Le partecipate comunali di Verona avranno nuovi obiettivi di contenimento della spesa per il triennio 2026-2028. Il piano interessa AMT3, Solori, AMIA, Pasubio e Magis, limita consulenze e premi e punta ad azzerare quasi tutte le sponsorizzazioni.
Partecipate comunali, gli obiettivi fissati fino al 2028
Le partecipate comunali di Verona dovranno rispettare nuovi obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento nel triennio 2026-2028. La Commissione consiliare seconda ha licenziato il provvedimento destinato al Consiglio comunale, confermando l’impostazione adottata nel periodo precedente.
Le società interessate
Gli indirizzi riguardano AMT3, Solori, AMIA Verona, Pasubio Tecnologia e Magis. Il piano sulle spese delle società controllate dal Comune di Verona distingue tra costi di personale, consulenze, pubblicità, comunicazione e sponsorizzazioni, chiedendo una rendicontazione annuale degli obiettivi raggiunti.
Sponsorizzazioni e comunicazione
L’indirizzo prevede l’azzeramento delle sponsorizzazioni attive per tutte le società, con l’eccezione di Magis. Per pubblicità e comunicazione non viene fissato un limite rigido, perché alcune spese servono a informare i cittadini: è il caso delle modalità di pagamento della sosta o delle regole della raccolta differenziata. Ogni voce dovrà però essere descritta con precisione nei bilanci.
Personale, premi e consulenze
Per AMT3, Solori e AMIA restano gli indirizzi sul contenimento del costo del personale, sulla programmazione degli organici e sul ricorso limitato allo straordinario. Il tetto del sistema premiante resta collegato alla premialità erogata nel 2024 e potrà essere applicato solo in presenza di un risultato d’esercizio positivo, con la specifica eccezione prevista per AMIA.
I rapporti tra costi e produzione
Nel 2027 e nel 2028 il rapporto tra costi e valore della produzione dovrà rimanere entro la media del triennio 2022-2024: 42,50% per AMT3, 83,34% per Solori e 91,59% per AMIA Verona. Sono inoltre previsti tetti alle consulenze e l’obbligo di motivare gli eventuali scostamenti.
AMIA dovrà predisporre entro la fine del 2026 un progetto di riorganizzazione del personale. AMT3, impegnata nella gestione della sosta e in servizi cittadini, collabora anche a iniziative come gli incontri di Casa Verona all’Arsenale. Il controllo dei costi dovrà quindi convivere con la continuità dei servizi e con una comunicazione utile agli utenti.
