I bar di Verona e provincia trovano spazio nella guida Gambero Rosso 2027 con undici insegne, distribuite fra il capoluogo e quattro comuni del territorio. Sei ottengono Due Tazzine e cinque Una Tazzina. L’edizione cambia il sistema di giudizio, riunendo caffetteria e cucina in una valutazione complessiva.
L’elenco pubblicato da VeronaOggi il 3 ottobre comprende sette indirizzi cittadini e quattro in provincia. Nessun locale veronese raggiunge le Tre Tazzine, il livello più alto del riconoscimento.
I bar di Verona e provincia selezionati
Le Due Tazzine vanno a Caffè Coloniale, Flego in via Stella, Caffè Alexander e TRIA, tutti a Verona. Completano questo gruppo Madamadorè a San Pietro in Cariano e Bistronomia Perbellini a Isola Rizza.
Una Tazzina viene assegnata a Café Martél, Caffè Borsari e Ammazza Caffè nel capoluogo, alla Cremeria di Lazise e a Café Monic di Soave. La selezione permette così di seguire un percorso che affianca alla città le tappe in Valpolicella, sul Garda e negli altri centri della provincia.
Un solo simbolo per l’esperienza al bar
Come spiega Gambero Rosso nella presentazione della nuova edizione, il giudizio non distingue più fra Chicchi e Tazzine. La scala da una a tre Tazzine riassume ora la qualità del locale nel suo insieme, superando la separazione tra caffetteria e proposta gastronomica.
La ventisettesima edizione, presentata a Milano in collaborazione con illycaffè, raccoglie 912 insegne italiane e 140 nuovi ingressi. Sono 57 i locali al vertice, dieci dei quali conquistano per la prima volta le Tre Tazzine. Il premio speciale Bar dell’Anno va a Gilli, a Firenze.
Accanto al volume rinnovato è disponibile una versione digitale gratuita previa registrazione. Per i lettori è un altro modo di consultare la selezione e orientarsi fra le diverse proposte.
Nel panorama dei riconoscimenti enogastronomici veronesi si inserisce anche il quarto Tre Bicchieri consecutivo per Fongaro a Roncà, assegnato dalla guida vini 2027 al Viola Brut Riserva 2020.
Foto di repertorio: Balise42 (Isabelle Hurbain-Palatin), Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0. Immagine ridimensionata; non ritrae i locali citati.
