martedì, Ottobre 27, 2026
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Berlusconi, Corte Strasburgo: nessuna violazione equo processo

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(Adnkronos) – Nel processo che ha portato alla condanna di Silvio Berlusconi, già presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia, scomparso nel 2023, per frode fiscale nel 2013 non c’è stata alcuna violazione del diritto ad avere un equo processo. Lo ha stabilito la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo, all’unanimità, dichiarando ricevibile la parte dell’esposto riguardante una mancanza di imparzialità della Corte di Cassazione e irricevibile il resto. 

Come ricostruisce la Corte, il ricorso è stato presentato nel dicembre 2013 da Berlusconi stesso dopo la sua condanna per concorso in dichiarazioni fiscali fraudolente legate all’acquisto di diritti televisivi tramite Mediaset: quattro anni di reclusione, poi ridotti a uno per effetto dell’indulto. La Cassazione ha confermato la condanna il 1 agosto 2013, a cui hanno fatto seguito l’interdizione dai pubblici uffici e la decadenza da senatore. 

La questione centrale riguardava un’intervista concessa dal giudice Antonio Esposito, che presiedeva un collegio della Corte di Cassazione, a Il Mattino il 5 agosto 2013, dopo la lettura del dispositivo e prima del deposito delle motivazioni, avvenuto il 29 agosto. Secondo il ricorrente, il giudice aveva voluto influenzare i colleghi anticipando le motivazioni. Per la Corte non emerge alcun pregiudizio né un dubbio oggettivamente fondato sull’imparzialità del collegio, perché la decisione era già stata adottata. La corte di Strasburgo precisa di non dover valutare l’opportunità del comportamento di Esposito né le sue conseguenze disciplinari, ma solo l’effetto sull’imparzialità, ricordando al contempo che i magistrati devono mostrare la massima discrezione nei rapporti con la stampa. 

Sulle frasi ostili attribuite a Esposito, riferite da partecipanti a cene private e da dipendenti di un hotel di Ischia, la Corte ha ritenuto la prova insufficiente. Il ricorrente non ha dimostrato un pregiudizio del giudice prima del processo, e le iniziative giudiziarie di Esposito riflettono il clima di ostilità successivo alla condanna. Le affermazioni del giudice relatore A.F., poi deceduto e registrato a sua insaputa, sono state giudicate generiche e in contrasto con il suo comportamento durante e dopo il processo. Né la rapidità del procedimento né l’assegnazione alla sezione feriale indicano, secondo i giudici, una volontà precostituita di condannare. Sono stati dichiarati irricevibili tutti gli altri motivi. 

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internazionale/esteri

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GBfoods Europe, la rivoluzione dei noodles con 100% ingredienti naturali

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(Adnkronos) – In collaborazione con GBfoods 

Cosa c’è davvero dentro una confezione di noodles? È da questa domanda che, tre anni fa, GBfoods Europe – uno dei principali player europei nel settore dell’alimentazione e fast-moving consumer goods – ha intrapreso un percorso di trasformazione che ha portato allo sviluppo della nuova ricetta Saikebon, realizzata con 100% ingredienti naturali e riconoscibili, senza olio di palma né additivi artificiali come il glutammato monosodico (Msg). Un’evoluzione che ha consentito anche di ridurre i grassi saturi di oltre il 40%. 

“La trasformazione dell’iconico brand di noodles – si legge in una nota dell’azienda – risponde alle aspettative dei consumatori rispetto agli ingredienti, preservando al tempo stesso tutto ciò che da sempre amano di Saikebon: gusto, praticità e accessibilità. Test di assaggio alla cieca condotti in Italia da un ente indipendente hanno confermato che i consumatori apprezzano la nuova ricetta tanto quanto la precedente, dimostrando che una ricetta più naturale può mantenere lo stesso gusto che ha reso Saikebon uno dei brand di riferimento della categoria”. La riformulazione si inserisce nel più ampio percorso di evoluzione del portafoglio prodotti di GBfoods Europe e riflette l’impegno aziendale racchiuso nel purpose ‘Taste You Can Trust’: contribuire ad un’alimentazione migliore per milioni di persone attraverso cibi gustosi, naturali, nutrizionalmente bilanciati e accessibili. 

  

Miranda Visscher, Ceo di GBfoods Europe, azienda proprietaria di Saikebon, guida questa trasformazione con un approccio trasparente, coraggioso e di rottura. In un video corporate senza filtri, Visscher riconosce apertamente che la precedente ricetta non rispecchiava più gli standard che l’azienda vuole darsi, e racconta il percorso intrapreso per arrivare a un’offerta più naturale. “Da quando sono entrata in GBfoods Europe, ho capito che potevamo avere un ruolo importante nell’evoluzione delle abitudini alimentari di milioni di consumatori in Europa. Ma per farlo dovevamo partire da noi stessi. La verità, anche se scomoda da ammettere, è che non ero così orgogliosa di portare in tavola alla mia famiglia la nostra vecchia ricetta di noodles. Così siamo tornati in cucina e abbiamo creato i noodles del futuro, gli unici noodles 100% naturali, preservando tutto il gusto che li contraddistingue. È da qui che parte il nuovo capitolo di Saikebon, con naturalità, trasparenza e fiducia dei consumatori al centro”, commenta Miranda Visscher, Ceo di GBfoods Europe. 

 

Floriana Notarangelo, General Manager di GBfoods Italy, aggiunge: “Saikebon occupa un posto speciale nella vita dei consumatori italiani e questa trasformazione nasce dalla volontà di continuare a meritare la loro fiducia anche in futuro. Abbiamo ascoltato le nuove aspettative dei consumatori rispetto a ciò che portano in tavola e le abbiamo tradotte in un’offerta più naturale, senza rinunciare al gusto che amano. Un cambiamento che vogliamo accompagnare con un dialogo aperto e trasparente”. 

  

Il lancio della nuova ricetta coinvolgerà direttamente anche i consumatori, chiamati a prendere parte al cambiamento. Fino al 31 ottobre, Saikebon invita gli italiani a dare la caccia e raccogliere le ultime confezioni realizzate con la vecchia ricetta ancora in circolazione, cercandole nei punti vendita oppure direttamente a casa, e a inviare le fotografie attraverso la piattaforma ufficiale della campagna. L’iniziativa mette in palio un montepremi di 100.000 euro, che sarà suddiviso tra dieci fortunati vincitori ed erogato tramite gift card, secondo quanto previsto dal regolamento del concorso. La trasformazione segna così l’inizio di una nuova era per Saikebon, in cui il cambiamento della ricetta si accompagna a un dialogo aperto, trasparente e autentico con i consumatori su ciò che si trova davvero nei prodotti che portano in tavola. 

  

“Il percorso di trasformazione del portafoglio di GBfoods, guidato dal purpose ‘Taste You Can Trust’, trova un altro esempio significativo in Gran Brodo Star. Anche in questo caso, l’azienda è partita da una riflessione sul futuro della categoria: non reinventare il brodo, ma contribuire a renderlo più moderno, rilevante e capace di attrarre nuovi consumatori. Ecco che il nuovo Gran Brodo Star, realizzato con 100% ingredienti naturali, evolve nel posizionamento, nella sua identità visiva e nel modo di raccontare la categoria. Da questa ambizione nasce ‘Brodino a chi?’, la campagna che supera alcuni stereotipi tradizionalmente associati al brodo pronto e invita i consumatori a riscoprirne il gusto ricco e intenso e a sperimentarne la versatilità in cucina”, conclude la nota. 

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cronaca

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Pirelli e Ferrari insieme in India: “Qui l’Italia guarda al futuro”

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Incontro a New Delhi tra il presidente esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, e il ceo di Ferrari, Benedetto Vigna. A margine della presentazione dell’accordo tra Pirelli e la multinazionale indiana Bkt, i due manager si sono ritrovati nella capitale indiana. Insieme sono arrivati all’Hotel The Imperial di New Delhi a bordo di Ferrari Luce, la nuova vettura completamente elettrica della casa di Maranello, guidata da Tronchetti Provera. Successivamente, i due top manager si sono scambiati rispettivamente una copia del Calendario Pirelli 2027 che verrà svelato domani e, simbolicamente, le chiavi dell’auto. “Portare Luce qui significa dimostrare che in Italia, quando si lavora, si fa bene”, ha detto Vigna a cronisti e fotografi presenti. “La cosa bella è che Pirelli e Ferrari sono insieme in India, un continente con un miliardo e mezzo di persone che guardano al futuro – ha aggiunto Tronchetti -. Noi siamo una bandiera italiana”

Tensione a Losanna con un automobilista durante la manifestazione dei giovani contro il capitalismo

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(Adnkronos) –
Momenti di tensione a Losanna durante una manifestazione organizzata da gruppi giovanili contro il capitalismo. In un video diffuso sui social dall’account Swiss Alert, si vede un manifestante che avrebbe volontariamente urtato lo specchietto retrovisore di un’automobile rimasta bloccata lungo il percorso del corteo. L’automobilista è sceso alterato ed è stato circondato dai manifestanti ma l’intervento delle forze dell’ordine che seguivano il corteo ha riportato la calma e fatto risalire in auto il conducente. Le immagini hanno rapidamente alimentato il dibattito online, tra chi denuncia il gesto come un atto provocatorio e chi invita alla prudenza in attesa di chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. 

 

 

L’episodio arriva in un contesto di crescente mobilitazione dei movimenti giovanili della sinistra elvetica. Sull’esempio delle recenti proteste organizzate in Francia, la Gioventù Socialista e i Giovani Verdi stanno preparando nuove manifestazioni in diverse città della Svizzera.
 

 

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internazionale/esteri

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Verona, Leso sulla violenza giovanile: più prevenzione e una rete fra famiglie e scuola

La violenza giovanile a Verona riapre il confronto sulla prevenzione. Anna Leso, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, condanna gli episodi recenti e chiede una rete educativa fra famiglie, scuole e associazioni: le responsabilità dei singoli non devono diventare un giudizio su tutti i ragazzi.

Nel suo intervento, riportato da ViPiù.it, Leso affianca alla risposta repressiva l’ascolto del disagio. La componente della Quinta commissione sociosanitaria rifiuta l’immagine di una città identificata soltanto con i comportamenti violenti di una parte dei giovani.

Il punto di partenza resta la responsabilità personale: chi commette un illecito deve risponderne. Secondo la consigliera, però, punire non basta a sciogliere le difficoltà che possono precedere un’aggressione o un danneggiamento. Da qui la richiesta di intervenire anche sulle relazioni quotidiane e sui contesti educativi.

Violenza giovanile a Verona: la rete educativa

Leso richiama l’esperienza maturata come assessora comunale ai Servizi sociali, alla Famiglia e alle Pari opportunità e nell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza. Famiglie, istituti scolastici, parrocchie, associazioni e istituzioni, nella sua proposta, dovrebbero collaborare senza attribuirsi reciprocamente le colpe.

L’attenzione riguarda anche i social. La ricerca di riconoscimento e appartenenza può incontrare modelli capaci di alimentare frustrazione e imitazione. Per Leso gli adulti devono saper cogliere quei segnali, mantenendo regole chiare e offrendo occasioni di confronto prima che le fragilità si trasformino in comportamenti dannosi.

La consigliera contrappone alle generalizzazioni gli incontri quotidiani durante i viaggi fra Verona e Venezia: ragazzi rispettosi, impegnati nello studio e lontani dagli episodi di cronaca. Valorizzare queste presenze, sostiene, serve a evitare che l’intera generazione venga descritta attraverso le condotte di pochi.

Sicurezza e sostegno alle famiglie

L’appello si inserisce nel dibattito cittadino che ha visto anche Confcommercio chiedere tutela delle attività e prevenzione dei vandalismi. Nel contributo di Leso il sostegno alla scuola e alle famiglie, insieme a luoghi dove i giovani possano essere ascoltati, diventa parte della risposta alla domanda di sicurezza.

La comunità locale è il livello indicato per tradurre questo orientamento in attenzione concreta: riconoscere un ragazzo in difficoltà, conoscere i propri vicini e rafforzare le relazioni già presenti nei quartieri.

Wta Ningbo, Jasmine Paolini ko agli ottavi con 18enne Jovic

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(Adnkronos) – Ancora un ko per l’azzurra Jasmine Paolini che è stata eliminata negli ottavi di finale del Wta 500 di Ningbo, in Cina. La 30enne toscana è stata battuta dalla 18enne statunitense Iva Jovic, numero 12 del ranking Wta, con un doppio 6-3, in un’ora e 22 minuti. 

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sport

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Milano, aggressione contro la polizia: circondano una volante, calci e pugni agli agenti e li minacciano con i cani

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(Adnkronos) – In gruppo circondano una volante della polizia, aggrediscono gli agenti e li minacciano con i cani. E’ successo la scorsa notte a Cinisello Balsamo, nel Milanese. Una pattuglia del locale Commissariato è intervenuta verso mezzanotte e mezza in via Garibaldi, per la segnalazione di colpi di arma da fuoco. Sul posto ha trovato una decina di persone che stavano festeggiando un compleanno, mentre una coppia del gruppo era intenta a litigare. Quando hanno chiesto cosa stesse succedendo, il ragazzo ha aggredito gli agenti ed è stato bloccato. 

Nel frattempo sono arrivate altre trenta persone, per lo più di nazionalità egiziana, che hanno accerchiato i poliziotti e li hanno aggrediti. Un uomo in particolare li ha colpiti con calci e pugni ed è quindi stato bloccato con il taser. Ancora accerchiati e minacciati, anche con tre cani di grossa taglia lasciati liberi, gli agenti si sono difesi con lo spray al peperoncino, mettendo in fuga buona parte del gruppo. Sul posto sono stati sequestrati due involucri di cocaina e due proiettili di scacciacani inesplosi, mentre non sono stati ritrovati bossoli. 

Al termine dell’intervento l’uomo bloccato con il taser è stato portato in codice verde alla Multimedica di Cinisello Balsamo, da cui è stato dimesso in nottata. Altri del gruppo sono stati accompagnati in Questura. Alla fine tre, tutti cittadini egiziani, regolari in Italia, di età compresa tra i 20 e i 25 anni, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale. 

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cronaca

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Arriva la prima ‘Piccola enciclopedia della pasta’ firmata Bignami e Barilla

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(Adnkronos) – Dalle prime tracce della pasta nell’antichità alla rivoluzione industriale, dal chicco di grano alla semola, dall’essiccazione alla forma che arriva nel piatto: a pochi giorni dal World Pasta Day (25 ottobre), arriva la ‘Piccola enciclopedia della pasta’, la nuova iniziativa editoriale di Edizioni Bignami realizzata con il supporto di Barilla, che per la prima volta porta il mondo della pasta all’interno dello storico formato divulgativo del Bignami. Il progetto rappresenta anche una novità per il catalogo editoriale Bignami: secondo quanto previsto dal progetto, si tratta del primo compendio dell’editore interamente dedicato alla pasta e, più in generale, del primo volume dedicato al mondo del cibo. Un’opera pensata per condensare in un formato agile e dal carattere vintage una materia che attraversa storia, cultura, tecnologia, scienza e quotidianità italiana. Scritto dalla giornalista parmigiana Emanuela Vibi, il volume si apre con uno sguardo alla ricca storia della pasta: un viaggio attraverso più di settemila anni dalle prime lavorazioni del grano alla nascita della pasta secca, dalla diffusione nel Mediterraneo alla trasformazione della produzione in un’industria moderna. Il racconto ricostruisce anche alcune delle tappe che hanno segnato l’evoluzione del prodotto, come l’introduzione dell’essiccazione artificiale e la progressiva meccanizzazione dei processi produttivi.  

La seconda sezione del volume è dedicata alla scienza della pasta, con approfondimenti sulle materie prime, sulla struttura del chicco di grano, sulla macinazione e sulle caratteristiche che rendono il grano duro particolarmente adatto alla produzione della pasta secca. Il libro entra poi nel dettaglio delle diverse fasi produttive, dall’impasto alla formatura fino all’essiccazione, raccontando come tecnologia e conoscenza della materia abbiano trasformato nel tempo il modo di produrre la pasta. Il percorso prosegue oltre la dimensione produttiva per raccontare la pasta come fenomeno culturale e parte dell’immaginario italiano: dalla pubblicità alla letteratura, dal cinema ai fumetti, anche grazie alle immagini e ai documenti conservati nell’Archivio Storico Barilla e presso il Museo della Pasta di Giarola di Collecchio. A completare l’opera sono 100 schede dedicate ad altrettanti formati di pasta, con caratteristiche e informazioni tecniche: un repertorio che trasforma la varietà delle forme in una vera e propria guida alla conoscenza della pasta italiana. La ‘Piccola enciclopedia della pasta’ è pubblicata da Edizioni Bignami, con testi di Emanuela Vibi e progetto grafico di Lucia Strada. Il volume sarà distribuito da Messaggerie Libri e disponibile presso tutte le librerie indipendenti del circuito, nelle principali catene librarie e negli store online, dal 6 novembre al prezzo di copertina di 12 euro.  

Nato nel 1987 per volontà di Pietro Barilla, l’Archivio Storico Barilla raccoglie, conserva e valorizza la documentazione relativa alla storia dell’azienda e dei suoi marchi: un patrimonio che comprende manoscritti, materiali pubblicitari, fotografie, filmati, oggetti e strumenti legati alla produzione. Attraverso il portale www.archiviostoricobarilla.com, una parte significativa di questa memoria è accessibile a tutti, grazie al lavoro di catalogazione e digitalizzazione svolto a Parma. L’Archivio promuove inoltre la ricerca e la diffusione della storia d’impresa, contribuendo a raccontare, attraverso la vicenda di Barilla, le trasformazioni della società e della cultura alimentare italiana. Un’importanza culturale riconosciuta anche dal Ministero della Cultura, che ha dichiarato l’Archivio storico Barilla ‘sito di notevole interesse storico’ perché “racconta l’evoluzione del costume italiano”. 

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cronaca

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Ghali sugli scontri a Milano: “Ascoltiamo i giovani, non distraiamoci”

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Ghali, a margine della proiezione di ‘A mare’, il film di Alessandra Cutolo presentato alla Festa del Cinema di Roma, risponde alle domande dei cronisti sugli scontri di piazza di questi giorni. E alla domanda di una giornalista sulle violenze replica: “Perché mi stai facendo questa domanda? Non distraiamoci”.

Scamarcio sulle proteste degli autotrasportatori: “Hanno ragione, servono misure serie e urgenti”

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“Gli autotrasportatori hanno ragione da vendere. Il prezzo dell’elettricità è passato da 9 a 24 centesimi, mentre quello della benzina da 1,60 a 2,50 euro. Sono costi insostenibili che colpiscono l’intera filiera. Per questo credo che la protesta degli autotrasportatori e dei braccianti sia molto importante: è un campanello d’allarme che deve spingerci a riflettere e ad adottare misure serie e urgenti”. Così Riccardo Scamarcio, sul tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma per l’anteprima di ‘Giorni felici’ di Susanna Nicchiarelli, è intervenuto sulle proteste degli autotrasportatori nel Sud Italia legate al caro carburanti. “Non sono giorni felici”, ha aggiunto.