sabato, Ottobre 3, 2026
Home Blog Pagina 1029

Busitalia rinnova e potenzia la flotta con 111 nuovi autobus di ultima generazione

COSENZA (ITALPRESS) – Nell’ambito della propria strategia di modernizzazione e sostenibilità, Busitalia, società di Trenitalia (Gruppo FS), avvia un ambizioso piano di rinnovo e potenziamento della flotta autobus, con l’obiettivo di offrire soluzioni di mobilità integrate e di alta qualità, capaci di rispondere in modo concreto alle esigenze quotidiane di cittadini, pendolari e turisti. Il progetto prevede l‘introduzione entro dicembre 2025 di 111 autobus di ultima generazione, articolati in diverse tipologie per rispondere alle specifiche esigenze di viaggio.

I nuovi mezzi assicurano elevati standard di comfort, accessibilità e sicurezza, grazie a dotazioni quali sedili reclinabili, monitor informativi, impianti di climatizzazione, Wi-Fi, prese USB e sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). L’investimento complessivo, pari a 44 milioni di euro, è interamente autofinanziato da Busitalia attraverso la controllata Busitalia Rail Service. Una quota significativa è destinata al potenziamento dei collegamenti in Calabria, con un investimento di 8,7 milioni di euro che ha già portato, a luglio scorso, all’ingresso in servizio dei primi autobus Mercedes Benz Tourismo 16RHD, a cui si aggiungono ora due nuovi autobus bi-piano Setra S531DT, progettati per garantire comfort e sicurezza anche nei viaggi di media e lunga percorrenza.

Elemento centrale del progetto è il rafforzamento della sinergia operativa con Trenitalia, sia in termini di offerta coordinata e integrata, sia di elevati standard di servizio, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza di viaggio dei clienti e promuovere una mobilità sostenibile ed efficiente. Novità importante riguarda anche la vendita dei biglietti dei servizi da/per la Calabria che saranno progressivamente acquistabili su tutti i canali di vendita Trenitalia, sia diretti sia intermediati, comprese le agenzie di viaggio nazionali e internazionali.

Già da oggi 1° ottobre sono acquistabili tutti i collegamenti sulla direttrice di Milano ed entro il mese di ottobre anche quelli sulle altre direttrici di Torino e Verona. Questo sviluppo facilita l’accessibilità e rafforza l’attrattività turistica del territorio, valorizzando il ruolo strategico delle agenzie come ponte fondamentale tra l’offerta di trasporto integrato e la domanda turistica. Busitalia conferma così il proprio ruolo di protagonista nella mobilità integrata del Sud Italia, mantenendo un dialogo costante e attento alle esigenze delle comunità locali.

“Il rinnovo e il potenziamento della nostra flotta rappresentano un investimento strategico per un trasporto pubblico sostenibile, sicuro e all’avanguardia, capace di rispondere alle sfide della mobilità contemporanea. La nostra visione è quella di un sistema integrato, in cui il trasporto su gomma e su ferro collaborano sinergicamente per garantire ai cittadini e ai territori un servizio efficiente e moderno, con l’obiettivo di ridurre le distanze dell’intero Paese, garantendo un viaggio sempre più piacevole e confortevole. Una particolare attenzione la rivolgiamo alle aree del Sud Italia, dove è essenziale colmare il gap infrastrutturale e di connettività” dichiara il Presidente di Busitalia, Flavio Nogara.

“Con questo progetto, Busitalia vuole contribuire a valorizzare il turismo nel Sud Italia, offrendo mezzi moderni e confortevoli che rendano il viaggio parte integrante dell’esperienza turistica. L’integrazione con Trenitalia è essenziale per garantire un’offerta di trasporto coordinata e di alto livello, capace di soddisfare le aspettative di chi sceglie il Sud per lavoro, studio o vacanza. Vogliamo che i nostri nuovi autobus siano i “Frecciarossa” del trasporto su gomma, in grado di assicurare lo stesso elevato standard di servizio fino alla destinazione finale, anche quando questa non è raggiungibile in treno” aggiunge l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Busitalia, Serafino Lo Piano.

-Foto ufficio stampa Busitalia-
(ITALPRESS).

Nove mesi in crescita per BMW Italia

SAN DONATO MILANESE (ITALPRESS) – BMW Italia ha chiuso i primi nove mesi del 2025 in modo molto positivo, in un mercato che complessivamente ha perso il 3,3% e con un segmento premium in flessione dell’1,3%.

Da gennaio a settembre sono state immatricolate 66.518 unità dei marchi BMW e MINI con una crescita del 6,1% rispetto al pari periodo dello scorso anno, con 55.325 BMW (+3,5%) e 11.193 MINI (+20,8%).

Molto positive anche le performance delle vetture elettriche che hanno raggiunto le 5.221 unità in crescita del 42,5%, così suddivise: 3.569 BMW (+16%) e 1.652 MINI (+181%). Anche le automobili elettrificate (PHEV) sono in forte crescita (+71,1%) e hanno raggiunto a livello di Gruppo le 8.098 unità.

Il brand BMW consolida la leadership nel mercato premium con una quota del 29,9% (+1,4 pp rispetto al pari periodo dello scorso anno).

BMW Motorrad, in un mercato oltre 500cc in forte contrazione (-9,9%), è leader nel mercato premium nei segmenti oltre 500cc e oltre 750cc con 14.091 motociclette vendute in nove mesi, con la BMW R 1300 GS che è la motocicletta più venduta del mercato.

“Il risultato raggiunto nei primi nove mesi dell’anno – ha dichiarato Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di BMW Italia – è il frutto di una strategia chiara e solida e di un grande lavoro di squadra del team di BMW Italia, BMW Bank, Alphabet e la nostra rete di partner concessionari. In un quadro generale in flessione, sia a livello generale che nel segmento premium, cresciamo con tutti i brand, consolidiamo la leadership di mercato e facciamo segnare importanti performance nelle vendite di vetture elettriche ed elettrificate. La nostra strategia di neutralità tecnologica si sta dimostrando la più capace di andare incontro alle diverse esigenze dei clienti italiani e con la recente presentazione della BMW iX3, la prima vettura della generazione Neue Klasse stiamo tracciando la strada del futuro della mobilità”.

La performance del singolo mese di settembre è stata, a livello di Gruppo, in linea con quella del 2024, raggiungendo le 7.499 unità dei marchi BMW (6.048) e MINI (1.451), in crescita dello 0,7%. Continua il trend positivo per le vetture elettriche che nel mese hanno raggiunto a livello di Gruppo le 613 (362 BMW e 251 MINI) unità nel mese (+21,9%), mentre le elettrificate sono cresciute a tre cifre (+192%) raggiungendo le 1.384 unità del solo marchio BMW (la gamma MINI attuale non include ibridi plug-in). BMW Motorrad ha venduto 1.591 motociclette, in crescita del 42%.

– Foto ufficio stampa BMW Italia –

(ITALPRESS).

Il presidente di Malta condanna la violenza a Gaza

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il presidente di Malta, Myriam Spiteri Debono, ha lanciato un monito sulla vulnerabilità dei valori democratici nel corso dell’intervento all’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, in occasione del 60º anniversario dell’adesione di Malta al Consiglio. Nonostante il rafforzamento dei quadri legislativi, Spiteri Debono ha sottolineato che le libertà conquistate con fatica continuano a essere minacciate da forze regressiste.

Ha evidenziato come il recente riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina da parte di Malta rappresenti una “affermazione di principio” dell’impegno del Paese a favore dei diritti umani, della giustizia e della dignità di tutti i popoli. Definendo la situazione umanitaria a Gaza “catastrofica”, il presidente ha criticato le rappresaglie israeliane, osservando che queste “hanno oltrepassato di gran lunga i principi di necessità, distinzione e proporzionalità”.

Sul fronte interno, Spiteri Debono ha denunciato una preoccupante “ripresa della violenza” contro le donne, mettendo in guardia contro il ritorno a stereotipi patriarcali giustificati in nome della tradizione. Tra le misure adottate da Malta per rispondere a queste sfide, il presidente ha citato l’introduzione di quote di genere in Parlamento, sottolineando che una “massa critica” di donne è fondamentale per una governance democratica efficace e legittima. La rappresentanza, ha osservato, deve essere concreta e non solo simbolica.

-Foto ufficio del presidente di Malta-
(ITALPRESS).

Gaza, Meloni “Ue sostenga il piano Trump, aspettiamo risposta Hamas”

Gaza, Meloni

COPENAGHEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – “Penso che la cosa più importante sia un sostegno europeo a un piano di pace che è stato proposto e sul quale c’è stata un’adesione ampissima, dai paesi arabi a quelli europei, passando anche dall’India. Aspettiamo la risposta di Hamas”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso di un punto stampa prima del Consiglio europeo, a proposito della situazione in Medio Oriente e la proposta di pace avanzata dal presidente americano Donald Trump.

ads/mca2/sat
Fonte video: Palazzo Chigi

Stellantis, a settembre immatricolazioni +15,5% e quota di mercato del 26,8%

TORINO (ITALPRESS) – A settembre Stellantis è cresciuta in Italia nelle autovetture tre volte in più rispetto al risultato positivo ottenuto dall’intero mercato nazionale. È quanto emerge dai risultati delle immatricolazioni dello scorso mese elaborati da Dataforce. Con 33.946 registrazioni, i brand hanno permesso una crescita complessiva del 15,5% rispetto al 4,07% dell’intero mercato nazionale che ha avuto 126.679 immatricolazioni. La quota ottenuta da Stellantis è stata del 26,8%, in crescita del 2,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Il Gruppo Stellantis e il brand Fiat, rimangono saldamente al primo posto della classifica italiana di vendite di autovetture, grazie alle ottime performance della Fiat Pandina (quota mercato PC totale del 6,1%), seguita questo mese da Jeep Avenger (quota mercato PC totale del 3,8%). Oltre a Fiat, da mettere in evidenza soprattutto le prestazioni di Alfa Romeo (immatricolazioni in aumento del 39% rispetto a settembre 2024, con una quota che sale al 2,1%), Citroen (in crescita del 2% rispetto al settembre 2024) e Jeep (Avenger si conferma SUV più venduto in Italia, sia nel singolo mese di settembre, sia nei primi nove mesi dell’anno).

Sul fronte delle autovetture, a settembre la crescita di Stellantis è stata solida sia sul canale privato (quota di mercato del 24,1%, +1,4% rispetto lo scorso anno nonostante il mercato avverso e sia sui noleggi a lungo termine (quota mercato 28,3%, +9,8%). In calo la quota di Stellantis nel mercato delle auto-immatricolazioni (-7,6% rispetto allo scorso anno). Nel mercato dei veicoli commerciali, Fiat Professional è stato il brand di Stellantis che ha realizzato la miglior performance in Italia a settembre con 4.730 immatricolazioni pari a una quota del 28,1% di quota di mercato, in crescita di 3,4 punti percentuali rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. In un mercato totale dei veicoli commerciali che dall’inizio dell’anno cala del 5,6%, il risultato cumulato dall’inizio dell’anno di Fiat Professional si conferma il migliore del mercato con il 26,7% di quota pari a 37.951 immatricolazioni, in crescita di 2,5 punti percentuali rispetto allo scorso anno.

– foto ufficio stampa Stellantis –

(ITALPRESS).

Trasporti & Logistica Magazine – 1/10/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Rimorchi e semirimorchi, mercato in crescita
– Ferrovie, la Cina punta sull’alta velocità per il turismo invernale
– Camion, furti di merci in aumento
sat/azn

San Marino e Cuba firmano un memorandum sulla cooperazione turistica

SAN MARINO (ITALPRESS) – La Repubblica di San Marino e la Repubblica di Cuba hanno firmato un memorandum d’intesa sulla cooperazione turistica, che disegna un percorso condiviso di crescita e sviluppo bilaterale. A firmare l’intesa, che avrà una durata iniziale di cinque anni, sono stati il segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati, e l’ambasciatrice di Cuba in Italia e a San Marino, Mirta Aurora Granda Averhoff.

Il memorandum stabilisce un quadro giuridico solido e definisce asset fondamentali di cooperazione, con l’obiettivo primario di promuovere la conoscenza reciproca della storia e della cultura dei popoli. Tra le azioni previste figurano lo scambio di know-how specialistico e la collaborazione nella promozione e nel marketing, mirando a una migliore comprensione dei mercati e del comportamento dei flussi turistici. Particolare rilievo è dato alla cooperazione nei campi della formazione professionale e della ricerca tecnologica, elementi imprescindibili per innalzare gli standard qualitativi dell’offerta ricettiva e gestionale. Le parti si impegnano inoltre a incoraggiare missioni promozionali reciproche e a coordinare le posizioni nell’ambito delle organizzazioni internazionali specializzate, come l’Organizzazione mondiale del turismo.

Il segretario di Stato Pedini Amati ha sottolineato come “la firma rappresenta una sinergia profonda tra due Paesi che riconoscono nell’ospitalità non solo un fattore economico, ma soprattutto un vettore di scambio culturale e di conoscenza reciproca. Siamo determinati a lavorare insieme su asset fondamentali come la formazione specialistica, la ricerca tecnologica applicata e la promozione di un modello di sviluppo turistico realmente sostenibile, che valorizzi i rispettivi inestimabili patrimoni storici e sociali. L’intesa con Cuba apre una prospettiva nuova per il posizionamento internazionale della nostra offerta, proiettando San Marino su una scena globale in evoluzione”.

– foto Ufficio Stampa del Congresso di Stato della Repubblica di San Marino –

(ITALPRESS).

Tim, Labriola porta Europa e digitale al centro del confronto all’ITW

Tim, Labriola porta Europa e digitale al centro del confronto all’ITW

TORINO (ITALPRESS) – L’Europa deve prendere decisioni coraggiose per recuperare il terreno perduto su digitale e innovazione. Ne ha parlato l’amministratore delegato di Tim, Pietro Labriola, intervenuto all’Italian Tech Week di Torino.

xb4/sat/azn

Inaugurato il Terna Innovation Zone Torino, il nuovo polo di innovazione

TORINO (ITALPRESS) – Terna ha inaugurato oggi il Terna Innovation Zone Torino, nuovo polo di innovazione del Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia, il quarto dopo quelli avviati a San Francisco, a Tunisi e nella regione adriatica. L’annuncio è stato fatto in occasione del Terna Innovation Zone Forum, l’appuntamento che ha riunito a Torino, presso la sede del Collège des Ingénieurs Italia, numerosi partner di Terna e rappresentanti dell’ecosistema italiano e internazionale dell’innovazione.

Il nuovo polo di Torino è dedicato alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni tecnologiche per affrontare la duplice transizione della rete elettrica, energetica e digitale, e nasce con uno sguardo rivolto in particolare all’Europa; il nostro continente è, infatti, il principale bacino di innovazione nel cleantech, il settore relativo alle tecnologie per la decarbonizzazione. Per accelerare, dunque, la duplice transizione, il Terna Innovation Zone Torino adotta un modello di open innovation, collaborando con centri di ricerca, università, startup e partner industriali in tutta Europa.

Il nuovo centro di innovazione situato nel capoluogo piemontese gode inoltre della vicinanza ad alcuni tra i principali laboratori tecnologici di Terna come l’E-mobility Lab, dove si sviluppano soluzioni per l’integrazione dei veicoli elettrici nella rete, e i centri di sperimentazione e addestramento di Viverone e Rondissone, che testano sensori digitali, droni e robot per l’ottimizzazione del monitoraggio e della manutenzione delle infrastrutture elettriche.

Il Terna Innovation Zone Torino contribuirà a consolidare un network europeo anche attraverso la partecipazione a programmi internazionali di innovazione, tra cui: Cross-industry Ecosystem, che coinvolge grandi realtà infrastrutturali in progetti di innovazione per la manutenzione degli asset; Deep Tech Alliance, nata dalla collaborazione di diciannove incubatori europei; TSO Innovation Alliance, che riunisce otto dei maggiori operatori europei di rete di trasmissione elettrica. Proprio a Torino si è svolta ieri, 30 settembre, la prima riunione con cui la TSO Innovation Alliance ha avviato il suo programma di innovazione. Durante il Terna Innovation Zone Forum del 1° ottobre, inoltre, la TSO Innovation Alliance ha lanciato la prima open call congiunta, dedicata al tema “Cambiamenti climatici e resilienza di Rete”.

La challenge punta ad individuare startup e PMI innovative in grado di proporre soluzioni per migliorare la resilienza delle infrastrutture elettriche di fronte ai sempre più frequenti eventi climatici estremi. Il Forum ha ospitato anche l’intervento di Steve Westly, Managing Partner di The Westly Group, fondo di venture capital della Silicon Valley attivo principalmente in ambito cleantech, e la presentazione dello studio “Cleantech for the grid: mapping innovation, challenges and opportunities” a cura di Mind The Bridge, partner di Terna, che offre una panoramica sui trend emergenti e sugli investimenti nel settore dell’innovazione delle reti elettriche.

Terna Innovation Zone Torino sorge all’interno di uno degli ecosistemi più vivaci e avanzati nel panorama europeo: la città, eletta “Capitale europea dell’Innovazione 2024” al Web Summit di Lisbona, vanta eccellenze accademiche come il Politecnico di Torino, ospita eventi di rilievo internazionale come l’Italian Tech Week e realtà di primo piano come Officine Grandi Riparazioni (OGR), il più grande centro italiano dedicato a innovazione ed accelerazione d’impresa. Con l’apertura dell’Innovation Zone di Torino, Terna consolida la propria strategia di sviluppo di avamposti per essere parte attiva negli ecosistemi dell’innovazione in Italia, in Europa e nel mondo. Il nuovo polo rappresenta un tassello fondamentale nel posizionamento del Gruppo come aggregatore di competenze e tecnologie, a supporto di un sistema elettrico sempre più sostenibile, digitale e resiliente, capace di coniugare progresso tecnologico e responsabilità sociale.

-Foto ufficio stampa Terna-
(ITALPRESS).

Grano, più produzione in Europa ma crollo dei prezzi in Italia

Grano, più produzione in Europa ma crollo dei prezzi in Italia

ROMA (ITALPRESS) – L’Europa guarda con cauto ottimismo alla prossima stagione cerealicola. Secondo l’ultimo rapporto della Commissione europea, la produzione di cereali nell’Ue potrebbe raggiungere i 284 milioni di tonnellate nel 2025/26, in netto aumento rispetto ai 255 milioni della stagione precedente. Un risultato trainato soprattutto dal grano tenero, che con 132 milioni di tonnellate toccherà il livello più alto degli ultimi dieci anni. In calo, invece, il mais, penalizzato da rese più basse. In Italia, però, le prospettive restano più complesse. Il settore del grano duro, fondamentale per la pasta e per l’identità agroalimentare del Paese, vive una fase di forte tensione a causa del crollo dei prezzi e della concorrenza estera, che mette in difficoltà migliaia di produttori. Per questo dal 1° gennaio 2026 entrerà in funzione la Commissione Unica Nazionale del grano duro, che supererà le tradizionali borse merci e diventerà il luogo in cui agricoltori e compratori stabiliranno un prezzo trasparente ed equo. Accanto alla Cun, il governo ha messo in campo diverse misure di sostegno: 30 milioni di euro per i contratti di filiera già avviati nel 2024, altri 300 milioni attraverso il fondo Sovranità alimentare, incentivi fiscali per le industrie che lavorano grano nazionale e un piano di ricerca per varietà più produttive e resistenti, con tecniche di irrigazione innovative. Un capitolo importante riguarda anche i controlli: saranno rafforzati alle frontiere per garantire che il grano importato rispetti gli stessi standard di qualità e sicurezza di quello italiano.
mgg/azn