Una fuga dalla polizia locale iniziata a Porta Vescovo e conclusa vicino a Verona Nord ha portato all’arresto di due uomini. La Peugeot 308 avrebbe raggiunto i 160 chilometri orari. Dopo la convalida, il carcere è stato disposto soltanto per il conducente, un quarantaduenne.
L’inseguimento della polizia locale nella notte
La vicenda risale alla notte tra il 30 e il 31 ottobre. Secondo la ricostruzione della polizia locale riportata da VeronaOggi, l’auto ha attraversato la zona universitaria, Ponte Pietra e via Mameli, raggiungendo San Pietro in Cariano. È stata fermata in tangenziale, circa 500 metri prima del casello di Verona Nord.
Durante l’inseguimento sarebbero stati oltrepassati semafori rossi e percorsi tratti contromano, mettendo a rischio i pedoni. A Ponte Pietra la velocità avrebbe toccato i 130 chilometri orari.
Il conducente avrebbe tentato di scappare a piedi e poi opposto resistenza: un ufficiale e un agente hanno riportato lievi lesioni. Fermato anche il passeggero di 28 anni. Nel bagagliaio è stata trovata una mazza da baseball; il guidatore ha rifiutato l’etilometro. Gli arresti sono stati convalidati nell’udienza del 31 ottobre.
Un altro inseguimento, distinto da questo episodio, aveva riguardato la fuga sulla A4 conclusa a Sommacampagna, dopo l’alt della Polizia stradale.
