In piazza Bra, a Verona, Pro Vita & Famiglia e Family Day hanno manifestato sabato 31 ottobre contro la legge veneta sul fine vita. Accanto all’Arena sono state disposte decine di sedie a rotelle vuote. Le associazioni chiedono al Governo di impugnare la norma davanti alla Corte costituzionale.
La protesta in piazza Bra e l’appello al Governo
Il sit-in ha portato in piazza Bra a Verona anche cartelli contro il provvedimento regionale approvato il 2 settembre. Secondo la ricostruzione dell’ANSA sulla manifestazione, gli organizzatori sollecitano un intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni entro il 9 novembre, indicato come termine per il ricorso governativo.
Maria Rachele Ruiu, portavoce di Pro Vita & Famiglia, ha presentato l’iniziativa come una richiesta di maggiore assistenza e tutela per malati, persone con disabilità e anziani. Ha inoltre contestato le scelte della maggioranza regionale, sostenendo che il provvedimento sia incostituzionale.
Massimo Gandolfini, presidente di Family Day, ha espresso contrarietà al suicidio medicalmente assistito e chiesto al Governo di impugnare anche la legge veneta. Le dichiarazioni esprimono le posizioni delle associazioni promotrici della protesta.
