(Adnkronos) – “Tre ondate di missili balistici sono state lanciate contro Kiev dagli ‘umanitari’ russi da ieri sera”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post su X, con un riferimento polemico alle parole pronunciate ieri a San Pietroburgo dall’inviato americano, Steve Witkoff, nei confronti del presidente russo Vladimir Putin, lodato per il suo “spirito umanitario”.
Secondo Zelensky, la Russia ha lanciato 21 missili balistici, colpendo diversi punti della capitale, tra cui edifici residenziali, strutture energetiche, infrastrutture ferroviarie, la metropolitana, centri commerciali, attività commerciali e persino un monastero. Gli attacchi hanno interessato complessivamente 12 regioni ucraine. Il bilancio provvisorio, riferisce il presidente, è di due morti e 34 feriti, tra cui cinque bambini.
Zelensky ha sottolineato che l’attacco è arrivato “quasi immediatamente dopo un altro round di colloqui”, interpretandolo come un segnale dell’assenza di cambiamenti nell’atteggiamento di Mosca. “È importante continuare a cercare le soluzioni giuste per mettere fine a questa guerra”, ha proseguito, aggiungendo tuttavia che se Mosca risponde ai negoziati con missili balistici, “è necessaria una pressione reale sulla Russia”.
—
internazionale/esteri
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
