venerdì, Ottobre 2, 2026
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Elezioni regionali in Puglia, indette per il 23 e il 24 novembre

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BARI (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha firmato i decreti che indicono le consultazioni per l’elezione diretta del Presidente della Giunta e del Consiglio regionale. E’ quanto si legge in una nota.

I comizi sono convocati per domenica 23 e lunedì 24 novembre 2025; le operazioni di voto si svolgeranno nella giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e nella giornata di lunedì, dalle ore 7 alle ore 15. Appena completate le operazioni di votazione e quelle di riscontro dei votanti, avranno luogo, senza interruzioni, le operazioni di scrutinio.

Nelle circoscrizioni elettorali, basate sul numero di residenti risultanti dal censimento 2021 (totali 3.922.941), su 23 seggi 7 sono assegnati a Bari, 2 alla BAT, 2 a Brindisi, 4 a Foggia, 5 a Lecce e 3 a Taranto. I restanti seggi saranno assegnati mediante il cosiddetto “premio di maggioranza” fino a formare l’assise di 50 consiglieri. Le liste che saranno presentate dovranno rispettare i criteri della differenza di genere. La scheda sarà di colore verde.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Elezioni regionali in Puglia, indette per il 23 e il 24 novembre

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BARI (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha firmato i decreti che indicono le consultazioni per l’elezione diretta del Presidente della Giunta e del Consiglio regionale. E’ quanto si legge in una nota.
I comizi sono convocati per domenica 23 e lunedì 24 novembre 2025; le operazioni di voto si svolgeranno nella giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e nella giornata di lunedì, dalle ore 7 alle ore 15. Appena completate le operazioni di votazione e quelle di riscontro dei votanti, avranno luogo, senza interruzioni, le operazioni di scrutinio.
Nelle circoscrizioni elettorali, basate sul numero di residenti risultanti dal censimento 2021 (totali 3.922.941), su 23 seggi 7 sono assegnati a Bari, 2 alla BAT, 2 a Brindisi, 4 a Foggia, 5 a Lecce e 3 a Taranto. I restanti seggi saranno assegnati mediante il cosiddetto “premio di maggioranza” fino a formare l’assise di 50 consiglieri. Le liste che saranno presentate dovranno rispettare i criteri della differenza di genere. La scheda sarà di colore verde.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Mafia, sequestro di beni per oltre 13 milioni a un imprenditore tra Catania e Bologna

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BOLOGNA (ITALPRESS) – Beni per oltre 13 milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di Finanza di Bologna ad un imprenditore siciliano operante in Emilia Romagna e considerato contiguo al clan mafioso dei “Nicotra” di Misterbianco, nel catanese.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Bologna – Sezione Specializzata Misure di Prevenzione. Sono stati acquisiti a patrimonio dello Stato 56 beni immobili, tra fabbricati e terreni siti nelle province di Bologna e Catania; 9 autoveicoli; 22 rapporti bancari; 11 quote di partecipazione societarie; 100 azioni del Credito Etneo; 6 polizze di pegno. L’imprenditore è stato condannato in via definita nel corso degli anni, per molteplici reati, tra i quali, un tentato omicidio commesso a Faenza, in provincia di Ravenna. Gli investigatori hanno documentato l’esistenza di un complesso di società formalmente intestate ad altri familiari ma di fatto “gestite” dall’imprenditore.

– foto d’archivio ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Rapinarono un ipovedente sul tram a Milano, due arresti

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MILANO (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a due cittadini marocchini, di 29 e 42 anni, accusati di rapina aggravata in concorso commessa nel mese di agosto ai danni di un cittadino italiano ipovedente di 55 anni. Il provvedimento è stato notificato in carcere, dove i due erano già detenuti.

Nel pomeriggio del 12 agosto, a Milano, a bordo del tram 15, in via dei Missaglia presso la fermata ATM “Missaglia – Feraboli”, il disabile è stato ripetutamente colpito con violenza al volto, per poi essere scaraventato fuori dalla vettura e preso a calci e pugni da una coppia di cittadini marocchini che si è impossessata di due borse, contenenti strumenti (quali lenti e video – ingranditori) per l’ausilio dell’ipovedenza per un valore di circa 2.000 euro, di proprietà della vittima, per poi darsi alla fuga. In seguito alla rapina, la vittima era stata trasportata all’ospedale “Humanitas” di Rozzano, dove era stata presa in carico in codice arancione, con diversi ematomi sul volto, sulle labbra e sul petto, presentando inoltre diverse escoriazioni su entrambi i gomiti e la maglia strappata. L’uomo è stato poi dimesso con prognosi di sette giorni. I poliziotti della Squadra Mobile milanese, dopo una complessa attività investigativa, sono riusciti a risalire all’identità dei due indagati ai quali è stato notificato un provvedimento restrittivo presso la Casa Circondariale “Francesco di Cataldo” di Milano, dove erano già detenuti per altra causa. I due erano stati arrestati a Ferragosto, per resistenza a pubblico ufficiale, dopo avere tentato la fuga a bordo di uno scooter rubato nel tentativo di sfuggire a un controllo. Una volta fermati, avevano aggredito violentemente i poliziotti.

– foto screenshot video Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

L’Italvolley maschile batte il Belgio in tre set e vola in semifinale ai Mondiali

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MANILA (FILIPPINE) (ITALPRESS) – Azzurri in semifinale ai Mondiali di volley in corso nelle Filippine. Nel match valido per i quarti, l’Italia di Ferdinando De Giorgi ha riscattato il ko subito nella fase a gironi e ha travolto il Belgio con un secco 3-0 con i parziali di 25-13, 25-18, 25-18. In semifinale gli azzurri affronteranno la vincente del quarto tra Polonia e Turchia.

olto di più di un riscatto o di una ‘vendetta’ sportiva. La vittoria sul Belgio vale una semifinale Mondiale e permette agli azzurri di Ferdinando De Giorgi di entrare tra le prime quattro del mondo. Un successo netto, un’affermazione senza discussione che ripaga la piccola delusione del ko subito nella seconda giornata del Girone F, quando il Belgio si impose per 3-2. Nel pomeriggio di Manila, gli azzurri giocano un grande volley e l’Italia entra, così, per la settima volta tra le prime quattro al mondo. De Giorgi schiera i campioni in carica con la stessa formazione degli ultimi match con la diagonale Giannelli-Romanò, Michieletto e Bottolo i martelli, Gargiulo e Russo al centro con Balaso libero. Il Belgio di coach Emanuele Zanini va in campo con D’Hulst in palleggio, Reggers opposto, Deroo e Desmet schiacciatori, Coolman e Fafchamps i centrali con Lantsoght libero. Il primo set è stato davvero ben giocato dagli azzurri che hanno imposto da subito un notevole ritmo servendo bene, murando ancora meglio 83 nel parziale) e costringendo gli avversari a un continuo inseguimento.

Giannelli e compagni, hanno tenuto a distanza i belgi con un vantaggio iniziale di 5 lunghezze, poi progressivamente aumentano fino all’ampio +12 tramutatosi nel 25-13 che ha decretato la fine del primo parziale. Zanini nel corso del set ha provato a invertire l’inerzia della gara cambiando il palleggiatore inserendo Van Hoyweghen ma comunque non ha ottenuto l’effetto sperato. Nel secondo le cose non sono cambiate con azzurri nuovamente avanti fin dall’inizio (9-5) e in grado di tenere ancora i belgi nell’angolo per tutto il parziale fino a trovarsi sul +8 (23-15) nelle fasi conclusive, margine ben gestito e valido fino al 25-18 che ha decretato il 2-0 per la formazione tricolore. Tra gli azzurri ancora in evidenza Roberto Russo autore di 4 punti dei quali 2 a muro e in generale molto efficace in fase offensiva. Il terzo set è apparso fin da subito diverso e combattuto; gli uomini di Zanini hanno avuto un ritorno di fiamma comunque contenuto dagli azzurri che, nella fase centrale del parziale, grazie a un buon turno al servizio di Alessandro Michieletto, si sono portati in vantaggio di 4 lunghezze (14-10), margine poi gestito nelle fasi successive (15-11, 16-12) fino al 25-18 che ha regalato agli azzurri il 3-0 che vale l’accesso alle semifinali.

LE DICHIARAZIONI

“Abbiamo giocato una partita molto intensa, restando sempre concentrati. Una delle chiavi è stata sicuramente la battuta, oggi abbiamo servito ad altissimo livello – spiega il coach azzurro -. Credo che abbiamo sbagliato solo sette battute, ma realizzato otto ace, riuscendo a tenerli costantemente sotto pressione. Anche muro e difesa hanno funzionato molto bene. Abbiamo apportato alcune modifiche rispetto alla prima partita, e si sono viste. Siamo stati molto efficienti e credo che la squadra stia crescendo partita dopo partita. Questo deve darci sempre più fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. Anche sotto pressione, oggi abbiamo gestito bene la situazione. Questa è una squadra che sta acquisendo sempre più maturità anche da questo punto di vista. Era una partita da dentro o fuori, ma l’abbiamo interpretata nel miglior modo possibile”. “L’ho detto anche prima dell’inizio del Mondiale: questo è un gruppo speciale. Speciale perché si aiuta, perché ha intrapreso un percorso, lo sta portando avanti e continua a crescere”, aggiunge, sottolinea e conclude De Giorgi.

Sulla stessa lunghezza d’onda Simone Giannelli. “Sono molto contento della partita che abbiamo giocato. Avevamo perso contro il Belgio nella fase a gironi e ci avevano messo seriamente in difficoltà – sottolinea il capitano -. Sapevamo però di poter alzare il nostro livello, anche se va detto che loro avevano fatto una buona prestazione. Siamo stati bravi a entrare in campo pronti, preparati, concentrati per giocare punto a punto. Poi siamo stati ancora più bravi a gestire bene le varie fasi del match, mantenendo la lucidità anche quando eravamo avanti di diversi punti. Sono particolarmente soddisfatto perché anche il terzo set, che poteva prendere una piega diversa, siamo riusciti a portarlo a casa restando sempre attaccati alla partita. Proprio per questo vogliamo continuare a farlo fino alla fine, perché il livello si alzerà ancora e questa mentalità ci può aiutare”. Giannelli sottolinea il risultato raggiunto, ma è chiaro che l’ambizione continua a crescere così come la determinazione nel difendere il titolo. “Essere ancora tra le prime quattro squadre al mondo è motivo di grande orgoglio, in questo torneo abbiamo dimostrato che una sconfitta non basta a farci perdere le nostre certezze. Oggi si è vista un’Italia in netta crescita. Le sconfitte servono, perché ti aiutano a capire dove sei e cosa devi migliorare. È stato così anche per noi: non siamo un gruppo che si abbatte. Certo, preferiamo vincere, ma la sconfitta fa parte del nostro sport e del nostro lavoro. Finché il regolamento ci dice che siamo in corsa, noi siamo in corsa e balliamo. Sono davvero contento non tanto di come abbiamo reagito, ma di come abbiamo agito dopo quella sconfitta”.

“Siamo strafelici, ce la siamo meritata, abbiamo giocato molto, molto bene anche oggi – le parole di Alessandro Michieletto -. Penso che possiamo ancora crescere, ma intanto ci aspetta in semifinale una bella sfida. Possiamo dire di essere ancora tra le prime 4 del mondo ed è questo che conta. Ce la giochiamo con tutta la tranquillità del mondo e anche con il giusto divertimento perché quando ci divertiamo in campo abbiamo diventiamo due o tre marce più forti. Quando le partite diventano toste diventano anche più belle da giocare. Nelle sfide da dentro o fuori, le grandi squadre vengono fuori e una grande squadra sa anche vincere senza essere perfetta, senza piacersi per forza. Questo è quello che conta: siamo ancora lì, tra le prime 4 e ce la godiamo”.

IL TABELLINO

ITALIA-BELGIO 3-0 (25-13, 25-18, 25-18)

ITALIA: Gargiulo 4, Giannelli 5, Michieletto 13, Russo 11, Romanò 7, Bottolo 11, Balaso (L). N.e: Rychlicki, Porro, Sbertoli, Anzani, Sani, Galassi, Pace (L). Allenatore: De Giorgi.

BELGIO: Fafchamps 2, D’Hulst, Deroo 11, Coolman 6, Reggers 14, Desmet 6, Lantsoght (L). Van Hoyweghen, Dermaux, D’heer, Plaskie, Rotty 1. N.e: Perin, Verwimp (L). Allenatore: Zanini

ARBITRI: Simonovic (Sui), Ovuka (Bih)

NOTE: Durata set: 22′, 28′, 28′. Spettatori: 2906. Italia: 8 a, 7 bs, 6 mv, 9 et. Belgio: 1 a, 13 bs, 1 mv, 24

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Operazione antimafia contro il clan Scalisi, 14 misure cautelari

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CATANIA (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato e del Commissariato di Adrano, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, con la collaborazione delle Squadre Mobili di Napoli, Caserta, Taranto, Nuoro, Sassari, Udine, Pavia, Siracusa e Chieti e del Commissariato di Caltagirone, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 14 persone. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Catania, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia etnea. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di droga, estorsione e detenzione abusiva di armi, ricettazione, danneggiamento a seguito di incendio, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di detenuti, aggravati dall’essere stati commessi al fine di agevolare il clan mafioso Scalisi, operante nel territorio di Adrano. I provvedimenti si aggiungono ai fermi disposti dalla Procura ed eseguiti dalla Polizia di Stato nei giorni precedenti a carico di 10 indagati, appartenenti alla stessa compagine criminale, nei cui confronti il gip, al termine dell’udienza di convalida, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le indagini, quindi, hanno riguardato oltre trenta persone.

vbo/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Bankitalia, evasione fiscale in calo con flessione di 25 miliardi dal 2017

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ROMA (ITALPRESS) – “Negli ultimi anni si è registrata nel complesso una riduzione dell’evasione fiscale, sia in valore assoluto sia in termini percentuali: era 97 miliardi nel 2017 e ha subito una contrazione nell’ordine di 25 miliardi. Anche in termini relativi, la propensione all’evasione è scesa di quasi 6 punti percentuali, dal 21 per cento del 2017”. Così Giacomo Ricotti, Capo del Servizio Assistenza e Consulenza Fiscale della Banca d’Italia, in audizione in Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, nell’ambito di una indagine conoscitiva su “Misure di contrasto all’evasione fiscale, sicurezza delle banche dati dell’anagrafe tributaria e tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti”.

“Nelle stime più recenti, relative al 2021, l’evasione fiscale e contributiva sarebbe pari a oltre 82 miliardi; la sola componente fiscale si attesterebbe attorno ai 72 miliardi, con una propensione all’evasione10 di circa il 15 per cento del gettito teorico”, ha spiegato. “Oltre a ridurre le entrate pubbliche”, l’evasione “aumenta il peso della tassazione sui contribuenti che rispettano le regole” e “determina condizioni di concorrenza sleale tra le imprese. Può distorcere scelte occupazionali, investimenti in capitale umano e offerta di lavoro, oltre ad influenzare la crescita dimensionale delle aziende e limitarne la capacità di innovazione”, ha ricordato.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Il centrosinistra occupa i banchi della Presidenza, Consiglio Regionale della Lombardia riconvocato

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MILANO (ITALPRESS) – A seguito dell’occupazione dei banchi della Presidenza del Consiglio regionale da parte di 14 Consiglieri appartenenti ai gruppi di minoranza, il Presidente Federico Romani ha riconvocato la seduta di Consiglio regionale per la prosecuzione dei lavori per oggi, alle ore 17.30.

Sulla base dell’articolo 66 del Regolamento (Tumulto in Aula) “qualora sorgano tumulti nell’Aula e riescano vani i richiami del Presidente, questi sospende o, secondo le circostanze, toglie la seduta. In questo secondo caso il Consiglio si intende riconvocato per il giorno seguente“. La seduta riprenderà pertanto con il voto della mozione presentata da Pietro Bussolati (PD) in cui si sollecita la Giunta regionale all’istituzione di un’Azienda unica regionale per il governo della sanità. Seguirà quindi l’esame della proposta di atto amministrativo che individua i valichi montani della Lombardia dove l’attività venatoria è oggetto di divieti o limitazioni e la discussione delle mozioni urgenti.

Il Presidente Romani ha espulso nel corso della seduta i Consiglieri regionali Onorio Rosati (AVS), Nicola Di Marco e Paola Pizzighini (M5Stelle), Luca Paladini (Patto Civico), Lisa Noja (Italia Viva), Pierfrancesco Majorino, Marco Carra, Matteo Piloni, Alfonso Simone Negri, Gigi Ponti, Paola Bocci, Roberta Vallacchi, Carlo Borghetti e Gianmario Fragomeli (PD).

– foto IPA Agency –

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Ambasciatore palestinese a Malta “Il riconoscimento è un passo storico”

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LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – L’Ambasciatore palestinese a Malta, Fadi Hanania, ha salutato il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte di Malta come un “passo storico”, esprimendo profonda gratitudine verso il governo maltese e il Primo Ministro. Parlando alla televisione nazionale, Hanania ha descritto la decisione come “speranza, come il sorgere del sole dopo una lunga e amara notte”, riecheggiando le parole un tempo pronunciate dal defunto leader palestinese Yasser Arafat. “Siamo molto, molto grati per questo passo storico, ci dà speranza”, ha dichiarato.

L’Ambasciatore ha riconosciuto che la decisione non cambia immediatamente la realtà a Gaza, ma ha sottolineato che potrebbe aumentare la pressione internazionale su Israele. “Più pressione possiamo esercitare su Israele per fermare la guerra contro il nostro popolo a Gaza à per consentire gli aiuti umanitari e per fermare gli insediamenti illegali, meglio sarà”. Hanania ha inoltre sottolineato i legami di lunga data tra Malta e Palestina, osservando che questa decisione arriva dopo 50 anni di relazioni tra le due nazioni. Ha esortato l’Europa a seguire l’esempio, sostenendo che “l’Europa ha un obbligo morale e legale” per la soluzione dei due Stati approvata dalle Nazioni Unite. Hanania ha invitato la comunità internazionale a sostenere uno Stato palestinese basato sui confini del 1967 con Gerusalemme Est come capitale. “È giunto il momento che la comunità internazionale lavori per questo obiettivo”, ha affermato.

– foto IPA Agency –

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Traffico di droga, sequestrati beni per 1 milione ad affiliati del clan dei Casamonica

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CATANZARO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Catanzaro, in collaborazione con il Servizio Centrale I.C.O. e con i reparti territoriali e del Gico del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria alla sede di Roma, hanno dato esecuzione ad un provvedimento, con cui è stato disposto il sequestro di 3 unità immobiliari, 3 auto e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di 959 mila euro, direttamente o indirettamente riconducibili a 5 indagati, contigui al clan dei “Casamonica”, rientranti nella categoria dei soggetti connotati da “pericolosità sociale qualificata”.

Il sequestro è stato disposto dal Tribunale di Roma – Sezione III Sezione Specializzata Misure di Prevenzione, su richiesta della Procura – Direzione Distrettuale Antimafia. Gli indagati nel 2023 sono finiti al centro di una pregressa attività di polizia giudiziaria, con l’esecuzione, fra l’altro, di 46 ordinanze di custodia cautelare, che ha riguardato una vasta organizzazione armata dedita al traffico di droga operante a Lamezia Terme e capeggiata da un esponente della cosca lametina Giampà, per cui ad ottobre sono state già inflitte 32 condanne con il rito abbreviato. In quel contesto gli odierni destinatari del provvedimento erano stati individuati tra i fornitori di narcotico del sodalizio con base a Lamezia Terme.

– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).