giovedì, Ottobre 8, 2026
Pubblicità

Ceneri degli animali accanto ai proprietari: Rea chiede a Verona di seguire l’esempio veneziano

Pubblicità

Le ceneri degli animali accanto alla sepoltura dei proprietari tornano nel dibattito a Verona. Giuseppe Rea chiede di seguire l’esempio di Venezia con urne separate e commemorative. La proposta rilancia una mozione del 2024, rimasta senza attuazione per le difficoltà normative indicate dal Comune.

Come ricostruisce VeronaNews nell’articolo del 7 ottobre, il consigliere aveva depositato la mozione il 4 giugno 2024. Il Consiglio comunale l’aveva approvata all’unanimità il successivo 17 ottobre, impegnando sindaco e Giunta a modificare il regolamento di Polizia mortuaria.

Ceneri degli animali: dalla mozione alla nuova richiesta

La soluzione originaria prevedeva una teca separata dentro il loculo o la tomba di famiglia, senza mescolare resti umani e animali. La collocazione sarebbe avvenuta secondo la volontà del defunto o su richiesta degli eredi, con dichiarazione scritta e annotazione nei registri cimiteriali.

Il 29 settembre 2025 Rea aveva poi presentato un’interrogazione sui tempi dell’intervento. Nella risposta del 27 ottobre, secondo la ricostruzione della testata, gli uffici avevano richiamato l’assenza di una previsione specifica nella normativa regionale e il rischio di contenziosi. Anche il confronto con AGEC aveva evidenziato la necessità di approfondimenti tecnici e giuridici.

La soluzione commemorativa indicata da Rea

Il consigliere richiama ora la disciplina veneziana, descritta dalla fonte come una collocazione accessoria rispetto alla sepoltura umana. L’urna resta fisicamente distinta: all’esterno della lastra di chiusura nei loculi, oppure in uno spazio dedicato nelle tombe di famiglia. Sono previste condizioni sulla provenienza delle ceneri, sulla tracciabilità e sulla sicurezza del contenitore.

Per Rea, questa impostazione potrebbe consentire anche a Verona di affrontare il tema attraverso un provvedimento amministrativo. È la strada proposta dal consigliere: la notizia non annuncia un’autorizzazione comunale già operativa né una procedura di domanda disponibile per le famiglie veronesi.

Il rapporto tra persone e animali d’affezione è al centro anche della recente Pet Policy del Comune per i cani negli uffici, sulla quale Rea è intervenuto come consigliere delegato al benessere animale. Sul tema delle urne resta invece da definire la risposta dell’amministrazione alla nuova sollecitazione.

SEGUICI

9,253FansMi piace
3,533FollowerSegui
2,652IscrittiIscriviti
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità