Verona-Catanzaro si avvicina con la scelta del portiere ancora aperta e diverse assenze. Alla vigilia Baroni chiede una risposta dopo Modena: per Bradaric e Serdar indica tre o quattro settimane, mentre spera di ritrovare Suslov in gruppo dalla prossima. Si gioca venerdì 16 ottobre alle 20.30 al Bentegodi.
Verona-Catanzaro: Baroni valuta la formazione
Nella conferenza del 15 ottobre, Baroni ha spiegato che deciderà il portiere il giorno della partita. L’impiego di Perilli, ha precisato il tecnico nelle dichiarazioni raccolte da Calcio Hellas, non rappresenta una bocciatura di Leali.
L’allenatore considera il Catanzaro un avversario di qualità, più pericoloso di quanto suggerisca la classifica. Per l’Hellas il punto è trovare continuità durante la gara: Baroni attribuisce il calo della ripresa a Modena anche alla gestione del vantaggio e al modo di correre, senza ricondurlo semplicemente alla condizione atletica.
Gli indisponibili alla vigilia
Il quadro degli assenti diffuso dal club, riportato da Tutto Hellas Verona, comprende Bradaric, Toniolo, Bega, Serdar e Suslov. Il primo ha riportato una lesione capsulo-legamentosa alla caviglia sinistra contro il Modena. Toniolo soffre di lombalgia; Bega è assente per motivi familiari.
Serdar ha accusato un risentimento al quadricipite destro durante il percorso di rientro dopo l’operazione al ginocchio. Per Suslov il problema riguarda invece l’adduttore destro, dopo l’impegno con la nazionale slovacca. I tempi indicati dall’allenatore restano valutazioni di recupero, non date certe di disponibilità.
La risposta attesa dopo il Braglia
Il Verona arriva dalla sconfitta per 3-2 contro il Modena dell’11 ottobre. La doppietta di Mosquera aveva portato i gialloblù avanti 2-1 all’intervallo, prima del finale favorevole agli emiliani.
L’espulsione di Edmundsson al 77′ aveva lasciato l’Hellas in dieci; Montevago aveva pareggiato all’85′ e Belotti aveva segnato il gol decisivo al 95′. Era stata la terza sconfitta nelle prime sei giornate. L’anticipo casalingo offre ora alla squadra l’occasione di reagire davanti al proprio pubblico.
