venerdì, Ottobre 2, 2026
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Trump celebra Charlie Kirk: “Ha cambiato la storia”. La vedova perdona il killer

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MILANO (ITALPRESS) – “Un gigante della sua generazione. Un eroe americano e un martire della libertà. Ha cambiato la storia”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump in occasione delle celebrazioni in ricordo di Charlie Kirk davanti a 200 mila persone allo State Farm Stadium di Glendale, in Arizona. Con lui anche Elon Musk e la vedova Erika Kirk, la quale al termine di un discorso appassionato e fra le lacrime, ha detto di aver perdonato il killer. “Mio marito Charlie voleva salvare i giovani, come colui che gli ha tolto la vita. Perdono quel giovane. La risposta all’odio non è altro odio”, ha spiegato.

La cerimonia si è chiusa con l’abbraccio di Trump ed Erika Kirk sul palco, dopo che il presidente ha sfoggiato il suo slogan ‘fight, fight, fight,’, assicurando che la battaglia nel nome di Charlie continuerà

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Terremoto, scossa di magnitudo 4.7 nel Mar Egeo: nessun ferito

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ATENE (GRECIA) (ITALPRESS) – Scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata alle 3.20 di questa mattina in Grecia, nel Mar Egeo, al largo della costa. L’epicentro è stato localizzato a a sud-est di Salonicco, a una profondita’ di 9 chilometri. Al momento non si segnalano vittime nè danni.

-Foto screenshot sito Ingv-
(ITALPRESS).

Arrestato a Verona un rumeno ricercato per traffico internazionale di droga

VERONA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha arrestato, a Verona in corso Porta Nuova, un pericoloso ricercato in campo internazionale, un cittadino rumeno classe 1983 originario di Brasov, colpito da Mandato di Arresto Europeo emesso dalle autorità rumene in quanto condannato a dieci anni e sei mesi di reclusione per reati in materia di sostanze stupefacenti e, per questo, ricercato in tutto il continente dal 2022.

L’attività investigativa condotta dai poliziotti della Sezione Catturandi della Squadra Mobile della Questura scaligera finalizzata alla cattura del latitante, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato nell’ambito del progetto Wanted per la ricerca e cattura di latitanti internazionali di spessore rilevante, è stata avviata nel mese di maggio 2025 su segnalazione delle Autorità Rumene, secondo cui il ricercato poteva gravitare in territorio Veronese, in possesso di documenti falsificati ungheresi e polacchi che ne celavano la vera identità.

Le indagini della squadra mobile scaligera sono state, così, dapprima finalizzate ad individuare gli effettivi documenti falsi posseduti dal latitante, incentrandosi in una fase successiva sulla raccolta di informazioni su soggetti che avrebbero potuto favorire la sua latitanza. Grazie a tale attività sono stati individuati alcuni veicoli sospetti, intestati a suoi parenti residenti in altre province italiane, le cui targhe sono state effettivamente registrate dalle telecamere di sicurezza comunali installate in città e in provincia.

Grazie agli elementi informativi raccolti, ieri gli operatori della Squadra Mobile sono riusciti ad agganciare uno dei due veicoli sospetti, rilevando al contempo la presenza del cane sui sedili posteriori. Arrivati all’incrocio di corso Porta Nuova e riconosciuto senza ombra di dubbio il latitante, i poliziotti lo hanno così immediatamente fermato e bloccato. Accompagnato in Questura per le formalità di rito, l’uomo a seguito di perquisizione è stato trovato in possesso di patente di guida e carta di identità ungheresi contraffatte, recanti la sua foto e i dati anagrafici di un cittadino ungherese.

Gli accertamenti hanno, altresì, fatto emergere che sullo stesso pendeva anche un ordine di carcerazione emesso nel 2016 dal Tribunale di Pistoia per la condanna ad un anno e sei mesi di reclusione per reati contro la persona. Terminate le formalità di rito, il destinatario dei provvedimenti restrittivi è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Verona-Montorio, come disposto dalle Autorità Giudiziarie deleganti, e segnalato alla Procura di Verona per il reato di possesso di documenti di identificazione falsi.

-Foto screenshot video Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

Quasi mille iscritti alla “Venezia in Bici” 2025

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VENEZIA (ITALPRESS) – Si è chiusa oggi con grandi numeri, al Parco Albanese-Bissuola, l’edizione 2025 di “Venezia in Bici”, il weekend di eventi e appuntamenti dedicato agli appassionati delle due ruote in occasione della Settimana Europea della Mobilità. Tanti i talk e gli incontri che si sono tenuti ieri, sabato 20 settembre, per una manifestazione che ha saputo unire sport e sostenibilità. Un evento aperto a tutti, pensato per valorizzare la cultura delle due ruote come strumento di mobilità quotidiana, la scoperta del territorio e la socialità. Il momento più atteso è stato oggi, domenica 21 settembre, dove quasi 1000 iscritti hanno preso parte a 10 pedalate tematiche guidate, 9 organizzate la mattina e 1 il pomeriggio da altrettante associazioni del territorio presenti con i loro stand, per scoprire, da prospettive inedite, Mestre, la laguna e il territorio circostante. Gli itinerari sono stati strutturati su diversi percorsi, da quello gravel lungo argini e strade bianche, a pedalate per famiglie e bambini, fino a quelli dedicati alla musica, alla letteratura, agli orti di Sant’Erasmo, alle fattorie, ai paesaggi industriali e alle bellezze del Lido.

A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è stata l’assessore alla Mobilità e Viabilità, Francesca Zaccariotto, così intervenuta: “La bicicletta è passione e sport, ma anche uno strumento per stare insieme e conoscere il territorio, muovendosi in sicurezza all’insegna della sostenibilità. Iniziative come questa mirano a coinvolgere e beneficiare persone di tutte le età, dai bambini agli anziani, promuovendo l’inclusione e la partecipazione di ogni gruppo sociale. Le Amministrazioni comunali devono rendere sicure le strade per promuovere la mobilità sostenibile. Ciò permette di creare un ambiente urbano più sano, inclusivo e resiliente, incoraggiando l’uso di mezzi di trasporto ecologici come biciclette e trasporto pubblico e riducendo l’uso di veicoli privati a combustibili fossili. Nel complesso, ad oggi, abbiamo circa 190 chilometri di piste ciclabili distribuite su tutto il territorio comunale e l’obiettivo è quello di raggiungerne 200. Non basta costruire un percorso ma bisogna realizzarlo bene, con materiali che rispettino l’ambiente, con alberi e punti strategici di ristoro e di assistenza. Grazie a tutti voi che avete partecipato a questa manifestazione, il nostro auspicio è che sempre più giovani, famiglie e professionisti possano continuare a fare squadra per far sì che fra 5 e 10 anni la nostra città sia allineata con quelle del Nord Europa ed eccellere nella mobilità sostenibile”. Presente anche la consigliera delegata alle Manutenzioni cittadine e arredo urbano Maika Canton.

Durante il fine settimana il Parco Albanese si è trasformato quindi in un grande villaggio dedicato alla bici e non solo, con check-up meccanici gratuiti, test degli ultimi modelli di city, cargo ed e-bike, giochi per bambini, spettacoli, talk, yoga, musica e street food. Il festival ha ospitato anche la prima edizione del BiciBookFest, la rassegna letteraria che intreccia viaggi, libri e biciclette. Moltissime le famiglie con bambini che hanno preso parte alla manifestazione, tanti anche i volti noti del mondo del ciclismo e non solo, tra cui: Davide Cassani, ex CT della nazionale italiana di ciclismo su strada, il campione Moreno Argentin, Cecilia Gentile, Corrado Marastoni, Carla Alexia Dodi e Palmarosa Fuccella, che hanno raccontato i loro viaggi e le loro esperienze. La manifestazione è poseguita per tutta la giornata di domenica e continuerà fino alle 20.30 con spettacoli e dj set. L’appuntamento è ora per il prossimo anno.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

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Il cardinale Ruini ricoverato al Policlinico Gemelli per accertamenti

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ROMA (ITALPRESS) – Secondo quanto si apprende, nella giornata di venerdì il cardinale Camillo Ruini è stato ricoverato presso il Policlinico Gemelli, dove si è sottoposto a terapie e accertamenti diagnostici che proseguiranno nei prossimi giorni.

– foto IPA Agency –

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Regno Unito, Canada e Australia riconoscono lo Stato palestinese

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ROMA (ITALPRESS) – Dal Regno Unito, dal Canada e dall’Australia nel giro di poche ore è arrivato l’annuncio del riconoscimento dello Stato di Palestina.
“Oggi, per ravvivare la speranza di pace tra palestinesi e israeliani e di una soluzione a due Stati, il Regno Unito riconosce formalmente lo Stato di Palestina”, scrive su X il primo ministro britannico Keir Starmer.
“Oggi il Canada riconosce lo Stato di Palestina”, annuncia il primo ministro canadese Mark Carney, che sempre sui social spiega: “Il Canada riconosce lo Stato di Palestina e offre la nostra partnership nella costruzione della promessa di un futuro di pace per entrambi gli Stati di Palestina e Israele”. Per Carney “il Canada non si illude che questo riconoscimento non
sia una panacea. Tuttavia, è pienamente coerente con i principi di autodeterminazione e i diritti umani fondamentali sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e con le politiche sostenute dal Canada da generazioni”.
Su X poco dopo stesso annuncio dal premier australiano Anthony Albanese, che in una dichiarazione congiunta con il ministro degli Esteri sottolinea: “Il riconoscimento della Palestina da parte dell’Australia, insieme a Canada e Regno Unito, fa parte di uno sforzo internazionale coordinato per dare nuovo slancio a una soluzione a due Stati, a partire da un cessate il fuoco a Gaza e dal rilascio degli ostaggi presi durante le atrocità del 7 ottobre 2023”.
Sia Regno Unito, che Canada e Australia evidenziano che “l’organizzazione terroristica Hamas non deve avere alcun ruolo in Palestina”.

– Foto IPA Agency –

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L’Atalanta vince 3-0 a Torino, doppietta per Krstovic

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TORINO (ITALPRESS) – L’Atalanta domina a Torino nel match valido per la quarta giornata di Serie A 2025/2026. Metabolizzato velocemente il pesante ko con il Psg in Champions, la formazione di Juric, grande ex di giornata, vince 3-0 all’Olimpico Grande Torino. Succede tutto nel primo e tutto in otto minuti. Nikola Krstovic apre (30′) e chiude (38′) i conti con i primi due timbri in campionato. In mezzo la rete di Kamaldeen Sulemana (34′), in campo al posto dell’infortunato De Keteleare. Buona seconda frazione della squadra di Baroni, che manca il gol della bandiera con il rigore sbagliato di Duvan Zapata (73′). Nel finale da registrare il rientro in campo, dopo le vicende di mercato estive, di Ademola Lookman (87′). Atalanta imbattuta in campionato e quinta a quota 8 punti. Secondo ko in quattro giornate per il Torino, che resta fermo in 11^ posizione con 4 punti (contestazione per il presidente Cairo).
Poche le occasioni in avvio con l’Atalanta che perde per infortunio prima Zalewski (flessore) e poi Hien (adduttore), sostituiti da Bellanova (10′) e Ahanor (27′). La formazione di Juris si adatta al nuovo assetto e si porta in vantaggio al 30′ con il primo gol in campionato di Krstovic.
La squadra di Baroni si spegne improvvisamente e i bergamaschi dilagano con Sulemana (34′) e il secondo timbro di Krstovic (38′). Gli ospiti entrano in gestione di fronte a un Torino nullo in fase offensiva. Fuori in apertura di secondo tempo Maripan, Aboukhlal e Ilic per Tameze, Adams e Casadei, ma i granata continuano a non impensierire la retroguardia nerazzurra. Il primo vero squillo dei padroni di casa arriva al 67′: grande serpentina di Simeone, di gran lunga il più positivo dei suoi, che salta Ahanor e Kossounou ma trova l’opposizione di un attento Carnesecchi. Pochi minuti dopo, Baroni toglie Simeone (69′) per il ritorno in campo di Duvan Zapata. Al 73′ Coco viene steso in area da Kossounou ed è proprio Zapata a presentarsi sul dischetto per accorciare le distanze. Il centravanti colombiano si fa però ipnotizzare da Carnesecchi, che mantiene le tre distanze di vantaggio della Dea. Nel finale l’Atalanta gioca con il cronometro e centra il secondo successo di fila in campionato.
– Foto Image –
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Pari senza reti tra Cremonese e Parma

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CREMONA (ITALPRESS) – Cremonese e Parma non si fanno del male: il match dello Zini, valevole per la quarta giornata del campionato di Serie A 2025/2026 termina a reti bianche. Buon avvio di partita da parte della formazione ospite che, dopo appena 10′, colpisce il palo con un colpo di testa di Pellegrino su cross di Valeri. Al 16′ mister Davide Nicola è già costretto ad effettuare la prima sostituzione in seguito all’infortunio di Collocolo: al suo posto entra in campo Grassi. Le emozioni latitano anche a causa dei ritmi bassi e del gioco spezzettato per le diverse interruzioni. Il Parma continua ad essere più propositivo, ma fa fatica ad arrivare alla conclusione, vista la solidità dimostrata dalla retroguardia avversaria. La compagine grigiorossa, dal suo canto, prova a venire fuori nel finale di primo tempo, ma al termine dei quattro minuti di recupero i due club vanno a riposo sul parziale di 0-0.
In apertura di ripresa la Cremonese prova a sfruttare un calcio di punizione, ma il colpo di testa di Baschirotto si spegne sul fondo. A creare le migliori occasioni sono ancora i ragazzi di Carlos Cuesta, che al 56′ arrivano alla conclusione con Bernabè, ma Audero devia in corner. Anche nella ripresa le due squadre stentano a costruire delle concrete occasioni da rete e la sfida continua ad essere bloccata. Le forze fresche dalla panchina sembrano dare uno sprint in più ai lombardi, che si rendono pericolosi all’85’ con Moumbagna. Al 90′, invece, un tiro-cross di Franco Vazquez rischia di beffare Suzuki, che si rifugia in corner. I 5′ di recupero non regalano particolari sussulti e la sfida si chiude sullo 0-0. In seguito a questo risultato la Cremonese è sesta a 8 punti, mentre il Parma resta in zona retrocessione a quota 2. Il prossimo impegno della squadra lombarda è previsto sabato al Sinigaglia contro il Como, mentre i ducali mercoledì giocheranno in Coppa Italia contro lo Spezia.

– Foto: Image –

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Gp Azerbaijan, Isola “Sosta singola scelta quasi obbligata”

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BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – Un Max Verstappen perfetto ha dominato in lungo e in largo il Gran Premio dell’Azerbaigian. Il pilota della Red Bull non soltanto ha vinto la gara ma, dopo aver ottenuto la pole position, ha completato tutti e 51 i giri in testa e ha stabilito il giro più veloce della corsa: è il sesto Grande Slam dell’olandese, che raggiunge così Lewis Hamilton al secondo posto nella classifica di specialità alle spalle di Jim Clark (8). Per Max questa è la seconda vittoria a Baku dopo quella del 2022, la quarta quest’anno e la sessantasettesima nella sua carriera. Per la Red Bull è la vittoria numero 126, la quinta su questo circuito. Secondo posto per George Russell (Mercedes), al ventiduesimo podio della sua carriera (il sesto in questa stagione) e terzo per Carlos Sainz, il primo con la Williams per il pilota spagnolo. La squadra inglese non piazzava un pilota sul podio dal Gran Premio del Belgio del 2021 e che aveva conquistato il terzo posto a Baku anche nel 2017, con Lance Stroll.

Alla partenza c’è stata praticamente parità fra chi ha preferito la Medium (11 piloti) e chi la Hard (9). Lo stint più lungo (49 giri) lo ha completato Esteban Ocon (Haas) che, dopo essersi fermato la prima volta forzatamente al giro 1 per sostituire l’ala rotta e montare una Medium, si è fermato subito dopo con l’obiettivo – centrato – di arrivare fino in fondo senza più doversi fermare. Con le Medium, lo stint più lungo è stato percorso da Lando Norris (McLaren) e Lance Stroll (Aston Martin), che hanno completato 37 giri ciascuno. “Su questo tracciato la sosta singola è praticamente sempre stata una scelta quasi obbligata e la gara di quest’anno, nonostante avessimo portato una terna di mescole più morbide rispetto al 2024, non ha fatto eccezione. Inoltre, le temperature inferiori rispetto alla norma hanno ulteriormente aiutato squadre e piloti nella gestione del degrado termico, soprattutto sull’asse posteriore” spiega Mario Isola, direttore Motorsport di Pirelli.

“Ne è risultata una gara molto lineare dal punto di vista del comportamento dei pneumatici. Medium e Hard sono state molto vicine fra loro in termini di prestazione e anche in termini di degrado. La C4 è stata la mescola più usata (598 giri, 61,84%) e la Soft è rimasta nei box per tutta la corsa. Dopo la pioggia caduta ieri notte, la pista si è un po’ resettata e, infatti, ha avuto un’evoluzione piuttosto marcata man mano che la gara andava avanti. Adesso ci attende una nuova sessione di test per lo sviluppo delle gomme 2026. Giovedì 25 e venerdì 26 settembre Ferrari e Haas ci supporteranno con una giornata di prove ciascuna all’Autodromo del Mugello, con un programma incentrato sulla definizione delle mescole più dure della gamma” conclude Isola.

– foto ufficio stampa Pirelli –

(ITALPRESS).