venerdì, Ottobre 2, 2026
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Cobolli parte bene all’Atp 500 Pechino, battuto Rublev in due set

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PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Una vittoria di testa, da grande giocatore. Bell’esordio per Flavio Cobolli al “China Open”, torneo Atp 500 da 4.016.050 dollari, in scena al “Beijing Olympic Green Tennis Center” di Pechino. Il 23enne romano, numero 25 del mondo, batte 7-6(3) 6-3 Andrey Rublev, attuale numero 14 al mondo e sesta testa di serie, firmando la seconda vittoria su un Top 20 sul cemento nel 2025.

Cobolli recupera un break di svantaggio in entrambi i set, risale da sotto 2-5 nel primo e 0-2 15-40 nel secondo, ma vince otto punti in più e serve con maggiore efficacia rispetto al moscovita, che manca troppe occasioni per mancanza di misura. Al prossimo turno giocherà contro l’argentino Francisco Cerundolo (n.21 Atp) o il mancino statunitense Learner Tien (n.52 Atp). In prospettiva, possibile quarto di finale tutto azzurro contro Lorenzo Musetti.

“Non è mai facile giocare contro Rublev, siamo amici – commenta Cobolli – Sono un po’ stanco, vengo da San Francisco e assorbire il jet lag non è semplice. Andrey, poi, spinge sempre, è difficile contrastarlo. L’ho visto anche più aggressivo, ha giocato diversi punti a rete. E’ stata una battaglia – ha concluso – Sono davvero felice di questa vittoria”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Italpress €conomy – Puntata del 26 settembre 2025

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MILANO (ITALPRESS) – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centoquarantaquattresima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Alfredo Altavilla, special advisor di BYD per l’Europa, e Giuliano Zoppis affronta i principali temi economici del momento.
mrv/sat/gsl

Vaste piantagioni di canapa per 3 milioni di euro, maxi-sequestro nel Catanzarese

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CATANZARO (ITALPRESS) – I Finanzieri del gruppo di Catanzaro hanno individuato vaste piantagioni di canapa realizzate su alcuni appezzamenti di terreno ricadenti in agro dei comuni di Tiriolo e Settingiano. L’attività operativa svolta dalla Guardia di Finanza di Catanzaro in stretta collaborazione con il personale della sezione aerea di Lamezia Terme e della Stazione del soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cosenza, ha permesso di rinvenire e sequestrare oltre 1300 piante di canapa indiana, di altezza variabile da un metro e mezzo a più di due metri e con infiorescenze in ottimo stato di maturazione. Le piantumazioni, scrivono le fiamme gialle in una nota, occultate “da alti rovi e dalla fitta vegetazione circostante e realizzate con il cosiddetto metodo “a macchia di leopardo”, ovvero sfruttando piccoli terrazzamenti non molto distanti tra loro, venivano annaffiate con ingegnosi sistemi di irrigazione e monitorate da ignoti autori anche attraverso la collocazione di foto-trappole”.

Tenuto conto del numero e delle dimensioni delle piante rinvenute, ormai prossime alla raccolta, “la vendita al dettaglio della marijuana, ottenuta dalla successiva essiccazione, avrebbe fruttato un illecito guadagno stimato in circa 3 milioni di euro”. Le attività di ricognizione, campionamento e sequestro sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Catanzaro che conduce le indagini volte a risalire ai responsabili delle coltivazioni.

– foto screenshot video Guardia di Finanza –

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‘Ndrangheta, il Belgio consegna all’Italia l’ex latitante Sebastiano Signati

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REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – È stato consegnato all’Italia dalle autorità belghe l’ex latitante di ‘Ndrangheta Sebastiano Signati, 59 anni, già inserito fino al 2015 “nell’elenco dei ricercati di massima pericolosità, contiguo alla famiglia Romeo “Staccu” di San Luca”.

L’uomo, a cui i carabinieri hanno notificato l’ordine di esecuzione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Reggio Calabria diretta dal Gerardo Dominijanni – Ufficio Esecuzioni Penali, dovrà scontare “una pena definitiva di 28 anni e 2 mesi di reclusione per effetto di tre sentenze irrevocabili per traffico internazionale di sostanze stupefacenti e porto e detenzione abusiva di armi”.

Fondamentale, scrivono i carabinieri in una nota, è stato “l’intervento dell’Unità I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta) del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale che, in collaborazione con i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, sulla base delle attività di raccordo avviate con le autorità belghe, hanno reso possibile assicurare l’esecuzione del provvedimento e il rientro in Italia dell’uomo”.

La cattura del latitante, era avvenuta nel novembre 2015 in Belgio, dove fino ad oggi l’uomo era stato detenuto. La consegna all’Italia, curata dal personale dell’Unità operativa Ican, ha previsto la scorta del condannato fino all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove è stato preso in carico dai militari del comando provinciale di Reggio Calabria per le formalità di rito e i seguiti di legge.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Ucraina, neutralizzati nella notte 128 droni russi

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KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Le forze di difesa ucraine hanno neutralizzato con successo 128 droni russi di vario tipo, sui 154 lanciati dalla Russia in un attacco notturno. Lo ha riferito il Comando dell’aeronautica militare delle Forze armate ucraine, secondo cui Mosca ha lanciato 154 droni d’attacco, tra cui Shahed, Geran e altri modelli, da Bryansk, Oryol e Millerovo in Russia. Circa 80 dei droni erano del tipo Shahed. L’attacco aereo è stato contrastato dall’aviazione ucraina, da unità missilistiche antiaeree, da unità di guerra elettronica e sistemi senza pilota e da gruppi di fuoco mobili delle Forze di difesa ucraine.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Media, almeno 10 morti a Gaza negli ultimi attacchi israeliani. Idf “Colpiti 140 obiettivi terroristici”

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TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) – Dieci palestinesi sono stati uccisi nella notte nella Striscia di Gaza a causa degli attacchi aerei israeliani sui quartieri di Gaza City. Il corrispondente dell’agenzia di stampa palestinese Wafa ha dichiarato che sei persone sono state uccise e altre ferite dopo un attacco israeliano nel quartiere di Al-Remal, a ovest di Gaza City.

In un altro attacco, altri quattro palestinesi sono stati uccisi in attacchi contro il campo profughi di al-Shati, sempre nella parte occidentale di Gaza City. I raid aerei sono continuati per tutta la notte, con pesanti bombardamenti segnalati in diversi quartieri di Gaza City, aggiunge Wafa.

L’Aeronautica militare israeliana ha attaccato più di 140 obiettivi in tutta la Striscia di Gaza
ieri, tra cui miliziani, tunnel, edifici militari e altre infrastrutture terroristiche. Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf). Nelle ultime 24 ore, i militari israeliani hanno ucciso in scontri armati diversi miliziani palestinesi e hanno individuato quantitativi di esplosivi nascosti da Hamas nelle aree urbane.

– foto IPA Agency –

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Flotilla, Tajani “I civili non si aiutano forzando il blocco navale di Israele, ci ripensino”

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ROMA (ITALPRESS) – “Su Gaza la situazione è molto più pericolosa di quanto possa apparire: forzare il blocco navale di Israele, entrare nelle acque di Gaza è del tutto sconsigliabile. Dobbiamo fare di tutto per non mettere a rischio le vite dei militanti della Flotilla ma, permettetemi, anche dei nostri militari che sono lì a fare un’azione di protezione civile, non a combattere”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera. “Tutti vogliamo una de-escalation, e stiamo facendo tutto il possibile perché gli aiuti umanitari che Flotilla trasporta arrivino davvero a destinazione. È così che si aiuta la popolazione civile, come sta facendo l’Italia, che siamo il primo Paese europeo per accoglienza dei palestinesi. Non è forzando un blocco navale di un Paese in guerra che si aiutano i civili”, sottolinea. La mediazione che prevede che il patriarcato di Gerusalemme faccia da tramite per far arrivare gli aiuti è fallita? “Al momento è stata rifiutata, ma ci auguriamo che ci ripensino e si continui a lavorare. Noi insistiamo: se l’obiettivo è offrire aiuto alla popolazione di Gaza, possiamo trovare modi per portare gli aiuti. È l’unica soluzione possibile per evitare rischi altissimi”, spiega.

Con gli italiani a bordo della Flotilla, “siamo in contatto dal primo giorno con loro, l’Unità di crisi della Farnesina segue passo passo la missione, e la nostra nave militare è lì non per ingaggiare azioni militari con qualcuno, ma eventualmente per dare aiuto se mai fosse necessario. Aiuto civile appunto, non militare. Siamo anche pronti a riportare a casa chiunque lo chiedesse. Ma lo ribadisco: non possiamo rischiare la vita dei nostri militari, comunque la si pensi sulla missione: questo non è in discussione”, conclude Tajani.

LE PAROLE DEL CARDINALE ZUPPI

“A Gaza non si attracca. Dico proprio tecnicamente. Sarebbe complicato in condizioni diciamo normali, figuriamoci adesso dovendo anche portare viveri e beni di prima necessità. Si rischierebbe il caos. Ecco io mi sto adoperando per la logistica, per fare in modo che quegli aiuti arrivino. Perché ce n’è un gran bisogno”. Così il presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi, sulla mediazione con la Flotilla in un colloquio con Repubblica. “Si può arrivare di fronte a Gaza, nel rispetto dei limiti delle acque internazionali naturalmente, come gesto simbolico. Poi però resta necessario arrivare a portare gli aiuti, perché quello vuole fare la Flotilla, no? E allora dopo si devono andare a scaricare i viveri a Cipro per farli arrivare alla popolazione”, spiega. “Lì il patriarca Pizzaballa ha la possibilità di attivare un’organizzazione che distribuisca tutto alla popolazione. E nessuno meglio di lui conosce la complessità di quel territorio. Altre soluzioni non paiono praticabili. Non Israele, ovviamente. E non il Libano, dove attraccare e possibile ma poi non c’è modo di trasportare tutto a Gaza”, sottolinea.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Trump annuncia dazi al 100% sulle case farmaceutiche che non investono negli Usa

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che dal 1° ottobre i prodotti farmaceutici di marca o brevettati saranno soggetti a una tariffa del 100%, a meno che la casa farmaceutica non costruisca uno stabilimento di produzione negli Stati Uniti.

“A partire dal 1° ottobre 2025, imporremo un dazio del 100% su qualsiasi prodotto farmaceutico di marca o brevettato, a meno che un’azienda non stia costruendo il proprio stabilimento di produzione farmaceutica in America. ‘Stia costruendo’ sarà definito come ‘aver avviato i lavori’ o ‘essere in fase di costruzione’. Non verrà applicato alcun dazio su questi prodotti farmaceutici se la costruzione è già iniziata”, ha scritto in un post su Truth.

Trump aveva minacciato da mesi di voler imporre dazi sulle importazioni di prodotti farmaceutici, cosa che è riuscito a evitare durante il suo primo mandato. Il presidente Usa vede i dazi come un modo per fare pressione sulle aziende farmaceutiche affinché aumentino la produzione negli Stati Uniti e rafforzino la filiera dei farmaci essenziali. Per Trump, i dazi sarebbero anche un modo per mantenere la promessa di ridurre i costi dei farmaci.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Casadei regala gli ottavi al Toro, Pisa sconfitto 1-0

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TORINO (ITALPRESS) – Il Torino torna a vincere in casa e si guadagna l’accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia: la sfida dei sedicesimi contro il Pisa, infatti, termina con il risultato di 1-0 grazie alla rete di Casadei in apertura. Prossima avversaria la Roma di Gasperini.
Marco Baroni conferma il 3-4-3 e lancia dal primo minuto Dembèlè, Nkounkou e Njie; per Alberto Gilardino, invece, ecco i primi minuti per Albiol e Mbambi, con Cuadrado largo a centrocampo e Lorran e Piccinini alle spalle di Meister. Partono meglio i granata, che all’8′ sfiorano la rete con un colpo di testa di Casadei su cross di Pedersen. E’ il preludio alla rete che arriva appena un minuto dopo, sempre con l’ex centrocampista di Inter e Chelsea e sempre di testa, stavolta su calcio d’angolo battuto da Ngonge. I ritmi non sono particolarmente alti ma il Torino si fa preferire, mentre il Pisa fatica a costruire le trame giuste per arrivare al tiro. I toscani ci riescono nel recupero, ma Meister, che va anche a segno con un tocco sotto a scavalcare Paleari, era abbondantemente in fuorigioco.
A inizio ripresa il Torino trova il raddoppio ma il gol di Ismajli viene annullato per un tocco di mano; da segnalare anche un fallo reclamato da Scuffet, che sull’angolo battuto da Ngonge si era scontrato con Tameze. Al 57′ è il Pisa a vedersi annullare una rete, ancora da gioco fermo: Albiol segna sul cross di Cuadrado su punizione, ma lo spagnolo era ancora una volta in fuorigioco. La partita vede un altro momento chiave al 63′, quando Cuadrado viene espulso per proteste. Le cose si fanno ancora più complicate per il Pisa e Gilardino prova a buttare nella mischia anche Louis Buffon, il figlio diciassettenne di Gianluigi. A proposito di portieri, Scuffet è reattivo al 70′ sul tiro quasi combinato di Pedersen e Simeone dopo un buono spunto del laterale granata. Nonostante la superiorità numerica, il Torino non riesce a chiudere la partita e, anzi, in pieno recupero rischia di subire il clamoroso pareggio: ottimo e provvidenziale l’intervento di Paleari sull’altrettanto notevole tentativo di Tramoni. Termina, quindi, 1-0 e i granata si guadagnano la possibilità di sfidare la Roma agli ottavi di finale.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Torino agli ottavi di Coppa Italia, battuto il Pisa di misura

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TORINO (ITALPRESS) – Il Torino torna a vincere in casa e si guadagna l’accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia: la sfida dei sedicesimi contro il Pisa, infatti, termina con il risultato di 1-0 grazie alla rete di Casadei in apertura. Prossima avversaria la Roma di Gasperini.

Marco Baroni conferma il 3-4-3 e lancia dal primo minuto Dembélé, Nkounkou e Njie; per Alberto Gilardino, invece, ecco i primi minuti per Albiol e Mbambi, con Cuadrado largo a centrocampo e Lorran e Piccinini alle spalle di Meister. Partono meglio i granata, che all’8′ sfiorano la rete con un colpo di testa di Casadei su cross di Pedersen. È il preludio alla rete che arriva appena un minuto dopo, sempre con l’ex centrocampista di Inter e Chelsea e sempre di testa, stavolta su calcio d’angolo battuto da Ngonge. I ritmi non sono particolarmente alti ma il Torino si fa preferire, mentre il Pisa fatica a costruire le trame giuste per arrivare al tiro. I toscani ci riescono nel recupero, ma Meister, che va anche a segno con un tocco sotto a scavalcare Paleari, era abbondantemente in fuorigioco.

A inizio ripresa il Torino trova il raddoppio ma il gol di Ismajli viene annullato per un tocco di mano; da segnalare anche un fallo reclamato da Scuffet, che sull’angolo battuto da Ngonge si era scontrato con Tameze. Al 57′ è il Pisa a vedersi annullare una rete, ancora da gioco fermo: Albiol segna sul cross di Cuadrado su punizione, ma lo spagnolo era ancora una volta in fuorigioco. La partita vede un altro momento chiave al 63′, quando Cuadrado viene espulso per proteste. Le cose si fanno ancora più complicate per il Pisa e Gilardino prova a buttare nella mischia anche Louis Buffon, il figlio diciassettenne di Gianluigi. A proposito di portieri, Scuffet è reattivo al 70′ sul tiro quasi combinato di Pedersen e Simeone dopo un buono spunto del laterale granata. Nonostante la superiorità numerica, il Torino non riesce a chiudere la partita e, anzi, in pieno recupero rischia di subire il clamoroso pareggio: ottimo e provvidenziale l’intervento di Paleari sull’altrettanto notevole tentativo di Tramoni. Termina, quindi, 1-0 e i granata si guadagnano la possibilità di sfidare la Roma agli ottavi di finale.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

TORINO (3-4-3): Paleari 6.5; Dembélé 6 (26′ st Asllani 6), Ismajli 6.5, Coco 6; Pedersen 6.5 (37′ st Lazaro sv), Tameze 6.5, Casadei 7, Nkounkou 6.5; Ngonge 7 (19′ st Aboukhlal 6), Adams 6 (19′ st Simeone 6), Njie 5.5 (19′ st Vlasic 5.5). In panchina: Popa, Israel, Biraghi, Ilkhan, Anjorin, Gineitis, Zapata. Allenatore: Baroni 6.

PISA (3-4-2-1): Scuffet 6; Mbambi 5.5, Albiol 6 (23′ st Buffon 6), Canestrelli 6; Cuadrado 4.5, Hojholt 5.5, Piccinini 5.5 (36′ st Bettazzi sv), Angori 5.5; Vural 5.5 (23′ st Bonfanti 6), Lorran 5.5 (1′ st Touré 6); Meister 6 (23′ st Tramoni 6). In panchina: Andrade, Vukovic, Casarosa, Lusuardi, Touré, Battistella, Tosi. Allenatore: Gilardino 6.

ARBITRO: Pezzuto di Lecce 6.
RETE: 9′ pt Casadei.
NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni. Al 18′ st espulso Cuadrado per proteste. Ammoniti: Albiol, Piccinini, Coco, Aboukhlal. Angoli: 12-3. Recupero: 1′ pt; 5′ st.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).