venerdì, Settembre 18, 2026
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San Giorgetto a Verona, approvato il progetto di restauro da 760 mila euro

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Il restauro di San Giorgetto a Verona avanza con l’approvazione del progetto da 760 mila euro. L’intervento riguarda la chiesa medievale accanto a Sant’Anastasia, chiusa al pubblico, e punta a mettere in sicurezza l’edificio e a tutelare il prezioso ciclo di affreschi trecenteschi.

Restauro di San Giorgetto, approvato il progetto

Il restauro di San Giorgetto compie un nuovo passo con l’approvazione del progetto da 760 mila euro. L’intervento riguarda la piccola chiesa medievale che sorge accanto alla basilica di Sant’Anastasia, uno dei luoghi meno conosciuti ma più preziosi del patrimonio artistico veronese.

Un edificio medievale da mettere in sicurezza

Il progetto prevede opere finalizzate alla conservazione dell’edificio e alla protezione delle superfici decorate. La chiesa è attualmente chiusa al pubblico e necessita di lavori sulle strutture e sugli elementi che possono compromettere la stabilità e la corretta conservazione degli affreschi.

La spesa prevista per il restauro è coperta da risorse della Soprintendenza. L’approvazione consente ora di proseguire con gli adempimenti tecnici necessari prima dell’avvio del cantiere.

Gli affreschi del Trecento

San Giorgetto, conosciuta anche come chiesa di San Pietro Martire, fu edificata tra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento. L’interno a navata unica conserva un importante insieme di pitture murali legate alla presenza dei cavalieri tedeschi e alla cultura figurativa veronese del periodo.

La scheda storica della chiesa di San Giorgetto ricorda anche l’Annunciazione di Giovanni Maria Falconetto e le opere attribuite all’ambito di Turone. Il complesso comprende inoltre monumenti funerari affacciati sulla piazza di Sant’Anastasia.

Verso la riapertura al pubblico

L’obiettivo del progetto è arrestare il degrado, migliorare la sicurezza e creare le condizioni per una futura riapertura. Il percorso richiederà lavorazioni specialistiche e un controllo costante delle superfici decorate, particolarmente sensibili all’umidità e alle variazioni ambientali.

Il recupero potrà rafforzare l’itinerario culturale che collega Sant’Anastasia, le Arche Scaligere e piazza dei Signori. San Giorgetto rappresenta infatti una testimonianza rara del gotico cittadino e un tassello importante per ampliare l’offerta dei Musei Civici nel centro storico.

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