Gli investimenti di Magis nelle reti e nelle rinnovabili accompagnano la conferma del rating A3.1 da parte di Cerved. Nel primo semestre 2026 il gruppo ha destinato circa 68 milioni agli interventi, mentre tra i progetti figura il rinnovo degli impianti di teleriscaldamento di Borgo Trento e Cricoli.
Il quadro emerge dai dati riportati il 9 ottobre da VeronaNews sui risultati e sulla valutazione di Cerved Rating Agency. Gli interventi riguardano principalmente manutenzione e ammodernamento delle reti del gas e dell’elettricità, insieme allo sviluppo della produzione energetica da fonti rinnovabili.
Investimenti di Magis: reti e nuova capacità fotovoltaica
Nel semestre sono stati aggiunti circa 32 megawatt di capacità fotovoltaica. Per la seconda metà dell’anno il programma prevede ulteriori 18 megawatt: si tratta quindi di un obiettivo, distinto dalla capacità già realizzata nel periodo gennaio-giugno.
La posizione finanziaria netta a giugno 2026 è indicata in 616 milioni di euro, contro i 517,7 milioni di dicembre 2025. Secondo la ricostruzione della testata, Cerved collega l’aumento dell’indebitamento alla fase di investimenti prevista dalla strategia del gruppo.
Tra i comparti in crescita, Power registra un margine operativo lordo di 18,6 milioni, in aumento del 22%, con una produzione da rinnovabili salita del 32%. Il settore Calore raggiunge 5,6 milioni, con una crescita del 30%, mentre Smart si attesta a 3,1 milioni, in aumento del 24%.
I progetti per la seconda parte del 2026
Restano sostanzialmente stabili i risultati di Mercato e Reti, con margini operativi lordi rispettivamente di 36,3 e 33,6 milioni. Le prospettive dell’anno vengono indicate in linea con gli obiettivi di budget.
Oltre al fotovoltaico, le direttrici comprendono il rinnovo degli impianti di teleriscaldamento di Borgo Trento e Cricoli, un nuovo progetto di geotermia, la riorganizzazione del comparto Ambiente e il rafforzamento di Smart.
A Verona il tema dei consumi e della gestione ambientale riguarda anche il tavolo tra Fondazione Arena, Magis e Amia, dedicato alla sostenibilità delle attività nell’anfiteatro.
