La Casa della Comunità di Caprino e il nuovo Ospedale di Comunità sono stati inaugurati in via Cappuccini. L’intervento sull’ex ospedale vale circa 6,7 milioni di euro: servizi territoriali per quasi 49 mila abitanti e 24 posti letto dedicati alle cure intermedie, tra ricovero per acuti e assistenza a casa.
Le strutture occupano quattro piani dell’ala est riqualificata. Secondo la ricostruzione pubblicata da VeronaNews l’11 ottobre, il finanziamento combina risorse PNRR, ministeriali e regionali. La superficie complessiva interessata è di circa 4.400 metri quadrati.
Casa della Comunità di Caprino: a chi si rivolge
Il bacino comprende 48.617 residenti di quattordici Comuni dell’area del Baldo e del Garda. Quasi dodicimila hanno più di 65 anni. Alla struttura fanno riferimento anche 25 medici di medicina generale e sei pediatri di libera scelta.
La Casa integra medicina di gruppo, specialisti, infermieri di famiglia e continuità assistenziale. Sono presenti ambulatori di oculistica, nefrologia, psichiatria, diabetologia, chirurgia, ginecologia e otorinolaringoiatria, oltre ai servizi per i donatori.
Completano l’offerta il punto prelievi dal lunedì al venerdì, le vaccinazioni, l’assistenza domiciliare e lo sportello amministrativo collegato alle prenotazioni specialistiche. Il Punto unico di accesso affida a un assistente sociale e a un infermiere l’orientamento dei cittadini verso i servizi sanitari e sociali.
Ventiquattro letti per il passaggio tra ospedale e domicilio
L’Ospedale di Comunità si trova al secondo e al terzo piano. Accoglie persone che necessitano di sorveglianza sanitaria continuativa, pur senza richiedere un reparto per acuti, oppure di un periodo di recupero dopo una dimissione ospedaliera.
L’obiettivo è sostenere il ritorno all’autonomia e rendere più sicuro il rientro a casa, coinvolgendo anche i familiari. Gli infermieri di comunità affiancano inoltre il lavoro di prevenzione e gestione delle malattie croniche.
La riqualificazione comprende isolamento termico, nuovi serramenti, miglioramenti sismici e adeguamento degli impianti. Il potenziamento territoriale si inserisce in un dibattito seguito anche dai comitati per la sanità pubblica nel Veronese, che hanno chiesto personale e servizi pienamente operativi anche a Caprino.
