La Grande Sfida a Bussolengo coinvolge 43 persone con disabilità e 32 attività tra negozi e banchi del mercato. Fino al 16 ottobre proseguono le esperienze di partecipazione al lavoro; giovedì spazio ai manufatti dei centri diurni, sabato 17 sport, giochi e spettacolo per tutta la comunità.
La campagna “Anch’io sono capace! Negozi senza barriere” porta i partecipanti dentro la vita quotidiana degli esercizi commerciali. Le attività hanno una finalità di inserimento socializzante: permettono di sperimentare compiti, costruire relazioni e valorizzare l’autonomia attraverso il contatto con commercianti e cittadini.
Il programma di inclusione a Bussolengo, riportato da Daily Verona Network il 14 ottobre, riunisce scuole, associazioni e realtà locali. La tappa segue il percorso avviato con le iniziative della Grande Sfida a Legnago, che hanno aperto il tour veronese alla fine di settembre.
La Grande Sfida a Bussolengo: gli appuntamenti in piazza
Giovedì 15 ottobre, dalle 10.30 alle 12, piazza 26 Aprile ospita “Di tutti i colori”. I centri diurni del Distretto 4 saranno presenti accanto ai banchi del mercato per mostrare i manufatti realizzati dalle persone che frequentano i servizi. Nella settimana sono previsti anche incontri nelle scuole, con elaborati sul tema “Prendiamoci cura” e giochi di abilità.
Sabato 17 ottobre la stessa piazza accoglierà “La Grande Sfida On Tour”. Alle 15.30 partirà la staffetta delle associazioni con le fiaccole della manifestazione e l’accompagnamento della banda. Dalle 16 cominceranno giochi e attività sportive, con le premiazioni fissate alle 18.
Il programma proseguirà alle 19 con la messa nella parrocchia di Santa Maria Maggiore e alle 20 con una cena conviviale. Alle 21, nell’ex Bocciodromo, le associazioni artistiche e culturali del paese proporranno uno spettacolo di musica e danza.
Il sindaco Roberto Brizzi ha sottolineato il contributo delle attività commerciali, delle scuole e delle associazioni nel superare anche le barriere culturali. Per il vicesindaco Massimo Girelli, le esperienze condivise aiutano a riconoscere le capacità di ciascuno e a rendere le persone parte attiva della comunità.
