Il foliage nelle Tre Cime Dolomiti colora laghi e sentieri tra Auronzo, Misurina e Antorno. Passeggiate semplici, percorsi in bici e consigli per vivere l’autunno in montagna.
Il foliage nelle Tre Cime trasforma i paesaggi del Bellunese in una tavolozza di gialli, arancioni e rossi. Tra settembre e l’inizio dell’autunno, i laghi di Auronzo, Misurina e Antorno offrono passeggiate, itinerari ciclabili e punti panoramici adatti a esperienze diverse.
Foliage nelle Tre Cime: itinerari tra Auronzo e Misurina
Il lago di Auronzo, conosciuto anche come lago di Santa Caterina, può essere esplorato con un anello pianeggiante di circa sei chilometri. Il fondo è in gran parte sterrato e ben battuto. Tra i punti più riconoscibili ci sono il ponte di Transacqua, decorato con bandiere, il ponte di legno che unisce le sponde e la diga di Santa Caterina.
Il vicino lago di Antorno si trova a 1.866 metri di quota ed è più raccolto. Il percorso completo misura circa 500 metri e attraversa ponticelli, passerelle e aree con panchine. Nelle giornate limpide l’acqua riflette le Tre Cime di Lavaredo, mentre da qui partono sentieri verso il Monte Piana, i Cadini di Misurina e le escursioni più impegnative dell’area.
Il quadro degli itinerari è descritto nel servizio pubblicato da Bellunopress il 5 settembre. La stagione resta favorevole anche per raggiungere alcuni rifugi, ma è consigliabile verificarne in anticipo l’apertura: l’autunno è un periodo di passaggio e diverse strutture anticipano la chiusura prima dell’inverno.
Chi preferisce la bicicletta può seguire il collegamento tra il lago di Auronzo e quello di Misurina. Il tracciato misura poco meno di 22 chilometri, con circa 923 metri di dislivello, e può essere affrontato anche in e-bike. La prima parte attraversa la Val d’Ansiei con una pendenza media contenuta, seguendo il corso del torrente e incontrando aree di sosta attrezzate.
In montagna le condizioni possono cambiare rapidamente: abbigliamento adeguato, controllo delle previsioni e rispetto dei sentieri restano indispensabili. La luce più morbida, la minore affluenza e il contrasto tra boschi colorati, rocce e acqua rendono però questo periodo particolarmente adatto a chi cerca paesaggio e tranquillità.
