giovedì, Ottobre 1, 2026
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Trump e Starmer firmano l’accordo sul nucleare civile, il presidente Usa “Legame indissolubile con il Regno Unito”

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ROMA (ITALPRESS) – Stati Uniti e Regno Unito hanno siglato un accordo sul nucleare civile. L’annuncio è stato dato dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal presidente Usa Donald Trump, nel corso della conferenza stampa congiunta dopo l’incontro di oggi a Chequers. “L’accordo fornirà energia a milioni di imprese, farà scendere i costi delle bollette e rafforzerà la sicurezza su entrambe le sponde dell’Atlantico”, ha detto Starmer.

“Il Regno Unito è diventato il primo Paese a stringere un accordo commerciale con gli Stati Uniti durante il mio secondo mandato. Questo testimonia l’importanza del nostro legame. Un legame indissolubile, indipendentemente da ciò che stiamo facendo oggi”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in conferenza stampa con il premier del Regno Unito Keir Starmer.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Brennero, Meloni “Giornata storica per l’intera Europa”

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BRENNERO (BOLZANO) (ITALPRESS) – “Oggi noi compiamo insieme un passo decisivo per la realizzazione di una delle opere infrastrutturali più grandi di tutto il Continente, è una giornata storica non solo per l’Italia e per l’Austria, ma per l’intera Europa perché la galleria di base del Brennero rappresenta lo snodo centrale e uno dei tasselli fondamentali del corridoio TNT che punta di fatto a connettere la Finlandia a Malta”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, alla cerimonia di abbattimento transfrontaliero tra Italia e Austria del diaframma del cunicolo esplorativo della Galleria di base del Brennero. “Quando questa galleria entrerà in esercizio ci consentirà di abbattere drasticamente i tempi di percorrenza e questo avrà come conseguenza anche quella di decongestionare un’arteria di respiro europeo fondamentale come l’A22 del Brennero e di produrre degli effetti molto benefici dal punto di vista ambientale. È un’opera immensa nel cuore d’Europa”, ha sottolineato.

col4/mca1

(Fonte video: Palazzo Chigi)

Engel & Vòlkers punta su Fregene e partnership con Bagno Saint Tropez

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ROMA (ITALPRESS) – Engel & Vòlkers Italia, leader internazionale nel segmento Real Estate di pregio, punta su Fregene e sulle aree limitrofe del litorale romano. Una zona che gode di una posizione strategica vicina alla Capitale e all’aeroporto di Fiumicino, capace di coniugare natura, servizi di alto livello e un’atmosfera rilassata e raffinata.
“Fregene si conferma tra le destinazioni più esclusive del litorale laziale, ideale per una clientela esigente alla ricerca di una buona qualità di vita, di privacy e comfort – ha dichiarato Giuseppe Romano, Team Leader di Engel & Vòlkers Roma -. Per questo continuiamo a investire in quest’area con l’obiettivo di intercettare una domanda nazionale e internazionale sempre più dinamica e in continua evoluzione”.
A conferma della crescente attenzione di Engel & Vòlkers per quest’area del litorale romano, nasce una nuova partnership con Bagno Saint Tropez, stabilimento balneare inaugurato lo scorso anno con l’intento di riportare a Fregene il fascino della tradizione balneare degli anni ’60 e ’70, reinterpretata in chiave contemporanea.
“Questa collaborazione si fonda su valori condivisi: centralità del cliente, cura dei dettagli e costante ricerca dell’eccellenza. L’obiettivo comune è offrire agli ospiti un’esperienza che vada oltre la semplice ospitalità, rafforzando il legame tra territorio, qualità e stile italiano – si legge in una nota -. L’unione tra Engel & Vòlkers e Bagno Saint Tropez rappresenta un passo significativo nel rilancio del litorale romano come destinazione di prestigio, capace di attrarre sempre più acquirenti italiani e internazionali”.
Nonostante la forte vitalità del mercato di pregio locale, trainato da una domanda in crescita costante, l’offerta di immobili top di gamma resta limitata, contribuendo alla crescita dei valori immobiliari, che a giugno 2025 hanno registrato un incremento annuo del +3,9%. Questo segmento si distingue per la sua elevata stabilità e resilienza, confermandosi un investimento solido anche in tempi incerti.
Il mercato è infatti dominato da ville e villini indipendenti, spesso con ampi giardini, piscine e posizioni privilegiate. L’architettura spazia dal moderno al classico, con materiali pregiati e attenzione al dettaglio. Sono presenti anche bifamiliari, trifamiliari e rari appartamenti di pregio, spesso in contesti esclusivi con piscina.
I fattori che influenzano il valore di queste proprietà includono la posizione (vicina al mare o alla pineta), la metratura, lo stato dell’immobile, le dotazioni di pregio come piscina, domotica e finiture di lusso, oltre alla garanzia di privacy.
I prezzi al metro quadro variano da 4.000 a 8.000 euro/mq per le ville di lusso, con proprietà particolarmente esclusive che toccano picchi da 750.000 a 3.000.000 + euro/mq.
Molto presenti nella zona anche ville bifamiliari di prestigio con prezzi dai 450.000 a 850.000 euro/mq e appartamenti di lusso compresi in una forbice tra 3.500 e 4.000 euro/mq dotate di terrazzi e vista mare.
Sul fronte degli affitti estivi, i canoni possono raggiungere i 15.000 euro al mese per ville fronte mare.
“Per venire incontro anche al mercato più semplice e dinamico ci sono appartamenti di piccole/medie metrature in complessi residenziali molto interessanti anche non fronte mare”, sottolinea Engel & Vòlkers.

– News in collaborazione con Engel & Vòlkers –
– Foto ufficio stampa Engel & Vòlkers –

(ITALPRESS).

smart 5 è il SUV di grandi dimensioni più sicuro del 2025

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ROMA (ITALPRESS) – La nuova smart 5 ha ottenuto le cinque stelle nei test Euro NCAP (European New Car Assessment Programme), raggiungendo il punteggio complessivo più alto tra tutti i SUV di grandi dimensioni valutati nel 2025 fino ad oggi. Ha registrato risultati eccellenti in tutte e quattro le aree di valutazione: 93% per la protezione dei bambini a bordo, 92% nei sistemi di assistenza alla guida, 84% nella protezione degli utenti vulnerabili della strada e 88% nella protezione degli occupanti adulti. Con questo risultato, l’intera gamma smart attualmente disponibile – composta da smart 1, smart 3 e ora anche smart 5 – si conferma al vertice della sicurezza con il massimo riconoscimento Euro NCAP, a testimonianza dell’impegno costante del brand verso i più alti standard di protezione.

Alla base delle cinque stelle Euro NCAP ottenute da smart 5 c’è la sua sicurezza passiva: la carrozzeria ibrida acciaio-alluminio, composta per l’82% da materiali ad alta resistenza, crea una cellula rigida che protegge efficacemente gli occupanti. La struttura prevede una copertura estesa di materiali ad alta resistenza nelle portiere laterali e nell’area di apertura del portellone posteriore, garantendo una protezione completa. A questo si aggiungono sette airbag, che offrono un ulteriore livello di sicurezza. Questa combinazione si è rivelata fondamentale per ottenere punteggi elevati nelle categorie dedicate alla protezione di adulti e bambini.

Pensata per rispondere alle esigenze quotidiane delle famiglie, smart 5 può ospitare fino a tre seggiolini per bambini nella fila posteriore e dispone di un ulteriore attacco Isofix anche sul sedile anteriore del passeggero. Le indicazioni chiare e l’ampia compatibilità con sistemi di ritenuta per fasce d’età da 0 a 10 anni rendono semplice e sicura l’installazione. Durante i test dinamici ha dimostrato un elevato livello di protezione per i manichini bambini posizionati nei sedili posteriori, confermando la sua capacità di proteggere passeggeri di tutte le età.

smart 5 introduce inoltre il nuovo sistema di Child Presence Detection (CPD): grazie a radar a onde millimetriche da 60GHz installati nei sedili anteriori e posteriori, il sistema è in grado di rilevare anche i più piccoli movimenti. In caso un bambino o un animale venga accidentalmente lasciato all’interno dell’auto, il sistema attiva una serie di contromisure – come l’apertura dei finestrini o l’accensione dell’aria condizionata – e invia notifiche d’allerta, evitando così il rischio di soffocamento.

smart 5 è il modello tecnologicamente più avanzato della gamma e offre una serie di sistemi intelligenti progettati per ridurre al minimo il rischio di incidenti. Tra questi spicca il sistema Autonomous Emergency Braking, che ha ottenuto un punteggio Euro NCAP del 97%. Grazie a telecamere ad alta risoluzione, radar di nuova generazione e intelligenza artificiale evoluta, il sistema è stato testato in modo approfondito sulle diverse tipologie di strade europee. A bordo troviamo anche l’Emergency Lane Keep Assist, il monitoraggio del livello di attenzione del conducente (Driver Monitoring) e un sistema di telecamere a 360° per una visione completa dell’ambiente circostante. Insieme, questi sistemi hanno contribuito al punteggio del 92% nella categoria Safety Assist e dell’84% nella protezione degli utenti vulnerabili della strada.

– foto: ufficio stampa Mercedes-Benz Italia –

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Regionali in Toscana, Giani “Il centrodestra si presenta molto debole a queste elezioni”

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FIRENZE (ITALPRESS) – “Il centrodestra si presenta molto debole a queste elezioni”. Lo ha detto ai microfoni di Toscana tv il presidente della Regione Toscana e ricandidato alle prossime elezioni regionali in Toscana per il campo largo, Eugenio Giani. “Lo dico con grandissimo rispetto, il centrodestra sta avendo una grandissima debolezza visto che è ancora è tutto preso dai suoi scontri interni – ha aggiunto Giani -, da quello che avviene nella Lega dove ormai si cambia pelle e si va verso l’estrema destra di Vannacci. Tutta la classe dirigente che avevo in Consiglio regionale è spazzata via: Giovanni Galli e Baldini a Viareggio non si ripresentano più. Il passaggio alla Lega di Vannacci è stato chiaro, mette in evidente difficoltà, basti vedere le polemiche di Susanna Ceccardi. Dall’altra parte Fratelli d’Italia, alle prese con problemi veramente imbarazzanti come quelli di Prato”.

– Foto IPA Agency –

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Alberto Nagel si dimette da amministratore delegato di Mediobanca: la lettera ai dipendenti

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MILANO (ITALPRESS) – I consiglieri di amministrazione di Mediobanca, preso atto dell’esito dell’Opas promossa da Banca Monte dei Paschi di Siena sulla totalità delle azioni di Mediobanca e per favorire un’ordinata e tempestiva transizione attraverso il rinnovo dell’organo amministrativo, hanno rassegnato, con l’eccezione del consigliere Sandro Panizza, le dimissioni dalla carica, con efficacia dalla data della prossima assemblea. In una lettera inviata a tutti i dipendenti l’Ad Alberto Nagel ha quindi sottolineato come “sono passati oltre 34 anni da quando sono entrato in banca e oltre 22 da quando me ne è stata data la responsabilità. Un periodo molto lungo, nel quale abbiamo fatto insieme un percorso straordinario di crescita e rinnovamento ascrivibile interamente alla vostra capacità e senso di appartenenza”.

“Grazie al vostro lavoro, oggi possiamo dire che la nostra banca è diversa da molte altre ed è specializzata in business complessi dove ha una presenza di mercato solida e prospettive di crescita. Ma quello che più conta – osserva –è che ha conservato la sua cultura identitaria, associata al suo brand, che ha un fortissimo valore e che, a mio avviso, è il quid pluris del nostro Gruppo. Una cultura fatta di competenza, passione, trasparenza e understatement che abbiamo ereditato da banchieri straordinari come Enrico Cuccia e Vincenzo Maranghi. Una cultura che ti rimane cucita addosso. Vi attendono ora nuove sfide che, ne sono certo, sarete pronti a superare stando uniti e preservando quella cultura e diversità che vi rendono unici. Così come sono certo che la nuova proprietà della banca non potrà prescindere dal valorizzare il vostro non comune patrimonio di professionalità. E ricordatevi di quanto scrisse Orazio: ‘Graecia capta ferum victorem cepit’”, conclude Nagel.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Cattaneo “Legame speciale di Regione Lombardia con il Vietnam”

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MILANO (ITALPRESS) – Si è svolto oggi a Palazzo Lombardia il “Vietnam-Italy investment connection forum” alla presenza tra gli altri del ministro delle finanze del Vietnam Nguyen Van Thang, del primo segretario dell’ambasciata a Roma Pham Thi Phuong e del sottosegretario con delega alle relazioni internazionali ed europee di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo. Il sottosegretario Cattaneo ha definito quello tra la Lombardia e il Vietnam come “un legame particolare e speciale, soprattutto dopo la missione che abbiamo avuto a ottobre del 2023 con il presidente Fontana. Da allora sono cresciute di molto le collaborazioni che portano ad aprire opportunità per le nostre imprese”. xh7/sat/mca3

Dazi, Urso “Finisce clima d’incertezza che scoraggiava investimenti”

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GENOVA (ITALPRESS) – “Finisce un clima di instabilità, d’incertezza che scoraggiava qualunque investimento. I dazi nei confronti dei prodotti italiani negli Stati Uniti, in questo comparto del 15%, sono ovviamente onerosi ma sostenibili, perché ci rivolgiamo a una gamma di acquirenti ad alto reddito”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante l’inaugurazione del 65mo Salone Nautico di Genova.

xa8/ads/mca1

Alla Giornata del Mezzogiorno la strada in salita della transizione energetica

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BARI (ITALPRESS) – La questione energetica è stata al centro dei lavori della seconda Giornata del Mezzogiorno, promossa dalla Camera di Commercio di Bari nell’ambito dell’88a Fiera del Levante. In un dibattito vivace e in alcuni passaggi estremamente tecnico, sono state discusse e formulate proposte su produzione, importazione e soprattutto costi dell’energia, nonché su una transizione energetica che negli ultimi mesi in Occidente sembra aver smarrito slancio. Eppure, seppur chiedendo una transizione “flessibile e pragmatica”, la decarbonizzazione, lo ha ricordato Draghi all’Europa lo scorso 16 settembre, resta “il percorso migliore a lungo termine per raggiungere l’indipendenza energetica”. Forse l’unico. Oltretutto cambiamento climatico e inquinamento da carburanti fossili non sono un’invenzione ideologica, lo ha ricordato Antonio Decaro, nella sua veste di presidente della Commissione Ambiente del Parlamento europeo. E inoltre la transizione ecologica diventerà per tutti una strada obbligata, muoversi per tempo e con convinzione diventa quindi anche un fattore di competitività.

“Lo dimostrerebbero le scelte cinesi – sostiene Decaro – che, ad esempio, ha puntato sulla mobilità elettrica per la sua maggiore efficienza ed economicità”. Ma di questo orientamento ad energie alternative non mancano tanti esempi in Italia e nel Sud, con industrie che si muovono verso l’idrogeno e stanno presentando nuovi modelli di treni e autovetture, non più soltanto prototipi. Un controcanto arriva da Davide Tabarelli (Nomisma), che pur precisando di non essere certo un negazionista ha invitato a rivedere gli ambiziosi obiettivi del Green deal europeo, dotarsi di un utile realismo, consapevoli che “l’80% dell’energia nel mondo si produce ancora con i fossili e l’Europa contribuisce all’inquinamento atmosferico soltanto per il 6%”. Non va neppure dimenticato che l’energia prodotta da eolico e solare incontrano anche difficoltà nell’accettazione da parte dei territori. Un effetto Nimby sul quale si sono soffermati sia Chicco Testa (Assoambiente) sia Gianna Elisa Berlingerio (Regione Puglia), che in Puglia guarda con attenzione anche a promuovere l’autoconsumo, non soltanto per un abbattimento dei costi (oggi contenuto in virtù degli incentivi pubblici) quanto per un coinvolgimento del territorio.

Necessità evidenziata, nel suo intervento iniziale, anche dalla presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie, che – chiedendo un quadro regolatorio sempre più chiaro – ha invitato a riflettere sul complesso equilibrio tra delicatezza dei territori, aumento del fabbisogno energetico locale e responsabilità di lasciare un futuro sostenibile alle nuove generazioni. Il tutto, – secondo Nicola Rossi (Università di Torvergata) – senza però farsi intrappolare in eccessive discussioni e perdite di tempo. Il TAP pugliese insegni. Sull’urgenza di rispondere al fabbisogno energetico in forte crescita, in Puglia richiesto anche dall’abbondare dei Data Center, Simona Benedettini (Race Consulting) ha ricordato gli ultimi dati di Terna, con richieste di connessioni alla rete che hanno superato a fine febbraio 2025 i 350 Gigawatt. Due terzi delle richieste arrivano dal Meridione, un segnale inequivocabile sebbene si parli ancora di potenzialità. E proprio sulla rete si è soffermato anche Renato Mazzoncini (A2A) perché l’esistenza ancora di molti colli di bottiglia impedisce una distribuzione migliore tra territori di produzione e di consumo, con differenze nei costi (talvolta anche abissali) e nei prezzi al consumo che, per obblighi di perequazione, restano identici in tutto il Paese.

Quanto al peso del gas sul prezzo finale dell’elettricità, ha voluto precisare che a innalzare il costo finale della frazione GNL statunitense sono soltanto i costi di trasporto e rigassificazione. E su quello finale dell’elettricità quasi tutti i relatori sono stati concordi nel ritenere che debba essere il mercato l’arbitro più legittimo e corretto, piuttosto che interventi come il disaccoppiamento delle singole voci di formazione del prezzo. Salvo, come ha evidenziato Tabarelli e soprattutto Chicco Testa, se si intende venire incontro alle esigenze delle famiglie, intervenire sull’enorme peso degli oneri fiscali che in taluni casi si muovono, tra l’altro, con un criterio regressivo rispetto ai redditi famigliari. Altrettanto sulle accise dei carburanti. Perché energia non è soltanto elettricità.

– foto ufficio stampa Camera di Commercio di Bari –

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Schifani incontra la Commissione Hous “Sicilia pronta a fare propria parte”

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PALERMO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ricevuto a Palazzo d’Orlèans una delegazione della commissione speciale del Parlamento europeo sulla crisi abitativa (Hous), guidata da Irene Tinagli. Gli europarlamentari si trovano attualmente in Italia per una missione istituzionale che, dopo la tappa di Milano, ha raggiunto Palermo con l’obiettivo di analizzare da vicino i bisogni abitativi dei territori al fine di elaborare strategie europee che possano coadiuvare l’azione degli Stati membri e delle singole regioni.

«Questa visita rappresenta un’opportunità fondamentale – ha dichiarato il presidente Schifani durante l’incontro – per evidenziare le specificità del territorio siciliano e le sfide che affrontiamo quotidianamente nel garantire il diritto alla casa. Come Regione abbiamo già intrapreso alcune iniziative, come il contributo affitti per sostenere le famiglie in difficoltà, ma siamo consapevoli che è necessario un intervento strutturale. La revisione della politica di coesione europea rappresenta sicuramente un’occasione unica per destinare fondi specifici a questa emergenza sociale. La Sicilia è pronta a fare la propria parte e a intervenire con cofinanziamenti in accordo con le future strategie europee, per poter finalmente affrontare la crisi abitativa in maniera organica e sistemica».

All’incontro hanno partecipato, oltre a Irene Tinagli che la presiede, i membri della commissione Marco Falcone, Nikolina Brnjac, Gabriele Bischoff, Georgiana Teodorescu e Marko Vesligaj.

– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
(ITALPRESS).