“Uno, nessuno e centomila” inaugura Teatro d’Autore al SS. Trinità di Verona: repliche il 23 e 24 ottobre alle 20.30. Enzo Rapisarda dirige e interpreta Vitangelo Moscarda, con Rita Vivaldi nel ruolo di Dida. La rassegna prosegue fino a febbraio; ingresso singolo 15 euro, abbonamento a cinque titoli 65 euro.
Pirandello apre la rassegna invernale Teatro d’Autore al Teatro SS. Trinità di Verona. Venerdì 23 e sabato 24 ottobre, alle 20.30, la Compagnia Teatrale Rapisarda propone “Uno, nessuno e centomila”, nel centenario della pubblicazione del romanzo. Enzo Rapisarda firma l’adattamento in due atti e la regia, oltre a interpretare Vitangelo Moscarda.
Accanto a lui, Rita Vivaldi veste i panni della moglie Dida. Il cast annunciato per le due serate comprende anche Marco Vallarino, Anna Rapisarda e Mario Cuccaro. La produzione inaugura un percorso di cinque titoli, patrocinato dal Comune di Verona, Prima Circoscrizione Centro Storico, che si concluderà il 13 febbraio 2027.
Le maschere di Moscarda fra presente e passato
L’innesco della vicenda è un’osservazione apparentemente minima: Dida fa notare al marito che il suo naso pende da un lato. Da quel particolare Moscarda comincia a mettere in dubbio la propria immagine e scopre la distanza fra come si vede e come viene percepito dagli altri. La crisi dell’identità e delle certezze borghesi attraversa così il racconto, fino alla ricerca di un’esistenza libera dalle forme sociali.
Nell’allestimento diretto da Rapisarda, il palcoscenico distingue due piani temporali. Nel presente il protagonista racconta la propria storia a uno sconosciuto incontrato sulla panchina di un parco; nel passato gli altri personaggi danno corpo agli episodi narrati. La scelta scenica affianca quindi la voce di Moscarda alle situazioni che hanno progressivamente incrinato il suo rapporto con gli altri.
Il programma di Teatro d’Autore proseguirà il 13 e 14 novembre con “I nipoti del sindaco” di Eduardo Scarpetta. Il 18 e 19 dicembre arriverà “Il dono dei Magi e altre storie”, spettacolo natalizio da testi di O. Henry, Giacomo Leopardi, Louisa May Alcott e Charles Dickens.
Il 15 e 16 gennaio sarà la volta de “Il bisbetico”, libero adattamento da “Dyskolos” di Menandro. La chiusura del 12 e 13 febbraio tornerà a Pirandello con “Pensaci, Giacomino!”. Tutti gli appuntamenti sono previsti alle 20.30, con due turni, il venerdì e il sabato.
L’ingresso al singolo spettacolo costa 15 euro; l’abbonamento ai cinque titoli, con posto riservato, costa 65 euro. Per informazioni e abbonamenti la compagnia indica il numero 389 0960684 e l’indirizzo mario.nuovacompagniateatrale@gmail.com.
