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Poliambulatorio Monferrato, Cirio “Può dare un servizio al territorio”

Poliambulatorio Monferrato, Cirio "Può dare un servizio al territorio"

TORINO (ITALPRESS) – “Ciò che il Covid ha messo in luce è l’assenza della medicina del territorio in Italia a forza di ridurre i posti letto e di non investire su nuovi medici. Sparendo la medicina di territorio, rimangono gli ospedali, e ciò vuol dire che non c’è più il filtro che può prevenire ed evitare gli accessi impropri ai pronto soccorso. Abbiamo bisogno che alla fine le persone vengano curate. È indifferente se lo faccia il pubblico o il privato purché il costo non sia a carico del paziente. Oggi nasce una struttura privata, di territorio, che però può dare un servizio e che sarà a disposizione per quel rapporto tra pubblico e privato che non sarà mai sostitutivo ma complementare”. Lo ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, a margine dell’inaugurazione del Poliambulatorio Medico Specialistico Monferrato da parte del Gruppo San Donato.

xb4/tvi/mca1

Difesa della costa, conclusi i lavori per migliorare la stabilità dell’argine Madonnina al Lido di Volano

BOLOGNA (ITALPRESS) – Più sicurezza contro il rischio di mareggiate e, al tempo stesso, un ambiente naturale tutelato: è il risultato dei lavori da poco conclusi per migliorare la stabilità dell’argine Madonnina, l’opera di difesa dall’ingressione marina del Lido di Volano (FE). Finanziato con 600mila euro, l’intervento ha previsto il rialzo di quota dell’arginatura, il rifacimento del profilo lato laguna, la rimozione di ostacoli, come ad esempio recinzioni divelte, e la sistemazione della vegetazione arbustiva sulle sponde.

Le opere completano un precedente intervento da 800mila euro realizzato in emergenza subito dopo l’eccezionale maltempo che, tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre 2022, aveva provocato l’allagamento dell’abitato del Lido colpendo anche i territori di Comacchio, Goro e Codigoro. Complessivamente, ad oggi, ammontano a circa un milione e 400mila euro le risorse assegnate alla Regione e investite per il recupero della struttura di difesa.

A seguito di un accordo tra l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, la Direzione regionale dell’Emilia-Romagna dell’Agenzia del demanio e i Carabinieri Biodiversità di Punta Marina, gestori dell’area, i lavori sono stati progettati ed eseguiti dall’Ufficio di Ferrara.

I lavori, concentrati sull’argine perimetrale della Riserva naturale del Po di Volano, area di proprietà del demanio, sono stati realizzati salvaguardando le specie animali e vegetali che si trovano alla base del corpo arginale. Sono stati effettuati, infatti, interventi nel rispetto dell’ambiente e adatti al ripristino delle condizioni originali dell’opera di difesa, favorendo l’attecchimento di specie autoctone capaci di creare nel tempo una barriera naturale.

Inoltre, per permettere il passaggio dei mezzi di soccorso, attraverso un rialzo con terreno di cava e finitura in stabilizzato, è stata creata una pista che collega via Lido di Volano e il guado sul ramo vecchio del Po di Volano, oltre a un dosso carrabile con sbarra.
I lavori sono stati concordati con il reparto dei Carabinieri, l’Ente Parco del Delta del Po e con il Comune di Comacchio, a cui l’area è stata riconsegnata al termine delle attività.

– Foto Regione Emilia Romagna –
(ITALPRESS).

673 mila euro dalla Regione per i comuni colpiti dal maltempo, Laconi “Atto di responsabilità”

CAGLIARI (ITALPRESS) – La Giunta regionale della Sardegna, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, delegata in materia di Protezione civile, ha approvato il programma di spesa per la concessione di contributi a favore di 11 Comuni colpiti da eventi meteorologici intensi verificatisi tra il 2023 e il 2024. Le risorse, pari complessivamente a 673 mila euro, consentiranno di coprire le spese sostenute per gli interventi di somma urgenza e per il ripristino dei danni causati da frane, allagamenti e forti venti che hanno interessato diverse aree della Sardegna.

“Con questo provvedimento – dichiara l’assessora Laconi – la Regione interviene a sostegno dei Comuni che, tra il 2023 e il 2024, hanno affrontato situazioni di emergenza legate a eventi calamitosi. Amministrazioni che, con tempestività e senso di responsabilità, hanno messo in atto gli interventi indispensabili per garantire la sicurezza dei cittadini e la funzionalità del territorio. È un atto di responsabilità istituzionale verso le comunità colpite, che riconosce il valore del lavoro svolto dagli enti locali in stretta collaborazione con la Protezione civile regionale”.

I contributi sono stati assegnati a seguito delle richieste pervenute alla Direzione generale della Protezione civile e dell’istruttoria condotta dai servizi territoriali, che hanno accertato la regolarità della documentazione e la conformità degli interventi alle disposizioni della Legge regionale n. 28/1985 e del Codice della protezione civile. Gli enti beneficiari sono i comuni di Irgoli, Barisardo, Orroli, Ulassai, Banari, Sedini, Torralba, Luras, Bortigiadas, Porto Torres e Tissi, che hanno dichiarato lo stato di calamità naturale a seguito di emergenze idrogeologiche e di episodi di forte vento. Le risorse contribuiranno a coprire i costi dei lavori di messa in sicurezza, di sistemazione dei versanti e di ripristino delle infrastrutture pubbliche danneggiate. L’intervento, che si inserisce nell’ambito delle politiche di prevenzione e resilienza territoriale, conferma l’impegno della Regione nel rafforzare la capacità di risposta e di supporto alle amministrazioni comunali in caso di calamità naturali e criticità idrogeologiche. “La Protezione civile regionale – conclude la Laconi – è un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio e rappresenta un punto di riferimento costante per i Comuni. Investire in prevenzione e interventi tempestivi significa rafforzare la resilienza delle nostre comunità di fronte agli effetti del cambiamento climatico”.

– Foto Regione Sardegna –
(ITALPRESS).

Sicurezza a Palermo, istituite tre zone rosse vietate ai pregiudicati

PALERMO (ITALPRESS) – Il Prefetto Massimo Mariani ha firmato un’ordinanza con la quale sono state individuate tre aree del centro urbano di Palermo, che saranno sottoposte a misure di vigilanza rafforzata. Si tratta dell’area del Teatro Massimo, della Vucciria e di via Maqueda – Stazione, corrispondenti ai luoghi della movida più frequentati.

L’ordinanza, che ha una validità di tre mesi, fa seguito alle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica nella riunione del 15 ottobre. La misura, si legge nell’ordinanza della Prefettura di Palermo, “ha la finalità di inibire la presenza in queste aree di persone già denunciate per attività illegali e violente, che ne condizionino l’ordinata fruizione mediante condotte in contrasto con l’ordinario svolgimento della convivenza civile, generando un clima di insicurezza ed impedendo il pacifico vivere civile. È stato pertanto disposto il divieto di stazionare nelle aree a vigilanza rafforzata ai soggetti che assumano atteggiamenti aggressivi, minacciosi o molesti, determinando un pericolo concreto per la sicurezza pubblica, tale da ostacolarne la libera e piena fruibilità e che risultino già destinatari di segnalazioni all’autorità giudiziaria per uno o più reati”.

In particolare il divieto riguarda chi ha segnalazioni per possesso di sostanze stupefacenti, percosse, lesioni personali e lesioni personali colpose, rissa, furto, rapina, danneggiamento, invasione di edifici, detenzione abusiva di armi, porto abusivo di armi o di oggetti atti ad offendere. “I trasgressori saranno allontanati dalle aree. Le eventuali violazioni dell’ordinanza saranno valutate anche sul piano penale”, si legge ancora nell’ordinanza.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Schlein al Pse “In Italia democrazia e libertà di parola a rischio con la destra al Governo”. Meloni “Puro delirio, vergogna”

ROMA (ITALPRESS) – “In Italia, dove c’è un Governo di estrema destra guidato da Giorgia Meloni, stanno tagliando il sistema sanitario pubblico. Sei milioni di italiani stanno rinunciando ad andare in ospedale perché non possono permetterselo. Allo stesso tempo, stanno tagliando l’istruzione pubblica, licenziando 6.000 insegnanti l’anno scorso, e contemporaneamente stanno bloccando la nostra proposta di un salario minimo in uno dei Paesi europei con i salari più bassi, i peggiori di tutta l’Unione Europea”. Lo afferma la segretaria del Pd Elly Schlein, nel suo intervento al congresso del PSE ad Amsterdam. “La settimana scorsa la premier a Firenze ha detto che l’opposizione è peggio di Hamas”, ha ribadito.

“In questo clima di odio, voglio esprimere la mia solidarietà a uno dei giornalisti d’inchiesta più famosi del mio Paese, Sigfrido Ranucci, perché ieri è stata fatta esplodere una bomba davanti a casa sua” quindi ha aggiunto: “La democrazia è a rischio, la libertà di parola è a rischio quando l’estrema destra è al Governo”.

“Quello che fa la destra è alimentare un clima di divisione e le conseguenze le paghiamo ogni giorno. L’estrema destra quando è al potere non si occupa delle necessità di base della nostra gente: quello che dobbiamo fare e ricordarci di cosa possiamo fare come socialisti. Possiamo batterli nelle elezioni locali e regionali e lo stiamo già facendo, ma se corriamo dietro alla loro agenda non li battiamo: dobbiamo spingerli verso il nostro terreno di giustizia sociale e climatica e di libertà e democrazia per tutti“, ha proseguito Schlein.

LA RISPOSTA A SCHLEIN “SIAMO AL DELIRIO”

“Siamo al puro delirio. Vergogna, Elly Schlein, che vai in giro per il mondo a diffondere falsità e gettare ombre inaccettabili sulla Nazione che, da parlamentare della Repubblica italiana e leader di partito, dovresti rappresentare e aiutare”. Questo, invece, il commento su X del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rispondendo alle dichiarazioni al congresso del PSE della segretaria del Pd.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Schlein al Pse “In Italia democrazia e libertà di parola a rischio con la destra al Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “In Italia, dove c’è un Governo di estrema destra guidato da Giorgia Meloni, stanno tagliando il sistema sanitario pubblico. Sei milioni di italiani stanno rinunciando ad andare in ospedale perché non possono permetterselo. Allo stesso tempo, stanno tagliando l’istruzione pubblica, licenziando 6.000 insegnanti l’anno scorso, e contemporaneamente stanno bloccando la nostra proposta di un salario minimo in uno dei Paesi europei con i salari più bassi, i peggiori di tutta l’Unione Europea”. Lo afferma la segretaria del Pd Elly Schlein, nel suo intervento al congresso del PSE ad Amsterdam. “La settimana scorsa la premier a Firenze ha detto che l’opposizione è peggio di Hamas”, ha ribadito.

“In questo clima di odio, voglio esprimere la mia solidarietà a uno dei giornalisti d’inchiesta più famosi del mio Paese, Sigfrido Ranucci, perché ieri è stata fatta esplodere una bomba davanti a casa sua” quindi ha aggiunto: “La democrazia è a rischio, la libertà di parola è a rischio quando l’estrema destra è al Governo”.

“Quello che fa la destra è alimentare un clima di divisione e le conseguenze le paghiamo ogni giorno. L’estrema destra quando è al potere non si occupa delle necessità di base della nostra gente: quello che dobbiamo fare e ricordarci di cosa possiamo fare come socialisti. Possiamo batterli nelle elezioni locali e regionali e lo stiamo già facendo, ma se corriamo dietro alla loro agenda non li battiamo: dobbiamo spingerli verso il nostro terreno di giustizia sociale e climatica e di libertà e democrazia per tutti“, ha proseguito Schlein.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Biathlon, Wierer “Non sono ancora in forma, ma per i Giochi c’è tempo”

MILANO (ITALPRESS) – “Non sono ancora in formissima ma abbiamo ancora un po’ di tempo. Ho bisogno di fare delle gare per entrare nel ritmo, poi si vedrà man mano come sto”. Lo ha dichiarato la biatleta azzurra Dorothea Wierer durante il Fisi Media Day. “Le Olimpiadi? Mancano un po’ di mesi, è quasi impossibile dire come starò ai Giochi. Prima servono le gare per capire cosa manca, ma sarà molto emozionante”, ha aggiunto la 35enne di Brunico, tesserata per le Fiamme Gialle. pia/mc/mca3

Tajani “La manovra tutela il bene superiore che è quello dei cittadini”

MILANO (ITALPRESS) – Antonio Tajani si dice soddisfatto della manovra approvata dal Consiglio dei Ministri. “I dibattiti sono sempre accesi ma l’importante è raggiungere l’obiettivo. E ci siamo riusciti” dice il vice premier e ministro degli Esteri in una intervista a “Milano Finanza”. “È parte di una strategia complessiva che comprende i cinque anni della legislatura. La nostra visione è chiara: ridurre la pressione fiscale, aiutare il ceto medio, far crescere i salari posto veri, aiutare le imprese e continuare a batterci per la sanità”. Questo è possibile grazie al “Contributo volontario – ribadisce -. Non è stata imposta nessuna tassa sugli extra profitti, che poi come termine non significano nulla”.

Quindi sulle norme sulle banche ricorda: “Sono cinque in totale. La possibilità di affrancare su base volontaria gli utili accantonati nel 2023, pagando un’aliquota ridotta al 27,5% dal 40%. Un leggero incremento derivante dal rinvio delle Dta. L’aumento di 2 punti percentuali dell’Irap (l’imposta regionale sulle attività produttive, ndr), un nuovo regime sulla deducibilità dei crediti di difficile riscossione (che viene spalmata su più esercizi) e una limitazione del riporto fiscale delle perdite”.“Il contributo atteso dai due settori è di 4,5 miliardi per i primi due anni a cui aggiungere uno da 2,5 miliardi per il terzo. In totale ci aspettiamo un contributo di circa 11,5 miliardi”.

Sul contributo delle assicurazioni, aggiunge: “Ci sono ancora dei confronti in merito. Ma daremo loro la stessa possibilità di scelta che hanno le banche e poi ovviamente l’aumento dell’Irap coinvolgerà anche loro. Ma l’atteggiamento è lo stesso: siamo per l’economia sociale di mercato”. Una manovra che non vuole correre il rischio di far fuggire gli investitori… “Un governo che impone che ha un atteggiamento vessatorio nei confronti delle banche spaventa le altre imprese, spaventa gli investitori, fa un danno all’Italia. Il mercato deve essere difeso, poi deve permettere anche a chi è più debole di stare meglio. Ecco perché stiamo detassando gli stipendi bassi, abbassiamo l’Irpef dal 35% al 33%, aumentiamo i soldi per la sanità. Se la si guarda da guori è tutta un’azione a favore di chi ha bisogno e credo che le banche potranno avere questo titolo di merito”.

“I sacrifici li fanno tutti, bisogna tutelare il bene superiore che è quello dei cittadini italiani. Un’idea che stiamo studiando è quella di ridurre le esenzioni fiscali. Abbiamo circa 600 meccanismi agevolativi in Italia. Forse potremmo ridurli e destinare quelle risorse ai cittadini, invece che impiegarli su esenzioni che molto spesso neppure vengono utilizzate” conclude Tajani.

– Foto IPA Agency –

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Allegri “Leao pronto per tornare protagonista, Nkunku in forse”

MILANO (ITALPRESS) – Massimiliano Allegri non vuole pensare ai giocatori assenti o in forse e non intende guardare indietro, in merito ai recenti infortuni. Il tecnico rossonero, alla vigilia del match di campionato, in casa, contro la Fiorentina, si gode e annuncia invece il “ritorno da protagonista” di Leao. Il portoghese sarà sicuramente titolare contro i viola, con Nkunku ancora in dubbio (“Ha questo alluce che gli dà fastidio, domani vedremo”).

“Ieri abbiamo fatto il primo allenamento tutti insieme, dopo la sosta per la Nazionali. Da domani inizia un ciclo nuovo di cinque partite. E’ un ciclo importante. Cominciamo contro la Fiorentina, che ha giocatori di ottima qualità: dovremo stare molto attenti”, ha detto Allegri in conferenza stampa. “Questa settimana Leao, tornato dalla Nazionale, ha fatto bene. Ora credo che sia pronto per tornare a essere uno dei protagonisti. Lui ha qualità importanti: sono contento che sia tornato ad avere una condizione buona. Rabiot e Pulisic credo che saranno fuori fino alla prossima sosta. Estupinan è out e domani non ci sarà. Saelemaekers invece si è ripreso. Numericamente siamo un pò meno rispetto al solito ma questo deve essere uno stimolo in più a far bene per quelli che ci sono. Dovremo trovare le giuste soluzioni: a tutto c’è rimedio. Il calcio si è evoluto e ora è globalizzato: non possiamo tornare indietro”, ha precisato il tecnico rossonero.

Tornando su Leao, poi, ha affermato: “Ha qualità tecniche straordinarie ma credo che vada lasciato giocare. Quello che conta è semplice ed è il campo. Lì dentro c’è da fare la prestazione. Si fanno troppe parole intorno a Leao. E’ un ragazzo d’oro e ha voglia di fare; purtroppo l’infortunio l’ha fermato in avvio di stagione. Sta trovando una condizione buona e credo che farà molto bene da qui in avanti. E’ un campione? Questo lo vedremo a fine carriera”.

“Se saremo pronti per vincere lo scudetto lo vedremo a maggio. Per ora conta soltanto fare punti e stare in una buona posizione in classifica. Con Pioli ho un bel rapporto. E’ stato l’ultimo allenatore a vincere lo scudetto al Milan e per questo gli rinnovo i miei complimenti. Sono certo che farà un bel lavoro anche alla Fiorentina”, ha concluso Allegri.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).