Per la Giornata mondiale del diabete controlli gratuiti l’8 novembre in piazza Bra e l’11 a Santa Marta, con appuntamenti anche nei comuni veronesi. L’associazione locale chiede cure più semplici e un confronto stabile con le istituzioni. La Gran Guardia si illuminerà di blu.
Due appuntamenti a Verona e una serie di iniziative nei comuni della provincia accompagneranno la Giornata mondiale del diabete, che ricorre il 14 novembre. L’Associazione Diabetici Verona porterà in piazza controlli gratuiti e materiale informativo, affiancando alla sensibilizzazione una richiesta alle istituzioni: rendere più semplici e accessibili i percorsi di assistenza.
Domenica 8 novembre, dalle 9 alle 18, il punto di riferimento sarà piazza Bra. I volontari proporranno la misurazione della glicemia e distribuiranno informazioni. Saranno presenti anche gli aderenti al Progetto Serena con i loro cani allerta diabete. Dalle 10 è prevista una dimostrazione libera di camminata metabolica con trainer certificati. In serata la Gran Guardia sarà illuminata di blu.
Giornata mondiale del diabete, controlli anche in provincia
Mercoledì 11 novembre, dalle 8.30 alle 14, la misurazione gratuita della glicemia e la distribuzione del materiale divulgativo si sposteranno alla Casa della Salute di Santa Marta, nella Casa del Capitano di via Cantarane 24. L’appuntamento è organizzato dall’associazione insieme al Comune.
Il calendario veronese della Giornata mondiale del diabete comprende inoltre punti informativi in concomitanza con i mercati: il 10 novembre a Soave, l’11 a San Bonifacio, il 12 a Bussolengo, il 14 a Legnago e Valeggio sul Mincio e il 16 a Vago di Lavagno. Il 15 novembre, dalle 9 alle 13, il DB Hotel di Sommacampagna ospiterà il convegno «L’eco della diagnosi e le connessioni tra i mondi del diabete», a cura dell’Associazione Giovani e Diabete.
Alla presentazione delle iniziative, l’assessora alla Salute Elisa La Paglia ha sottolineato il valore dei controlli come occasione per indirizzare chi risulta a rischio verso una valutazione più attenta. L’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni ha richiamato il contributo quotidiano del Terzo settore e la collaborazione con i professionisti sanitari.
Il presidente dell’Associazione Diabetici Verona, Cristiano Farronato, pone però anche una questione organizzativa: chi convive con il diabete, sostiene, non dovrebbe aggiungere alla gestione della terapia procedure ripetitive e ostacoli amministrativi evitabili. L’associazione chiede per questo un confronto costante con chi programma i servizi, portando nelle decisioni le esperienze delle persone e delle famiglie. Prevenzione e ascolto diventano così i due obiettivi indicati per le giornate di novembre.
