Un ventunenne è stato arrestato il 21 ottobre ai Bastioni Santo Spirito dopo il ritrovamento di circa 60 grammi di hashish. Secondo la Polizia locale, avrebbe recuperato la sostanza nascosta tra le pietre. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nel Comune di Verona.
Un arresto ai Bastioni Santo Spirito di Verona durante i controlli contro lo spaccio. Nel pomeriggio del 21 ottobre la Polizia locale ha fermato un ventunenne, accusato di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. La ricostruzione dell’intervento è stata diffusa il 22 ottobre dal Comune.
Le unità cinofile avevano individuato circa 60 grammi di hashish nascosti sotto alcune pietre. Gli agenti hanno quindi organizzato un appostamento per verificare chi sarebbe tornato a recuperare la sostanza.
Secondo quanto riferito dalla Polizia locale, il giovane è stato sorpreso mentre prelevava lo stupefacente dal nascondiglio. Da qui l’arresto in flagranza. Nel corso dei controlli gli agenti hanno trovato anche del denaro; il comunicato non ne precisa l’importo.
Arresto ai Bastioni: convalida e divieto di dimora
Accompagnato al comando del Pontiere, il ventunenne avrebbe opposto resistenza durante le operazioni necessarie per il fotosegnalamento e il rilevamento delle impronte. Il Comune riferisce che nessun agente ha riportato lesioni.
Nella mattinata del 22 ottobre si è svolta l’udienza per direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del giovane il divieto di dimora nel territorio del Comune di Verona. La nota non riferisce una sentenza definitiva sulle contestazioni.
L’intervento si inserisce nei controlli effettuati nella zona dei Bastioni Santo Spirito con pattuglie a piedi e unità cinofile. Il nucleo con i cani interviene anche per individuare sostanze nascoste negli spazi pubblici, prima di risalire a chi le recupera.
Secondo il bilancio reso noto dal Comune, nell’ultima settimana le unità cinofile hanno rinvenuto complessivamente oltre mezzo chilo di hashish nell’area della stazione e dei Bastioni. La sostanza era occultata in fessure e tombini: un dato riferito all’insieme dei controlli, distinto dai circa 60 grammi trovati nell’operazione del 21 ottobre.
Foto d’archivio: controllo della Polizia locale a Borgo Venezia il 16 ottobre 2026, Comune di Verona.
