Stefani. Lo riferisce in una nota la Lega.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Wta Ningbo, Paolini ko in semifinale contro Rybakina

ROMA (ITALPRESS) – Jasmine Paolini si è arresa contro Elena Rybakina nella prima semifinale dell’”Aux-Ningbo Open”, torneo Wta 500 dotato di un montepremi totale pari a 1.064.510 dollari che si sta disputando sui campi in cemento della metropoli nella provincia dello Zhejiang, in Cina. La tennista azzurra, numero 8 del mondo e seconda forza del tabellone, ha ceduto contro la russa naturalizzata kazaka, numero 9 del ranking internazionale e terza favorita del seeding, col punteggio di 6-3 6-2.

Paolini è sembrata accusare la stanchezza accumulata nel corso del torneo e in particolare nel match di ieri, vinto dopo oltre tre ore di battaglia. Più fresca e soprattutto più incisiva col servizio invece l’avversaria. Paolini, Rybakina e Andreeva si continueranno dunque a giocare, fino all’ultimo, gli ultimi due posti disponibili per le Wta Finals di Riad. Nella classifica “Race” live la tennista toscana è settima, tallonata proprio dalla kazaka, che domani giocherà la finale di Ningbo, e dalla russa. Nell’ultimo atto del torneo in corso Rybakina sfiderà la vincente del match fra Diana Shnaider ed Ekaterina Alexandrova.

– Foto IPA Agency –

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Omicidio a Perugia, 23enne ucciso con una coltellata a seguito di una rissa

PERUGIA (ITALPRESS) – Questa mattina, alle ore 4:30 circa, a seguito di chiamata al Numero Unico Emergenza, il personale della Polizia di Stato di Perugia è intervenuto nel parcheggio di via Luigi Vanvitelli dove era stata segnalata una lite nell’ambito della quale è stato ucciso un giovane, classe 2002, di origini albanesi. Gli agenti delle Volanti, giunti sul posto, hanno preso contatti con il personale del 118, il quale, giunto poco prima, aveva constatato il decesso del 23enne a causa di una ferita da arma da taglio, riportata all’altezza del torace.

Nel luogo del delitto è successivamente sopraggiunto anche il Pubblico Ministero, il personale del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica, della Squadra Mobile ed il medico legale. Dai primi accertamenti e dall’audizione dei testimoni presenti, è emerso che a seguito di una rissa per futili motivi, avvenuta nel sopracitato parcheggio, un soggetto, allo stato ignoto, avrebbe colpito con un coltello il 23enne che, poco dopo, è deceduto. Sono in corso gli accertamenti investigativi da parte del personale della Squadra Mobile, coordinati dalla Procura della Repubblica di Perugia, finalizzati a ricostruire la dinamica dell’evento e ad individuare i responsabili.

–  Foto ufficio stampa Polizia di Stato –

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Giovane accoltellato a Perugia, trovato morto nel parcheggio dell’Università

PERUGIA (ITALPRESS) – Il cadavere di un giovane è stato ritrovato nel parcheggio della facoltà di matematica dell’Università di Perugia. Sarebbe stato colpito da una coltellata al petto, forse al culmine di una lite.

–  Foto IPA Agency –

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Blitz antidroga a Roma, sequestrati 2,3 kg di droga: 15 arrestati

ROMA (ITALPRESS) – Nel corso di servizi di controllo antidroga, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato 15 persone gravemente indiziate del reato inerenti agli stupefacenti. La rete dei controlli ha interessato numerose zone della Capitale e ha portato al sequestro di circa 2,3 kg di sostanze stupefacenti, tra cocaina, eroina, crack, shaboo, ecstasy, ketamina e hashish, e di 4.500 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

In serata, nel corso di un mirato servizio di osservazione in via delle Palme, i Carabinieri della Stazione di Roma Centocelle hanno notato un 31enne marocchino, già noto per precedenti reati specifici, aggirarsi in strada con fare sospetto e hanno deciso di fermarlo per un controllo. Alla loro vista, l’uomo si è dato alla fuga a piedi lanciando il suo zaino in un fossato all’interno del parco, delimitato da un’inferriata, poco prima di essere raggiunto e bloccato. Il 31enne ha anche opposto resistenza dimenandosi e spintonando i Carabinieri prima di essere bloccato e messo in sicurezza. Per recuperare quanto gettato dall’indagato, i Carabinieri hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco che si calavano con una scala all’interno del fossato, recuperando lo zaino, all’interno del quale sono stati rinvenuti 227 g di marijuana (39 dosi), 80 g di cocaina (135 dosi) e 307 g di hashish (61 ovuli). Il 31enne è stato arrestato.

Nella notte, invece, i Carabinieri della Stazione di Roma Alessandrina hanno arrestato un 39enne egiziano, senza fissa dimora e già sottoposto all’obbligo di presentazione in caserma, perché, fermato a bordo di un’autovettura a noleggio in via dei Ruderi di Casa Calda, è stato trovato in possesso di 8 dosi di crack e 500 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. A seguito del rinvenimento della sostanza stupefacente, l’indagato ha dato in escandescenza colpendo prima con pugni l’autovettura a noleggio e successivamente aggredendo con calci e pugni i Carabinieri, prima di essere immobilizzato e messo in sicurezza.

In manette è finita anche una 29enne nigeriana notata in atteggiamento sospetto a bordo di un treno partito dall’aeroporto di Fiumicino e giunto alla stazione ferroviaria “Termini”. La donna fermata per un controllo dai Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini ha destato immediatamente sospetti che potesse aver ingerito sostanze stupefacenti e quindi è stata sottoposta ad accertamenti sanitari presso l’ospedale Umberto I, che hanno permesso di appurare la presenza di numerosi ovuli nel proprio apparato digerente. La donna ha poi espulso 102 ovuli termosaldati, contenenti 1,15 kg di eroina pura. È stata arrestata e, dopo le dimissioni dall’ospedale, è stata associata, in buona salute, presso il carcere di Rebibbia Femminile.

I Carabinieri della Stazione di Roma San Paolo hanno invece arrestato un 20enne e una 18enne, entrambi studenti romani già noti alle forze dell’ordine, fermati a bordo di un’autovettura ferma in via Ostiense, nei pressi del parco Schuster, e trovati in possesso di 320 g di ketamina, 6 g di ecstacy, alcune dosi di hashish e marijuana, un bilancino di precisione, materiale per il taglio e confezionamento della droga e 500 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita.

Stessa scena si è ripetuta in Lungotevere San Paolo, dove i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato una 49enne romana e un 24enne tunisino, entrambi con precedenti, sorpresi a bordo di un’autovettura a noleggio in possesso di 10 g di cocaina, 16 g di crack, 5 g di hashish e la somma contante di 1.420 euro.

Nel corso della movida nel quartiere Trastevere, i Carabinieri della Stazione di Roma Trastevere, impegnati in un servizio in abiti civili, hanno arrestato un 21 enne tunisino sorpreso, in piazza Trilussa, a cedere 8 g di hashish ad un turista americano di 53 anni.

Altre 7 persone sono state arrestate perché trovate in possesso di dosi di droga ad Acilia, a Tor Bella Monaca, a Primavalle, a Villa Gordiani e a Tor Vergata. Tutti gli arresti sono stati convalidati.

– Foto ufficio stampa Carabinieri –

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GP Usa, Berra “Scelto set di C1 per familiarizzare con il tracciato”

AUSTIN (USA) (ITALPRESS) – “Come ci aspettavamo, tutte le squadre hanno scelto di iniziare la giornata con un set di C1, una mescola probabilmente non considerata competitiva per la gara e quindi impiegata in FP1 principalmente per consentire ai piloti di familiarizzare con le condizioni iniziali del tracciato”. Così Simone Berra, Pirelli Chief Engineer, commenta le qualifiche della Sprint al Gp degli Stati Uniti sul circuito di Austin, che hanno visto svettare la RedBull dell’olandese e campione in carica Max Verstappen.

“La differenza prestazionale rispetto alle altre due mescole è risultata inferiore rispetto a quando indicato nelle simulazioni pre-evento, pur restando comunque significativa – aggiunge Berra – C’è da dire che la C1 ha comunque offerto un buon livello di aderenza nei performance run e ha confermato la sua consistenza nei long run effettuati da alcuni team. Nonostante quest’anno le temperature dell’asfalto fossero superiori di qualche grado, i tempi registrati nella sessione di prove libere e nella SQ3 con gomma Soft sono risultati migliori rispetto a quelli del 2024, soprattutto grazie all’evoluzione tecnica delle monoposto”.

“La Sprint pole di oggi di Verstappen è infatti già due decimi più rapida del giro che lo scorso anno aveva consegnato la prima posizione in griglia a Lando Norris per il Gran Premio. Il delta tra Media e Soft è leggermente superiore rispetto alle previsioni ma si tratta di un dato che non stupisce troppo in un weekend Sprint, considerando il tempo limitato a disposizione delle squadre per perfezionare il set up e massimizzare la prestazione complessiva delle vetture”, conclude Berra.

– Foto ufficio stampa Pirelli –

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Sequestrate tonnellate di rifiuti, 4 strutture abusive e un’area di 14.000 mq: un denunciato nel Marchigiano

ANCONA (ITALPRESS) – I militari del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Ancona e del Gruppo della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, con la sinergia dei tecnici dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente delle Marche hanno effettuato un sequestro preventivo di urgenza di una vasta area di circa 14.000 mq, di cui 2.000 mq insistenti su area demaniale fluviale, sulla quale erano depositati rifiuti pericolosi e non, ingenti quantitativi di rottami ferrosi, autoveicoli in evidente stato di abbandono e cumuli di pneumatici fuori uso.

Nello specifico, i finanzieri della dipendente Sezione Operativa Navale di San Benedetto del Tronto hanno concentrato l’attenzione su una ditta individuale operante nel settore del recupero di rottami metallici con sede nel Comune di Montalto delle Marche. L’attività imprenditoriale è risultata totalmente inadempiente alle più elementari prescrizioni ambientali impartite dagli Enti competenti, creando un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non, stoccati direttamente sul terreno: tra i materiali sequestrati figurano batterie al litio, neon, bombole di gas ed altri elementi ad alto rischio di inquinamento. L’ispezione ha permesso di rilevare inoltre, oltre al danno ambientale, una palese violazione delle norme edilizie: nell’area sono state scoperte e sottoposte a sequestro due strutture di proprietà della parte, completamente abusive, in quanto prive dei previsti titoli autorizzativi e due strutture in parziale difformità.

Il titolare della ditta individuale è stato deferito alla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno per le ipotesi di reato inerenti alla “gestione di rifiuti non autorizzata”, fattispecie punita dal Testo Unico Ambientale, “interventi edilizi eseguiti in assenza del permesso di costruire”, “gestione dei veicoli fuori uso e dei rifiuti costituiti dei relativi componenti e materiali”, “invasione di terreni” e “distruzione o deturpamento di bellezze naturali”.

– Foto Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).