Marinella Senatore a Verona porta una nuova installazione luminosa e due arazzi nelle sedi di Fondazione Cariverona e UniCredit. La mostra apre l’11 ottobre, con una serata inaugurale il 10: un percorso gratuito che intreccia arte contemporanea, memoria dei luoghi e partecipazione della comunità.
Come racconta ViPiù.it, La forma dello spazio mette in relazione le nuove creazioni dell’artista con le collezioni dei due enti. Il progetto è curato da Jessica Bianchera, Luca Bochicchio e Monica Molteni e coinvolge anche il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona, ArtVerona e Urbs Picta.
Marinella Senatore a Verona: l’arte come incontro
Nel cortile di Palazzo Pellegrini, sede della Fondazione, la luminaria We Rise by Lifting Others propone uno spazio di incontro. I due arazzi The Theatre of Commons proseguono questa ricerca nelle sedi espositive. Al lavoro hanno contribuito parole e racconti raccolti tra gli studenti universitari: la partecipazione entra così nella costruzione delle opere.
Il percorso accosta questi interventi a lavori di autori quali Arturo Martini, Adrian Paci, Luigi Ghirri, Gabriele Basilico e Vanessa Beecroft. Un programma pubblico accompagnerà l’esposizione con attività rivolte anche a scuole e giovani.
Inaugurazione, indirizzi e orari gratuiti
La Fondazione Cariverona indica l’inaugurazione per sabato 10 ottobre alle 21.30, con dj-set a cura di Path Festival. La mostra resterà allestita dall’11 ottobre 2026 al 30 agosto 2027, in via Forti 3/A e nella sede UniCredit di via Garibaldi 1.
In Fondazione l’ingresso sarà gratuito ogni giorno dalle 10 alle 17 fino all’8 novembre. Successivamente l’apertura sarà ogni prima domenica del mese, con lo stesso orario; durante la settimana gruppi e scolaresche potranno prenotare. Anche UniCredit prevede accesso gratuito, dal lunedì al venerdì: per gli orari aggiornati è disponibile la pagina della Fondazione.
Per proseguire tra gli appuntamenti cittadini dedicati alla ricerca artistica, è visitabile anche Pieghe di pietra al Museo Archeologico, dove la scultura contemporanea incontra le raccolte antiche.
