Verona presenta “I Luoghi del Risorgimento”, itinerario tra 47 testimonianze della storia cittadina. Sabato 24 ottobre la mappa sarà con L’Arena; copie gratuite allo IAT e versione digitale nell’Archivio comunale. Alle 15.30 la rievocazione dei bersaglieri, da piazza Baden Powell a Porta Vescovo.
Una mappa per riconoscere nelle strade di oggi le tracce della Verona risorgimentale. Il Comune presenta “I Luoghi del Risorgimento – La città che risorge”, realizzata per i 160 anni dall’annessione della città e del Veneto al Regno d’Italia. Il percorso raccoglie 47 punti, tra monumenti, lapidi, edifici e luoghi trasformati o scomparsi.
La distribuzione con il quotidiano L’Arena è prevista per sabato 24 ottobre. La versione cartacea è disponibile gratuitamente anche allo IAT, al piano terra di Palazzo Barbieri, con ingresso sul lato rivolto verso l’Arena. La raccolta delle mappe storiche dell’Archivio comunale comprende il nuovo itinerario in formato digitale.
Il 24 ottobre la rievocazione a Porta Vescovo
Sabato, alle 15.30, il programma prevede una cerimonia che rievoca l’ingresso dei bersaglieri in città, con un percorso da piazza Baden Powell a piazza XVI Ottobre, a Porta Vescovo. Partecipano l’Associazione nazionale bersaglieri e le associazioni combattentistiche d’arma della memoria, come annunciato dall’assessore alla Memoria Jacopo Buffolo.
L’itinerario storico parte dal 1796 e dall’arrivo delle truppe francesi. Attraversa l’età napoleonica, la Restaurazione, i moti e le guerre d’indipendenza, per arrivare all’unione al Regno d’Italia e ai monumenti che ne conservarono la memoria. Fra i punti censiti figurano la lapide dell’ingresso di Napoleone in via Forti, Palazzo Canossa per il Congresso di Verona del 1822, le lapidi di Porta Vescovo sul 16 ottobre 1866 e l’iscrizione con i risultati del plebiscito a Palazzo Barbieri.
La ricerca mette insieme l’Archivio Generale, il Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona con lo storico Giacomo Girardi, l’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, i Musei Civici e la Biblioteca civica. Il progetto si lega anche all’adesione di Verona al MUDRI, Museo Diffuso del Risorgimento.
Il consigliere comunale Pietro Trincanato lo presenta come una prima tappa per costruire itinerari dedicati all’Ottocento. La collaborazione con il Gruppo Athesis intreccia inoltre l’anniversario cittadino con i 160 anni del quotidiano L’Arena, nato il 12 ottobre 1866.
