La vertenza a Legnago sui dipendenti comunali arriverà in Prefettura il 17 novembre alle 12.30. Fp Cgil, Uil Fp e Csa Ral contestano risorse non distribuite e impegni disattesi: chiedono all’amministrazione risposte verificabili e tempi certi per risolvere le questioni economiche e contrattuali.
I sindacati, rappresentati da Valentino Geri, Marco Bognin e Nicola Cavedini, sostengono che ogni anno restino inutilizzate decine di migliaia di euro destinate al personale. Secondo la ricostruzione pubblicata da VeronaNews, la richiesta è di rimuovere gli ostacoli tecnici e contrattuali alla distribuzione dei fondi incentivanti e del welfare.
Vertenza a Legnago, le richieste dei sindacati
Le organizzazioni criticano anche l’ultimo incontro: riferiscono che, dopo oltre un’ora e mezza di discussione, sarebbe stato presentato un documento già predisposto, senza recepire le loro richieste. Contestano inoltre al sindaco Paolo Longhi le battute sui social e la camomilla lasciata nella buvette durante la mobilitazione.
Per il tentativo di raffreddamento in Prefettura chiedono impegni misurabili, con scadenze definite. La vertenza a Legnago riguarda dunque sia le risorse economiche sia le modalità del confronto con l’amministrazione.
Nel Veronese la Fp Cgil è impegnata anche nella distinta vertenza al Morelli Bugna di Villafranca, dove sollecita il pagamento delle spese legali riconosciute dopo una sentenza sul tempo di vestizione dei lavoratori.
