La mobilità a Verona torna in Commissione martedì 22 settembre alle 18. Sul tavolo una segnalazione per la sosta abusiva in Corticella Sgarzarie e tre pratiche relative alle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici. La riunione si svolge a Palazzo Barbieri: l’ordine del giorno indica gli argomenti in esame, non decisioni già assunte.
Mobilità a Verona: sosta e ricarica elettrica all’ordine del giorno
La Commissione III Mobilità della prima Circoscrizione si riunisce martedì 22 settembre 2026 alle ore 18 nella Sala Delaini di Palazzo Barbieri, in piazza Bra 1. La convocazione del Comune mette insieme un problema di sosta nel centro storico e tre procedimenti che riguardano l’installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici sul territorio cittadino.
Il primo punto riguarda una segnalazione di sosta abusiva in Corticella Sgarzarie, presentata ad agosto. L’inserimento nell’ordine del giorno porta il caso all’esame della Commissione: il documento di convocazione non descrive ancora provvedimenti adottati, né anticipa l’esito della discussione.
La parte più ampia della seduta è dedicata alle infrastrutture di ricarica. La Commissione esaminerà la proposta di siti di On Electric Charge Mobility, collegata a un procedimento di conferenza dei servizi, e le istanze presentate da MAGIS e Powy per l’installazione di colonnine su suolo pubblico. Per queste ultime due pratiche la convocazione indica espressamente la richiesta di un parere.
La distinzione è importante per chi segue lo sviluppo della rete cittadina: una proposta o una richiesta di parere non equivale all’apertura immediata di nuove stazioni. Saranno gli atti successivi a chiarire quali collocazioni verranno autorizzate, con quali condizioni e in quali tempi. Anche per questo la seduta è un passaggio utile a comprendere come la città intende distribuire i servizi di ricarica.
Il tema si inserisce nel più ampio dibattito sulla circolazione urbana. Nei giorni scorsi sono entrati in funzione i controlli sulle corsie riservate di Verona, un intervento distinto dalle pratiche sulle colonnine ma legato alla gestione degli spazi stradali. Per il dettaglio dei cinque punti in discussione è disponibile l’ordine del giorno pubblicato dal Comune di Verona. La Commissione prevede infine la voce «varie ed eventuali».
