La quarta edizione della rassegna promossa dalla Sesta Circoscrizione porta al Cinema Teatro Aurora quattro storie tra migrazione, crescita, identità e paesaggio veneto. Appuntamenti il 15 e 29 ottobre, il 12 e 26 novembre, sempre alle 20.45. Ingresso gratuito, con visione sconsigliata ai minori di 14 anni.
Quattro giovedì di cinema gratuito a Borgo Venezia, dal 15 ottobre al 26 novembre. Torna al Cinema Teatro Aurora “Prospettive”, la rassegna promossa dalla Sesta Circoscrizione insieme alla sala di via Girolamo Fracastoro 17. La quarta edizione propone film che attraversano esperienze di migrazione, rapporti familiari e ricerca dell’identità, fino a un viaggio nella pianura veneta.
Le proiezioni cominceranno tutte alle 20.45. L’ingresso è gratuito; la visione è sconsigliata a un pubblico di età inferiore ai 14 anni. Il cinema precisa che l’accesso alla serata inaugurale è consentito fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Il calendario dei quattro film
Il 15 ottobre apre “La storia di Souleymane” di Boris Lojkine, premiato nella sezione Un Certain Regard a Cannes nel 2024. Il protagonista è un giovane rider originario della Guinea che vive a Parigi: ha due giorni per preparare il colloquio dal quale dipende la sua richiesta d’asilo. La pressione del lavoro e l’attesa dell’incontro con il funzionario scandiscono il racconto.
Il 29 ottobre sarà proiettato “Scrapper” di Charlotte Regan, in versione originale sottotitolata. Vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance nel 2023, il film segue una ragazzina della periferia londinese e l’arrivo del padre che non ha mai conosciuto. È la seconda tappa del percorso, centrata sulla crescita e sulle relazioni familiari.
Il 12 novembre toccherà a “Crossing Istanbul” di Levan Akin, anch’esso in versione originale sottotitolata. Presentato alla Berlinale nel 2024, racconta il viaggio di un’insegnante georgiana verso Istanbul alla ricerca della nipote.
Il 26 novembre chiude “Le città di pianura” di Francesco Sossai, presentato a Cannes nel 2025 nella sezione Un Certain Regard. L’ambientazione nella pianura veneta porta la rassegna verso luoghi e atmosfere più vicini al pubblico veronese.
Michele Veronesi, coordinatore della commissione circoscrizionale che segue anche le politiche giovanili, sottolinea la scelta di opere recenti e accessibili e il valore della gratuità come occasione di incontro. La presidente della Sesta Circoscrizione Rita Andriani lega l’iniziativa all’offerta culturale dei quartieri e alla partecipazione dei giovani.
