A Peschiera del Garda la Camera di Commercio ha sequestrato 1.406 giocattoli durante un controllo del 29 ottobre. Nei lotti esaminati mancavano istruzioni in italiano e dati essenziali sugli operatori responsabili. Per alcuni prodotti era assente anche il marchio CE; proseguono le verifiche sui campioni.
L’intervento dell’Ufficio Vigilanza Prodotti ha interessato un punto vendita della cittadina gardesana. Come riferisce VeronaNews nella ricostruzione del sequestro dei giocattoli a Peschiera, gli articoli erano soprattutto oggetti gommosi e “squeezy”: prodotti morbidi, dalle forme capaci di attirare l’attenzione dei bambini.
Peschiera del Garda, le carenze accertate durante il controllo
Gli addetti hanno svolto verifiche visive e documentali. L’assenza della marcatura CE riguardava una parte dei giocattoli, mentre tutti i lotti controllati risultavano privi delle istruzioni e delle avvertenze in lingua italiana. Mancavano inoltre informazioni essenziali per identificare il fabbricante o l’importatore.
Si tratta di elementi che permettono di risalire a chi ha immesso i prodotti sul mercato e di fornire indicazioni per un utilizzo corretto e sicuro. Il provvedimento cautelativo ha sottratto gli articoli alla vendita, in attesa del completamento degli accertamenti.
Sono stati effettuati anche campionamenti per approfondire la sicurezza e la conformità dei prodotti. Parallelamente, l’ufficio sta controllando la documentazione tecnica obbligatoria. Queste attività sono ancora in corso: le irregolarità nell’etichettatura già rilevate vanno quindi distinte dagli esiti delle ulteriori verifiche sui campioni.
Accertamenti sulla filiera e vigilanza sul mercato
Le sanzioni amministrative saranno notificate agli operatori della catena commerciale al termine delle indagini. L’attività rientra nella vigilanza sul mercato svolta dalla Camera di Commercio, a tutela dei consumatori e delle imprese che rispettano le regole.
Il controllo a Peschiera del Garda arriva mentre si moltiplicano, in altre province, i sequestri di prodotti per Halloween. Ad Arezzo la Guardia di Finanza ha ritirato circa 2.500 articoli, tra decorazioni, gadget e giocattoli, per carenze della marcatura o delle informazioni minime. Sono operazioni distinte, accomunate dall’attenzione alla conformità dei prodotti destinati al pubblico.
