venerdì, Ottobre 2, 2026
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Maltempo, Zaia “La nostra Protezione Civile è disponibile ad intervenire”

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VENEZIA (ITALPRESS) – “Seguo con apprensione quanto sta accadendo in Lombardia, Liguria e Piemonte, notizie e immagini devastanti che destano profonda preoccupazione. Intere comunità sono messe a dura prova da nubifragi, famiglie sono costrette a rifugiarsi ai piani alti delle abitazioni; i soccorsi sono in corso senza sosta. A nome del Veneto desidero esprimere la più sincera vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite e alle autorità locali impegnate a gestire un’emergenza così complessa“. E‘ il commento del presidente della Regione del Veneto Luca Zaia di fronte a quanto sta accadendo in Piemonte, Liguria e Lombardia fin dalle prime ore di oggi.

“Il Veneto – ribadisce Zaia -, come già avvenuto in altre occasioni, è pronto a fare la propria parte: uomini e mezzi della nostra Protezione Civile sono a disposizione, nell’ambito del sistema di soccorso nazionale, per raggiungere le aree più critiche e affiancare i colleghi liguri, piemontesi e lombardi nelle operazioni di soccorso. La collaborazione tra territori e l’aiuto reciproco sono fondamentali in momenti come questo, in cui la priorità assoluta è salvaguardare la vita e la sicurezza delle persone. Se necessario sentirò i presidenti delle regioni colpite dai nubifragi. Il nostro pensiero di vicinanza va come sempre a tutti i volontari, agli operatori della Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine, che stanno affrontando ore difficili con grande professionalità e spirito di servizio. Ai cittadini colpiti da questa violenta ondata di maltempo, giunga l’abbraccio del Veneto”

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Termovalorizzatori a Palermo e Catania, Schifani “Il progetto di fattibilità è un segnale importante”

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ROMA (ITALPRESS) – “Oggi raggiungiamo uno degli obiettivi che ci porteranno, e faremo di tutto per arrivare a quel traguardo, alla realizzazione dei termovalorizzatori. Il nostro progetto è ambizioso ma realistico”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, incontrando i cronisti a Palazzo d’Orléans, in occasione dell’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione di fattibilità tecnico-economica dei due termovalorizzatori da realizzare a Palermo (polo impiantistico di Bellolampo) e a Catania (zona industriale di Pantano D’Arci).

A vincere la gara da 22 milioni, è stato un raggruppamento temporaneo di impresa che si è aggiudicato il bando gestito da Invitalia: Crew Srl (mandataria), Systra Spa (già Sws Engineering Spa), Martino Associati Grosseto Srl, E.Co. Srl, Utres Ambiente Srl, l’ingegnere Corrado Pecora e Ibi Studio Srl. Presenti alla firma del progetto a Palazzo d’Orleans, anche il dirigente ad interim dell’Ufficio speciale per la valorizzazione energetica e la gestione del ciclo dei rifiuti Salvo Cocina, e i rappresentanti delle aziende coinvolte nel progetto.

“Oggi non potevo mancare a questo appuntamento, era mio dovere esserci nonostante sia una giornata complicata – ha detto il presidente Schifani visibilmente provato a poche ore dalla scomparsa del fratello Rosario -. Oggi ho voluto dare un segnale importante, una firma che non vuole essere solo un atto amministrativo, ma un modo per dare ai siciliani delle risposte: è un atto ineludibile. Abbiamo detto agli elettori che li avremmo realizzati per superare l’annoso problema della raccolta rifiuti e ci siamo messi di buzzo buono. Abbiamo già appostato 800 milioni di euro ma conto a breve di implementare queste risorse non perché siano insufficienti ma per realizzare le opere accessorie”.

“Quando mi sono insediato – ha evidenziato -, mancava persino il piano rifiuti regionale, uno strumento base. Abbiamo lavorato, il nostro piano rifiuti è stato adottato, siamo sereni perché abbiamo superato molti ostacoli. Ci sono state delle impugnative, ma siamo ottimisti. Hanno fatto ricorso le imprese le cui quote erano state confiscate per mafia, prima ancora che mi insediassi. Questo denota come in quel settore ci fosse una qualificata presenza criminale, ma stiamo resistendo e lavoriamo seguendo un crono-programma che stiamo rispettando al meglio”.

L’obiettivo è di iniziare i lavori di costruzione a gennaio 2027 per completare gli impianti, ha sottolineato Cocina, a giugno 2028, “comunque entro l’estate” di quell’anno. “Tutte le nostre scelte passano dal vaglio dell’anticorruzione – ha sottolineato ancora il governatore -, siamo giunti a un risultato importante, finalmente l’incarico affidato a un gruppo di imprese. Entro 5 mesi i progettisti dovranno depositare gli atti, e poi andremo al conferimento di due gare d’appalto. Il nostro progetto è ambizioso ma realistico. Oggi ho voluto dare un segnale importante della firma che non vuole esser solo un atto amministrativo, è un modo per dire ai siciliani un sistema di smaltimento efficiente”, ha concluso.

-Foto col3/Italpress-
(ITALPRESS).

Termovalorizzatori a Palermo, Schifani “Il progetto di fattibilità è un segnale importante”

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ROMA (ITALPRESS) – “Oggi raggiungiamo uno degli obiettivi che ci porteranno, e faremo di tutto per arrivare a quel traguardo, alla realizzazione dei termovalorizzatori. Il nostro progetto è ambizioso ma realistico”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, incontrando i cronisti a Palazzo d’Orléans, in occasione dell’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione di fattibilità tecnico-economica dei due termovalorizzatori da realizzare a Palermo (polo impiantistico di Bellolampo) e a Catania (zona industriale di Pantano D’Arci).

A vincere la gara da 22 milioni, è stato un raggruppamento temporaneo di impresa che si è aggiudicato il bando gestito da Invitalia: Crew Srl (mandataria), Systra Spa (già Sws Engineering Spa), Martino Associati Grosseto Srl, E.Co. Srl, Utres Ambiente Srl, l’ingegnere Corrado Pecora e Ibi Studio Srl. Presenti alla firma del progetto a Palazzo d’Orleans, anche il dirigente ad interim dell’Ufficio speciale per la valorizzazione energetica e la gestione del ciclo dei rifiuti Salvo Cocina, e i rappresentanti delle aziende coinvolte nel progetto.

“Oggi non potevo mancare a questo appuntamento, era mio dovere esserci nonostante sia una giornata complicata – ha detto il presidente Schifani visibilmente provato a poche ore dalla scomparsa del fratello Rosario -. Oggi ho voluto dare un segnale importante, una firma che non vuole essere solo un atto amministrativo, ma un modo per dare ai siciliani delle risposte: è un atto ineludibile. Abbiamo detto agli elettori che li avremmo realizzati per superare l’annoso problema della raccolta rifiuti e ci siamo messi di buzzo buono. Abbiamo già appostato 800 milioni di euro ma conto a breve di implementare queste risorse non perché siano insufficienti ma per realizzare le opere accessorie”.

“Quando mi sono insediato – ha evidenziato -, mancava persino il piano rifiuti regionale, uno strumento base. Abbiamo lavorato, il nostro piano rifiuti è stato adottato, siamo sereni perché abbiamo superato molti ostacoli. Ci sono state delle impugnative, ma siamo ottimisti. Hanno fatto ricorso le imprese le cui quote erano state confiscate per mafia, prima ancora che mi insediassi. Questo denota come in quel settore ci fosse una qualificata presenza criminale, ma stiamo resistendo e lavoriamo seguendo un crono-programma che stiamo rispettando al meglio”.

L’obiettivo è di iniziare i lavori di costruzione a gennaio 2027 per completare gli impianti, ha sottolineato Cocina, a giugno 2028, “comunque entro l’estate” di quell’anno. “Tutte le nostre scelte passano dal vaglio dell’anticorruzione – ha sottolineato ancora il governatore -, siamo giunti a un risultato importante, finalmente l’incarico affidato a un gruppo di imprese. Entro 5 mesi i progettisti dovranno depositare gli atti, e poi andremo al conferimento di due gare d’appalto. Il nostro progetto è ambizioso ma realistico. Oggi ho voluto dare un segnale importante della firma che non vuole esser solo un atto amministrativo, è un modo per dire ai siciliani un sistema di smaltimento efficiente”, ha concluso.

-Foto col3/Italpress-
(ITALPRESS).

40 anni senza Giancarlo Siani, presentato a Napoli il restauro del murales

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NAPOLI (ITALPRESS) – Il volto di Giancarlo Siani, la sua storica Olivetti e l’immancabile e iconica Mehari tornano a brillare a Napoli dove questa mattina è stato presentato il restauro del murales dedicato all’indimenticato cronista del Mattino ucciso dalla camorra. Nell’immediata vigilia del 40esimo anniversario dalla scomparsa, proprio in via Romaniello, nel luogo dove abitava con la famiglia e dove fu stroncata la vita di Giancarlo, splende di nuovo il suo sorriso grazie ai finanziamenti del 5×1000 donato alla Fondazione Siani. L’opera originale era stata realizzata nel 2016 per iniziativa di amiche e amici del giornalista che vollero lanciare un forte segnale su quella lunga parete testimone della tragedia. Negli anni il murales si è deteriorato e dopo vari tentativi rinasce con il collettivo di artisti Orticanoodles.

“Quest’opera si basa sulla creatività di 9 anni fa utilizzando due colori fondamentali, la scala dei verdi e dei grigi – spiega Wally, uno dei rappresentanti di Orticanoodles -. Il verde – prosegue – che è il colore della giustizia, della legalità, dell’andare avanti, del procedere. E il grigio che è il colore della carta stampata, quella del Mattino dove Giancarlo ha dato la vita per i suoi testi e le sue ricerche. Il murales racconta Giancarlo attraverso i suoi elementi iconici per cui la sua famosa Olivetti e la Mehari, l’auto simbolo di Giancarlo. Abbiamo utilizzato i volti più iconici, quelli che tutti hanno visto, di modo che possa essere facilmente riconosciuto da chi conosce la sua storia ma al tempo stesso possa essere recepito, anche attraverso un linguaggio più contemporaneo, dai più giovani che attraverso quest’opera, realizzata nell’esatto punto in cui Giancarlo è stato ucciso, possano conoscere i valori della sua storia”.

Il programma di iniziative in memoria di Giancarlo Siani raggiungerà nella giornata di domani l’apice: alle 9,30, ci sarà la deposizione di fiori alle Rampe Siani da parte del Comune di Napoli, mentre in tarda mattinata sono in programma un evento con l’Ordine dei Giornalisti a Torre Annunziata e un incontro al Teatro Mercadante organizzato da “Il Mattino”. Nel pomeriggio, alle 15 a Bruxelles, con la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, si terrà un convegno dal titolo “Verità e memoria. I giornalisti uccisi per raccontare il mondo”. In serata la messa per Giancarlo alle 18 nella Chiesa San Gennaro al Vomero e le proiezioni (dalle 20) a San Domenico Maggiore di un cortometraggio dedicato a un’altra vittima innocente di camorra, Ciro Colonna, e del documentario “Quaranta anni senza Giancarlo” in onda su Rai 3. “Questo è il miracolo di Giancarlo: 40 anni dopo è cosi presente nella vita di questa città, ma non solo in questa città, anche a Milano, a Torino, a Bruxelles, a Roma – spiega Paolo Siani, fratello di Giancarlo e primo custode della sua memoria -.Oggi inauguriamo questo murales voluto dai nostri amici che abitavano in questa strada assieme a noi: siamo riusciti a rimetterlo com’era, con il suo sorriso, un uomo di pace, un uomo mite. Oggi però non c’è più e lo dico per sottolineare il concetto di una mafia che ci toglie capitale umano, ci impoverisce e questo va detto alle nuove generazioni. La mafia – conclude – è una stupidaggine assoluta che non fa bene a nessuno”.

– foto xc9/Italpress –

(ITALPRESS).

Fisco, novità in arrivo sulle aliquote Irpef

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NAPOLI (ITALPRESS) – Il Governo prevede la riduzione di due punti percentuali dell’aliquota del secondo scaglione, oggi al 35%, che scenderebbe al 33%. Il punto dell’economista Gianni Lepre.

sat/gsl

Pirelli Design lancia la Lifestyle Collection 2025-2026

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MILANO (ITALPRESS) – Pirelli Design amplia la propria collezione e lancia il progetto lifestyle, che si affianca alle altre due aree di business di questa divisione di Pirelli: il merchandising, con una linea dedicata al motorsport e all’heritage aziendale, e il licensing, ambito in cui il brand collabora con marchi di prestigio nei settori della nautica, dello sci, dell’orologeria e dello sport. A inaugurare la PIRELLI Lifestyle Collection 2025-2026 debuttano due capsule di abbigliamento, Racing Team e The Cal, caratterizzate da capi ispirati all’universo Pirelli e firmati dal designer di fama mondiale Denis Dekovic. Con oltre trent’anni di esperienza nel mondo dell’abbigliamento sportivo, Dekovic porta la sua visione in questa partnership, realizzando pezzi esclusivi, che esprimono performance e prestigio, segni distintivi del marchio Pirelli. La collezione consolida la collaborazione avviata lo scorso marzo con la Special Edition dei Podium Caps, indossati dai piloti di Formula 1. In occasione della Settimana della moda milanese verrà lanciata la capsule Racing Team, disponibile sull’e-commerce ufficiale https://store.pirelli.com/ a partire da oggi, 22 settembre. La collezione dedicata a The Cal sarà invece disponibile da ottobre sempre sul canale ufficiale. La PIRELLI Lifestyle Collection 2025-2026 debutta in anteprima assoluta alla vigilia della Milano Fashion Week: un evento serale con DJ set e allestimenti dedicati, il 22 settembre al Parco Ravizza, creato per coinvolgere il pubblico più giovane.

“Questa collaborazione per me è l’opportunità per celebrare un brand che non è solo tecnologia ma anche cultura: ha plasmato l’immaginazione, ispirato l’arte e trasformato la performance in un’icona. L’idea era semplice: prendere capi essenziali che tutti amano – una T-shirt, una felpa con cappuccio, una varsity jacket – ed elevarli attraverso l’artigianalità e la ricerca del dettaglio. Abbiamo rielaborato ogni capo con una vestibilità unisex moderna, utilizzato materiali della massima qualità per garantirne la durata, e curato ogni cucitura. Ogni pezzo è impreziosito da grafiche che celebrano l’heritage ma anche il presente e il futuro di Pirelli”, ha dichiarato Denis Dekovic nel presentare la collezione.

“La collaborazione con Denis Dekovic ha segnato un nuovo capitolo per Pirelli nel mondo del Lifestyle, dove portiamo la nostra passione per il design. Denis ha svolto un lavoro eccellente: ogni capo e ogni dettaglio di questa collezione riflette l’instancabile ricerca di innovazione che da sempre ci contraddistingue. Questa linea si inserisce in continuità con l’identità del nostro brand, da sempre conosciuto a livello internazionale per lo stile e il glamour, elementi che esercitano una forte attrattiva sulle generazioni più giovani e contribuiranno quindi a rafforzare il loro legame con l’universo Pirelli”, ha dichiarato Marco Maria Tronchetti Provera, SVP Pirelli Design & Assets Conversion.

– foto: ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).

Elezioni Regionali, alleanza Occhiuto-Sud chiama Nord: “Strategica per tutto il centrodestra” / Video

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REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “La sanità calabrese era stata lasciata in macerie dai commissari nominati dal governo Conte e dal Pd: da Cotticelli che si perse il piano Covid, a Zuccatelli che sosteneva che il virus si trasmettesse solo dopo quindici minuti di baci con la lingua, fino a Longo, una brava persona ma senza competenze sanitarie. Io in questi quattro anni ho lavorato per ricostruire e oggi abbiamo creato le condizioni per l’uscita dal commissariamento, che avverrà già dalle prossime settimane”. Con queste parole l’ex presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha aperto la presentazione della lista di Sud chiama Nord a sostegno della sua candidatura alle elezioni regionali del 5 e 6 ottobre.

Occhiuto ha parlato di un’alleanza “strategica non solo per il Sud ma per tutto il centrodestra nazionale”, capace di valorizzare amministratori e sindaci “che dimostrano come anche nel Mezzogiorno ci siano eccellenze nella gestione della cosa pubblica”. Un modello, ha aggiunto, che in Sicilia “è già radicato” e che in Calabria “può diventare un punto di forza per il futuro del centrodestra”.

IL VIDEO DI OCCHIUTO

Accanto a lui, il leader di Sud chiama Nord e sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha spiegato le ragioni della scelta: “Il nostro sostegno a Roberto Occhiuto nasce dalla stima per un uomo del fare, capace di determinare un cambiamento in una terra difficile, spesso usata come bancomat della politica. È una scelta che va oltre le sfumature politiche, perché parliamo di un amministratore che ha deciso di restare sul territorio, assumendosi rischi e responsabilità”.

De Luca ha poi sottolineato la linea del movimento: “Le alleanze si fanno sui contenuti e sugli uomini e le donne capaci di attuarli. Siamo pragmatici, abituati ad amministrare e a rendere funzionanti i municipi, e queste sono le caratteristiche che riteniamo fondamentali”.

IL VIDEO DI CATENO DE LUCA

Alla conferenza è intervenuta anche la presidente del movimento ed ex viceministro dell’Economia, Laura Castelli, che ha definito Reggio Calabria “il luogo simbolo per costruire non solo un ponte di infrastrutture, ma anche un ponte di idee e soluzioni per rafforzare il Paese”. “Questo – ha aggiunto Castelli – è un momento politico importante per noi, e la presenza di Cateno De Luca e Roberto Occhiuto, due amministratori che hanno dimostrato di saper riformare con coraggio e innovazione, segna l’inizio di un percorso che potrà aprire nuove collaborazioni. In Sicilia siamo all’opposizione e lì intendiamo restare, ma come movimento nazionale portiamo soluzioni che vogliamo arrivino a chi ha la possibilità di metterle in pratica”. 

IL VIDEO DI CASTELLI

-Foto xr6/Italpress-
(ITALPRESS).

Job Day PA, Zangrillo “I giovani ci chiedono ambienti di lavoro più stimolanti e dinamici”

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ROMA (ITALPRESS) – “Aprire le porte degli uffici pubblici, come stanno facendo oggi le diverse amministrazioni, è un passo importante soprattutto per le nuove generazioni”. Così il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, durante l’evento “Job Day PA” organizzato dalla Provincia di Lecco in occasione della celebrazione dei suoi 30 anni.

L’incontro, che ha visto la partecipazione di tanti giovani, è stato l’occasione per ricordare le iniziative messe in campo dal Dipartimento della Funzione pubblica per attrarre e trattenere talenti. “Abbiamo innovato e digitalizzato le procedure di reclutamento, attraverso il portale inPA, e ridotto i tempi di durata dei concorsi passando da una media di due anni a circa 180 giorni. Stiamo rafforzando le competenze delle nostre persone puntando in modo particolare sulle capacità trasversali, sempre più necessarie per guidare le transizioni in atto”, ha sottolineato il ministro.

“La vera sfida, ora, è quella di introdurre percorsi di carriera e di crescita. I giovani ci chiedono ambienti di lavoro più stimolanti e dinamici. È questo l’obiettivo del disegno di legge ‘merito’, ora all’esame del Parlamento, che prevede innovativi sistemi di misurazione e valutazione della performance e, nel rispetto dei principi scolpiti nella Costituzione, nuove possibilità di crescita sulla base dei risultati raggiunti. Un passaggio fondamentale per motivare le nostre persone, accrescere il senso di appartenenza e offrire servizi sempre più efficienti ai nostri utenti, cittadini e imprese”, ha concluso Zangrillo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Agenzia del Demanio, investimenti in crescita e 120 milioni di risparmi per lo Stato

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ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi tre anni gli investimenti sul patrimonio dello Stato sono cresciuti del 144% raggiungendo 3,9 miliardi nel 2024, gli interventi avviati sono cresciuti dell’11,4%, la spesa per locazioni passive e costi di funzionamento si è ridotta di 120 milioni (-11,2%). E’ quanto emerge rapporto annuale 2025 dell’Agenzia del Demanio, ente pubblico economico che gestisce 44 mila immobili dello Stato per un valore di 62,8 miliardi, presentato alla Camera dei deputati alla presenza di istituzioni e stakeholder, oltre al Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, sono intervenuti il Vicepresidente della Camera dei Deputati, Fabio Rampelli e il Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo. Al centro l’utenza: le pubbliche amministrazioni centrali, che necessitano di una logistica efficiente e moderna, i cittadini, orientati a servizi innovativi e spazi pubblici di relazioni, i territori protagonisti dei processi di rigenerazione. L’Agenzia misura gli impatti degli interventi in termini ESG.

Tra i principali risultati emerge che: il 69% dei consumi di energia primaria si è ridotta rispetto alla situazione ante intervento; non c’è stato aumento del consumo di suolo; il 47% della superficie interessata ora è permeabile; l’85% degli interventi ha riqualificato aree urbane dismesse, restituendole alla vita attiva delle comunità; il 57% delle operazioni ha integrato misure di resilienza e adattamento ai cambiamenti climatici; il 100% degli interventi è stato progettato senza consumo di suolo; il 42% ha adottato strategie di recupero sostenibile del territorio. Il rapporto 2025 riporta i dati del Piano Strategico Industriale e del primo Piano di Sostenibilità, che si aggiunge alla Rendicontazione di Sostenibilità redatta seguendo i criteri della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) in forma volontaria e asseverata da un ente indipendente.

“Il nuovo Piano Strategico Industriale proietta gli obiettivi dell’Agenzia al 2028 e prevede l’avanzamento continuo delle attività in termini di sostenibilità, digitalizzazione e innovazione, con il rafforzamento di interventi di riuso dell’immobile pubblico, della stretta collaborazione con gli Enti Locali e delle operazioni di valorizzazione attraverso il mercato”, ha dichiarato il direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme. “Il riuso dell’immobile pubblico, la rete di competenze, l’innovazione tecnologica e la partecipazione dei territori e degli investitori privati guidano l’azione dell’Agenzia. La missione è gestire il patrimonio immobiliare dello Stato, farlo rivivere in una dimensione innovativa adeguata al mutato contesto delle città, offrire dunque spazi utili, accessibili e sostenibili – ha proseguito -. Il patrimonio immobiliare dello Stato, memoria e l’identità culturale del cittadino, viene riusato per divenire strumento di sviluppo, per fornire risposte alle nuove istanze della città e attrattività verso i giovani grazie a tecnologia e a digitalizzazione”.

Il modello innovativo di gestione del patrimonio immobiliare pubblico si basa soprattutto sulla collaborazione con gli Enti Locali e sulla costruzione di una rete con università e centri di ricerca. Questo approccio ha dato vita ai Piani Città degli immobili pubblici, strumento che consente di pianificare la migliore destinazione urbanistica degli immobili in coerenza con gli obiettivi di sviluppo dei territori. L’Agenzia ha già avviato 24 Piani Città in tutta Italia e prevede di sottoscriverne 65 entro il 2028.

Ogni Piano parte dall’analisi dei contesti e delle peculiarità locali per rispondere alle nuove esigenze demografiche, abitative e sociali, attraverso tre assi: rigenerazione urbana, transizione ambientale ed energetica, valorizzazione sociale e culturale. Per quanto riguarda l’innovazione digitale, in qualità di stazione appaltante qualificata l’Agenzia sta portando avanti l’uso avanzato del Building Information Modeling (BIM) dalla progettazione all’esecuzione, per ottimizzare l’intero ciclo di vita degli immobili. La valorizzazione del patrimonio immobiliare necessita del coinvolgimento dei privati. Il nuovo portale degli immobili pubblici disponibili, “Crea valore, investi con noi”, è uno strumento per attrarre investitori e stakeholder, facilitando l’attivazione di iniziative di partenariato pubblico-privato. Sono esempi l’ex Città dello Sport di Tor Vergata a Roma, oggetto di un avviso per la sua trasformazione in una “Green City”, l’ex Polverificio Borbonico di Scafati (Salerno), destinato a polo turistico-culturale nell’area archeologica di Pompei. Sempre per coinvolgere il mercato sono stati pubblicati 18 bandi di uso temporaneo per favorire la fruizione immediata del patrimonio pubblico in disuso aprendolo ad attività culturali, servizi per le comunità, spazi per giovani e famiglie.

– foto xb1/Italpress –

(ITALPRESS).

Calabria, Occhiuto “Conte e Pd hanno lasciato macerie nella sanità”

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REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “La sanità calabrese era stata lasciata in macerie dai commissari nominati dal governo Conte e dal Pd: da Cotticelli che si perse il piano Covid, a Zuccatelli che sosteneva che il virus si trasmettesse solo dopo quindici minuti di baci con la lingua, fino a Longo, una brava persona ma senza competenze sanitarie. Io in questi quattro anni ho lavorato per ricostruire e oggi abbiamo creato le condizioni per l’uscita dal commissariamento, che avverrà già dalle prossime settimane”. Lo ha detto l’ex presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, durante la presentazione della lista di Sud chiama Nord a sostegno della sua candidatura alle elezioni regionali in programma il 5 e 6 ottobre.

xr6/pc/mca2